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Stellantis, per Tavares le elettriche costano troppo e sono state imposte dai Governi

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares è stato molto critico sulle auto elettriche affermando che sono ancora troppo costose e che sono state imposte dai Governi.

Stellantis, per Tavares le elettriche costano troppo e sono state imposte dai Governi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 mag 2021

Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha partecipato al Future of the Car del Financial Times dove ha parlato di diverse cose ed, in particolare, ha affrontato il tema della crisi dei chip che sta mettendo a dura prova i costruttori già pesantemente colpiti dallo scoppio della pandemia e dell'avvento della mobilità elettrica.

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LE ELETTRICHE COSTANO ANCORA TROPPO

Parlando proprio della mobilità elettrica, Tavares è stato molto critico con la politica affermando che il passaggio ai veicoli elettrici è stata una decisione presa dall'alto ed imposta con "brutalità" dai Governi e non decisa dalle case automobilistiche.

Se offri una mobilità pulita accessibile solo ai clienti ricchi, non avrai un impatto significativo sulle emissioni di carbonio. È difficile vendere un'auto elettrica a batteria da 30.000 euro quando le persone possono acquistare il corrispondente modello tradizionale a metà prezzo.

La sfida dei costruttori sarà quella di mantenere la mobilità elettrica accessibile per puntare alla riduzione delle emissioni inquinanti. Del resto, per raggiungere gli obiettivi ambientali è necessario che tutti possano passare ai veicoli a batteria. Ma questo lavoro certamente non facile e oneroso è complicato ulteriormente dalla crisi dei chip. Su questo tema, il CEO di Stellantis è stato molto chiaro sottolineando che i costruttori sono costretti, oggi, a rivedere completamente le loro catene di forniture per tentare di arginare questo problema.

A causa della crisi di fornitura dei chip, infatti, le case automobilistiche hanno dovuto fermare la produzione, cosa che sta ostacolando la ripresa dalla pandemia. Del resto, oggi le auto sono sempre più tecnologiche e quindi sono fortemente dipendenti dai semiconduttori. Per Tavares, più a lungo durerà questa crisi e "più difficile sarà sostenere l'attuale modello di business dell'industria automobilistica".

Il Gruppo Stellantis la scorsa settimana aveva affermato che la carenza di chip dovrebbe migliorare nella seconda metà del 2021, ma aveva anche aggiunto che i problemi potrebbero comunque durare fino al 2022. A tutto questo poi si aggiunge un'ulteriore problematica e cioè l'aumento dei prezzi delle materie prime.

Tavares ha poi affrontato il tema della guida autonoma sottolineando che "non prenderà mai il sopravvento completamente" e che ci sarà sempre spazio per il divertimento al volante di un'auto. E parlando del suo attuale lavoro all'interno di Stellantis, il CEO ha voluto ribadire che non ci saranno problemi di spazio per i marchi premium Alfa Romeo, Lancia e DS in quanto perfettamente complementari.

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Commenti Regolamento
c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

"ci lavoro" ecco il motivo!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vagamente presente il fatto che hai risposto a un post di due mesi fà? comunque non me ne potrebbe fregare di meno, l'auto elettrica per ora è fuffa, fuffa costosa, ne riparliamo come detto altri milioni di volte, quando sarà per tutti, insomma democratica, per ora non lo è

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

La filiera del petrolio ce l'hai presente ?????

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vagamente presente quanto inquina trivellare, estrarre, trasportare, raffinare, ritrasportare un barile di greggio? E ancora credi alle classificazioni euroX ?

S
Shamàlaya ♂ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai guardato pochi film ;)

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se il pianeta ti toglie il petrolio, che finisce, fai ancora più in fretta a capire

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai pensato alla filiera che serve a passare dal giacimento a un litro di benzina nella tua auto ?

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

8 anni fa la guida autonoma non era neanche nei film

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passaggio all'elettrico è doloroso, lasciare cio che ormai si conosce e utilizza a menadito per qualcosa che comporta costi e abitudini insolite è duro.
Ovvio che la transizione deve aver un accelerazione, una spinta, altrimenti non avverrà mai. Detto questo l'economia è piena di contrappassi, da un lato le elettriche partono a fatica, dall'altro saranno il rilancio del mercato auto, ma tra qualche anno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni 70 tutti erano convinti che il nucleare avrebbe portato energia pulita e gratuita in quantità illimitata. Tutti i governi ci investirono ingenti risorse.
Il risultato fu un flop sia dal punto di vista economico che ecologico.
Non tutte le storie hanno lo stesso esito. Dal punto di vista tecnologico le batterie hanno fallito le promesse fatte 10 anni fa. le speranze si affievoliscono e il castello di carte potrebbe crollare da un momento all'altro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno si può produrre in molti modi di cui l'elettrolisi è quello più stupido. Però in qualche caso porta vantaggi anche quello. Ad esempio ti consentirebbe di trasportare energia dal Sahara all'Italia, cosa che non è possibile fare con i cavi in rame perché disperderebbero il 99% dell'energia.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è meglio una ibrida, che ha una batteria più piccola ma sufficiente per un tragitto giornaliero. Batteria che puoi sfruttare fino all'ultimo watt senza paura di rimanere appiedato.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ora usiamo i tecnicismi linguistici perché il PM10 secondario è dovuto a reazioni chimiche e quindi non emesso. Ok. Anche se nel tuo precedente commento hai scritto "proviene", stiamo a sindacare sull'uso dei verbi adesso?

Allora ti dico che hai ragione. Il PM10 a Torino è dovuto alle auto. Infatti, dopo i blocchi auto imposti durante giornate con picchi di particolato (guarda caso solo e sempre in inverno), i PM10 a Torino rimangono stabili. Chissà come mai.

Ti prego di non parlare di Torino se non ne conosci le problematiche. Vieni a vedere cosa succede nella città prima di dire "a Torino il PM10 è dovuto alle auto". Perché se non conosci è inutile che mostri dei dati fuorvianti. La stessa Arpa ha mostrato che il problema PM10 a Torino è dovuto alle case e proprio per questo si sta portando il teleriscaldamento in tutta la città. E non cambia se sia derivato da auto o da case, sempre PM10 è. Anche quello abitativo proviene da "attività umane" e la gente ci muore uguale.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Perlomeno siamo d’accordo sul fatto che la maggior parte delle emissioni di ossidi di azoto siano causate dal traffico.
Per definizione il PM10 secondario non viene “emesso”.
Pertanto dire l’85% del PM10 a Torino è emesso dal traffico è tecnicamente corretto.
Poi c’è da considerare che non tutti i PM10 sono dannosi alla salute dell’uomo allo stesso modo.
“ Il particolato atmosferico presenta una differente tossicità a seconda della provenienza. Ad esempio, quello derivato da attività umane è generalmente più tossico rispetto a quello determinato da fenomeni naturali.”
www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/p/pm10-particolato-atmosferico-o-polveri-sottili
Alla fine dire “la maggior parte delle morti premature da inquinamento dell’aria sono causate dal traffico” è corretto.
Solo in Italia ne sono attribuite 59.500 ai PM10 e 21.600 al NO2.
www.eea.europa.eu/media/newsreleases/many-europeans-still-exposed-to-air-pollution-2015/premature-deaths-attributable-to-air-pollution

Non sto esasperando la situazione, il messaggio trasmesso è in fin dei conti corretto:
la maggior parte delle morti premature causate da inquinamento atmosferico sono causate dal traffico

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Uh mi signur, mi pare di parlare con un muro. Non sto dicendo che l'inquinamento non sia diminuito durante il lockdown, ho solo scritto che la prima immagine (quella con i grafici ARPA) che hai pubblicato trae in inganno e che, per quanto riguarda il SOLO PM10, i dati purtroppo sono rimasti alti perché, a Torino, sono causati perlopiù da abitazioni. Quindi scrivere che a Torino le auto sono la principale fonte di inquinamento e dire che l’85% dei PM10 a Torino proviene dal traffico è SBAGLIATO. Poi continua a scrivere questa fesseria, ripeterlo non lo rende vero.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le immagini satellitari di ESA (Sentinel - Copernicus) nel mio precedente commento si riferiscono agli ossidi di azoto.

Cito dal link di ARPA Piemonte che hai postato te:
"Nel caso degli ossidi di azoto, invece, si osserva una netta riduzione delle emissioni - che arriva sino al 30% - rispetto alla situazione di assenza di lockdown, in quanto per questa tipologia di inquinante il contributo di gran lunga prevalente è quello del traffico veicolare."

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho messo tra virgolette perché, nonostante non sia una notizia falsa, è esasperata e spesso si danno informazioni sbagliate. Come hai fatto tu.

Inoltre, non ho detto che le automobili hanno un impatto trascurabile, ho detto che l'impatto maggiore ce l'hanno le abitazioni.

Infine, l'ARPA ha scritto che le minori emissioni di PM10 dovute alle automobili sono state compensate dalle abitazioni. Cito:
"Nel primo caso (PM10 primario) le quantità totali emesse fino alla prima metà di aprile sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto a quelle che si sarebbero avute nello stesso periodo in assenza di lockdown, in quanto la riduzione del contributo da parte dell’industria e del trasporto stradale è stata compensata dall’aumento complessivo delle emissioni da riscaldamento domestico, che in Piemonte sono quelle percentualmente prevalenti per questo inquinante anche in condizioni standard"

La prima immagine che hai inviato è fuorviante, a Torino il PM 10 è rimasto invariato anche durante il blocco totale delle auto e l'aria era ugualmente irrespirabile...
Io non discuto sull'inquinamento, ma su quella immagine. Mi sono soffermato solo su quella e sul fatto che, a Torino, il PM10 sia prodotto più da abitazioni che da automobili.

Fonte:
http://www. arpa . piemonte .it/conferenze-raccordo-territoriale/2020/i-dati-dellambiente-durante-il-lockdown

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No, credo che l'impatto ad oggi dei veicoli euro 6d e successivi non sia cosi incisivo, il problema è che ad oggi girano milioni di veicoli euro 3 e inferiore, e pieno a Roma per dire di furgoni diesel euro 0 che inquinano come nmila auto diesel euro 6 e successive.

Non è questione di coerenza ma di praticità, se l'auto elettrica fosse stata una valida sostituta delle auto a combustione non avrei avuto nulla da obbiettare ma ad oggi non lo è, non solo è preclusa a chi come me non ha un posto auto dove caricarla la notte, ma al netto degli incentivi è assai costosa e con autonomie ridicole rispetto a un'auto diesel e questo sono fatti che per me contano visto che quando caccio i soldi voglio anche i risultati :)

Inoltre di nuovo non avrei avuto nulla da dire nonostante i palesi limiti attuali delle auto elettriche se :

1 ) non ci fossero gli incentivi che sono a debito sullo stato e quindi su tutti noi
2 ) non ci fossero i limiti e blocchi di circolazione per le auto a combustione più recenti

Questo crea un mercato falsato al momento, e torno a ripetertelo, in futuro può darsi pure che le cose cambino in meglio, ma ad oggi è cosi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta la differenza che tra un nokia 3330 e uno smartphone ci fossero direi esclusivamente migliorie dal punto di vista dell'usabilità e dei servizi forniti all'utente con l'unico peggioramento iniziale del costo.
Per le EV oltre al peggioramento economico all'utente viene chiesto di adattarsi e quindi peggiorare la fruibilità, a parte la questione green difficilmente un utente sceglierebbe una EV, gli smartphone sono invece stati scelti, non imposti nè sovvenzionati....

A mio avviso il tuo esempio potrebbe sembrare calzante ma non è attinente alle 2 realtà.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fake news è dire che le auto hanno un impatto trascurabile.
Allo stesso modo non è vero che durante il lockdown non sono calati i livelli di inquinamento dell’aria:
https://uploads.disquscdn.c...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso la si fa spesso tanto, troppo facile...
Chi "regala" un box a chi non lo possiede? e chi vive in affitto in 45mq e fatica a pagarlo che fa? cambia casa o obblighiamo chi la affitta a dotarla di posto auto privato con colonnina senza aumento di affitto?
Chi "costringe" il datore di lavoro a comprare/affittare un piazzale per consentire il parcheggio a tutti i suoi dipendenti ed installare colonnine per ognuno (ammettendo che esista lo spazio per farlo)?
Chi risolve il problema della ricarica a coloro che non fanno parte della maggioranza che fa viaggi giornalieri inferiori ai 30Km?
Ma tutta questa gente dovrà forzatamente passare all'elettrico... Per me oggi resta follia pur non essendo contro la mobilità elettrica.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi bene. PM10 primario. Il PM10 totale è per quasi il 50% dovuto alle abitazioni. Ci abito a Torino, sono anni che combatto contro questa "fake news" delle auto che inquinano di più... Nella città purtroppo ci sono ancora troppe case con riscaldamenti vecchi o poco efficienti. Non a caso l'anno scorso durante il lockdown i dati sul PM10 erano ancora altissimi

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qualcuno sa ancora leggere, o meglio, capire quello che sta leggendo? Dove avrebbe parlato male dell'elettrico?

"Se offri una mobilità pulita accessibile solo ai clienti ricchi, non avrai un impatto significativo sulle emissioni di carbonio. È difficile vendere un'auto elettrica a batteria da 30.000 euro quando le persone possono acquistare il corrispondente modello tradizionale a metà prezzo."

Questo sarebbe "parlare male"?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che ci sono lavori che non permettono lo smart working o lo permettono in minima parte, ma iniziare a rendere smart quelli che possono esserlo sarebbe già un grande passo avanti.

Io potrei tranquillamente andare in ufficio non più di un giorno su 5 e mi tocca comunque andarci tutti i giorni per "motivi" non meglio precisati.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto "dover lavorare" non "voler lavorare". E' ovvio che non ha una situazione che dipende dal lavoratore stesso, nella maggioranza dei casi.

Non so francamente da cosa tu abbia dedotto che la mia frase, peraltro chiarissima, addossasse responsabilità ai pendolari.

F
Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Aleggia ancora il fantasma di Marchionne...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per te ma sei proprio fuori strada ... sono 30 anni che voto e mai avuto un colore politico ... essere tifosi di un partito per me e' una grande limitazione mentale che non ti fa vedere la realta' delle cose.. per cui meno fans e mente piu libera sarebbe meglio per tutti.

poi non capisco da cosa capisci il partito che voto ?? sei un mago ??

hai letto bene quello che ho scritto e i dubbi che mi sono posto ?? ovviamente tu hai una risposta plausibile ed esaustiva giusto ?? allora visto che tu non sei di destra e quindi piu intelligente prova a dare una spiegazione del perche' in certe sedi si legifera in "peggio".
Questa emergenza climatica e' risolvibile con le auto elettriche ? sai gia' quanto e' la % di inquinamento e co2 delle auto .... quindi perche' spingere cosi tanto solo sul settore minore ....

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

È compito dei governi indirizzare il mercato per motivi ambientali, dove le aziende naturalmente non andrebbero per motivi economici.

Detto questo se non ci sarà un'innovazione seria nel campo delle batterie, imporre le elettriche è ridicolo.
Spero che la spinta dei governi acceleri seriamente l'innovazione perché alle condizioni tecniche attuali il passaggio non è sostenibile

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti farlo tu.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottointeso cosa?
Io dico che gli investimenti fatti devono rientrare nelle casse insieme a un ricavo..... altrimenti diventa un fallimento.
Costruttore = vendite
Stato = tasse
Dietro queste equivalenze c'è solo il contribuente/cliente.....che è colui che tiene in piedi il business EV PURE.

C
Chrisssmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Come usi la tanichetta, faranno anche i power bank per auto ahahah

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

È bastato leggere il tuo commento per capire quale partito voti, riconoscendo certi slogan lanciati recentemente da una persona estremamente schifosa che campa su chi c’è meno con la testa.
Se ho frainteso buon per te.
Le risposte sul perché si sta passando all’elettrico ci sono eccome, nessun dietrismo, nessuna lobby, solo un’emergenza climatica in arrivo e un futuro tutt’altro che roseo, tanti studi a riguardo e tantissimi piani per ridurre le emissioni di co2.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo poco e troppo tardi.....
Non mi sembra che il listino EV PURE contenga centinaia di modelli.
Il trascorrere del tempo mi ha insegnato che....non è MAI troppo tardi.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando il mercato partirà se non sei presente e con un brand forte sei tagliato fouri

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

“ Incentivi per stimolare le vendite, incentivi per creare le reti di ricarica....chi li mette?”

Così hai scritto prima a sottointendere che l’elettrificazione fosse un problema economico anche per noi, e poi te ne esci con “ Quindi paghiamo tutto noi....che siano EV PURE o endotermiche.....che sia politica o finanza”, adesso quindi è saltato fuori che pagando le tasse non ci costa di più delle endotermiche.

Se vuoi aver ragione a prescindere dimmelo, se stai sostenendo un punto devi fare mente locale delle tue idee.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quelle domande che tutti si fanno ma nessuno ha una risposta perché non è dentro il "sistema" (nel senso che nessuno di noi mortali conosce le dinamiche di chi ha deciso)
Le stesse domande che mi faccio quando passano leggi tipo
Acqua nel vino
Filiere non controllate
Animali nati chissà dove ma "prodotto italiano"
Cocciolato "allungato"
Made in Italy di prodotti fatti in Cina ma con la ultima cucitura in Italia
Ecc ecc ecc
O sono tutti dei totali dementi o si prendono decisioni spinte da interessi economici

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ne guidano una alla volta, spero

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

d'altronde per "studiare ecologia" non serve chissà quale skill e da lì deriva tutto il resto

C
Chrisssmy 01 Jan 1970 @ 00:00

La casa che per prima ha investito nell'ibrido (commercializzandolo) sarebbe indietro? E anche su stellantis non direi. La parte PSA dell'alleanza ha già praticamente l'intero listino anche elettrico. E comunque, ne ha parlato male anche VW...

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Un toccasana per l'ambiente. E magari l'elettrica la tengono ferma.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a comprarne una e vediamo se la trovi in pronta consegna, altro che "non la compra nessuno"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per loro. Ci sono pure quelli che hanno la cabrio per l'estate, la Rolls per le occasioni importanti e la Range Rover per le scampagnate

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo poco e troppo tardi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra lo stiano facendo...da un po'.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo rispondendo ad un altro......dicendoli che qualunque investimento fatto per l'auto elettrica che sia fatto da un costruttore o dallo stato lo ripaghiamo noi cittadini......
Dov'è il problema?
Non c'è!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente credi che il traffico non abbia nessun effetto?
Credi che i ricercatori di Arpa sparino numeri a caso? (i prodotti della combustione degli idrocarburi sono cancerogeni e facilmente riconoscibili)
Credi la storia del garage chiuso con motore acceso sia soltanto un invenzione cinematografica?
Questione di coerenza.

Curiosità:
nelle camere a gas, prima dello Zyklon B, è stato usato lo scarico dei motori Diesel.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i soldi degli incentivi, i più ricchi affiancheranno l'elettrico al suv diesel, perché "non si sa mai che rimango a piedi".

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché la vendi in perdita per diffonderla, puoi chiamarlo investimento. Ma se non la compra nessuno...

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sta ore attaccato ad una colonnina pubblica

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh i Governi hanno fatto bene ad imporlo e danno incentivi apposta. Cara stellantis ti tocca investire un po’ di soldi

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo spostamento è lungo e il lavoro permette di non perdere efficienza, va anche bene.
In lavori dove il confronto abbastanza continuo con un team e/o il dover fare cose con mano per forza di cose difficilmente sono remotabili.

Io avrei reso almeno la metà in smart working.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un fisico, ma non sono sicuro si tanto differente il consumo in piu di una elettrica rispetto ad una termica in salita...In ogni caso in salita ci vai per 10 minuti e poi e' finita (senza contare il recupero se poi sei in discesa, in montagna se ne recupera un bel po di energia).
La ricarica a casa e' comodissima. La maggioranza delle persone percorre giornalmente meno km di quanti se ne riuscirebbero a caricare durante la notte, quindi non puoi assolutamente dire che e' scomoda visto che ti ritroveresti con la macchina sempre "col pieno"

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti sto dicendo che a Roma, pre pandemia, blocco totale veicoli diesel, per due settimane, centraline rimaste sempre e comunque sopra soglia, poi credi a quello che ti pare, non sto certo qui a cercare di convincerti :)

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivare a suon di assicurazioni e regole assurde? La vedo male.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

mi ci preoccuperei e eccome.
Una termica ok perde un po'ma non come una eletrica la metti sotto sforzo.
Poi no la ricarica a casa è scomoda, troppo lenta, meglio caricarla ovunque

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle auto e dei carburanti sono da sempre viziati dai governi.
Sull'accessibilità sono d'accordo, con 30mila euro ci compri auto a benzina o diesel di grossa cilindrata, non vedo perché costringere la gente ad affrontare una spesa simile per delle utilitarie.
Quanto alla crisi dei chip, non dovrebbe influire anche sulle endotermiche?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma alla fine la maggior parte dei viaggi giornalieri sono ben al di sotto della carica di una elettrica. Ricaricando da casa durante la notte o magari quando si è al lavoro (chiaramente servono le colonine), è tanto di tempo guadagnato.

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto altre volte, fino a che la tecnologia di ricarica impone ore da sostare alla colonnina, le elettriche saranno una follia ed attualmente sono un'imposizione. Potrebbero fare lo swap del pacco batteria, magari con tecnico a fare da benzinaio, un po' come con il gpl che si può fare solo con un addetto. Di certo se mi costringi a cambiare auto, il sovrapprezzo per dotarmi di una elettrica deve essere sostenuta dallo stato con incentivi seri che si deve pappare il consumatore, non il venditore\concessionaria.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano piano lo stanno diventando. All'inizio erano un prodotto di nicchia, poi gli stati cercano di incentivare i consumatori a comprare questi prodotti con agevolazioni fiscali e infrastrutture adeguate, infine si arriverà ad un punto in cui i costi diventeranno accessibili e concorrenziali e gli incentivi non saranno più necessari

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le infrastrutture sono (quasi) sempre state a pannaggio dello stato, quindi quale sarebbe il problema?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una nicchia che cresce anno dopo anno. Un passaggio che lo stato deve accelerare

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nessuno ti costringe a cambiare auto, se la tua funziona bene tienila pure

Semplicemente si sta iniziando a definire un limite per cui nuove auto endotermiche non si commercializzeranno più

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo. È pieno di ignoranti e ipocriti...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si ferma è perduto.....
Ma un po' di concertazione non guastava.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse gli investimenti fatti devono ritornare nelle casse....
Quindi paghiamo tutto noi....che siano EV PURE o endotermiche.....che sia politica o finanza

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi una cosa, che i governi la pagano con i soldi delle TUE tasse.
Dare 10mila euro di incentivi a tutti gli italiani, e' come se tutti vincessero il primo premio del superenalotto.
Semplicemente impossibile

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

500 vende il 75%....al di fuori dell'Italia.
Jeep vende solo SUV e off Road specialty....che sono una nicchia venduta a livello globale.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

500 e Panda vendono praticamente solo in Italia, è già un miracolo che ne abbiano fatto una finta versione ibrida (immagino per gabbare il tetto delle emissioni). Non è un caso se stanno investendo praticamente solo su Jeep anche in questo senso, visto che è l'unico marchio veramente internazionale non di nicchia che hanno a portafoglio.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In un certo senso studiando bene dove mettere certi edifici strategici (supermercati, farmacie, scuole) già si fa sta cosa. In ogni caso, 10 km iniziano ad essere tantini, ma sono assolutaente fattibili, la gente lì farebbe in bici se ci fosse l'infrastruttura

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la gente ha tendenze a fossilizzarsi sulle cose, in ogni momento storico si deve fare ciò che è meglio, non ci sarà mai una soluzione definitiva, adesso è il momento dell'elettrico e chissà cosa verrà dopo

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se facendo il pieno di carburante e comprando le auto non ci fossero tasse, anzi per quanto riguarda il carburante risparmi, per quanto riguarda le tasse nessuno ti ha bussato alla porta chiedendo soldi in più per le elettriche, e meglio investire sull'elettrificazione che in altre cose discutibili cose fatte negli ultimi anni, ma parlare di politica non è il caso

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto .
Gli investimenti necessari li mettiamo noi.
- pagando le tasse
- comprando le auto
- pagando le ricariche

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi sostituire i km con "qualsiasi distanza che implichi più di 30 minuti di tempo perso da quando esco di casa a quando entro in ufficio\fabbrica\sarca."

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah tranquillo. Quello che dici è vero. Io dico solo che forse sarebbe più semplice disincentivare gli spostamenti privati rendendoli superflui invece che più green.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha parlato di quattro piattaforme EV che consentiranno percorrenze fino a 700 km.
Maserati sta ultimando lo sviluppo di una piattaforma elettrica 800v.
Mi sembra che abbia tra le mani ciò che serve... nonostante le affermazioni.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente lo smart working obbligatorio è stata la cosa più bella che mi è capitata lavorativamente parlando da tipo sempre.

Peccato sia durato solo tre mesi. Solo chi non fa il pendolare non si rende conto del valore aggiunto per la qualità della vita nel non dover perdere ore tutti i giorni in inutili spostamenti.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che di incentivi gli stati ne stanno proponendo eccome, alla fine è vero che sono soldi nostri ma tanto da qualche parte devono pur finire le tasse, tanto meglio che sia per questo

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento da uno che vorrebbe vivere invece di perdere tempo per andare a lavorare a 50-100km da casa.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, anzi lavoro nel settore e lo so bene.
Un'auto elettrica emette più co2 di una termica in fase di costruzione, ma il punto di trade off dove l'elettrica diventa più green (assumendo una generazione dell'energia da combustibili fossili) viene raggiunto dopo una manciata di km (circa 5000 chi più chi meno).

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Accelerare il passaggio non comporta investimenti solo per i costruttori.
Incentivi per stimolare le vendite, incentivi per creare le reti di ricarica....chi li mette?
Non di certo i costruttori.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, fermo restando che a me non dispiacciono le auto elettriche. Odio solo i macchinoni enormi, e le nuove elettriche sono quasi tutte enormi..

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
prodotto tramite elettrolisi da energia solare


Sogna, i progetti miliardari di Germania e Francia parlano chiaro: La Francia genererà più idrogeno spendendo meno grazie al nucleare, al contrario della Germania che userà FV (non sul suo territorio) che ne genererà meno e spenderà molto di più.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Avresti preferito andare a piedi? Ti hanno dato quanto si poteva fare con la tecnologia dell'epoca, adesso c'è di meglio e bisogna fare meglio. Come finora hai pagato per le cariole a pistoni domani pagherai per quelle elettriche, e più persone le comprano prima scenderanno di prezzo

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se Tavares avesse un ottimo piano aziendale sull'elettrico che potrebbe portare dei vantaggi al suo gruppo non direbbe una cosa del genere...

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

"le auto elettriche non sono una soluzione viabile per gran parte del target di Stellantis, ovvero quello più generalista"

Ti riporto indietro al 2007 con una frase che poteva benissimo essere detta all'uscita dell'iPhone

"gli smartphone non sono una soluzione viabile per gran parte del target di Nokia, ovvero quello più di massa"

Cosa è cambiato? Che adesso con costi infinitamente più bassi del 2007 si possono produrre processori a 5nm a 8 core, display molto definiti e memorie estremamente capienti.
Capisci cosa intendo? Che il progresso tecnologico si tratta anche di ridurre i costi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quanti ed a volo radente, scommetto

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è bastato il lock down?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetterei il 2025....per dire che sono indietro.
Marchionne disse le stesse cose nel 2015....

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

E qua si ritorna al primissimo discorso, giochi politici o meno si tratta di accelerare il passaggio all'elettrico, e ai produttori non piace perché si ritrovano obbligati ad investire

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dai pensavo che le auto le costruissero gli Humpa-Lumpa.

Che discorsi del menga, le auto elettriche non sono una soluzione viabile per gran parte del target di Stellantis, ovvero quello più generalista.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mancherebbe che non fossero impegnati in ciò! Fatto sta che per ora sono indietro, e il signor Tavares l'ha solo confermato qua

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che tenersi la propria vecchia auto euro 4/5, magari con pochi anni all'attivo, e usarla finché non ha problemi inquina molto meno che non cambiarla con un elettrica nuova.
Il mondo che ruota attorno all'ecologia è pieno di ignoranti ed ipocriti

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento STELLANTIS è impegnata nella ottimizzazione dei processi produttivi che produrranno i primi effetti a partire dal 2024.
Mi sembra che la parte francese abbia ciò che serve per costruire EV anche a prezzi popolari ma se credi che l'uva sia troppo in alto....accomodati

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, l'elettrico non è conveniente oggi.

Il discorso che fa Tavares è corretto, si tratta di una nicchia.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, tutto molto bello, ma poi veniamo nei fatti e Tesla produce auto con mille problemi riguardo la qualità.

Figuriamoci se si vuole produrre auto generaliste.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te a Mirafiori cosa stanno facendo?

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

No loro pensano che il costo di un prodotto siano i materiali di cui è composta, e che quando progetti una macchina la disegni sul cad e schiacci il tasto play per produrla

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di ciò che dici è che parti dal presupposto che i progettisti scelgono motore e batteria, fanno un bel cad e schiacciano play e il prodotto è fatto, quello che manca è ciò che si pone tra l'avere una piattaforma e vederla girare su una macchina commerciale, che spesso è l'80% del lavoro se non di più

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Le MHEV 500, Panda e Ypsilon sono servite per abbassare le medie emissioni.
La 500e è un fiore nel deserto.....no è solo la prima.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la gente lo capisce che serve investire in ricerca e sviluppo per adottare soluzioni più efiienti? Poi i costi d'investimento iniziali sono sempre maggiori rispetto alle altre tecnologie concorrenti, è ovvio che l'elettrico non convenga così tanto oggi, ma se avessimo ragionato così il solare non sarebbe mai diventata la forma di energia meno costosa di tutte

S
Stefano Brancato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi in un paesino ok, a Roma 10Km è praticamente sotto casa.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo.....che la tua visione manchi di qualcosa.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io in realtà nella mia vita ho sempre avuto fiat e perché mi trovo bene e se devo proprio tifare per un brand direi che è quello, ma è fuori discussione che deve darsi una svegliata con l'elettrico perché le uniche fino ad ora presentate sono una 500/panda ibride con una batteria da 0,13 Kmh (quella del mio pc è 0,07 kmh, siamo li) e una 500 che è ottima ma si vede che è un fiore nel deserto ed è molto fine a se stessa.

Per quanto riguarda gli altri la non ottimizzazione dei processi non è un problema di Stellantis ma del mercato in generale, che essendo così vivo non permette di trovare ancora una quadra.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabilmente quel nuovo carburante sarà l'idrogeno, prodotto tramite elettrolisi da energia solare. Per adesso costa ancora tanto, ma se il trend che vede il costo del solare abbassarsi anno dopo anno si mantieen, presto sarà conveniente come metodo, ma non solo per le auto quanto per l'industria pesante

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Investimenti giusti....
Hanno tre piattaforme multienergia, modelli elettrificati e elettrici, e un sistema elettrico 800v ( FOLGORE ) e altre due piattaforme EV in arrivo.
Nel 2025 vedremo chi resta e chi va.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i dati di Arpa Piemonte.
Per la città di Torino l’85% dei PM10 proviene dal traffico.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che con il blocco del traffico non è cambiato nulla lo dici tu, chi ha interesse nel vendere auto e giornali non scientifici (tipo 4 ruote).

Guarda i dati di Arpa Piemonte.
I prodotti della combustione degli idrocarburi sono facilmente identificabili con delle analisi.
Per la città di Torino l’85% dei PM10 proviene dal traffico.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente. Bisogna incentivare le bici e i monopattini rendendo le strade più sicure (chilometro 30 nelle città) o dedicando strade per solo pedoni, ciclisti e autobus, in modo che la gente si senta a proprio agio. Questa non è fantascienza, molte città auropee lo stanno già facendo.
In molti casi l'auto è comoda nelle brevi distanze, ma niente che un po' di ingegnosità non possa mitigare: vuoi fare la spesa? esistono le cargo bikes, perfette per trasportare robe. Vuoi non sudare? Bici elettriche e monopattino; vuoi coprirti dalla pioggia? Impermeabili e ombrelli attaccati alle bici.

L'auto costa un sacco, occupa spazio, fa male alle attività locali (nelle zone in cui si cammina di più la gente spende di più in bar e ristoranti) ed è anche pericolosa.

EDIT: ho letto adesso che hai scritto immobilità sostennibile XD

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho sempre pensato che le auto elettriche siano semplicemente una transizione, non é (ad oggi) una tecnologia sostenibile...secondo me tra non molto "inventeranno" un nuovo carburante non derivato dal petrolio e quello sarà il futuro..

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una piattaforma i costi non sono quelli, ci sono infiniti modi per produrla e alcuni richiedono volumi di produzioni estreme. Ad esempio tesla crea scocche ad un costo esageratamente inferiore producendo piccole parti e unendole con la stessa tecnologia usata in space x per unire i pannelli esterni e riadattata. Investimenti e know how necessario esagerati ma alla lunga hanno ripagato, e tutt'ora è una degli assi nella manica di tesla. Sempre restando a tema tesla, si produrranno loro le celle riducendo esageratamente i costi e producendole con le caratteristiche elettriche che servono a loro, evitando dei costi per delle feature non utilizzate. Saldare le batterie stesse è di una complessità estrema e molti non hanno ancora trovato la quadratura del cerchio producendo tantissimi scarti di produzione. Si può andare avanti ore e ore, fatto sta che di ricerche di processi fiat e amici sono fermi a 50 anni fa, dove anziché fe fabbriche totalmente automatizzate delle tedesche usano ancora gli operai, figurati che disastro adesso.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro per i marchi generalisti auto elettrica è un problema. Chi si prende auto costosissime con stemma generalista?

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il problema di Torino sono le abitazioni più che le automobili...

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, invece le altre ce li hanno ma vendono apposta pochi pezzi a carissimo prezzo invece che tanti pezzi a prezzo normale.

Mo che FCA si è fusa con Peugeot il bersaglio preferito dell'italiota è diventato Stellantis, si fondesse con Toyota si inizierebbe a bersagliare pure Toyota.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna investire in immobilità sostenibile. Meno gente deve muoversi, meno c'è bisogno di mezzi per muoversi.

Già dover lavorare a più di 10km da casa dovrebbe essere considerato un crimine contro l'umanità.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ha detto che non è convinto dell'elettrico. Ha detto che il modello ATTUALE di business per l'elettrico fa abbastanza ridere.

Il che è molto vero.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto sommato calzante invece, il futuro sono auto elettriche a guida autonoma. Che Tavares ne sia convinto o meno sono fatti suoi, e' innegabile pero' il balzo tecnologico che hanno fatto in un decennio le vetture elettriche se paragonate a quelle termiche. Poi per carita' lui e' in Stellantis e noi siamo qui a scrivere commenti in un blog quindi fino a prova contraria l'esperto e' lui... Pero' vedendo dove sono i competitor due domande me le farei...

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiega, spiega. Ma il problema è che pure sei hai la piattaforma, i costi sono quelli. Puoi fare auto elettriche economiche come Dacia, ma sono talmente limitate che rasentano il ridicolo.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei spiegarti per ore che non sarà così ma tanto non cambierai idea

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il fatto che le auto euro 6d e successive hanno emissioni veramente basse, che mi posti le foto durante il lockdown scusa ma non vuol dire nulla, durante il lockdown si è fermato praticamente tutto, mica solo le auto a uso privato.

Perchè invece non parliamo del fatto che la Raggi a Roma prima del lockdown aveva fatto il blocco totale dei veicoli diesel e non era cambiato nulla?

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta invstendo anche su quello
Ma le aziende non investono soldi se non c'è un incentivo da parte degli stati ... Fosse per loro le elettriche sarebbero molto più di nicchia

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti può produrre una generalista elettrica a quel prezzo, non solo Stellantis, neppure Tesla potrebbe.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, perché non hanno l'uva, che non si tratta di teconologia elettrica (la 500 elettrica tutto sommato è un piccolo gioiellino), il fatto è che non hanno minimamente processi produttivi per poter pensare di vendere una generalista da meno di 20k in pochi anni.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche attualmente NON le consiglierei alle persone, ma ciò non toglie che siano migliorate un sacco e saranno il futuro, ogni nuova tecnologia ci mette un po' di tempo prima di diventare competitiva, per questo servono incentivi statatli

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono, loro l'uva ce l'hanno. Non hanno i clienti che le comprano, perchè la maggior fetta del mercato acquista auto nel range dei 10-20k.

Puoi fare una 500 Premium da 30.000 euro, ma nessuno ti comprerebbe una generalista come la Tipo a 40K e passa euro.

w
wandroid✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dovrei basare il futuro del pianeta sulle "decisioni delle case automobilistiche"? E' dannatamente ovvio che le elettriche non saino ancora competitive con le endotermiche e che addirittura le elettriche nei primi anni andranno con elettricità prodotta da combustibile fossile, ma da qualche parte bisogna pur iniziare perché semplicemente non abbiamo più tempo.

La gente non potrà permettersi le automobili? Bene, possiamo investire in treni, autobus e mobilità sostenibil, le auto sono semplicemente inefficenti e occupano lo spazio pubblico a dismisura, meno ce ne saranno meglio è

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, gioco di forza o meno da queste affermazioni derivano due scenari: Stellantis muore pian piano perché è indietro con la tecnologia e non ha fatto i giusti investimenti (opzione più probabile) o si finisce ad allentare sull'elettrico perché il signore qua ha detto come voce fuori dal coro che l'elettrico non porta i benefici (opzione remota).

Più che roba politica mi sembra una volpe che non raggiunge l'uva

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei passano sopra

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh, guarda caso parlano male dell'elettrico le case automobilistiche più indietro nello sviluppo. Prima Toyota, ora Stellantis, che strano...

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si è arricchito finora facendomi inquinare?

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, chiaro, anch'io in alcune situazioni proprio non posso evitare. Ripeto che non c'è da entrare nella situazione personale di ognuno, ma guardiamo alla totalità dei numeri. Di sicuro si può fare di meglio... Peace!

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

"Qua abbiamo auto che costano quasi il doppio di auto identiche e che fanno le stesse cose, solo alimentate in altra maniera. Se la differenza non è chiara non so cosa farci."
non proprio la fanno anche male ti ricordo che hanno poca automia e sono limitate in fatto dei posti di ricarica

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico che andare verso le EV PURE non è un errore.
L'errore sta' nei tempi programmati e nell'imporre...non ai costruttori....ai clienti privati auto per cui al momento mancano le infrastrutture necessarie.
Chi oggi compra una EV PURE lo fa perché
- non ha problemi di budget
- non ha problemi per ricaricare le batterie
ma soprattutto non è interessato dai danni collaterali che nasceranno a breve.....
Prepariamoci a contribuire alla ricollocazione di migliaia di dipendenti che perderanno il lavoro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo di auto...non di muscoli delle gambe...e non di strade sterrate, ma normali strade di montagna...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aria la respiri tu, chi dovrebbe pagare per pulirtela?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire, secondo te i motori li montano ancora a mano col cacciavite e la chiave inglese? E poi i motori elettrici sono molto più semplici ed affidabili, quando si venderanno negli stessi numeri delle auto a benzina il prezzo delle auto elettriche scenderà fino ad essere inferiore a quello che si paga adesso per un'auto tradizionale. Di cosa ti lamenti? Dovremmo forse continuare ad adoperare una tecnologia obsoleta e dannosa per non cambiare le fabbriche attuali?

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gliene frega a nessuno in realtà, è questione di consenso elettorale e giochi di forza tra diverse lobby.

L'ambiente è l'ultimo dei pensieri di chi governa, la situazione è grave ma tutto il resto è una farsa.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a queste deduzioni ci ero arrivato anche io 2 anni fa...Meglio tardi che mai.
Continuavo a dire che le auto elettriche fanno risparmiare, ma ai ricchi che interessa? Se fossi ricco, comprerei una macchina che fa i 3km litro

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché giri sempre il discorso da un'altra parte? A prescindere da quanto me ne possa fregare o meno dell'ambiente, non ho mai messo in discussione la bontà dell'idea che sta sotto la propulsione elettrica, ho messo in discussione il costo esorbitante ed il doverlo pagare in parte io stesso.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te perché tutta la politica di mezzo mondo sta spingendo sull'elettrico chiedendo sforzi a tutti? La situazione è molto più tragica di quello che si pensa in giro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te che pensi solo a te stesso e non ti accorgi neanche di quanto ti costi l'inquinamento atmosferico in spese sanitarie magari sì, ma per quelli che si sono ammalati o sono morti a causa dell'inquinamento una qualche differenza c'è, e c'è anche per tutti coloro che sanno guardare appena un po' più in là del proprio naso

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane comunque l'overshoot, si tratta di un problema politico.

Mica lo si fa per migliorare l'ambiente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stallieri, maniscalchi, allevatori, sellai, i contadini che coltivavano la biada ed il foraggio, ecc. ecc. C'erano centinaia di migliaia di persone che lavoravano coi cavalli, informati

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che in 1000 metri di salita puoi stroncarti come lo Stelvio

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non finirà bene se i governi occidentali vorranno imporre le auto elettriche a tutti i costi. "

Oh, in realtà se me la pagano interamente i governi per me finirà benissimo. Però ho qualche dubbio, ecco, diciamo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che non sei in bici, ripeto non sono paragonabili, anche come distanze, stai parlando magari di salite impervie ma brevi e comunque non distanti da centri abitati, il punto non cambia

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

? Di cosa stai parlando? Quando siamo passati dal cavallo alle automobili i posti di lavoro nuovi generati dalla transizione hanno più che ampiamente compensato quelli persi dai gestori di cavalli e affini, per OVVI motivi.

Stavolta il semplice cambio del tipo di propulsione non avrà minimamente lo stesso effetto a livello di posti di lavoro, anzi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla lunghezza delle salite non discuto, per la pendenza basta una montagna di 1000 metri per stroncarti.

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è un discorso complesso che non può essere compreso in chiacchiere da bar qua nei commenti. Pregi e difetti è l'unica soluzione per esistere ancora tra 100 anni. Ricordo a tutti che oggi è l'overshoot day, la notizia cade giusta giusta

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un ev perde in salita quanto una termica, non mi sono mai preoccupato con la mia macchina a diesel, non vedo perche' dovrei farlo con una ev se l'avessi...
La ricarica a casa invece e' quanto di piu' comodo possa esistere al mondo, passerei all'elettrica solo per quello onestamente.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi come fai a viaggiare?
ricarica a casa è scomodo comunque, una ev perde molto in salita e sembra che non ve ne frega un bel nulla di questo limite

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

realmente credi che la pendenza su montagne nettamente più basse sia maggiore in appennino che sulle alpi? dai che manco ci credi ed è solo per flammare a casoXD

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragone senza senso. iPhone era una roba totalmente nuova, le auto elettriche sono auto identiche alle altre con una propulsione diversa. L'auto elettrica non ti permette di fare "cose" che non fai con un'endotermica o di farle meglio come nel caso di iPhone vs smartphone precedenti. Anzi, ad oggi ti costa pure di più per avere di meno.

d
dxdanny 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione, l'auto elettrica con le attuali tecnologie e costi, è una follia voluta da governi miopi.
L'occidente continua a flaggellarsi in nome della riduzione della CO2 mentre la Cina e l'India aumentano esponenzialmente la produzione di CO2 fregandosene dei protocolli internazionali.
Non finirà bene se i governi occidentali vorranno imporre le auto elettriche a tutti i costi. In ogni caso la Cina ne avrà grossi vantaggi economici in quanto esporterà auto elettriche da noi, fregandosene della CO2

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

chi lo stalliere?
ma va a quel Paese, vedi che i cavalli non li montavi come le macchine, si montano in altri modi.
Al massimo ha perso il maniscalco ma nulla di che

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Suvvia Ari'... Io ti voglio bene

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Again, paragoni che non funzionano. I primi telefonini non avevano alternative. Non c'erano già in commercio dei telefonini identici (anche come form factor, tanto per evitare che mi vengano citate le "valigette a tracolla") che facevano tutto quello che facevano i telefonini nuovi ma erano alimentati a miscela dello Zippo invece che con batterie al litio.

Qua abbiamo auto che costano quasi il doppio di auto identiche e che fanno le stesse cose, solo alimentate in altra maniera. Se la differenza non è chiara non so cosa farci.

Capisco che non possano costare uguali ai corrispettivi endotermici, ma PER ME la differenza non ha del senso, oggi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

spero addosso a te....

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Apperò, e ai cavalli e cocchieri ci pensi mica zio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo rovescia soltanto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quando siamo passati dal cavallo alle automobili si sono persi un sacco di posti di lavoro. Dobbiamo stare fermi in eterno, stiamo tanto bene così?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e non cambia il senso di ciò che ho scritto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Italiano" per modo di dire... Me lo spieghi cos'ha a che vedere l'inquinamento in pianura padana con le navi portacontainer? In assenza di correnti, oltretutto...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

C'èntra la pendenza non l'altezza testina

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Percorro 12mila km l'anno circa in auto e nemmeno lo 0,1% quei 12 mila potrei farlo in bici.

Peraltro il fatto che gli spostamenti siano brevi non implica che siano fattibili in bici, quando vado a prendere la spesa ordinata online faccio 4km tra andata e ritorno ma di sicuro non ci vado in bici.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "folli" in base a che? Se ti metti a fabbricare qualcosa che prima non c'era ovvio che all'inizio costa cara! Quanto costavano i primi PC? Ed i primi telefonini?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per caso le navi cargo e gli aerei passano sotto casa tua?

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh era chiaro.
Bravo!

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi attuali sono semplicemente folli. Nel 2025 vedremo (ho seri dubbi in proposito, a meno che il pareggio non sia ottenuto di nuovo a suon di incentivi).

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici che non lo pensano sono gli acquirenti di macchine elettriche e chi vende le materie per produrle

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po si ritroveranno con miriadi di flotte elettriche invendute

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà da stare poco allegri anche senza cinesi o indiani.
Un CEO di un marchio tedesco ha previsto la perdita di un milione di posti di lavoro per la transizione verso l'elettrico.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tutti agiscono per preservare i propri interessi....
Tavares quando dice che i burocrati UE hanno deciso senza chiedere....non sbaglia.
Tavares quando dice che le batterie costano troppo.....non sbaglia di nuovo.
Comunque è opinione di molti che le cose stiano così non solo STELLANTIS

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente la bici non è la soluzione e paragonarci all'Olanda è una stupidaggine, per conformazione territorio e dispersione abitativa...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma con milioni di disoccupati nel breve (e dopo una pandemia) ci sarebbero altri elementi da valutare...in ogni caso ha senso spingere sì, ma non solo per moda o populismo.
Non vedo azioni di EU per spingere sulla riduzione della Co2 in altri settori ad esempio, forse non sono ancora di moda come le auto elettriche. Vedremo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, nella pianura padana c'è un traffico di navi container che non si respira proprio...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa farebbe benissimo a spingere molto di più, se le case automobilistiche europee e giapponesi non si svegliano finiranno per essere scavalcate da cinesi ed indiani, ed allora ci sarà poco da stare allegri. Chi pensa all'impatto economico solo fino alla prossima trimestrale è destinato al fallimento

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh sicuramente, ma di quel 60% non sono sicuro quanti sarebbero fattibili in bici ecco tra freddo, salite, strade pericolose, nessun posto dove lasciare la bici, giri da fare dopo lavoro ecc...Insomma di cose che remano contro ce ne sono, ma potremmo fare meglio.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no ovvio che serviva una spinta politica.
Mi piace vedere che lui e Toyoda dicano le cose che pensano, non come i tedeschi che adesso sembrano essere i salvatori del mondo e i discepoli di Greta, quando se non ci fossero state le leggi EU non avrebbero fatto nulla neanche loro (comprensibilmente).
Allo stesso modo però la politica deve considerare le conseguenze, sia a livello ambientale (parziale, serve una vista più ampia alla mobilità), sia sull'impatto sul mondo automotive (in Europa grossa fetta dell'occupazione e del PIL)

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente servono le infrastrutture e un po' di lungimiranza. Non mi pare che in Olanda abbiano il sole tutto l'anno, eppure... Dai su, qualcosa di meglio si può fare! Poi per carità se preferite che in città si crepi di tumore per il troppo smog difendete pure la situazione attuale!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E a questi non ci pensa nessuno.?...o solo il nonnetto deve cambiare auto per salvare il mondo...?

circa venti navi cargo da 400 metri di lunghezza ciascuna possono inquinare quanto tutto il parco auto circolante sul pianeta, quindi vediamo quanto inquinano gli aerei con lo stesso paragone.

Un aereo di linea inquina come circa 600 auto non catalizzate (Euro 0).

Rispetto all’inquinamento delle auto, quello degli aerei è enorme. Di seguito alcuni consumi medi espressi in kg/ora e calcolati a velocità di crociera di alcuni aerei di linea più diffusi, dati forniti da Airlines.net:

Boeing 737/800: 2500 kg/h
Boeing 747/100: 11.800 kg/h
Boeing 787/9: 5600 kg/h
Airbus A 300: 477 kg/h
Airbus A330 /200: 5700 kg/h
Airbus A 320: 2430 kg/h

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia il 60% degli spostamenti abituali sono sotto i 5 km. Quindi direi che margini di miglioramento ne abbiamo, eh...

n
nicnew2 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT e Peugeot, il gatto e la volpe, hanno sempre agito per i loro interessi e contro i consumatori. Ora, unite in stellantis, sono contrarie all'elettrico per preservare i loro investimenti e per continuare ad inquinare il pianeta con i motori a combustione.

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio non andiamo a guardare la situazione del singolo, nè la mia nè la tua. Ma è un fatto che

In Italia il 60% degli spostamenti abituali sono sotto i 5 km. Quindi direi che margini di miglioramento ne abbiamo, eh! Esistono le cargo bike elettriche. è che la gente si è impigrita!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudersi in un garage con un motore accesso è sempre un metodo efficace per finire la propria esistenza, anche un Euro 6d.
A Torino la principale fonte di PM10 sono le auto [Arpa Piemonte]:
https://uploads.disquscdn.c...
Effetti del lockdown [ESA]:
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito "benaltrista"... Cosa dovremmo aspettare, che tutte le case automobilistiche del mondo abbiano finito di ammortizzare tutte le fabbriche di motori a pistoni? Che siano scaduti tutti i brevetti che detengono in questa tecnologia?

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

I pc constavano all'inizio degli anni 90 2500000/5000000 ossia 1300/2500 euro con uno stipendio medio di 700 euro (senza hard disk o con hard di pochi mega), senza monitor con floppy e pochi K di memoria, senza scheda grafica solo il monitor vga costava quando un Led da 65 pollici di oggi
Mi vengono anche i crampi allo stomaco per i soldi spesi per quella baracca

meglio lo zx spectrum 440mila ossia 230 euro e lo attaccavi alla tv come il commodore (ma era piu' costoso)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è contro le elettriche ma vuole solo ribadire le tempistiche e i modi della transizione, come fatto da Akio Toyoda.
Sembra un discorso razionale, al contrario delle solite markettate delle tedesche.
Qualcuno crede davvero che se non fosse per le leggi EU l'elettrico sarebbe esploso così in fretta?
Le EV sono una buona soluzione ma una goccia nell'oceano quando si parla di inquinamento, anche solo a livello di mobilità ci sarebbe da investire in altre aree (treni, mezzi pubblici, mobilità dolce ecc)

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

se togli il fatto che l'elettrica ha incentivi, non paga bollo, parcheggi gratis e passi in ztl, le % andrebbero a 0. Al giorno d'oggi si ha paura del termico per le tasse/costi/limitazioni imposte dallo stato, non da altro...520 euro di bollo devo pagare e in teoria con un euro 4 non potrei circolare...io pago e giro dove c4zz0 mi pare, altrimenti abbassetemi il bollo per i soli mesi in cui utilizzo l'auto...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali "prezzi folli"? Il divario di prezzo tra i modelli a benzina e quelli elettrici diminuisce sempre di più, entro il 2025 è previsto il pareggio. C'era un articolo qui pochi giorni fa

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero? ti manca la faccina, quindi lo prendo sul serio...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Uscira' con un design vecchio e con tecnologia vecchia, sara' un bidone, gia' me lo sento...spero di sbagliarmi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco...allora la risposta è che dopo una salita con il 30% di pendenza prendono fuoco ed esplodono con tutti i loro occupanti...è sicuro al 100% ed è scritto sul libretto di uso e manutenzione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Subito!

https://europa.today.it/ambiente/italia-66mila-morti-smog.html

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi un pò tu :D

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà ben presto illegale.
I produttori ci stanno investendo solo e soltanto per questo motivo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non potrei ricaricarla di notte in casa semplicemente perchè NON ho un posto dove caricarla, e questo è una cosa che sfugge a molti amanti dell'auto elettrica, fanno i conti solo ed esclusivamente guardando la propria situazione ma non si rendono conto che non tutti hanno la loro situazione ;)

Per il discorso emissioni, le auto euro 6d e successive euro 7 di inquinanti ne emettono ben pochi e comunque non sono le sole che contribuiscono all'inquinamento nelle città, dimostrazione il fatto che più volte che si è fatto il blocco totale non è servito a una fava

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma l'ultima domanda è seria?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha quintuplicato niente, ma se i libri prima li scrivevano a mano c'è bisogno che parecchia gente li compri prima che venga messa su una tipografia, altrimenti continueremo coi manoscritti per sempre

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non se sono convinto.

Ma nel frattempo preferirei comunque che i miei soldi fossero utilizzati per altro che non incentivare l'acquisto di veicoli dai prezzi folli.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non morirà...hanno in progetto la lancia e-pisilon

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia di un auto elettrica varia enormemente in base al percorso che fai. Un termico non ha delle variazioni cosi elevate.
Ma il discorso è anche diverso: trovi un distributore anche in cima al monte. Non di certo una ricarica rapida.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

scommetto quello che volete che in italia l'elettrico porterà alla fame non poche famiglie...dipendenti di aziende di auto che lavorano in italia licenziati, molti meno meccanici, tutti i lavoratori che producono componenenti per auto sia italiane che estere. Non mi tocca, ma dire che porterà benefici all'economia nazionale mi pare una cavolata..se dare le chiavi del mercato auto ad asia e usa è l'obiettivo, ci stiamo riuscendo benissimo. O torniamo colonizzatori o saremo colonizzati anche in un settore dove l'europa domina da mezzo secolo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esattamente, con le auto elettriche recuperi parte dell'energia che hai speso per accelerare mentre rallenti, e parte dell'energia che hai speso per salire mentre scendi

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la biblioteca va benissimo. Quintuplicare il prezzo dei libri cartacei e poi incentivarmi a comprarli lo stesso invece va meno bene.

Non so se cogli la differenza.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono un ingegnere elettrico, chiedo senza troppa polemica, il mio dubbio e chiaro. Riescono a fare le salite sugli appennini come una paleolitica auto a Gasolio oppure consumano mooooolto di più perchè lo sforzo per le elettriche e notevole? e se si, prenderanno fuoco le batterie?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se devo uscire la notte quando la ricarico...?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi tutto bene, no? Anche con le auto elettriche spenderai meno di elettricità che di carburante, e tra qualche anno costeranno quanto quelle a benzina, se non meno

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

(vale anche per le auto a combustione, inutile dire che fai 35km al litro se valuti il rettilineo in leggera discesa fatto ai 40 in sesta)

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato la incentiva da una parte perché ti obbliga dall'altra a stare entro certi parametri. Non ti sta facendo un favore, ti sta aiutando ad adempiere ad un obbligo.

Se ristrutturo lo faccio perchè poi spendo meno di condominio visto che la caldaia consuma meno e meglio, il fatto che incidentalmente inquini anche di meno è solo un plus accessorio.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè dovrebbe ricaricare per ore di notte quando può andare dal benzinaio e in 5 minuti ha fatto ? 😂
Niente voi feticisti del elettrico non lo capite , per avere auto elettriche su vasta scala prima bisogna che le seguenti cose accadano e poi e se ne può parlare:

Riduzione dei tempi di ricarica ad almeno 60km = 5 minuti di carica ( come andare dal benzinaio durante tragitto casa - lavoro)

Aumento delle colonnine in città e conversione dei benzinai a punti di ricarica rapida( buona fortuna nelle città vecchie e con poco spazio urbano )

riduzione dei prezzi del elettrico e specialmente sostituzione economica e riciclaggio delle batterie dopo i 5 anni di uso o quel che sono

Standard di ricarica unico come USB perchè non è possibile che tutti si inventino standard ogni giorno o standard già in uso diventino già obsoleti come il Chademo

Potenziamento delle infrastrutture elettriche ( con il contaotre enel da 3kw dove volete andare? ) e aumento di energia rinnovabile perchè alimentare le auto elettriche con energia prodotta da carbone e gas è una presa in giro

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che puo darti fastidio, era palese fin dall'inizio, si capiva bene...Ma le tasse le paghi per contribuire alla comunita'...cavolo sembri uno di quelli che si lamentano sempre perche' paghi le tasse da 50 anni e lo stato non ti ha ancora riverniciato la ringhiera di casa XD
Sai a me cosa me ne frega se spendono milioni per fare la nuova biblioteca a mezz'ora da casa mia? Nulla, ma sono contento se parte dei miei soldi vanno li e contribuiscono a creare un ambiente migliore per tutti noi. Fosse per me spenderei tutti i soldi dello stato in ricerca, ma tutti eh, lascerei probabilmente a morire di fame le persone (incluso me stesso) solo per vedere quante cose fighe riusciremmo a fare, quindi, come vedi, lo stato non li spende minimamente come voglio io i soldi...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece di produrre auto avesse un allevamento di cavalli puoi star sicuro che lo avrebbe detto!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora perché lo Stato incentiva la ristrutturazione energetica del tuo appartamento? Dovresti pensarci solo tu, no? No, se tu ristrutturi casa consumi meno per il riscaldamento, la tua caldaia inquinerà di meno, ci saranno meno importazioni di gas e meno spese sanitarie. Tutto è connesso, casa tua non è solo casa tua e la tua auto non interessa solo te

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente no....devi paragonare la costruzione di una singola auto elettrica con una termica e quanto inquina per una durata di vita media e non è così

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

produrre e smaltire batterie costa troppo in termini di risorse, inquinamento e gas serra. Certo, sarebbe più controllato, ma avresti solo un tangibile beneficio: pulire marginalmente l'aria delle città. Soluzione per altro ottenibile svecchiando il parco auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato ha il diritto, anzi il dovere, di incentivare le tecnologie che portino a migliorare la vita dei cittadini. Spiacente, non son "..zzi tuoi", non abiti mica nella foresta

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non puoi accendere il clima a distanza e trovarla fresca/calda, che non puoi ricaricare la notte in casa ma devi andare dal benzinaio.... ok sono piccoli vantaggi. Il vantaggio grande è avere aria pulita in centro città e dunque non morire di tumore.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico risolve tutto in un colpo solo...è il motivo per cui si punta a quello comunque continuando ad incentivare l'ibrido.....visto che risolveresti in un colpo solo il problema della produzione e del consumo...con efficienza maggiore e controlli migliori

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

un commento sensato. Speriamo arrivino colonnine in abbondanza se ci "obbligheranno" all'elettrico.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, per le auto elettriche va sempre considerato il consumo medio

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la co2 è legata al consumo ma anche alla produzione. Per questo dicevo lato co2 ha un impatto nettamente maggiore chi compra di continuo auto nuove.

Per il particolato basterebbe svecchiare solo un po' il parco auto.. hai presente se già tutti passassero ad un onesto euro 5?

Ma per motivi che ancora non comprendo (o forse si) si sta spingendo verso una soluzione (elettrico a batterie) che non risolve alcun problema (forse solo quello delle vendite stagnanti delle auto...) a fronte di costi insostenibili per tante famiglie. Infatti concordo a pieno col ragionamento di Tavares.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche così va bene. Ci sono più modi per fare le cose.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’elettricità non arriva in montagna?
Basta una presa (meglio se industriale) o una Wallbox per ricaricare.
Le colonnine sono relativamente semplici da installare, si diffonderanno anche nei luoghi più isolati.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"In forte pendenza" per quanti km? Cosa devi fare, Liguria-Calabria sempre sulle stradine dell'Appennino?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

ho una macchina elettrica. L'importante è arrivare su in cima. La discesa è tutta gratuita. La mia media andata e ritorno di salite molto ripide è di 120Wh/km. Di solito la media solo in salita è di 450wh/km. Quindi l'importante è salire, la media diventa "nella media" quando si scende.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito in sull'appennino emiliano e se ci abiti ricarichi a casa tua quindi non vedo il problema (e quasi tutti hanno un garage o cortile in quei posti), se vai in giro dubito girerai in mezzo i boschi per 300km di fila, poi puoi farlo pero' bho, non mi sembra l'utilizzo tipico XD
Quando ci sara' della salita consumerai di piu' come capita con un motore termico, non vedo il problema, non e' che rimani a secco a meta' salita dai.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

E' lui che ha parlato di "Stato che sviluppa nuove cose". Lo Stato non sviluppa nulla.

Ma poi, come direbbe Elio, "saranno ...zi miei?" Può darmi in chiurlo che i miei soldi vengano utilizzati per cose di cui mi frega zero?

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso quello che dici, che sia diesel o elettrico l'energia necessaria per salire è sempre uguale alla differenza di energia di potenziale mgΔh.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ne ho perfettamente idea, abito in piemonte e di montagna ne ho vista parecchia....qui è pieno di colonnine a distanze accettabili da qualsiasi valle di montagna, che penso sia molto più impervia di quelle emiliane...con tutto rispetto per l'appennino...

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non sono dei rettilinei come pensi tu. Sono tutti tornanti e anche se trovi dei paesini con tre case in croce, non ci sono stazioni di ricarica. Secondo me non hai idea di come sia fatta l'Italia.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo stato che ne sa di come sviluppare un'auto elettrica dai...mi pare piu' logico stanziare dei soldi con cui incentivare certe tecnologie, poi logico che saranno le aziende del settore a trarne beneficio, non ci vedo niente di strano o sbagliato.

S
Shamàlaya ♂ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quel che raccontano nei film.
La realtà è che il 90% del lavoro lo fanno le formichine realiste che portano avanti il settore un passo alla volta (come il settore auto che ha decimato - in senso letterale, sono diventate meno di un decimo - le sue emissioni in 20 anni, per esempio).
Poi arriva lo showman di turno e si attesta il merito facendo solo pubblicità allo stato dell'arte dell'industria.
In un caso su cento poi c'è un vero vuoto d'iniziativa in qualche settore e una buona visione strategica e industriale contribuisce per il suo piccolo 10% a portare avanti le cose.

Oggi hanno pubblicato uno studio in cui un paralizzato ha scritto 90 caratteri al minuto soltanto col pensiero e con dei sensori impiantati nel cervello.
Hai forse visto i titoli a 4 colonne sui blog di nerdacchioni come questo come quando Musk e Neuralink hanno twittato un mese fa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè hai fatto un esempio del bip....sembra che vivi in colorado...non in emilia....dove dubito ci siano più di 30km tra un paese e l'altro...pure in montagna...

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse quello che probabilmente vive in pianura e ha il lavoro e/o tutti i negozi sotto casa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perchè la CO2 è legata al consumo, nel senso che meno l'auto consuma, meno ne produce, non puoi metterci filtri, tutto il resto si, sono due problemi differenti che vanno affrontati contemporaneamente

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa ti frega di dove abito, sei ot.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sono cose sviluppate dallo Stato. Sono soldi regalati a costruttori di autoveicoli. Se venissero usati per sviluppare effettivamente motori elettrici da vendere poi ai produttori di automobili sarebbe già un altro discorso.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici per molti e' un lusso, utilizzabile solo da chi vive in citta' e anche in quel caso le infrastrutture sono poche (anche per colpa di come i romani hanno costruito le citta' XD)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

fortunatamente. Tuttavia è importante che ci sia chi si preoccupi ANCHE di questo tipo ti problemi. Quello di cui parlo io è un problema a medio termine con conseguenze a lungo termine. Quello di cui parli tu è un problema attuale che può avere conseguenze a breve e medio termine.

Quindi, come vedi, sono cose diverse che possono essere perseguite in parallelo. Per questo dico "a me frega relativamente", perché c'è chi se ne sta già occupando.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto molto bello, poi ti ritrovi ad abitare in posti dove 6 mesi l'anno fa freddo, piove per mesi interi e per andare a lavoro dovrei fare 25 km di statale a/r con salite ripide e senza possibilità di pista ciclabile con auto che ti sfiorano ai 90 km/h....no grazie non tutti abitiamo in centro a milano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica abiti sull'himalaya....e pensare che ho sempre creduto che in piemonte le montagne fossero più alte dell'appennino emiliano...

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se ci daranno mai i dati delle auto precedenti al 2020 testate secondo standard WLTP... Loro e anche altri brand. Sarebbe curioso conoscere quanto consumano e soprattutto inquina il parco circolante attuale! Chissà come mai fa comodo a tutti non affrontare la questione... ma il problema adesso è l'elettrico! Diversificassero gli investimenti su altri mezzi elettrici e più ecologici.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora le pagheremo come sempre, tanto alla fine le tasse le devi pagare :)

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già e aumenteranno proporzionalmente al diffondersi dei veicoli puramente elettrici. Lo Stato non rinuncerà mai alle valanghe di soldi che arrivano dai pieni di carburante, a prescindere dal tipo di carburante.

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo esistono le ibride e un mondo incredibile di due ruote, anche elettriche. Per spostamenti brevi dovrebbero usare tutti la bici. I polmoni di tutti ne gioverebbero!

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

La montagna emiliana presenta stradine dalla forte pendenza. non le fai nemmeno in bicicletta. Considera il consumo con queste pendenze e ne riparliamo.Alcuni passi, qui da noi, se non hai un'auto stai a casa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

fortunatamente chi decide i limiti dei vari EURO... non la pensa come te...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, chissene. Quello è un problema a breve termine risolvibile quando si vuole. Se si ritarda ulteriormente invece col discorso gas serra.. le conseguenze rischiano di essere non solo estremamente più gravi ma soprattutto irreversibili.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa storia? Le tasse sulla bolletta elettrica già ci sono, controlla!

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono ancora disposto. Peraltro sarà un attimo che le accise verranno spostate sulle ricariche, rendendo in tempo quasi zero (giusto il tempo di far comprare elettrico a più gente possibile) il costo di un pieno di elettricità del tutto comparabile ad uno di benzina.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente l’auto paleolitica va a succo di dinosauro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

30 km X 2 fa sessanta, tu ti metti in viaggio con la spia della riserva accesa? Ma dove devi andare, sul K2?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "problema" e' che il progresso tecnologico viene spinto da quelli che si gasano un sacco per ogni piccolo passo verso il futuro che viene fatto, mentre i "realisti" frenano e sminuiscono ogni cosa perche' tanto chissa' quando ci arriveremo, magari non ne vale neanche la pena, ecc...

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri sono andato in montagna, in mezzo a stradine ripide, piccole, strette, sdrucciolevoli, che nemmeno le aquile osano. usando la mia auto diesel nessun problema ma mi è balenata l'idea dell'auto elettrica è mi sono chiesto... "Qui sù una elettrca muore di batterie su queste salite dove, 2 e più tonnellate di auto, consumerebbero il 70% o più di batteria solo a fare questi 30km di salita ultraripida e poi non trovare una ricarica nell'arco di svariati km". Ok, forse quando torno indietro si ricarica per la frenata rigenerativa ma non recupero certo il 70% consumato... mah, ho dei dubbi e l'ansia da batteria, quando con una tanichetta risolverei il problema gasolio sull'auto paleolitica...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, così è giusto ed è esattamente quello che devono fare i governi, adoperare i soldi delle tasse per sviluppare nuove cose che porteranno benefici per tutti. Lo sai quanta gente muore ogni anno per malattie legate all'inquinamento?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che e' cara, come e' cara una Mercedes classe S, ma mica perche' e' una tecnologia costosa, semmai perche' e' piena di roba.
Sono sicuro che una volta scalata la produzione e tutto il resto si possano abbassare i prezzi notevolmente. E poi bisogna sempre considerare il costo di tutto, come si dice sempre "il problema non e' comprarla, ma mantenerla" e mi sembra che in questo caso le elttriche abbiamo un pochino di vantaggi in piu' rispetto alle altre...Vediamo, io non sono convinto costeranno per sempre tanto di piu delle altre e sono disposto a rischiare per scoprirlo.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un altro discorso. Semplicemente non trovo corretto che i miei soldi siano utilizzati per foraggiare il cambio forzoso di veicoli da endotermici a elettrici. Così è troppo comodo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente è molto dipendente, senza incentivi venderebbero molto meno e voglio ricordarti che i soldi degli incentivi non li prendono dal nulla, sono altri debiti, che poi il green possa essere un volano per l'economia è vero non dico il contrario, ma al momento il mercato non è certo libero da condizionamenti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ti obbliga? Vai pure con le auto a carbonella, se ti fa piacere, però rispettando i limiti di inquinamento! Poi vediamo se portarti appresso un impianto chimico attaccato al tubo di scarico ti costa meno di un'auto elettrica

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso senza senso. Una tecnologia costosa non è necessariamente immatura. Non è che la 3090 che costa 3000 euro è immatura, è semplicemente cara.

S
Shamàlaya ♂ 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggerne altri mi sembra di tornare agli anni '90 quando c'era chi era convinto che avremmo avuto le macchine volanti.

O anche solo 5-8 anni fa quando tutti parlavano a vanvera di guida autonoma dietro l'angolo, e invece siamo ancora al Livello 2 esattamente come diceva qualche bastian contrario realista che veniva etichettato come dinosauro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È il futuro, indipendentemente dalle scelte dei governi.
Incentivi e blocchi sulle endotermiche possono soltanto accelerare l’inevitabile.

Se ne parla molto raramente dei benefici per economia nazionale che portano le elettriche:
creano un nuovo mercano, evitano importazioni miliardarie dai paesi arabi, creano nuovi posti di lavoro nell’installazione e gestione delle colonnine, e indirettamente incentivano la generazione di energia elettrica rinnovabile

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché il prezzo della non competitività devo pagarlo io contribuendo con incentivi e listini con ricarichi senza senso?

Vuoi comprarti la 500 elettrica a 40 mila euro? Pagatela 40 mila euro, nessuno te lo impedisce.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bhe allora a posto, possiamo gia' passare all'innovazione dopo l'elettrica se questa l'abbiamo gia' sviluppata a dovere. Fermiamo la ricerca e lo sviluppo che tanto non si puo' fare di meglio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque tecnologia nuova all'inizio è meno competitiva di quella vecchia, furbacchiotto!

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parleremo domani allora assieme anche a quanto saranno migliorate le elettriche rispetto ad oggi.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la tecnologia à già matura. Sono i prezzi che non sono maturi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come ha dimostra fca non funziona così...si comprano crediti tra di loro...e per smettere di farlo sono obbligati a puntare sull'elettrico...avessero potuto scegliere non l'avrebbero certo fatto in maniera così massiccia

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi nessuno ti obbliga, domani non ne sono così sicuro.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora son ca**i, vabbe' tocchera' pagare le multe o vendere in perdita le macchine, a me cambia poco XD
Rientreranno nei prossimi anni appena la tecnologia sara' abbastanza matura.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh mi sa che sbagli, al momento almeno in italia quello che fa più morti è l'inquinamento dell'aria...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

onestamente a me dell'inquinamento dell'aria frega relativamente. Preoccupa molto di più l'effetto serra.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no, causa limiti sempre più stringenti, si è obbligati a ricorrere ad ibridi ed elettriche pure, ormai non esistono più case senza elettrico puro

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla le riciclera' le sue batterie per farne di nuove da riutilizzare dentro altre Tesla.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tante case che non producono elettriche...La multa la paghi se produci macchine che inquinano tanto, basta farne di "poco inquinanti" a benzina per dire.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh in realtà si, sono costretti, pena pagare tonnellate di soldi in multe

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio collega ha comprato macchina poco fa, nessuno l'ha obbligato a prenderla elettrica e infatti ha preso un crossover diesel.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che poi, Hodd Toward non ha una Tesla?

In ogni caso, seriamente, già solo tutte le auto elettriche di oggi, una volta da rottamare, offriranno un numero spropositato di batterie da usare per grid balancing per le rinnovabili. Diventerà un sistema che si alimenta da solo.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Ma in quei primi anni nessuno ti obbligava a comprarli al posto della calcolatrice.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
L'altro giorno la VW ha dichiarato che non guadagna a vendere la ID4.

Che non la venda allora e continui con i motori termici, non e' mica illegale non produrre auto elettriche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

500 e panda base sono ibride, quindi il sondaggio è veritiero....

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora tutti falliranno e ci guadagnerà tantissimo Stellantis, a me va bene lo stesso.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha mai provato a comprare un computer i primi anni che erano disponibili? Io ero troppo piccolo per farlo, ma sono abbastanza sicuro che non bastava spendere 300 euro su amazon per averne uno in casa...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no, di base la CO2 non è un inquinante, ma la principale responsabile dell'effetto serra...i problemi sono le emissioni inquinanti in generale, e più è vecchia l'auto e più ne produce

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende devono innovare, non tu. I grandi limiti imposti dai governi appariranno tra più di 10 anni.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale concorrenza? Quale innovazione?
Ha detto la pura e semplice verità. I veicoli elettrici non sono competitivi, e sono stati imposti dalla politica. Una utilitaria elettrica, senza incentivi, costa mediamente il 50-60% in pià del corrispettivo termico.

L'altro giorno la VW ha dichiarato che non guadagna a vendere la ID4.

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto conveniente cablare tutte le città con cavi elettrici, non c'è alcuna richiesta.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole "disinteressate", e ci sono anche i sempliciotti che gli danno retta. Le case automobilistiche tradizionali dovranno investire tantissimo per passare alle elettriche, e perderanno cifre spaventose per tutti i brevetti sui motori tradizionali che detengono e che tra 10 anni non varranno più nulla, e così apriranno la strada a nuovi concorrenti, questa è la verità. Se fosse per loro sarebbero andati avanti coi motori a pistoni in eterno, così come i produttori di apparecchi elettronici negli anni '50 e '60 sarebbero andati avanti con le valvole termoioniche

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica non crede nell'innovazione, che palle avere sta gente ai vertici. Poi non dobbiamo stupirci se la concorrenza è 5 anni avanti con le tecnologie, con gente del genere a comandare, che si approccia alle cose solo quando ormai sono vecchie.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia sta aspettando di morire e basta XD

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

" spacciatore" di sondaggi burla che non sei altro 😂😂😂😂

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbe ripensato tutta la filiera dell'energia e del trasporto. Questi sono solo dei palliativi.

Poi pensare che abbiamo una energia come quella nucleare, e non possiamo usarla perchè alcune persone hanno paura della propria ombra, fa capire che siamo già condannati.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto è solo una lucida disamina, al momento è cosi, in futuro vedremo

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai sondaggi di settore:
https://uploads.disquscdn.c...

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno la luce.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro per imposizione, alla fine dietro al green c è la finanza, senza lauti incentivi le auto elettriche venderebbero molto meno e comunque ha ragione Tavares, per ora sono per pochi e benestanti

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa stai aspettando a prendere un'elettrica allora?

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è vero sia che costano di più, sia che la transizione è forzata da leggi sull'inquinamento.
Nulla da dire.

Ma in fondo, non è la prima e non sarà l'ultima transizione tecnologica che avremo. Col tempo si aggiusta tutto.

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

amen.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio che non ci azzecca una fava scusa, ma io oggi con una auto diesel o similare posso fare tutto quello che faccio con un'auto elettrica e con molte meno limitazioni

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo dato da dove arriva?

Probabilmente intendi dire che il 50% delle abitazioni ha UN unico garage e gli altri condomini si attaccano.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora qualcuno che ragiona esiste?

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè dovrei pagare di più una cosa che mi è più scomoda?

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la triste verità. Questi manager cento anni fa avrebbero detto che i lampioni a gas funzionavano più che bene, e i commentatori qui sotto gli avrebbero dato ragione.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Moriremo tutti.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli gli ecoincentivi allora. Non serve stimolare il mercato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere le previsioni di
Bloomberg,
Ark Investment,
Goldman Sachs

Il futuro è elettrico

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra vent'anni probabilmente non avrai scelta. :)

Adesso un'elettrica non ha senso, se non per la fascia di clienti di cui parla Tavares.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Con manager cotanto illuminati rischiamo seriamente che le prossime auto che compreremo siano BYD, NIO, Great Wall...

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

il 50% delle abitazioni italiane ha il garage, e nel garage, una lampadina.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se togli gli ecoincentivi fai in fretta a capire chi vince.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se hanno rilanciato un marchio marcio come Opel, non vedo perchè non di dovrebbe rilanciare Lancia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma quello che conta è la CO2 prodotta. E in questo i ricconi sono sicuramente i peggiori, visto che cambiano auto spesso ;)

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

mia figlia ha 4 anni. Fra 20 anni ci troviamo e vediamo chi ha ragione

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

ah lancia sarebbe un marchio premium? la stessa lancia che ha a listino solo la ypsilon e che vive di ricordi?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è ancora nata, forse, mio figlio di 15anni mi ha più volte ribadito che se anche provo solo a pensare di pagare il doppio la stessa macchina solo perché elettrica si auto-disereda e mi toglie il saluto.

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

mia figlia penserà ai motori temici come noi alle carrozze e gli orologi da taschino

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che i listini Stellantis siano allineati ai concorrenti, non c'è UN costruttore che prezza l'elettrica vicino alla controparte endotermica.

TUTTI devono ridurre i costi.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

FORZA PALERMOOOOOO!

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

a leggere certi commenti mi viene da pensare che questo sito sia letto da 80enni non vaccinati

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Io capisco il motivo "ambientale" della spinta verso l'elettrico e ovviamente lo condivido.

Ma non a questi prezzi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È sola una battuta, per ora sono il 5º gruppo per vendite di elettriche (per ora).

Devono essere loro a ridurre i costi, sta criticando un incapacità di Stellantis.
Se non ci riescono la concorrenza li lascerà indietro.

H
Hodd Toward 01 Jan 1970 @ 00:00

GRANDE CARLOOOOOOOOS!

Finalmente uno che dice le cose come stanno!

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma c'è verità e verità, questo non è il settordicesimo segreto di Fatima, eh.

Auto modello X endotermica = 15k
Auto modello X elettrica = 30k

Mmmm, chissà quale delle due auto X comprerà il cliente interessato all'auto modello X. Non riesco proprio a immaginarlo dannazione.

Vuoi che compri l'auto elettrica prezzata al doppio della sua gemella endotermica? Triplicami lo stipendio così avrò i soldi per farlo.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, l'auto elettrica salverà le sorti dell'Europa. L'energia pulita è ovunque..

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

viviamo in una società dove si dici la verità vieni epurato, ecco perchè.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se offri una mobilità pulita accessibile solo ai clienti ricchi, non avrai un impatto significativo sulle emissioni di carbonio. È difficile vendere un'auto elettrica a batteria da 30.000 euro quando le persone possono acquistare il corrispondente modello tradizionale a metà prezzo."

E' talmente banale come verità che non c'è nemmeno bisogno di sottolinearla. Perché dovrebbe rischiare il posto per aver ribadito l'ovvio?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il noleggio a lungo termine conviene solo se le auto le sbudelli di km o se vuoi guidarne una che non puoi permetterti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, Carlos, mi hai convinto.
Compro un’elettrica dalla concorrenza.

Tavares rischia il posto, come Harald Krüger con BMW.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cose difficili da realizzare, certamente politicamente costose, però gli italiani è da tanto che chiedono di guidare auto elettriche nell'interesse del paese, certe cose dobbiamo farle per noi e per i nostri figli. Se è anche un vincolo europeo non dirò che è un vincolo europeo contro la nostra volontà, meglio che Tavares sia considerato impopolare, piuttosto che l'Europa sia considerata impopolare, perché di Tavares si può fare a meno, ma dell'Europa no.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

io lo dico da sempre, le imposte sono imposte perchè profittevoli per ciucciare tasse

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei pochi che ha il coraggio di dire la verità

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrai meno autonomia ma funzioneranno ancora.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

anche non acquistarle è una soluzione niente male!

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a Lui non gli ha detto nessuno che i prezzi delle elettriche sono destinati a calare?
Se ricordo bene già nel 2026 è previsto il punto di pareggio.

D
Dark side 01 Jan 1970 @ 00:00

è ovviamente cosi, tavares è uno dei pochi a dirlo chiaramente, anche se sicuramente lo pensano anche altri manager, tuttavia è inutile starne a discutere, la questione non è mai stata tecnica ma sempre e solo politica.

B
Bucatino 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che siamo ancora all'inizio e che sia giusto così, ora come ora vendere in massa auto elettriche sarebbe quasi inutile dato che manca tutta la infrastruttura per accogliere milioni di veicoli elettrici.