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Citroen, Opel e Peugeot: addio ai van passeggeri endotermici in Europa

Solo minivan passeggeri elettrici in Europa.

Citroen, Opel e Peugeot: addio ai van passeggeri endotermici in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 gen 2022

Citroen, Opel e Peugeot impongono una decisa accelerazione dei loro piani di elettrificazione. Questi tre marchi del Gruppo Stellantis hanno fatto sapere che i loro clienti potranno ordinare in Europa alcuni dei loro modelli del segmento MPV (Multi-Purpose Vehicle) per il trasporto passeggeri solamente in versione elettrica. Parliamo, nello specifico, delle Citroen e-Berlingo ed e-SpaceTourer, delle Peugeot e-RIFTER ed e-TRAVELLER  delle Opel Combo Life e Zafira Life.

I MODELLI CITROEN

La decisione di Citroen riguarda il mercato europeo ad eccezione dei Paesi balcanici e della Svizzera come sottolineato all'interno di un comunicato stampa. I modelli endotermici continueranno ad essere disponibili fuori dall'Europa e per gli allestimenti dedicati ai veicoli commerciali leggeri.

Citroen e-Berlingo, ricordiamo, dispone di un motore da 100 kW (136 CV) alimentato da una batteria da 50 kWh in grado di consentire un'autonomia fino a 280 km. Il modello e-SpaceTourer adotta sempre il medesimo motore che può essere alimentato da una batteria da 50 kWh o da 75 kWh per un'autonomia, rispettivamente, di 230 km e 330 km.

I MODELLI OPEL

Opel Combo-e Life può contare sempre sul propulsore elettrico da 100 kW (136 CV) alimentato da un accumulatore da 50 kWh. La percorrenza può arrivare fino a 280 km. Opel Zafira-e Life dispone dello stesso motore elettrico alimentato da una batteria da 50 kWh o da 75 kWh.

L'autonomia arriva, rispettivamente, fino a 231 km e fino a 329 km secondo il ciclo WLTP.

I MODELLI PEUGEOT

Per quanto riguarda invece Peugeot, il suo e-Rifter è in grado di offrire 280 km di autonomia grazie ad una batteria da 50 kWh che alimenta sempre il medesimo motore da 100 kW (136 CV) che accumuna tutti questi modelli dei marchi dell'ex gruppo PSA. Invece, l'unità dell'e-Traveller può essere alimentata da un accumulatore da 50 kWh o da 75 kWh. Con la batteria di maggiore capacità, la percorrenza arriva fino a 330 km secondo il ciclo WLTP.

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Commenti Regolamento
F
Frette G. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero in procinto di acquistare il Berlingo o Rifter causa incremento della prole e leggo questa notizia. Sapete consigliarmi un’alternativa?
Grazie

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scelta politica, tra l'altro improvvida, visto che ora devono bruciare carbone come non mai.

Sicuramente la strada giusta per essere green.
Ora, probabilmente siamo fuori tempo massimo per passare al nucleare, ma abbandonarlo é stato un errore che pagheremo sempre di piú.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma ho seri dubbi che un diesel Euro 7 sia tecnicamente fattibile a costi sostenibili.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, ci sono diversi fattori su cui si piò ragionare, dalle difficoltà produttive, al fatto che vedano poco, tenendo conto che costano CARI. Con gli stessi soldi prendi un c5 aircross... Non ha 7 posti, ma dovrebbe essere decisamente piu comodo.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

dite quello ceh vi pare, ma a mio avviso sarebbe molto meglio che venissero incentivate le citycar elettriche
alla fine e' proprio nei percorsi urbani (o provinciali) che un elettrica ha senso sia dal punto di vista dell'autonomia che della concentrazione di emissioni inquinanti (la CO2 ha senso solo se calcolata a livello mondiale....in pianura padana si muore di inquinamento da NOx, particolato e altre sostanze, non di CO2....giusto per chiarire ed evitare inutili confuzioni)
ERGO vetture tipicamente da lunghi viaggi autostradali meglio deisel Euro 7.
Mentre in citta' andrebbero pormosse auto tipo Renault zoe (Che pero costa troppo oggi)
anche perche' la batteria costa sia in termini economici che ecologici.
PErtanto meglio tante piccole citycar con 250-350km di autonomia piuttosto che pochi enormi suv con 600km di autonomia.

E toglierei gli incentivi per le autoelettriche long range o cmq oltre i 30k (chi ha quei soldi non ha bisogno di incentivi)
gli incentivi dovrebbero essere antiprogressivi
Ossia meno l-auto costa e piu soldi ti do (ovviamente mettendo delle specifiche tecniche minime da rispettare)

questo stimola la diffusione delle autovetture e spinge gli stessi produttori ad abbassare i prezzi, visto che scendere di prezzo fa da moltiplicato di vendite grazie ai maggiori incentivi pubblici
PErch' l'appoccio deve essere quello di migliorare la qualita' dell'aria in generale. Giacche' tutti respirimao la stessa aria e non ognuno quella del tubo di scarico della sua autovettura

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per niente esistono le prolunghe. 😜

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto. Poi conta il freddo, il troppo caldo, viaggi con peso. Vanno bene giusto in città

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè io con un veicolo del genere ci vorrei girare l'Europa, domani parto da Londra direzione Puglia, come cavolo farei con un veicolo elettrico? E pensare che volevo comprare un rifter l'anno prossimo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomie basse però

O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va di Ford tranquilli

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo d'accordo. Ma sarebbe bello avere un piano

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

In attesa che arrivi il mezzo di soccorso che li porti alla prima stazione di ricarica per rimanere altri 30 minuti (ricarica veloce😁) a godersi la vita😜

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti aspettiamo ancora il piano del Cingo nazionale. Mentre Enel sembra essere in rampa di lancio con l'eolico offshore, eni continua sulla sua strada con petrolio e gas... Ed è un'azienda partecipata dallo stato. Snam pensa allidrogeno. Al nucleare ci pensa solo Salvini, finché non ci sarà un nuovo referendum (??).
Intanto avremmo da sviluppare esponenzialmente le rinnovabili e gli accumuli, ma il Cingo non pervenuto. Attendiamo

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ne ha chiuse 2. Perché? ☠️

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono mezzi green, aiutano gli occupanti a vivere la vita all'aria aperta nelle piazzole di emergenza

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Torna....
50Kwh per 230Km = 0.22Kwh per km
75Kwh per 330Km = 0.23Kwh per km
Siamo lì, contando che la batteria più grossa peserà un po' di più.
Il consumo è praticamente lo stesso.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un incubo. Comunque ci sono le alternative, sarà divertente.

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Un dubbio:
50kwh > 230km
75kwh > 330km
Quindi 25kwh in più per fare 100km, saranno un po' farlocchi sti dati autonomia?

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi quasi lo produco io un bel Doblò a diesel senza fronzoli; sono sparite le monovolume, ora tolgono anche questi e la gente che ha famiglie numerose, ha bisogno di spazio e si muove spesso potrà andare in vacanza solo alle colonnine di ricarica o vedere netflix sui mega tablet in garage. Voglio vedere se li fanno 330km in piena estate o inverno con l'a/c a palla e il carico di gente e cose...mha

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

su un auovettura che trasporta 6 persone....meglio un bel diesel Euro7

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da subito ? Staremo a vedere che succede, soprattutto i confronti sulle vendite dei concorrenti. Moolto interessante.

C
Cristian Vegro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico solo che l'alternativa c'è e che piuttosto come al solito e infinitamente non se ne viene a capo in sterili discussioni, invece di spendere soldi inutili si potrebbe fare sul serio con energie rinnovabili.Si pensi ad esempio ai galleggianti che posti sulle coste per quanto poco il moto ondoso sia,si genera corrente,non si fa nulla di serio e si preferisce mettere le tasse che a sua volta le girano a noi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece risulta che lo siano, rispetto agli italiani.
Ormai si sono estinti e sono stati tutti rimpiazzati da immigrati, anche da italiani. Ma poi si ammaleranno anche quelli.

C
Cristian Vegro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si intanto l'Europa ha imposto le tasse sul co2 sulle aziende, comprese quelle che producono corrente,senza però che ci sia ancora una produzione tale da fonti rinnovabili. È come fare una casa senza che ci siano le strade per arrivarci.Tanto è vero che ha ripreso a funzionare,ad esempio la centrale di carbone a Monfalcone.E questa è l'Europa, possono aumentare le tasse quanto vogliono, se un'azienda per produrre corrente gli costa 1 milione di euro in più all'anno mica la paga lei,gira il surplus a noi sulle bollette.QUINDI son tutti una banda di ipocriti e paga sempre il povero

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

I Diesel sui van è ancora la scelta migliore..posso capire sulle auto, ma qui la scelta è incomprensibile..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia sarebbe diverso...manutenzione zero

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una bella centrale nucleare che ti verrà costruita vicino a casa...
Così potrai farti le lastre ai denti gratuitamente.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devono percorrere pendenze, da usare solo con temperatura mite e gli occupanti non devono essere in sovrappeso. Altrimenti 🛑

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto utili questi Van con percorrenze ridicole

L
L'espert0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima scelta per l'ambiente