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Stellantis punta sulle batterie LFP per ridurre i costi delle elettriche

L'obiettivo è quello di rendere più accessibile alla classe media le vetture elettriche

Stellantis punta sulle batterie LFP per ridurre i costi delle elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 feb 2023

Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, ha più volte puntato il dito sul costo delle auto elettriche. Come riporta Automotive News Europe, durante la presentazione dei dati finanziari del 2022 del Gruppo, il manager ha detto che si stanno valutando alcune azioni con l'obiettivo di abbassare i costi di queste vetture. Stellantis, del resto, deve fronteggiare la concorrenza sempre più insidiosa dei costruttori cinesi che progressivamente stanno ampliando le loro attività anche nel Vecchio Continente. Del resto, lo stesso Tavares ha più volte messo in guardia sui rischi del mercato automotive europeo con l'arrivo dei marchi della Cina.

Tra le azioni che il Gruppo Stellantis ha intenzione di portare avanti c'è quella di utilizzare in Europa le batterie LFP (litio-ferro-fosfato) sulle sue auto elettriche, almeno su alcuni modelli. Come sappiamo, questi accumulatori, sebbene offrano una densità energetica inferiore a quella delle batterie NMC (nichel-manganese-cobalto), sono meno costosi. Proprio per questo, queste batterie sono state scelte da diverse case automobilistiche proprio con l'obiettivo di ridurre i costi delle auto elettriche. Di recente, anche Ford ha deciso di utilizzarle su alcuni suoi modelli proprio per questo obiettivo. Tavares, al riguardo ha evidenziato:

Abbiamo bisogno delle batterie LFP e avremo le batterie LFP perché sono competitive in termini di costi e permettono di realizzare auto a prezzi accessibili per le classi medie.

Il piano di Stellantis, dunque, è quello di utilizzare le batterie LFP per rendere più accessibili le auto elettriche in Europa. Tavares, però, non ha voluto fornire una tempistica su quando Stellantis intende introdurre questi accumulatori all'interno dei suoi modelli.

Altro problema è chi fornirà le batterie LFP a Stellantis. Come sappiamo, il Gruppo sta lavorando alla costruzione di una serie di fabbriche per le celle delle batterie in Europa. Una di queste sarà realizzata in Italia. Al loro interno, però, si produrranno batterie del tipo NMC (nichel-manganese-cobalto). Dunque, per poter disporre degli accumulatori LFP (litio-ferro-fosfato), Stellantis dovrà rivolgersi a fornitori terzi. L'indiziato numero uno è CATL che già fornisce le sue batterie LFP a molte case automobilistiche tra cui Tesla e Ford. CATL è da tempo pure partner di Stellantis e, come sappiamo, sta investendo in Europa nella realizzazione di nuove fabbriche per poter fornire al meglio i suoi clienti.

Al momento, comunque, si tratta di speculazioni. Di certo c'è che Stellantis intende puntare sulle batterie LFP. Per capire la strategia di fornitura di questi accumulatori dovremo attendere l'arrivo di ulteriori notizie.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 10% nel mondo tanto hanno venduto le auto alla spina.
E questo mese hanno fatto +54% con una quota italiana del 3,7%.

E secondo me nel 2023 guadagneranno nuove quote. Il termico é condannato e per tutta un serie di ragioni tra cui che non ha miglioramenti spendibili, usa carburanti costosi e che non controlliamo e queste cose non cambieranno mai.

Per questo le ICE sono al tramonto. D'altra parte sono 120 anni che girano.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sei tu che non sai di che parli e ti inventi dati come il 10% (aahahahahahahah!).
Mai detto che tesla sta fallendo, così come meta, ma il boom con EV e Metaverso se lo scordano!
Se non capisci ti faccio un disegnino

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

no mi sa che quello che non sa di cosa parla e che scrive corbellerie sei proprio tu.. il 10% ahahahahahah! Mai detto che tesla sta fallendo, non inventarti niente, come non sta fallendo meta, ho solo detto che il boom se lo scordano, o ti serve un dizionario per capire bene l'italiano?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stanno già soppiantando nel 2022 sono cresciute del 35% mentre il mercato globale ha perso 2mln di pezzi da 80 a 78mln.

Se non sai di cosa parli stai alla finestra e guarda il giardino e scrivi che Tesla sta fallendo.

Ma a Febbraio 2022 ha venduto SOLO IN ITALIA (quella delle Panda) 1116 Model Y e 192 Model 3.

Tienila da parte quelle registrazione.
Poi non dire che non te l'ho detto.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

detto ciò bye bye

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ci rinuncio, se vuoi continuare a renderti ridicolo postando dati falsi e facendo il galletto con percentuali ridicole, invece che guardare dati e trend reali fai pure, otterrai solo una grande delusione perché non saranno certo QUESTI EV a soppiantare le endotermiche.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati in Italia: 3 Febbraio
infodata.ilsole...

Dati in Europa: 1 febbraio
vaielettrico.it...

Da allora non possono che essere peggiorati visto il trend attuale.

Quindi le tue frasi da sgargiulo mettitele da dove ti sono uscite, che il brum brum lo sentiremo ancora per molto (nonostante io preferirei l'elettrico)

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati in Italia: 3 Febbraio
https://www.infodata.ilsole...

Dati in Europa: 1 febbraio
https://www.vaielettrico.it...

Da allora non possono che essere peggiorati visto il trend attuale.

Quindi le tue frasi da sgargiulo mettitele da dove ti sono uscite, che il brum brum lo sentiremo ancora per molto (nonostante io preferirei l'elettrico)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio così e Tesla fallirà entro quest'anno.
Anzi é già falkita l'anno scorso.
Anzi die anni fa.
Anzi ha fatto 12,5 mld di $ di utili vendendo solo 1,3mln di auto ed a Febbraio in Italia ha venduto oltre 1100 pezzi.

Ma il ridicolo sarei io.

Tu illudiri di quello che vuoi, ma fatti la registrazione.
Varrà qualcosa fra qualche anno.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ti senti ridicolo a scrivere dapprima dati totalmente sballati e poi continuare ad insistere con le minuscole percentuali che ha un elettrico in totale crisi? sinceramente patetica questa cosa.
I prodotti di queste persone "geniali", "visionarie", possono acchiappare consensi i primi tempi, come accaduto con meta ed il suo metaverso, ma poi alla fine, se non c'è qualcosa di concretamente conveniente e maledettamente convincente, il tutto si conclude con un bel buco nell'acqua, esattamente come sta succedendo per il metaverso di Zuckerberg.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

No sono di febbraio
fonti:
https://www.vaielettrico.it...
e
https://www.infodata.ilsole...

Rispettivamente dell'1 e del 3 febbraio, e da allora se qualcosa è cambiato lo ha fatto in peggio.

Quindi le tue frasi da sgargiulo rimettitele da dove ti sono entrate perché i dati sono questi e tu continui ad arrampicarti sugli specchi oltre che a sognare.

L'elettrico così com'è NON SI IMPORRA' MAI.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto il mondo non finisce a Brennero a Gorizia o a San Remo.
In Italia si sono vendute poco oltre 1,3mln di auto nel 2022 ma NEL MONDO ne hanno vendute 78mln all'incirca.

Quindi il fatto che in Italia, nel 2022, si siano vendute 49000 elettriche non toglie che nel resto del mondo ne hanno vendute altri 7,6 mln.

I dati che porti per l'Italia sono di GENNAIO non di Febbraio.
A Fbbraio boom di elettriche con quasi +50% e quota al 3,7%.

Ho paura che il brum brum é meglio se te lo registri non credo lo sentirai a lungo.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo, anzi credo che gli EV con la tecnologia attuale rimarranno un fenomeno transitorio, inoltre il 10% te lo sei inventato di sana pianta, la quota di mercato a febbraio 2023 è del 2,6% ED E'IN CALO, in Italia siamo fermi allo 0,3%.
Mi sa che il tuo tramonto potrai solo sognarlo per ora, almeno con le attuali teconologie.
Poi se tireranno fuori qualcosa di rivoluzionario (fuel cell? Idrogeno?) che permetta DAVVERO di sfornare uno o più modelli realmente popolari, che consentano di acquistarli anche a chi non ha molti mezzi economici, allora forse si potrà prevedere un boom, in tal senso guardo con qualche speranza verso oriente (non certo verso tesla).

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non è presente in quanto si tratta di uno dei materiali più instabili e reattivi della tavola periodica. Semplicemente non può rimanere in forma gassosa in presenza di materiale con cui potrebbe reagire. Infatti è estremamente presente sul nostro pianeta ma in combinazione con l'ossigeno a formare acqua

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti anche chiederti come mai l’idrogeno è nell’universo e non sul pianeta Terra

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni 70 ci avevano pensato ma costava troppo.
Però certamente di può usare il nucleare a fissione per produrre la corrente elettrica che serve per caricare le batterie

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vende il 10% nel mondo.
NICCHIA é una parola grossa. Nel 2022 é stato in crescita nonostante il mercato generale fosse in discesa.
Fino a ieri c'erano quattro auto elettriche in croce ed i prezzi (Tesla docet) si stanno abbassando mentre le ICE continuano a salire.

Le termiche non hanno scampo con il carburante ad 1,8€ continueranno a calare mentre i forti investimenti sulle rinnovabili porteranno tanta corrente a basso costo.

Siamo altramonto di un epoca ed all'alba di un'altra. L'elettrico come forma di energia quasi totale.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi vantaggi sono ampiamente insufficienti al momento rispetto all'investimento iniziale, nessuno vuol rimanere col peso di dover per forza ammortizzare un veicolo solo perché l'ha pagato tanto, molti inoltre acquistano l'ev perché fa tendenza, ma se convenisse davvero così tanto l'endotermico sarebbe già estinto da un pezzo, e ripeto, stiamo facendo paragoni in uno dei paesi dove la benzina costa di più, figuriamoci dove costa la metà o meno.
Al momento l'ev conviene solo se sai di dover mantenere il veicolo per moltissimi anni, o se hai dei pannelli solari con grande capacità a casa, insomma tutte condizioni molto di nicchia, come di nicchia è destinato a rimanere l'ev, almeno fino a quando ce lo imporranno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno specchi per te che puoi spendere 10/12€ ogni 100 Km.

A me sinceramente poterne spendere la metà, tagliandi a due lire, niente bollo.

Per non parlare poi di prestazioni e silenzio. Non mi dispiace affatto, anzi.

Se una tecnologia avesse solo vantaggi rispetto ad un'altra l'altra verrebbe soppiantata totalmente.

Se vendono 7,5 mln si BEV nel mondo invece é perché l'elettrico rispetto al termico ha i suoi vantaggi

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè lasciamo perdere, sento rumore di arrampichio sugli specchi :)

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, perché alluminio e acciaio non vengono utilizzati per produrre macchie elettriche e il petrolio non viene utilizzato per produrre energia elettrica pre alimentare le auto elettriche. alcuni paesi hanno rispolverato anche le centrali a carbone.
in un momento storico di crisi energetica, la soluzione sarebbe quella di aumentare il fabbisogno di energia elettrica 😂😂😂

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari invece QUALUNQUE minerale estratto in QUALUNQUE miniera per costruire QUALUNQUE cosa in qualche modo inquina, non pensi? È assolutamente inutile che tu continui a ripetere come un pappagallo (censura) "Litio brutto e kattivo!" quando il petrolio, l'alluminio, l'acciaio che adoperi adesso al suo posto inquinano dieci volte tanto!

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a cercare "estrazione litio dalle rocce", è il metodo utilizzato da Australia e Cina che sono i maggiori produttori mondiali.
in Cile si utilizzano altri metodi ma con uno spreco d'acqua di circa 500.000 galloni per tonnellata di litio estratto.
queste notizie le trovi su articoli di repubblica, corriere della sera, ansa... praticamente ovunque, poi chiaro he se uno campa di vaielettrico, certe notizie non vengono presentate.
magari un giorno si troveranno metodi più sicuri e green per estrarre litio, oppure verrà abbandonato in favore di altri elementi, ma oggi la situazione è questa e la richiesta di litio è in netta crescita

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non nego proprio niente, voglio solo imparare qualcosa!

Allora, pozzo di scienza che non sei altro, dove ci sarebbe scritto quanto è inquinante l'estrazione del Litio?

Purtroppo scrivendo "ovunque" sul browser non viene fuori niente...
Certo che deve essere davvero dannoso questo Litio visto che, con sole 86.000 tonnellate prodotte all'anno inquinerebbe più, secondo te, degli oltre 200 milioni di tonnellate di bauxite estratte ogni anno!

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è scritto ovunque quanto sia inquinante l'estrazione del litio, ma tu neghi. fai una ricerca per conto tuo, ma ti consiglio di scartare siti tipo vaielettrico e simili che sono stati capaci di negare anche la diversa efficienza delle batterie tra estate e inverno

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...


<omissis>... questi accumulatori, sebbene offrano una densità energetica inferiore a quella delle batterie NMC (nichel-manganese-cobalto)...
p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha fatto bene

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭🤭

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ho dovuto bloccarlo pure io, dopo che fa terrorismo dicendo che a breve alcune città saranno chiuse al traffico (per poi scoprire che è solo il centro storico, dove già personalmente non posso circolare da anni e neanche mi serve), dopo che gli spiego del perché non posso fare a meno dell'auto anche abitando "in città" (in realtà piena periferia, ma sempre città è), se ne esce con un "convinto te che ti conviene ancora tenere l'auto di proprietà": a quel punto il blocco era inevitabile.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

gli basta assumere il miglior venditore di pentole di tutti i tempi, il sommo Mastrota e il gioco è fatto!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Italba, alla fine l'ho bloccato pure io, è come parlare con un muro.
Oltre al fatto che fa pure terrorismo pro elettrico affermando cosa che poi scopro non essere vere.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente alla fine non ce l'ho fatta, dopo l'ultimo messaggio dove mi dice che dovrei fare a meno dell'auto privata dopo tutte le varie spiegazioni che gli ho dato del perchè invece non potrei, l'ho bloccato 😁

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ora vengo a sentire te che mi dai lezioni di vita e che mi insegni che dovrei rinunciare all'auto di proprietà perché "è giusto così" e "più conveniente". Ma per favore va!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai dare qualche fonte delle(censura) che spari oltre la tua portinaia? Come si estrarrebbe il litio secondo te, ed inquinerebbe più o meno di bauxite, minerali di ferro e carbone? Tu leggiucchi qualcosa di terza mano nemmeno sai tu dove, mischi tutto insieme e poi ci servi questo bel minestrone!

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono studi per estrarlo tipo il sale ma ad oggi non è così, se ne parla da 10 anni al pari delle batterie al fluoro. ad oggi è molto inquinante l'estrazione del litio (vatti a cercare come si estrae oggi e le emissioni prodotte per tale procedura), tant'è che ci sono ulteriori studi per "riciclare" quello delle batterie esauste.
molti altri studi sono indirizzati per abbandonare il litio proprio in favore delle batterie al sale ma a parità di autonomia pesano molto di più e il peso delle batterie al litio è già eccessivo.
continua pure ad offendere, a quanto pare non sei capace di altro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo aggiungere per completezza che questi "cellulari" però hanno tariffe da 5€/mese.
Mentre quelli che abbiamo oggi vanno dai 10 ai 15€/mese.

Dobbiamo raccontarla tutta la storia.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai letto bene, "quando tocca mettere le mani INGIUSTIFICATAMENTE.." vuol dire che se c'è da spendere di più per qualcosa che non convince allora la gente si fa due domande, invece non esiste nessuno al momento che vuole farti comprare dei cellulari che costano quasi il doppio e la cui batteria dura la metà, con tempi di ricarica molto lunghi, fra l'altro volendo renderli obbligatori entro il 2035.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che tutti i centri, storici o allargati, prima o poi verranno chiusi alle auto inquinanti, che sia oggi o domani e che riguardi o meno te francamente non importa a nessuno. Se poi credi davvero che ti convenga tenere un'auto per fare "5/7 km all'anno" buon per te...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Litio si estrae più o meno come il sale in SudAmerica, come qualunque altro minerale dal sottosuolo in Australia ed in altre parti del mondo.

Chi ti avrebbe detto che la sua estrazione è "tra le più inquinanti al mondo"?

Tuo "cuggino" o la portinaia?

Ed inquinerebbe più o meno della bauxite, del minerale di ferro e del carbone che servono per costruire i motori a pistoni?

Sai dirmi qualche fonte dove potermi informare, visto che secondo te Wikipedia non va bene (ma non sei neanche capace di consultarla)?

Il cobalto si ricava per la maggior parte come sottoprodotto dell'estrazione del rame, ed alcune batterie ne fanno proprio a meno.

Hai qualche altra (censura) da sparare?

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

il litio l'ho inserito perché l'estrazione è tra le più inquinanti al mondo ed è da mettere in conto quando si parla di inquinamento derivato dalle elettriche.
poi se vuoi ci aggiungiamo il cobalto.
per il resto studia, ma non su Wikipedia.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche da come si cura l'auto vecchia, le probabilità dipendono anche da quello, da quanta strada si fa e tanto altro. La mia che oramai va verso i 19 anni per fortuna non mi hai lasciato a piedi, ho avuto solo problemi con la chiave tempo fa e di perdita del liquido motore, poi risolta. Comunque mi hanno fatto notare che tra un po' potrei avere problemi di trasudazione dell'olio, ne sono consapevole, ma non basta di certo così poco a spingermi a comprare un'auto nuova per poi farci 5/7 km l'anno e considerando che non la uso quasi mai per farci viaggi lunghi (usata solo una volta per fare più di 4 ore di strada)
Il blocco del centro storico è un non problema per la maggior parte dei cittadini, dato che, almeno a Milano, è straservito da mezzi pubblici. Il problema al massimo può avercelo chi ci abita, ma credo che la maggior parte di chi ha una casa di proprietà in centro storico, abbia anche i soldi per comprarsi un'auto elettrica e un box auto. Quando hai scritto di città chiusa al traffico pensavo ti riferissi all'area B, quello sarebbe un problema.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le rinnovabili vanno benissimo anche con le BEV. Il mio progetto é proprio mettere una bella fetta di elettricità da FV in macchina.

Attualmente la tecnologia dell H2 NON é all'altezza di gareggiare con le BEV.

Da qui a 10 anni non sò, ma oggi...
OGGI una mirai costa 18000€ in più di una Model 3 LR, con autonomia comparabile, prestazioni inferiori, metà del bagagliaio e due distributori in tutta Italia VS migliaia di colonnine oltre ai Supercharge Tesla.
Ne riparliamo dal 2030 in poi, sempre che le BEV non mettano a segno uno dei tanti progetti tipo batterie stato solido e roba varia. Altrimenti ce ne vorranno anche 20 di anni.

My opinion

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, il blocco del 2030 riguarderà l'area C. Comunque anno più anno meno sono destinati a chiudere tutti i centri storici per tutti i veicoli a pistoni, ormai è scontato.

P.s. Se con l'auto nuova hai una probabilità su mille di restare a piedi e con l'auto vecchia ne hai una su dieci non direi proprio che è un "non problema"...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché
1) Il plutonio costa caruccio.
2) I passeggeri dell'auto diventerebbero fosforescenti, a meno di non schermare il generatore con qualche tonnellata di piombo
3) Con 420 Watt faresti prima ad andare a piedi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è un residuo bellico senza futuro. Totalmente inefficiente e inquinante.
Tutta la progettazione va fatta per le energie rinnovabili.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo auguro fortemente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra col discorso che produrre 1 Kg di H2 ci vogliono 55/60 KWh?

Perché la centrale che produce l'H2 non può pre.dere la corrente da una centrale nucleare a 200 Km di distanza?

Il mio impianto FV ha prodotto nel 2022 6500 KWh ossia una batteria da 32,5 KWh (quella della spring é di 28KWh).

Ma mentre se usassi TUTTA LA PRODUZIONE di un anno e la convertirsi in H2 sotto casa produrrei 120 Kg di H2 (12.000 Km di percorrenza).
Se io attacco una BEV ai miei pannelli 12000 Km li faccio con 2000 KWh e gli altri 4500 li uso per casa.

Ripeto la domanda un GAP così enorme di efficienza COME LO COLMI?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo crescono, ma ci sono anche prima, quindi perché preoccuparsi di un non problema?
Finché l'auto non mi da problemi dovrei cambiarla solo perché potrebbe darmene? Che ansia ragazzi.

Per il meccanico ti do ragione, un po' meno sul resto, per molti rinunciare all'auto di proprietà non è fattibile.

Comunque il fatto che Milano vieti l'accesso agli endotermici dal 2030 non so da dove nasce, sul sito del comune di Milano è scritto chiaramente che non è previsto alcun blocco per euro 5 e 6 a benzina in area B, verranno bloccati solo gli euro 6 diesel.
Il divieto ai benzina riguarderà solo l'area C, che è solo il centro praticamente.
Perché certi siti scrivono robe del genere?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le perdite di rete non le hai comprese.Per comprenderle devi misurare la corrente che esce dalla centrale elettrica, non quella che esce da casa tua.

Chi ha gli impianti solari ed eolici nel Sahara ha dei rendimenti che il tuo pannello fotovoltaico lombardo può solo sognarli. Oggi quanto ha prodotto il tuo pannello fotovoltaico? Vai a piedi tutta la settimana?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

invece di usare le batterie perche' non posso avere un bel reattore al plutonio tipo quello che hanno messo sulla sonda Voyager che fornisce energia elettrica per 50 anni ? Fanculo batterie e tutte i costi delle ricariche

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i cellulari li regalano?
Però non mi pare che ci siamo posti il problema di CHI estreava cosa.

Ingiustificatamente... esistono tante ragioni e per l'Italia queste ragioni sono elevate al quadrato.

Anche se da cone parliamo in giro pare che siamo il Qwait e la benzina la paghiamo 80cent al litro non 1,85€ a litro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui i dati li legge su Topolino, ma quello del 49

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la cella a combustibile sia meno inquinante e ci voglia meno energia per produrla te lo sei inventato al momento, di sicuro è molto costosa. Un serbatoio di idrogeno a 700 bar ci puoi scommettere che perde, pure se fosse saldato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sei arrivato tardi, ci aveva già pensato renault

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Il Litio non è per niente raro.
2) Il Neodimio nelle batterie non c'è, solo nei motori a magneti permanenti, che non tutte le auto elettriche adoperano.
3) Il Lantanio è stato usato insieme al Cerio in un PROTOTIPO di motore elettrico a magneti permanenti sviluppato da Toyota, nelle batterie non c'è n'è traccia.

4) In compenso il Cerio lo si adopera per pulire il FAP nei veicoli a pistoni, diesel ed anche benzina!

Continua pure a fare queste figur'èniente, ormai ci sei abituato...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é ottenere l'idrogeno se 1Kg di H2 richiede dai 55 ai 60 KWh energeticamente sarà sempre un disastro.

Perché una mirai con 1Kg di H2 fa circa 100Km. E in confronto ad una Tesla M3 é un'enormità, con 55/60KWh ci tira serena 300Km comprese le perdite.

E una batteria richiede circa 200KWhXKWh di capacità. Con un anno di produzione ci fare tranquillamente la batteria di una Spring.

Però poi girerei a 13KWhX100 Km. In quanto rientro?

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quando tocca mettere ingiustificatamente mano al portafoglio molti cominciano a porsi il problema, credo sia naturale

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non li vedo tanto morti, ma chi glie le passa le informazioni?

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti giusto obbligando i compratori ci potranno arrivare (solo nella comunità europea, dove si prendono decisioni che spesso danneggiano invece di creare benefici), fra l'altro vedremo quanto questo limite sarà improrogabile ed inderogabile, negli USA non stanno affatto prendendo quella strada, anzi mi sembra ci sia uno stato che vuole mettere al bando le elettriche, ovviamente per motivi di convenienza.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono appena state bloccate le vendite di endotermiche dal 2035 quindi a breve aumenteranno esponenzialmente le vendite...riducendo per l'appunto la differenza

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che sia tu a non capire, lo stato attuale è una grande differenza fra endotermica ed EV, e cambiare questo dato di fatto incontrovertibile sarà difficilissimo, perché è il classico cane che si morde la coda, solo un'economia di scala potrebbe alterare questa grande differenza, ma se intanto non comprano in massa non può verificarsi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sta, ma alla lunga sfinisce :-)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La cella a combustibile ha un rendimento del 60%.
La batteria, considerando le perdite di rete causate dalla rete elettrica, ha una efficienza del 85%.
Un primo vantaggio è che la produzione di una cella a combustibile è molto meno energivora di una batteria.
Un secondo vantaggio è che è meno inquinante.
Un terzo vantaggio (ma non sono sicuro che ce l'abbia) è che forse non ha nessun consumo quando l'auto è spenta. Le batterie invece consumano energia anche quando sono spente. Voi ragionate sempre come il pendolare che usa l'auto tutti i giorni, ma l'Italia non è così. La stragrande maggioranza delle automobili viene usata solo una volta a settimana, o anche meno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Balsa ricoperta da un sottile strato di cobalto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a non capire parlo di una differenza minima non del 40% e si l'utente fa scelte anche di questo tipo, altrimenti si venderebbe solo l'auto più economica in assoluta

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che il prezzo possa permettersi tranquillamente di essere maggiore, sono una percentuale minima i potenziali acquirenti che vanno a fondo e fanno i calcoli di gestione del veicolo, la maggior parte si ferma al prezzo d'acquisto, se leggermente superiore magari ci passano su, ma una così grande differenza al momento è un deterrente determinante.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è da sempre così, in teoria bisognerebbe che tutto fosse facilmente riparabile e riciclabile così da usare meno risorse possibile ma vallo a dire ai costruttori che vogliono che cambi continuamente macchina , cellulare, lavatrice etc... 🫤

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, tant'è che non essendo riusciti a "convincerci" con la fuffa ora passeranno ad imporli.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non toglie che una cella a combustibile ha il rendimento si 1/3 UN TERZO di una batteria.

E non mi risulta che sia nemmeno economica o che sia di durata secolare.

In buona sostanza quale sarebbe il vantaggio?

L'unico vero vantaggio sarebbe che verrebbe sfruttato ogni singolo KWh prodotto.

Ma questo succederebbe anche con un qualunque accumulo (LFP ancora meglio).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la resa dei tuoi pannelli non si riesce a produrre la batteria di un automobile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'universo é pieno di idrogeno ma purtroppo NON é libero ma combinato.

Quindi? Devi spendere energia (quella che NON hai) per liberarlo.

55KWhX1Kg di H2 con cui percorrere 100 Km circa.

Senza contare la compressione, il trasporti ecc, solo la produzione.

Perdonami ma con 55KWh dei miei pannelli posso percorrere 300 Km.

Perché dovrei accontentarmi di 100?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, forse ti sfugge il senso lato dei miei messaggi. In parte diciamo le stesse cose, da un altro lato non riusciamo a capirci:
Io parlo di fruibilità. E di convenzienza di uno strumento affinchè lo strumento sia percepito come soluzione migliore possibile.

L'esempio (volutamente iperbolico) della Delorean era che tu, esci la mattina di casa e butti la pattumiera dentro la macchina e la macchina ti macina, che so, 700 chilometri...come una endotermica normalissima.
ALLORA l'utente ha la convenienza a usare quella elettrica.
Tempi (e costi) concorrenziali o in linea con quelli di una macchina normale e autonomie simili rendono l'elettrica conveniente in modo AUTOMATICO per la popolazione e allora la transizione ci sarà.

L'elettrico di oggi non èconveniente, possiamo girarla come vogliamo....parlarne mesi interi ma resta una tecnologia embrionale come ho detto, che non può attecchire. Chi oggi compra una elettrica è secondo me un f3sso, perchè la cifra che paga è assurda per i benefici limitati che offre (nella maggior parte dei casi)...senza contare che probabilmente tra 10 anni dovrà magari cambiarla o updatarla.

Qui di green c'è poco attualmente. Stanno attualmente vendendo nemmeno una idea.....per me siamo ancora allo stadio di "favola", tanto è che secondo me il quinquennio che tu dici è assolutamente sottostimato.

Poi okay, se tu metti gli aut/aut come fanno gli eurocrati che fissano una data pensando che essa sia propedeutica al raggiungimento di uno sviluppo tecnologico degno allora alzo le mani..

Io resto dell'idea che la piramide si inizia dalla base, non dalla sommità..però oggi siamo tutti ebbri li Green Deal, di Europa, di "Save the Planet"....ma i conti con la realtà delle cose vengono poi sempre scaricati sulle spalle dei soliti...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei non coglie.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono per niente green però si continua a dire sciocchezze.
Con il misto Italiano, che non è "proprio" green, siamo annualmente intorno ai 480g CO2 per kWh generato.
Anche con questo misto significa generare in media circa la metà di CO2 al km con auto dello stesso segmento.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🕺

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai completamente andando fuori discorso.
Fin dall'inizio, ho chiarito: la più grande criticità dei mezzi elettrici è il prezzo.

Nonostante la maggioranza della gente non sia d'accordo con me, io non mi farei problemi a prendere una utilitaria elettrica a 27.000 €.

Quella maggioranza invece mi dà del pazzo: valuterebbe un'utilitaria elettrica solo se costasse ancora meno.

Certo che il diesel ha fatto il suo tempo, ma nonostante ciò, e nonostante sia effettivamente ostracizzato e demonizzata (checché tu ne dica), continua comunque a vendere più dell'elettrico. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il rispetto tu non sei la misura di tutte le cose, quindi se per te è più facile avere l'auto di proprietà piuttosto che cercare soluzioni alternative fai pure, ma renditi conto che ben pochi hanno un meccanico in famiglia o possono prendere e partire quando gli pare senza programmare niente. Tieni presente che però con un'auto di 15 anni e più i rischi di restare a piedi o di dover affrontare spese impreviste crescono

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo l'articolo di cui parlavo:

https://www.hdmotori.it/auto/recensioni/n556607/vivere-milano-senza-auto-quanto-costa-sharing/

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende tutto dove sei solito andare.
Per me sarebbe impensabile sostituire l'auto con una a noleggio, costi superiori e più sbattimenti.
Non esco ogni weekend ma spesso improvviso all'ultimo, cosa che l'auto di proprietà mi consente di fare senza problemi e, quando mi muovo, spesso esco dai confini cittadini, quindi impensabile usare il car sharing, a meno di non preventivare una spesa assurda ogni weekend magari solo per vedere un amico o andare a bere qualcosa. Idem per le gita fuori porta, non vado mai in posti raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici, amo fare trekking e quindi vado spesso in luoghi sperduti, dove con i mezzi non ci arrivi e se ci arrivi, sei fortemente limitato da orari e corse che si contano sulle dita di una mano.
L'auto di proprietà ti offre un'autonomia impensabile senza, anche per uno di città come me e che all'anno ci fa solo 5/7000 km.

Nove mesi fa era uscito un articolo proprio su hdblog a riguardo che confermava tutti i miei calcoli a riguardo, perché ci avevo già pensato, avendo una macchina molto vecchia e essendo intaccato dai limiti dell'aerea b tra qualche anno, quindi in teoria dovrei decidere se cambiarla, con cosa cambiarla o farne a meno. Quest'ultima possibilità purtroppo ho dovuto scartarla subito, a meno che non voglia rinunciare a gran parte della mia vita sociale. L'elettrico non posso comprarlo a prescindere dal suo prezzo, perché non ho un posto auto dove caricarla (come più del 50% di chi vive in città), quindi nel caso andrò di benzina nuovo o usato, oppure mi terrò la mia vecchissima euro 3 benzina, tanto come ho già detto non mi serve mai negli orari in cui è in funzione l'area B e se proprio dovessi averne bisogno per un urgenza, posso andare di car sharing.

Di assicurazione oramai pago poco, anche perché certe coperture non posso più farle, per la manutenzione idem dato che ho in famiglia un meccanico per passione e non sono certo i 100 euro e spicci di bollo a cambiarmi la vita.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non si sta imponendo proprio niente a nessuno, tra 13 anni ne riparliamo. Per quella data è assai probabile che le batterie saranno in grado di essere ricaricate in tempi molto ridotti (ad oggi, comunque, una ventina di minuti non sono una tragedia, mica devi ricaricare tutti i giorni) e/o i parcheggi con funzione di ricarica saranno molto più diffusi di oggi

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra ottimo usare delle batterie senza il cobalto che per estrarlo viene fatto un disastro... 🫤

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei primi mesi dell'ano ci sono state delle criticità (speculazioni) sul costo dell'energia che son già rientrati, oltre all'attesa se ci fossero dei nuovi incentivi: Come ti ho già detto le rilevazioni spot non hanno alcun valore, bisogna vedere la tendenza e quella è inequivocabile.
Se parliamo di motore l'elettrico è infinitamente migliore del motore a pistoni sotto qualunque aspetto, La criticità è solo nelle batterie e nell'infrastruttura di ricarica ma anche qui la prospettiva è ottima.
Per quel che riguarda il diesel c'è poco da ostracizzare o demonizzare, ha fatto il suo tempo punto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il risparmio ce l'ha chiunque sappia far bene i conti e non sia obbligato ad usare l'auto quotidianamente. Alla spesa per l'acquisto devi aggiungere il bollo, l'assicurazione, il carburante, l'assistenza, spesso e volentieri il parcheggio ed un'altra infinita serie di rotture di OO che l'auto di proprietà si porta appresso. Se poi vuoi andare in vacanza il noleggio costa un centinaio di Euro la settimana, solo di autostrada per viaggiare con la tua auto è capace che spendi di più

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quanto usi la macchina e il risparmio magari ce l'hai se paragonato ai 40k del costo di un elettrico, non di certo di un utilitaria a benzina.
Ci abito a Milano e conosco molti che ci vivono ovviamente e tutti hanno una macchina, almeno quelli che vivono in pianta stabile, e ti parlo di persone dai 30 anni in su, non di ragazzini quindi o di persone trasferite da poco che stanno provando la vita milanese con un lavoro precario. Loro sì, sono categorie che spesso fanno a meno dell'auto, ma soprattutto perché non se lo possono permettere e/o non hanno un posto dove lasciarla.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti spiego subito la falsità delle informazioni che hai dato:

- come abbiamo già visto, le diesel hanno venduto più delle elettriche in tutto il 2022;

- anche il tuo "è assai probabile che già oggi si vendano più elettriche che diesel" è falso: a gennaio 2023 in Europa le diesel immatricolate sono state 120.531, mentre le elettriche solo 71.984.

Non è una gara, è solo riflessione sul mercato: se un motore che viene ostracizzato, demonizzato, addirittura vietato, continua a vendere più di un motore che viene spinto in tutti i modi possibili, vuol dire che il secondo motore ha ancora tantissime criticità. 🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega quali sarebbero le "informazioni fasulle e faziose". I dati che citi sono relativi all'intero 2022 e, con le vendite di auto diesel in diminuzione del 20% e quelle di auto elettriche in aumento del 30% è assai probabile che già oggi si vendano più elettriche che diesel. Oltretutto questa non è una gara in cui bisogna fare il tifo per la propria squadra, è progresso in cui alcune tecnologie vecchie non sono più in grado di competere con quelle nuove, e finiranno inevitabilmente per soccombere. Il motore diesel sulle auto non può più rispondere alle nuove normative antinquinamento senza diventare troppo complesso e costoso, quindi è giusto abbandonarlo e necessariamente succederà, che sia quest'anno il prossimo o tra dieci non cambia niente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti dico che la forbice deve ridursi così con i minori costi di esercizio recuperi i soldi spesi inizialmente in poco tempo

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Passare da 25/30k a minimo 40k non è per tutti, costerà meno da mantenere ma sono soldi spalmati negli anni mentre per l’acquisto sono soldi spesi subito o al massimo in 3 anni.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Le informazioni che dai sono fasulle e faziose.

Piuttosto, chiediti come mai un'alimentazione come il diesel, ormai demonizzata ovunque, ANCORA viene venduta più dell'alimentazione che invece viene spinta ovunque.

Il diesel ha coperto il 14,5% di tutte le immatricolazioni di auto in Europa, mentre le elettriche solo il 13,9%.

Certo, il sorpasso ci sarà, ma non sarà così eclatante ed anzi: gareggiare con una tecnologia che è stata data per spacciata, e fortemente osteggiata, già da tanti anni, e non riuscire ancora a superarla, è già una sconfitta.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi per "Milanesi che si muovono" i brianzoli che vengono a fare lo struscio in Buenos Aires allora sì che avranno ancora bisogno dell'auto ancora per un po', ma chi abita in città tra mezzi pubblici, car sharing e noleggio quando vuole fare un viaggio fuori città ne può fare tranquillamente a meno, ed alla fine dell'anno magari risparmia pure

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa ca####a? Nelle batterie NON CI SONO TERRE RARE!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, vallo a prendere da qualche nebulosa intergalattica e portacelo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sei all'avanspettacolo...

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero siano prodotte con energia rinnovabile, perché le prime le produci con i camion diesel e poi?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

l'universo è pieno di idrogeno, bisogna puntare su quella direzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo di acquisto può essere maggiore, se poi i costi di esercizio sono minori, bisogna solo ridurre la forbice del divario

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un piano già FalLitio in partenza..

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ridurre il prezzo delle elettriche, la soluzione c'e', ed e' semplice:
"Ecco la nuova elettrica alla portata di tutti. Costa solo 15k euro (*)"

(*) le batterie non sono incluse

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si puo' fare. Se ti basta un'autonomia di 400 metri

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quello che fa ogni azienda di auto dall'alba dei tempi

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

senza contare l'inquinamento per estrazione di terre rare e la produzione di tali batterie.
attualmente le elettriche sono meno inquinanti sulla carta ma nei fatti, se si considera tutto l'iter dall'estrazione dei materiali necessari, alla produzione, fino a fine vita, smaltimento.... la situazione è molto diversa da quella descritta

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti milanesi che non si spostano da Milano forse, i milanesi che si muovono la macchina ce l'hanno eccome, chi non ce l'ha magari è perché non riesce a permettersela.
Se nel 2030 non ci saranno punti di ricarica per tutti, è più facile che la città si svuoti, per poi magari venire piano piano rimpiazzata da chi può fare a meno dell'auto.
E ti parla uno che si sposta per lavoro solo in bici o se proprio con i mezzi e usa solo la macchina nel tempo libero.
Ad oggi avere un'auto elettrica a Milano, a meno che non hai un box auto, è pura utopia.
E rinunciare all'auto, per uno come me, vorrebbe dire rinunciare al 90% della mia vita sociale.

Che poi, anche se Milano mette il blocco all'area B (ovvero tutta la città) nel 2030, è un blocco che per dire a me non intaccherebbe per come è pensato adesso, perché sarebbe solo nelle fasce orarie in cui io lavoro, orari in cui la mia macchina è sempre ferma.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace che la tua insegnante di italiano abbia fallito ma non è un mio problema, prova con un dizionario.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo del prezzo di acquisto, la maggior parte degli acquirenti guarda quello, a pochi importa che la ammortizzi in 10 anno perché a molti piace cambiare macchina molto prima, inoltre non bisogna guardare solo l'Italia o la comunità europea, in molti paesi dove non mangiano fino a ingozzarsi, il carburante costa enormemente meno, vagli a dire che un veicolo lo devi pagare molto di più ma lo ammortizzi in 20 anni...

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben un 40%! Cavolo adesso si che è conveniente! 🤣
Prima cosa "faresTI meglio a starTI zitto" evidenzia la tua ignoranza, in secondo luogo di star zitto puoi dirlo a tua sorella o madre.
Non sto a dilungarmi ma il 50, 60 o 70% di energia prodotta comunque grazie al petrolio o derivati non cambia una situazione dove si vede un compratore costretto a spendere molto di più (anche il doppio) per un veicolo di pari dotazione e con fastidiose limitazioni, e questo facendo un confronto in Italia, ovvero uno dei paesi col più alto costo del carburante, se vai in un paese dove la benzina costa 70 o 80 centesimi e gli parli di elettrica ti gonfiano direttamente di botte

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non puoi imporre oggi l'elettrico ovunque. Chi abita in città come Milano e non ha un box auto (ovvero la maggior parte dei cittadini, dati istat), non può permettersi l'acquisto di un'auto elettrica per il semplice fatto che non ha un posto dove tenerla sotto carica.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti milanesi non hanno più l'auto, e sempre meno ne avranno bisogno. La tendenza attuale è quella di limitare il più possibile i parcheggi in strada e riservarli solo ai residenti oppure parcheggi a pagamento. L'era delle due o tre auto per famiglia deve finire, porta più disagi che altro

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì esatto, forse mi sono espresso male, il concetto era che chi non ha soldi da spendere, si accontenta dell'allestimento base e non va a prendere chissà quali accessori per 10k in più.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo dura per Milano vietare del tutto i veicoli a combustione tra 7 anni, soprattutto per i residenti. La situazione colonnine è ancora scarsa e considerando il numero di veicoli parcheggiati in strada, non basterebbe riempire i distributori di colonnine, servirebbero anche in strada e in ogni parcheggio, considerando che la maggior parte di chi vive in città non ha un box auto e quindi un posto privato dove ricaricare (e anche i condomini ne sono privi).

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho problemi di vista, casomai tu hai problemi di comprensione del testo.
Ho scritto che a 17k c'è il modello base (e ripeto base), non il GT ultra allestito. L'allestimento GT parte da 21K ed è praticamente identico al GT elettrico come allestimento, che però parte da quasi 34k. Anzi, a guardare bene la versione a benzina ha un motore più performante ma manuale, se anche vuoi mettere l'automatico per pareggiare la cosa (pareggiare per modo di dire visto il divario di prestazioni), arrivi a 23k, sempre più di 10k in meno rispetto alla versione elettrica.
E ti ricordo che stiamo parlando di un utilitaria, la maggior parte di quelli che comprano un modello del genere è perché non hanno molti soldi da spendere e di conseguenza non scelgono un modello ultra allestito.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vedrà.
Io credo che nel giro di un quinquennio o poco più, quindi ben prima dell'obbligo comunitario, saremo migrati all'elettrico per evidente convenienza tecnica rispetto all'endotermico.
L'aumento della densità energetica delle batterie prosegue ineluttabile, ed il loro costo continua a diminuire.
E no, gli ATTUALI termovalorizzatori già oggi 8j funzione producono 5 TWh di energia elettrica, dunque già oggi la nostra produzione elettrica da monnezza alimenta IL DOPPIO del parco elettrico circolante.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente quello che dico dall’inizio e cioè che la politica da molti e troppi anni sta sbagliando strada e/o modi.
E sopratutto bisogna farsi poche illusioni, non siamo cresciuti in tempi ed in anni di QE della BCE in piena politica espansiva, figuriamoci se possiamo farlo adesso che hanno aumentato i tassi.
Insomma la strada è quella di diventare sempre più poveri.
Non mi faccio illusioni.
IMHO.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo sa solo Elon Musk, comunque è solo da pochi anni che dichiarano un attivo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ascolta, tu mi parli di "produrrebbero"...."sarebbero"...
Quella che tu disegni è una Italia fittizia, la realtà delle cose però e altra.
E sono le stesse regole che impone l'Europa a fare da cappio a strozzo: che si devono costruire termovalorizzatori non serve che sia l'Europa a dirlo o a votarlo, credo che qualsiasi Stato dovrebbe arrivarci.
Quindi si, gli italiani sono capre, vero. Ma chi è in Europa non è meno capra di noi....ma, visto che si atteggia a buon pastore senza averne titolo, forse sarebbe cosa buona che le capre si dessero una mossa.

L'elettrico è (o potrebbe) essere il futuro? Certo. Ma non questo elettrico che, come ho scritto, è di fatto una tecnologia fallita se non addirittura morta in culla. E gente come Domenicali e addirittura Prodi stanno difatti adesso preventivando la sua fine..
Puoi produrre tutta l'energia che vuoi, anche a perdere...ma se non hai infrastrutture e una tecnologia in grado di dare senso a tutta quella energia allora sarà inutile.
Dire "tutti elettrici dal 2035" dimostra solo l'idioz1a degli eurocrati, giacchè cambiamenti epocali come questo richiedono misure e sviluppi tecnologici epocali, oltrechè finanziamenti che nulla hanno a che vedere con la mancia comunemente chiamata "incentivo"....non basta fare proclami per soddisfare la voglia di Green Deal di alcuni.

Prima devi creare una tecnologia che sia valida davvero, poi la devi rendere disponibile e soprattutto accessibile a tutti, poi la potrai diffondere....e NON imporre come si sta cercando di fare.
Allora l'idea attecchirà, naturalmente e altrettanto naturalmente si diffonderà.
Oppure vogliamo elettrificare per decreto... così come i 5s volevano abbattere la povertà?
Mmm....non credo che funzioni così, e i risultati poi si vedono..

Stai tranquillo, che questo elettrico di oggi non è il futuro.

Ovviamente tutto questo è mia opinione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché evidentemente le scelte fatte a livello economico sono state errate, di bonus ne sono stati elargiti a tonnellate e continuano a farlo, se non hanno un ritorno significa solo una cosa, si stanno sbagliando le politiche

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica monetaria è legata mani e piedi alla BCE, con vincoli di bilancio e non potendo intervenire direttamente sul costo dei denaro hai pochi modi per incentivare le grandi aziende, visto che politica monetaria e titoli azionari si muovono in concerto.
Non è un caso se negli ultimi anni sia stato toccato l'art.18...
A questo aggiungi che siamo in un mercato libero in cui ci sono paesi che sono paradisi fiscali legalizzati, mentre noi abbiamo una pressione fiscale molto alta...
Non è un caso se l'Italia è l'unico paese UE ad avere ridotto gli stipendi rispetto a 30 anni fa, mentre in tutti gli altri stati sono cresciuti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, l'azienda non fa utili con un determinato modello fino a raggiungere il break even point...una volta raggiunto si comincia a guadagnare....nella realtà tesla non ha mai venduto in perdita, ha semplicemente seguito una certa programmazione di produzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una c4zz4t4, la macchina in sé non è mai stata venduta sottocosto, semplicemente il break even point era lontano, visti gli enormi investimenti iniziali, ora che l'ha raggiunto produce utili

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, per rimanere competitivi da parte dello stato ci sono altri mille modi per incentivare le aziende

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la pressione fiscale di una busta paga di un dipendente la si può ridurre facilmente senza che un euro vada nelle mani del datore, è stato fatto con io cosiddetto bonus "renzi" poi stabilizzato da conte, basta tagliare l'IRPEF ed il gioco è fatto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di costi per l'utente, no può anche costare di più per convenire, ovviamente non il 40%

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora guardiamo la 208

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutto gratis fra l'altro, dovremo farci pagare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh? Puoi ripetere in maniera comprensibile? E soprattutto che abbia un senso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto il record di utili, ma meno male che ci sono i geni della finanza di hdblog che ne sanno di piu

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo siamo molto, troppo lontani dalla convenienza di acquisto di un'elettrica, per convenire dovrebbe costare addirittura meno di un'endotermica, dato che comporta sicuramente degli svantaggi, ed una condizione del genere la vedo davvero difficile da raggiungere al momento.

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Per combattere la concorrenza cinese useranno batterie cinesi. Chiarissimo.

R
Robbie2k 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si certo, la batteria poi si ricarica a puzzette, vero? Finché l'energia elettrica non arriverà da fonti totalmente rinnovabili stai solo pagando il petrolio più di quanto lo paghi con un'endotermica

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un termovalorizzatore come quello di Brescia produce 550gwh elettrici annui da monnezza (oltre a 850gwh termici).
Ovvero l'equivalente di 40.000 auto elettriche cui fare percorrere 10.000km annui ciascuna.
E se consideri che la produzione di tutti i termovalorizzatori italiani è dieci volte tanta, significa che in italia sarebbero 400.000 le auto italiane che viaggiamo, o potrebbero viaggiare, a monnezza.
E di termovalorizzatori come quelli di Brescia in italia ne servirebbero altri otto, per non dipendere più dall'estero o dalle discariche, per cui si arriverebbe ad 800.000 auto elettriche italiane alimentate a monnezza.
Per cui tranquillo, tutte le elettriche che vedi in giro (in italia meno di 150.000), puoi tranquillamente considerarle De Lorean che viaggiano a monnezza.
E non darei la colpa agli eurocrati se non abbiamo termovalorizzatori: come ti ho dimostrato, i termovalorizzatori MANCANTI in italia, produrrebbero 4.4 TWH elettrici, sufficienti DA SOLI per alimentare INTEGRALMENTE un parco auto elettrico più che doppio quello attuale.
Se noi italiani siamo delle capre, non si può dar la colpa agli "eurocrati".

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La quale MG4 (standard) monta LFP.

Il motivo per cui ad oggi resta la mia opzione preferita.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂...io non mi arrabbio mai, ci scherzo sopra

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Con calma senza fretta si potrebbe dire.

Le LFP sono le batterie che riescono ad avvicinare le BEV ai prezzi delle termiche non hanno materiali rari cone il Cobalto o il Nichel e questo ne estende le possibilità di costruzione.

Di contro sono meno dense. OK hanno ovviamente qualche difetto altrimenti soppianterebbero totalmente le altre batterie se fossero superiori in tutto.
Però hanno più cicli carica/scarica, sopportano meglio le ricariche complete (100%) insomma nel quadro generale, secondo me, sono migliori delle NCM.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma hanno anche dei difetti!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E mo ce ne siamo accorti?
Abbiamo diecine di milioni di cellulari e milioni tablet SOLO in Italia.

Ma il cruccio di chi estrae é arrivato solo oggi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Classifiche spot" nel senso che in un mese può succedere di tutto, uno sconto, un modello nuovo, una campagna promozionale... Comunque come ti ho già detto è vero che vengano vendute di più le auto più economiche, altrettanto vero è che le elettriche ormai hanno già conquistato una buona fetta di mercato, almeno in Europa (si vendono più elettriche che diesel!), in pochi anni i prezzi saranno allineati

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino sia italba io l' ho bloccato ero stufo di leggere certe fesserie, ma leggendo i commenti di voi che gli rispondete me le immagino :-(

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) In una batteria da 600 kg ci saranno si e no una ventina di kg di litio.
2) La maggior parte del litio estratto viene usato per l'industria vetraria e ceramica.
3) In Sud America il litio viene estratto nei salar (cerca) che sono fondi quasi del tutto prosciugati di antichi laghi salati: Di flora non c'è n'è niente e di fauna ben poca.
4) In Australia ed in altri luoghi, invece, il litio lo si estrae dalle miniere come qualunque altro minerale.

5) Anche in Italia abbiamo del litio, ed in Portogallo, Cechia, USA... È uno degli elementi più diffusi nella crosta terrestre.
6) Per costruire i motori a pistoni e tutti gli ammennicoli che servono (trasmissione, frizione, olio lubrificante, serbatoio, ecc. ecc.) si adoperano dei materiali, e non crescono sugli alberi.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis è un morto che cammina, con l'avvento dei cinesi verranno spazzati via come sabbia al vento, meglio focalizzarsi su una nuova attività tipo elettrodomestici da cucina o macchine agricole

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica vettura davvero sostenibile è la Delorean di McFly...che va anxhe a monnezza. Per il resto gli Eurocrati si mettano in testa che questo tipo di elettrico embrionale è fallimentare da ogni punto di vista...

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la 500e e la 500 endotermica non hanno una vite in comune...sono due modelli completamente diversi e non paragonabili.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle Dacia?
No: vero che su questo marchio non riesci a ottenere un briciolo di sconto, ma non vi trovi neppure mai sorprese rispetto a quanto viene mostrato a listino.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lasciano il tempo che trovano: la Peugeot 208 è comunque una utilitaria, con un prezzo inferiore ai 20.000 €, e subito dopo abbiamo comunque la Sandero, vicinissima come vendite.

Se dietro a queste classifiche trovi uno spot invece che spunti di riflessione, ho paura che ci sia qualcosa che non vada. 🤷🏻‍♂️

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie Luride che Fanno Pena?

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio è contenuto nelle batterie, viene estratto in quantità bestiali dal alcuni paesi del sud America. Lo estraggono, lo portano in superficie per farlo asciugare e poi lo raccolgono e processano. Fino a creare delle "saline" bianche di cloruro di litio, ti lascio immaginare che impatto ha sulla fauna e flora. Stiamo parlando di superfici enormi di terre

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità, con chi stai litigando? Io l'ho bloccato e non mi va di controllare chi in anonimo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

lascialo perdere che sta sognando un altro mondo

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere il prezzo reale, magari è uno specchietto per le allodole.

L
Lucio-Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro che per alcune batterie il tempo di carica sia il 2 aprile, e non il primo di aprile?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

'Un motore come questo con le batterie della grandezza di una noce'.
[Cit.]

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano dal 2030, ad esempio. Le cose vanno viste in prospettiva, non solo il "qui ed ora", e tenendo conto che le Case produttrici prima di vendere le auto elettriche hanno tutto l'interesse a continuare a vendere quelle a pistoni finché gli sarà possibile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste classifiche spot lasciano il tempo che trovano, nel 2022 la più venduta è stata la Peugeot 208. Ovviamente vengono venduti di più i modelli economici, ma non c'è la corsa al più economico a tutti i costi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fido, stano che abbiano cannato alla grande la potenza

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

primo link che avevo sottomano

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

D’accordo con quello che scrivi, infatti ho scritto che l’unico modo per rimanere competitivi è tenere gli stipendi bassi e si ritorna al punto di partenza a riprova di quello che ho scritto più su.

M
Manroma 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo d’accordo , ma inviterei pure a guardare come è’ strutturato il mercato italiano , composto dal 90% di PMI…. Anche ipotizzando una diminuzione della pressione fiscale , se dovessi scommettere un caffè’ , buona parte delle risorse verrebbero investite nella nuova Porsche del boss intestata all’azienda. Oltre al fatto che diminuire fortemente la pressione fiscale significherebbe recuperare gettito fiscale da altre parti. Come si fa ? Beh si dovrebbe ammazzare l’evasione. E chi e’ che evade ?? Beh sempre i soliti, sicuramente non i dipendenti che rimangono strangolati dal costo della vita in aumento.

Quindi in conclusione , anche ipotizzando , una nuova classe politica illuminata , non darei per certo che lo sbocco siano >>>> salari più alti ecc.
In ogni caso la classe politica è sempre lo specchio della popolazione, non vengono da Marte questi qua.

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che se uno lavora, ci pensa eccome a 10k € in più

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

A me risulta che una 208 benzina con buon allestimento sia sui 25, non 17. Hai problemi di vista?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo continuano anche a costruire grattacieli i quali sono tremendamente energivori (sia da riscaldare che per fare andare gli ascensori).
Il criterio che seguono risale ai tempi del Re Sole: "Io son io, voi non siete un c..."

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Giretto all’estero fatto, ho lavorato all’estero per 15 anni, stipendi più alti più che altro dovuti alla minor pressione fiscale sia in seno al datore che al lavoratore, con un sistema di servizi e bonus welfare realmente funzionante sia statali ma anche in piccole aziende private.
A cui si aggiunge il paradosso tutto europeo di mercato libero in paesi con fiscalità molto diverse, che avvantaggia paesi con bassa fiscalità e paradisi fiscali legalizzati…
Scordiamoci stipendi più alti in Italia non è possibile, l’unico modo per rimanere competivi in questo mercato è mantenere il costo del lavoro basso, visto che altre politiche economiche-monetarie non sono possibili come un tempo.
Tecnicamente basterebbe evitare gli sprechi ed ottimizzare le risorse investendo come si deve, ma se non è stato in fatto in 60 anni dubito si possa fare in poco tempo adesso, un discorso molto lontano dalla realtà e molto utopistico in questo momento.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Ca####e senza ritegno perché come ti ho detto sono cose che non vediamo. Comprati un piccone e vai in Congo poi mi dici.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io parlavo di prezzi. Se mantengono sempre +10k da un endotermica allora per il consumatore che risparmio c'è?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, in Italia la più venduta è la Panda. 👍
La Sandero è invece l'auto più venduta in Europa a gennaio.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hai detto in quali città sarà vietata la circolazione delle auto a benzina.

Vuoi fare paragoni con modelli equivalenti!? Guarda i prezzi della 208 benzina e della 208 elettrica, stesso modello, stessi allestimenti, soprattutto se guardi la versione più accessoriata.

Già 2 anni fa si diceva che la forbice dei prezzi nel giro già di un paio d'anni si sarebbe assottigliata, per ora non s'è visto niente del genere.
Scusa ma mi fido poco delle previsioni.
Il bollo è una semplice tassa di proprietà, tranquillo che appena tutti avranno l'elettrico le cose saranno diverse. Le emissioni centrano poco, tanto che chi ha un veicolo storico non lo paga neanche e di sicuro quando la macchina ha più di 30anni non smette di inquinare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la Dacia Sandero non è l'auto più venduta in Italia, e tutta questa necessità di prendere "quella che costa di meno" non la vedo proprio. Di solito l'auto si prende a rate quindi la differenza di qualche decina di Euro al mese non spaventa nessuno, e poi quello che risparmi all'acquisto lo perdi con gli interessi quando la rivendi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ho confuso con la risposta a Guacci

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu ti rendi conto che i paragoni li devi fare tra modelli equivalenti, e non paragonare i cavoli con le patate? I prezzi delle auto elettriche stanno diminuendo, ovviamente non dall'oggi al domani ma, come qualunque altra cosa quando le si produrranno in grandissima serie finiranno per costare quanto le auto a benzina se non meno. Il bollo sarebbe giustissimo tenerlo inferiore a quello delle auto a benzina, la spesa sanitaria per malattie legate all'inquinamento costa, ed altrettanto l'assicurazione visto che le auto col cambio automatico causano meno incidenti rispetto a quelle manuali

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che chi prende una Sandero la prende proprio nell'allestimento "a partire da". 🤷🏻‍♂️
Sempre che quel "a partire da" sia 7.800 €, non 11.800 come era fino a stamattina o 12.350 € come è in questo momento: in tal caso si tiene la Polo del '99 e va a farsi sistemare la marmitta.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

eh infatti, quello che ho scritto io

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il petrolio in posti come l'Africa non sovvenziona i soliti piccoli tiranni africani che affamano la propria gente....nooo

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

In quali città non si potrà circolare con l'auto a benzina?
Per tagliando bollo e assicurazione secondo te per quanto potrà andare avanti sta cosa?

Se uno vuole prendere un'utilitaria base, sai cosa gliene frega di avere gli equipaggiamente della 500e e dover sborsare 10k in più? Ma vi rendete conto di quanto si guadagna in Italia prima di fare certe sparate?

Guarda i prezzi della 208 a parità di allestimenti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il sito ufficiale, e considera che sono prezzi "a partire da"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal sito ufficiale la essential costa a partire da 12.350€

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Poco cambia.
È la stessa cosa se non peggio con la Peugeut 208, dove il modello base elettrico ti costa l'80% in più di quello benzina (da 17k a 31k) a parità di allestimento.
Se prendi l'allestimento più fornito, la differenza si assotiglia di 1.5k, ma resta sempre una differenza spropositata e il 55% in più (da 21k a 34k).

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio lo estraggono le compagnie petrolifere, le terre rare gli schiavi di 9 anni in Africa. Ma non lo vediamo e va bene cosi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno non li aggiorna... Le lfp attuali stanno sui 165wh/kg mentre le nmc sui 265wh/kg.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nah, ne costa ancora 11.900 (comunque molti sono incavolatissimi per il rincaro dall'oggi al domani).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la prendi con l'equipaggiamento equivalente alla 500e sono svariate migliaia di Euro in più, al netto degli incentivi. Inoltre bisogna considerare i tagliandi, il bollo, l'assicurazione ed il fatto che in molte città con un'auto a benzina a breve non ci si potrà più circolare

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

12300

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

wiki lol.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Già: non immagini quanti siano incavolati del rincaro.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche tener conto che sono due auto diverse.
Probabilmente devi aggiungere 1/2k€ alla benzina

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che oggi costi 11.900 euro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E adesso costa 14.500€

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegaci perché con le auto a pistoni non si potrebbero "delocalizzare fabbriche e devastare l'ambiente". Secondo te estrarre milioni di tonnellate di petrolio inquina meno che una quantità infinitamente inferiore di litio?

M
Manroma 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh fai un giretto all’estero e vedi che non sono i governi che aumentano gli stipendi ….

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a pochi mesi fa la Sandero Streetway stava a 7.800 €, nuova, non rubata. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a pochi mesi fa la Sandero Streetway stava a 7.800 €. 🤷🏻‍♂️

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le auto elettriche puoi delocalizzare fabbriche, inquinamento e devastazione dell’ambiente, ma tu puoi sentirti green.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 normale da 17000€.

Quindi la versione elettrica ti costa 10.000 in più, che corrisponde al 60% del valore, una follia.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_litio-ferro-fosfato

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa, intesa come Comunità Europea, ha bloccato la produzione delle endotermiche dal 2035 per motivi di inquinamento. Di contro si stanno costruendo fabbriche per la produzione di batterie. Questo è tutto molto ridicolo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Un segmento b a 10k euro solo se la prendi rubata. Inoltre le auto elettriche hanno il cambio automatico, cosa da considerare nel prezzo.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

eh già stai a vedere che adesso la colpa è di chi lavora e paga le tasse, se i salari sono diminuiti negli ultimi 30 anni...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla infatti ha venduto in perdita per parecchi anni, ma non si può continuare all'infinito

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto quindi era già sottoprezzata.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 a benzina costa 18.000€, per comprare una segmento B a 10.000€ nuova ti ci vuole la macchina del tempo

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il freddo intenso ormai lo abbiamo sconfitto direi

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

E considera, anche, che non è previsto il salario minimo nel nostro "bel paese".

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No.. la Tesla ha deciso di vendere in perdita

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Passi da un estremo all'altro?
A quel prezzo prenderei quello che ho sempre preso a 10-15.000 €: una segmento B buona per tutto.
Ma molti mi danno del pazzo: non spenderebbero MAI quella cifra per una utilitaria.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sovrapprezzata" in base alla tua conclamata esperienza di impianti industriali? Secondo te le fabbriche crescono dal terreno gratis?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa dovrebbero venderti a 27.000€, una Ferrari?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, hanno piazzato a quel prezzo i giocattolini, esatto. 👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Taglia i prezzi di un auto già sovraprezzata...pensa a quante fregature hanno dato ai clienti

M
Manroma 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente i politici sono una roba imbarazzante …. Ma che i salari dipendano da loro e’ eccessiva come cosa, sicuramente contribuiscono. E’ anche un modo per distogliere di chi e’ la principale colpa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 e parte da 27.000€

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che, per caso fai il benzinaro?
https://www.hdmotori.it/tesla/articoli/n565208/tesla-taglia-prezzi-model-3-y-italia/

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto, sempre a 40.000 € le venderanno. 🤷🏻‍♂️

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

dovresti chiederlo ai politici visto che l'Italia è l'unico paese in Europa che negli ultimi 30 anni, non solo non ha visto incrementare gli stipendi ma sono addirittura diminuiti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei dati sono attendibili come una banconota da 2 euro

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

io direi 20-100
hanno vita più lunga , più cicli carica scarica

ma soffrono il freddo intenso se non climatizzate (-10)

comunque le usa tesla sui modelli a due ruote motrice in pianta stabile da più di un anno

senza problemi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto ne so, le LFP non sono così di serie B, hanno qualche svantaggio ma anche qualche vantaggio non indifferente (ad esempio possono essere ricaricate da 0 a 100 senza problemi) e soprattutto la tecnologia è migliorata molto. Tant'è che anche Tesla le usa nei veicoli standard range e non mi pare che nessuno se ne lamenti. Il problema è che poi devi abbassare i prezzi di vendita, perché a quel punto vai in competizione con MG 4 ad esempio.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè useranno materiali di serie b per mantenere gli stessi prezzi? E magari la full optional avrà le batterie migliori, mi sembra di vedere la strada degli smartphone

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

continuano a non spiegare come in queste condizioni gli italiani possano spendere 40k per elettriche base
https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ridurre i costi di produzione, non certo per ridurre i prezzi delle auto