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Subaru Uncharted, la prova dell’elettrica: sia 2WD che 4WD

Primo contatto su strada con la Subaru Uncharted, l'ultima nata del marchio giapponese. Due le versioni disponibili

Subaru Uncharted, la prova dell’elettrica: sia 2WD che 4WD
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Michele Neri
Michele Neri
Pubblicato il 17 giu 2026

Con la nuova Subaru Uncharted la Casa delle Pleiadi scende in campo nel segmento dei SUV compatti a zero emissioni con una proposta che non vuole rinunciare all’anima outdoor tipica del brand, ma che abbraccia in pieno l’efficienza: oltre all’immancabile versione 4×4 c’è anche quella a trazione anteriore, per chi mette in primo piano l’autonomia e non ha bisogno della trazione integrale nell’uso quotidiano.

Costruita su una piattaforma nativa EV, l’Uncharted promette di unire l’utilità quotidiana a un’autonomia solida. Noi abbiamo messo alla prova sia la versione 2WD sia quella 4×4, entrambe con batteria da 77 kWh

DESIGN E INTERNI

Dal vivo l’Uncharted ha una presenza su strada notevole. Dimenticate le linee classiche del brand: qui i designer hanno osato con tagli netti, passaruota geometrici protetti da generosi fascioni in plastica grezza (che fanno molto off-road) e fari anteriori a LED sdoppiati con una firma luminosa a sei punti che richiama la costellazione del logo. Il posteriore è quasi da Sportback, con un lunotto inclinato e una barra LED orizzontale che unisce i fari. L’altezza da terra è di ben 21 centimetri, un dato al vertice della categoria che promette bene anche quando finisce l’asfalto.

Nell’abitacolo il salto generazionale rispetto alle Subaru del passato è evidente. L’attenzione è catturata dal maxi-display verticale da 14 pollici del sistema infotainment, fluido, reattivo e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Sotto lo schermo rimangono fortunatamente alcuni comandi fisici per il clima, una scelta che approviamo sul piano dell’ergonomia.

La strumentazione digitale dietro al volante è rialzata, in stile head-up display, e si legge bene senza distogliere lo sguardo dalla strada. Lo spazio a bordo è abbondante per quattro adulti, e il bagagliaio parte da 403 litri e vanta una soglia di carico regolare, oltre a un pratico doppio fondo per stivare i cavi di ricarica. Ottimi i materiali tecnici dei sedili, facili da pulire e pensati per chi vive l’auto anche con bambini e animali.

MOTORE E PRESTAZIONI

La gamma Uncharted offre diverse declinazioni di potenza e trazione. La configurazione d’ingresso si affida a un powertrain composto da un singolo motore elettrico sincrono a magneti permanenti posizionato sull’asse anteriore. L’unità è in grado di erogare una potenza di 167 CV e una coppia massima di 265 Nm, quest’ultima disponibile all’istante non appena si preme l’acceleratore.

Sul fronte delle performance, lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 8,4 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata elettronicamente a 160 km/h per preservare l’autonomia residua nei tratti autostradali più veloci. Ad alimentare il tutto troviamo un pacco batteria agli ioni di litio con una capacità di 57,7 kWh. Ci sono poi le versioni da 77 kWh, quella a trazione anteriore da 224 CV e quella 4×4 da 343 CV: quest’ultima scatta meglio dell’ultima Subaru WRX Sti, con uno 0-100 km7h in 5 secondi netti.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, la vettura accetta potenze in corrente continua (DC) fino a 150 kW, che a una colonnina rapida consente di per passare dal 10% all’80% della carica in 26 minuti. Se invece si preferisce la ricarica in corrente alternata (AC), magari a casa o alle colonnine pubbliche lente, il caricatore di bordo integrato supporta fino a 22 kW.

LA PROVA SU STRADA

Su strada la Subaru Uncharted si comporta esattamente come ti aspetti da una buona EV nativa. Il baricentro basso neutralizza gran parte del rollio in curva, nonostante l’altezza da terra importante. Lo sterzo è leggero, perfetto per le manovre in città, ma acquista la giusta consistenza quando si seleziona la modalità Sport. La risposta del motore è pronta ma lineare: non c’è l’effetto “calcio nella schiena" di alcune elettriche più potenti, bensì una progressione fluida che rende la guida molto rilassante.

In città si viaggia nel silenzio più assoluto grazie a un ottimo isolamento acustico. Giocando con le palette al volante si può regolare la frenata rigenerativa su 4 livelli: al massimo livello l’effetto freno motore è consistente, anche se non permette il One Pedal completo fino all’arresto. I consumi reali rilevati nel nostro ciclo misto si sono attestati intorno ai 16,5 kWh/100 km, un valore decisamente interessante che permette di coprire circa 350 km reali con una ricarica (che salgono a oltre 450 km se ci si muove esclusivamente in ambito urbano). Anche senza la trazione integrale AWD delle sorelle maggiori, l’ottima gestione elettronica del controllo di trazione e i 21 cm di luce da terra permettono di affrontare sterrati leggeri e fango senza alcuna esitazione.

Come va la 2WD da 224 CV

La versione 2WD è spinta dal motore da 224 CV abbinato alla batteria da 77 kWh. La sensazione immediata è quella di un’auto incredibilmente equilibrata e votata al viaggio. La potenza è quella giusta per muoversi con estrema agilità nel traffico cittadino e per sorpassi in totale sicurezza in autostrada. La risposta del pedale dell’acceleratore è fluida, mai brusca, e privilegia il comfort di marcia. Il vero punto di forza di questa configurazione emerge però sul fronte dei consumi: la gestione energetica è ottimizzata al millimetro e permette di sfiorare i 600 km nel ciclo misto WLTP. Ovviamente nell’uso reale dipende molto dal piede di chi guida e dal percorso, ma si parte da un ottimo valore. La capacità di traino è di 750 kg.

Come va la 4WD da 343 CV

Se invece si cercano la proverbiale trazione 4×4 permanente di Subaru e prestazioni da sportiva, la variante 4×4 da 343 CV è quella giusta. Qui l’erogazione dei due motori elettrici è istantanea e brutale: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 5 secondi, meno della sportiva WRX Sti stradale che dominava nei rally. Tra le curve la Uncharted 4WD sfodera una bella dinamica di guida grazie alla distribuzione della coppia gestita elettronicamente sui due assi, e la capacità di traino raddoppia a 1.500 kg. E poi c’è il tasto X-Mode: su fango, neve o sterrato, il sistema ripartisce la trazione al meglio per avere sempre la massima aderenza. E con questa versione abbiamo percorso un’intera pista da motocorss senza alcun problema. Salite ripide comprese.

LISTINO PREZZI

La gamma parte da 39.900 euro con la versione d’attacco 2E-XCITE da 167 CV e batteria da 57,7 kWh. Chi invece macina molti chilometri e ha la necessità di massimizzare l’autonomia può orientarsi sulla variante intermedia 2E-XCITE+ da 224 CV, equipaggiata con la batteria maggiorata da 77 kWh e proposta a 44.900 euro.

Salendo ancora di livello, gli amanti delle prestazioni e della trazione integrale nativa Subaru possono puntare sulla 4E-XPERIENCE da ben 343 CV, sempre abbinata alla batteria da 77 kWh, disponibile a partire da 47.900 euro. Il listino viene infine completato dalla variante top di gamma 4E-XPERIENCE+, che a fronte di un prezzo di 48.900 euro aggiunge alla dotazione accessori di pregio come il tetto panoramico e un impianto audio premium.

La gamma 2WD prevede uno sconto di 5.000 euro e quella 4×4 di 4.500 euro senza alcun vincolo a permuta, rottamazione o finanziamento. E in tutti i casi c’è una promo sulla ricarica: con l’aggregatore di energia IPlanet si hanno a disposizione 10 mila km gratuiti di ricariche, per un valore di 1.060 euro sull’app di IPlanet, di cui il 40% in AC e il 60% in fast.

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