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Tesla Model S, oltre 1.200 km di autonomia grazie alla batteria sperimentale

Grazie ad una batteria sperimentale, la percorrenza cresce notevolmente.

Tesla Model S, oltre 1.200 km di autonomia grazie alla batteria sperimentale
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 gen 2022

Le persone indicano nell'autonomia una delle maggiori criticità delle auto elettriche e uno dei maggiori ostacoli per la loro adozione. Le case automobilistiche e le aziende che si occupano di batterie stanno lavorando per fare in modo che le vetture possano disporre di percorrenze maggiori.

Our Next Energy (ONE) è un'azienda americana che si occupa dello sviluppo delle batterie che punta a voler rendere solo un lontano ricordo l'ansia da autonomia per le vetture elettriche. Per dimostrare la bontà del suo lavoro che sta portando avanti, questa società ha preso una Tesla Model S ed ha installato una batteria sperimentale chiamata Gemini 001.

https://youtu.be/fWj2YCdoc9A

Secondo quanto raccontato, si tratta di un accumulatore con una capacità di ben 203,7 kWh e una densità energetica di 416 Wh/l (contro i circa 245 Wh/l del pacco batteria originale). Le celle dispongono di un catodo nichel-cobalto-manganese e un anodo di grafite. Il nuovo accumulatore ha aggiunto circa 331 kg al peso della Model S, quasi raddoppiando, però, la quantità di energia a disposizione.

Tale batteria ha permesso alla berlina elettrica dell'azienda di Elon Musk di percorrere un viaggio di 752 miglia (circa 1.210 km) ad una velocità media di 55 miglia orarie (circa 88 km/h) sulle strade del Michigan. Un risultato certificato anche da terze parti. Con l'autonomia delle elettriche delle auto odierne che può calare sensibilmente in base a diversi fattori come la guida autostradale o il freddo, l'azienda americana intende proporre batterie che offrano una lunga percorrenza e che quindi non costringano i possessori di un'auto elettrica a dover ricaricare frequentemente la loro vettura.

L'azienda punta a voler mostrare un prototipo della sua batteria Gemini pronto per la produzione di serie nel 2023. Prima di allora, questa società americana conta di utilizzare una diversa chimica eliminando nichel e cobalto. Inoltre, punterà a migliorare ulteriormente la densità energetica per arrivare a 450 Wh/l. Un prodotto sicuramente interessante con un valore di densità energetica davvero molto alto.

Tuttavia, nulla è stato detto sulla longevità di questa batteria. Inoltre, un accumulatore con una capacità così elevata andrebbe a costare molto, facendo alzare i prezzi dei veicoli elettrici. Vedremo nel corso del tempo come evolverà questo progetto.

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Commenti Regolamento
e
einsebeman scroge 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono migliaia di brevetti, batterie a stato solido a carica rapidissima, zolfo litio grafere con densità di carica 5 volte superiori e via dicendo , che tra pochi mesi diverranno una relata' industriale, ma vorrei sottolineare che per quanto concerne il viaggio in citta' , personalmente, ho una mercedes eqb, in citta' ferma nel traffico, l'auto non consuma, salite e discese consume meno di una termica che deve far lavorare di brutto il cambio automatico, insomma , quando un auto elettrica parla di un certo numero di km di percorrenza a batteria, sono quelli reali, non come una termica che dissipa tantissimo in calore e in potenza meccanica del cambio.

e
einsebeman scroge 01 Jan 1970 @ 00:00

non avrei raddoppiato le miglia percorribili, avrei lasciato quelle iniziali dimezzando il peso che poi si riflette sul consumo, con meno peso, il veicolo avrebbe consumato di meno e il costo del pacco batteira sarebbe stato piu' basso.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il pensarlo ma applicarlo, peccato sia impossibile, visto che tali batterie non esistono (ma spingono ugualmente all'acquisto)

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci aveva pensato nessuno... Adesso che l'hai detto lo faranno sicuramente...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici tu...

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

la fisica è sempre unopinione trascurabile vedo.

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

5/600 km di autonomia sono più che suffcienti, Più che cerare automie maggiori basterebbe una rete capillare di stazioni di ricaria sia rapide (per chi viaggia) sia normali (per chi non ha la possibilità della ricarica domestica). Ps. la soluzione di battery swap che alcune case stanno portando avanti sembra un'ulteriore soluzione che potrebbe anche essere quella migliore

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

ce ne saranno sicuramente ... è sempre da capire che % rappresentano del totale e sinceramente dubito che sia un dato di una certa rilevanza. Chi va in vacanza con figli si ferma ... chi viaggia con animali anche ... rimane una piccola % che appunto non si ferma mai e quelli (come appunto i rappresentanti) che compiono molti km giornalmente ai quali, come detto, ad oggi l'elettrico non può andare ancora bene.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che fosse un difetto intrinseco dell'auto ma dello stesso paradigma delle EV (e della transizione forzata).
Magari i progetti delle colonnine nei lampioni o cose del genere potranno prendere piede, alla fine basterebbe una carica lentissima per non perdere % quando si lascia l'auto parcheggiata per qualche giorno

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non è un difetto intrinseco dell'auto.
Chi può caricare a casa non ha problemi, gli altri dovranno attendere l'espansione della rete di ricarica.
Non sono necessarie auto con prestazioni superiori (come dice Paolo), ma più colonnine in città.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono i viaggi ormai, soprattutto con le Tesla.
Ma l'impossibilità di ricarica domestica per chi non ha un garage (e sono milioni di persone, anche abbienti, in tutte le città europee e del mondo)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento il target è l'utilizzo come seconda macchina famigliare (uno dei 2 ha un'auto principale, solitamente grossa per poter portare bagagli e figli, e l'altro ha una city car da usare tutti i giorni). Certo, visti i costi piuttosto alti la diffusione è bassissima, per questo dico che appena riusciranno a portarle praticamente al prezzo di una endotermica si venderanno solo quelle (tranne per chi, come dici tu, usa una city car come auto principale per via di una condizione economica non proprio rosea)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma questa fascia di popolazione non è il target di una elettrica :p

sul serio? quindi tutte le city car elettriche a chi sono indirizzate? Ai possessori di suv che posteggiano sopra le city car?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma questa fascia di popolazione non è il target di una elettrica :p

Comunque sarà perché vivo in una grossa città, ma le city car le vedo utilizzate praticamente solo come seconda auto (insieme ai pazzi che usano i SUV passando al pelo in alcune stradine e appoggiandosi alle altre auto per riuscire a entrare nel parcheggio... Ma non divaghiamo)

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di aumentare le batterie che richiedono anche molte più materie prime, perché non trovano una tecnologia che permette di ricaricare in pochi minuti

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto e' che moltissima gente usa le city car perche' non si puo' permettere altro e quindi uscire di citta' per fare anche un piccolo viaggio diventa un incubo. oppure tu non hai mai visto punto e panda in autostrada??

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

In una macchina a benzina fai rifornimento in due minuti una elettrica impieghi anche un ora se va bene.. il problema non è l’autonomia in se il problema è che ci vuole un botto per ricaricare

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripeto nuovamente:

- la cosa più utile sarebbero le batterie che si ricaricano come una vetture termica, ci si ferma ad una stazione delle GIÀ presenti sul territorio, previamente trasformate ovviamente, si fa rifornimento di elettricità in 5 minuti nella stessa maniera

Ed ecco che magicamente il territorio sarebbe GIÀ pronto, non ci sarebbero parcheggi da utilizzare per le ricariche che già scarseggiano (e non ci sarebbero neanche più i parcheggi abusivi di chi lascia tutta la notte occupati i posti di ricarica), per il cittadino non cambierebbe assolutamente nulla rispetto a prima e via dicendo.
TA_DAH!!!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mha, dipende, se si parla di city car l'autonomia è decisamente relativa (usandola praticamente solo per casa/lavoro o casa/scuola basta e avanza la carica nel box privato), le tesla LR han già abbastanza autonomia per farsi viaggi anche molto lunghi senza particolari problemi (ammesso che uno abbia voglia di guidare così tanto).
Poi ovviamente c'è chi invece fa spesso viaggi molto lunghi e vuole avere ancora meno pensieri, in questo particolare caso allora è decisamente meglio avere più autonomia, però non è che siccome esiste questa casisitica allora è la sola e unica casistica (come dicevo, già solo diminuendo il prezzo delle city car, ma con l'autonomia attuale, le vendite si impennerebbero di colpo)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sì con chiunque parli di conosciuto o sconosciuto, non ti dirà mai che è abituale farsi 10 ore di auto senza mai fermarsi.

j
jena blindata 01 Jan 1970 @ 00:00

per curiosità,che macchina hai?
perchè tra poco devo cambiare la mia diesel per raggiunta circonferenza solare,ma oltre i 16km\l di media

e 20km\l a 110-120 non sono mai andato...

j
jena blindata 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente...e inesorabilmente.
ma quelli che si saranno messi su l'impianto fotovoltaico dovrebbero sfangarla in qualche modo,visto che vedo difficile imporre un kilowattometro sulle macchine alimentate da impianti privati:
SE,non avranno usufruito di incentivi di stato per installare l'impianto:
differentemente,sono quasi sicuro che si inventeranno una tassa sull'impianto sovvenzionato,
attaccandosi proprio sul fatto che è stato pagato dallo stato.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era quello il discorso....

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fatto le PdC sono il sistema di riscaldamento più economico (senza fotovoltaico si dimezzano i costi rispetto al metano, con il fotovoltaico i risparmi sono anche maggiori).
Chi conosce le PdC le preferisce.

Lo Stato continuerà ad incentivare sempre di più le PdC perché sono il metodo di riscaldamento più sostenibile.
Anche se distopicamente il 100% dell’energia elettrica fosse prodotta da centrali a gas una PdC consumerebbe indirettamente meno gas rispetto ad una caldaia a gas.
Il 42% dell’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili ed è una percentuale in crescita.

v
vincenzo ciampi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma nessuna auto termica arriva a perdere fino al 40/50 % della sua autonomia in certe condizioni.Forse Massimo voleva blindare un ideale auto elettrica sopra una soglia di non scalfibilità che adesso l'auto elettrica ancora non ha. Es. pratico, io faccio in agosto anche 12/14 ore di viaggio, per molti tratti in coda , con fuori 36/37 gradi per 800 km. Domanda in queste condizioni Dani ti sentiresti in tranquillità di affrontare il viaggio ? E tieni conto che sei in coda in auto con il clima acceso, sei però fermo e la prossima stazione di ricarica potresti vederla tra 1 ora oppure 1 ora e mezza, oppure peggio. Io quando sono in quelle condizioni
penso ... e se fossi su di un auto elettrica?

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un esperto ma a parità di tecnologia direi che la densità energetica non varia con la dimensione della batteria. Se con la stessa tecnologia realizzo una batteria grande x e una grande 2x, la seconda avrà una capacità doppia ma la stessa densità della prima.
Te hai scritto che la batteria è grande il doppio, ma l'articolo non cita le dimensioni della nuova batteria, dice solo che è più pesante. La fonte riporta che la batteria originale era quella da 100 kWh, che pesa sui 600kg, quindi l'aumento di peso è del 55% (non il doppio come hai scritto te). Dato che la nuova batteria ha una più alta densità, con una batteria dello stesso peso dell'originale la capacità sarebbe comunque più alta: passando da 931kg a 600 (-35%) la capacità scenderebbe da 200kWh a 130 circa, quindi a parità di peso avremmo +30% di capacità rispetto all'originale, e l'autonomia aumenterebbe da 650km a 850 circa.
Sicuramente hanno deciso di pubblicizzare una batteria più pesante perché fa più notizia una batteria da 1200km rispetto ad una da 850.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

E' per dire che certe pause si fanno a prescindere, io ci provo a venirgli incontro...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ma l'opec ti paga per scrivere certe boiate?

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

mezzora è eccessivo e 200 km anche, si carica in molto meno

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non ha mai guidato

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che ora paga anche 0,10€/kWh prezzo finito pur avendo 6 kW impegnati (costo fisso maggiore) e dunque pagando anche le accise sui primi 150 kWh di ogni mese... Bastava fare un contratto nel libero a prezzo bloccato da Aprile a Giugno 2020 con la componente energia bloccata per 24 mesi a 0,03€/kWh comprese perdite di rete (pari al 10,2%) con i fornitori importanti per non aver rimodulazioni del contratto.
Oltretutto il governo avendo azzerato gli oneri di sistema risparmiano ancora di più...
Forse è meglio guardarsi attorno e non restare nel tutelato o nel libero con componente variabile secondo il PUN...
... Pensa ora per chi come te ha il fotovoltaico gli pagano l'energia scambiata più di 0,30€/kWh senza contare le eccedenze mentre pagano la componente energia solo 0,03€/kWh.. In questo caso, a costoro, conviene far pochissimo autoconsumo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà chi ha un'offerta a prezzo fisso in questo momento sta RISPARMIANDO, il costo è calato grazie all'eliminazione degli oneri.
Vero, chi ha un impianto fotovoltaico e un'offerta a prezzo fisso sta guadagnando grazie agli aumenti del PUN.

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Be sicuramente l'autonomia alta è la scelta migliore. Questo tipo di auto giocano molto sul discorso della percentuale caricata in tot minuti. Dunque hanno una sorta di "booster" iniziale, vedi tycan e Company. Ricarichi tipo in mezz'ora, ora non ricordo quanto in percentuale o in km, ma insomma c'è questo booster.
Bene una volta che tu hai una macchina da 1200 km e questa macchina è provvista a livello progettuale, di questo booster, metti in 50 Min carichi il 60%. Eh ok ma il 60% di 1200 km, cominciano ad essere bei km.
Magari quella con la carica più veloce, che nello stesso tempo ti carica ok il 90%. Ma ha un'autonomia di 400 km, vuol dire che supera di poco i 350 km. E sei sempre lì a caricare
Io preferirei rimanere 15 minuti in più per la ricarica sinceramente. Anche 20

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare la 💩💩 ogni 90 minuti ? 😂

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma ripeto, lo fanno solo le persone normali

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Se paghi l'auto 50.000 euro e risparmi 20.000 euro di benzina l'auto l'hai pagata 30.000 euro.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia fa 25 a litro (citroen c4) e faccia ss e città ma non ho il piede leggero. Per assurdo, se usassi una macchina elettrica in ss o in autostrada, la convenienza dell'elettrico verrebbe meno.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

mantiene cosa? togliere la tastiera a questo boomer

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

30 minuti di pausa ogni 200km? 🤣

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e gli danno una medaglia quando arrivano senza neanche essersi fermati per pisciare

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

hey troll, ma allora sta roba delle auto elettriche che sono scatole chiuse?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 17 centesimi li pagavi prima, ora sono "leggermente" aumentati. Io problemi non ne ho avendo il fotovoltaico. Anzi, probabilmente ci guadagnerò.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

O carichi l'auto mentre prendi mezzoretta di pausa ogni 200km come tutti i cristiani

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Di base non è l'autonomia il problema maggiore. Ci sono certe automobili a benzina che riescono a fare, in particolari utilizzi, poche centinaia con un, però c'è sempre nei paraggi una pompa di benzina dove in 5 minuti si fa il pieno. L'autonomia delle auto elettriche ben venga se può aumentre, ma se ci fossero modi per avere ricarica esattamente con tempi e modi delle auto a benzina, il problema dell'autonomia di 300 km sarebbe irrisorio. A questo punto la domanda è: quale delle due vie è la migliore? Investire nella ricerca di batterie più capienti oppure puntare ad una capillare e veloce rete di distribuzione dell'energia per veicoli elettrici?

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo.... In Italia.... Una roba come l'abolizione dei sistemi di riscaldamento a parte le pompe di calore... In un paese in cui ci sono infrazioni dalla comunità europea da quasi 14 anni senza risoluzione e per scemenze molto più risolvibili di una roba del genere.... Sogna. La cazzat4 l'hai partorita tu, ma grossa eh...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto hai riflettuto per partorire questa caz*ata?

Buona parte delle nuove abitazioni non sono connesse alla rete del gas: riscaldamento e acqua calda con pömpa di calore e fornelli a induzione.
Tra qualche anno potrebbero proibire tutti i sistemi di riscaldamento ad eccezione delle pömpe di calore.

L’elettricità è fondamentale per ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento delle città, l’Italia ha preso degli impegni.
Bisogna recuperare il mancato incasso della differenza tra le tasse sui carburanti e la tasse sull’elettricità? Chi ha detto che deve essere recupera tassando sempre le automobili?
Un po’ di fantasia, ci sono altri settori.

Nei prossimi anni aumenteranno le tasse sui carburanti e sulle auto termiche.
Avere un endotermica sarà un lusso.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il motivo principale della bassa diffusione e' si il prezzo, ma soprattutto la scarsa autonomia. ed anche la scarsa diffusione delle colonnine. se tu mi fai un'auto che costa un po' di meno ma con la stessa autonomia, non risolvi nulla.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi conteggiare facilissimamente in modo spannometrico quanto consuma la casa e quanto l'auto introducendo soglie. Al di sopra di un certo consumo scatta la maggiorazione perché è chiaro che ci siano di mezzo anche le 2 (minimo) auto. Per il resto, guarda, le tue sono proiezioni ipotetiche quanto le mie....ma ripeto, lo stato a 25-30 miliardi all'anno non ci rinuncerà mai, mettiti il cuore in pace. Magari ti introdurranno altre fantasiose imposte, ma alla fine tutti sapremo che saranno dovute a coprire il mega ammanco dato dalle accise sui carburanti fossili. Sono decenni che con quei miliardi ci contano per fare le manovre. Non si scappa. Pia illusione pensare il contrario.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto l’elettricità non sarà MAI tassata come i carburanti, per diverse ragioni, es:
l’elettricità è utilizzata per vari scopi;
non puoi conteggiare quanta energia usa l’auto e quanta la casa;
non puoi conteggiare l’energia usata dal fotovoltaico;
anche se tutte le auto fossero elettriche, le auto consumerebbero solo una piccola frazione dell’energia elettrica italiana.

Detto ciò, è chiaro che l’elettricità non sarà mai tassata come i carburanti.
Facendo comunque due conti su qualcosa di puramente teorico che non accadrà mai è comunque chiaro che l’elettricità sarebbe comunque più economica dei carburanti.

Ripeto, a parità di tasse (e non accadrà mai) l’elettricità è comunque più economica dei carburanti.
L’elettricità è già tassata (IVA e Accise).

La tassazione sulle auto termiche invece aumenterà certamente, non parlino di aumenti di facciata, ma di tasse da decine di migliaia di euro (vedi Francia, Norvegia, ecc…).
L’elettricità del mio fotovoltaico sara sempre gratuita.
Avere un’auto termica sarà un lusso.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la normalità, sono casi sporadici

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non hai capito...
Parla di velocità media... Rileggi l'articolo e poi il mio commento che è meglio. Forse non hai mai visto dati sulle velocità medie neanche da cdb...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... ohhh ma proprio non vuoi capire!!!

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

eh no non sono disposto a compromessi e al piegarmi al volere della macchina, come detto le elettriche non sono per tutto e per tutti

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

sei sicuro?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma in autostrada non vado a 88km/h si va più velocemente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che il motivo principale per la bassa diffusione delle elettriche è proprio il prezzo, non penso proprio di essere l'unico. Che poi come dicevo nulla vieta di mettere l'alternativa.

Sulle ibride poi sarebbe l'ideale dato che lì la batteria è solitamente messa nel bagagliaio togliendo spazio (se poi permette di limare leggermente il prezzo ancora meglio)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito che per te andrebbe bene avere un pacco batterie con autonomia attuale e costi dimezzati. ma credo sia l'unico a volerlo.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro i 600 km io andrei di TAV, sempre. Ma questa è una mia opinione...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ho qualche dubbio sulla brevita' delle soste. ma se per te la cosa e' soddisfacente, per me va bene.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche chi paga meno pur avendo 6 kW impegnati.. Per ora io sono sui 0,13 €/kWh e che non ho sottoscritto il contratto quando la componente energia era a 0,02€ incluse perdite (pago 0,0578 €/kWh)...
C'è gente che non è sveglia e paga in base al PUN o è ancora nel tutelato...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche senza bioraria... Tutto dipende da quanto ti costa la componente energia

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Paghi circa la metà con l'abbonamento Duferco

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla di velocità media e non di velocità puntuale... Ovvero inclusi i periodi di fermo.
PS: A 88 km/h reali devo ancora vedere un diesel, specie un 3.0 su tale vettura, che faccia i 3 L/100km reali (non da cdb).. La mia ibrida del 2006 con 280.000 km e batteria HV di primo impianto a tale velocità reale (non tachimetro) fa realmente (non da cdb) i 3,8 L/100km sul piano con 2 adulti.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Una qualità della vita invidiabile. Decisamente il modello da seguire.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano di velocità media... E solitamente la velocità media include anche i periodi di fermo, dunque 88 km/h è una media alta la quale si può raggiungere solo facendo autostrada o al massimo tangenziali ai 110 km/h e poco urbano/extraurbano.
Per dire... Se uno usa l'auto solo in urbano-extraurbano la velocità media varia dai 38 ai 48 km/h mediamente.

t
theprov 01 Jan 1970 @ 00:00

Due sole soste di 5 e 18 minuti sono fattibilissime. Anzi pure poco su quasi 600km percorsi!

Quando si avrà la stessa autonomia e velocità di ricarica su un auto da 20K e soprattutto disponibilità di supercharger ovunque, penso non ci sarà più alcun problema per l'elettrico.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non si apre nessun link... Comunque siccome avrai trovato 4 utenti con le rotture di cui sopra vorrai mica sostenere che un powertrain elettrico è più soggetto a rotture/usura/manutenzione di un motore a combustione vero? Per me puoi comprare pure un'auto a carbone e puoi l'opinione che vuoi, e ci mancherebbe pure non fosse così, ma a tutto c'è un limite eh...

P. S. Ora si aprono... Dove vedi le rotture di sopra? Io leggo di un cablaggio scoperto su una Zoe e due avarie motore che non ho capito dipese da cosa. Ma sono dal telefono non ho letto tutto. Cerca meglio, perdici più tempo e trova una tesla dai. Impegnati un po' di più.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ma per favore. nemmeno i camionisti lo fanno, per legge

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

I listini delle auto sicuramente, l'elettricità nemmeno per sogno. Le accise lo stato le mette dove gli conviene e gli conviene metterle sul carburante più utilizzato. Ci sarà magari qualche aumento di facciata chiamato ecotassa per i carburanti delle termiche, ma nel giro di poco le accise sull'elettrico lieviteranno lustro dopo lustro. C'è poco da fare, nel 2017 per esempio lo stato guadagno' 26mld di euro in accise carburanti, vedi un po' se può permettersi di rinunciarci...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non sono batterie da 1200 km, credo che in quelle degli altri ce ne sia di meno.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando la ricarica a casa, la differenza probabilmente sarebbe un pochino maggiore di soli 5 euro (e come giustamente dici, considerando la Fast forse sarebbe a favore del diesel).
In assoluto, anche se per pochi euri, l'elettrico è ad oggi la scelta più economica in termini di "costi diretti" per rifornimento. Poi, e mi ripeto, per il resto lo trovo anche io sconveniente..

Auto diesel da 25km/lt effettivi quali sono? Perchè o parliamo di un uso in sola autostrada a 100km/h costanti e condizioni stradali simili (e allora, ok) o mi paiono medie un po' troppo rosee

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono per tutto se sei disposto a compromessi e parlo ovviamente di utilizzi normali, siamo d'accordo che non siano adatte ad attraversare la siberia da soli...

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Di prototipi ed esperimenti è pieno il mondo. Vedremo quando saranno in commercio

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sì vabbè ma non è la normalità

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa basta avere un'offerta a prezzo fisso e anche ora si paga 0,16 - 0,17 €/kWh.
Caricando a casa parliamo di €3 per 100 km.
Per un Diesel da 20 km/l parliamo di circa €8 per 100 km.
Un Diesel ha anche costi di manutenzione superiori.

(lo so, non tutti sono stati così furbi da bloccare il costo dell'elettricità con un'offerta a prezzo fisso)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove diavolo andate ogni giorno per spararvi 800 km??????????????????

A
Alessandro Montix 👌 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente... alla fine se togli rappresentanti e pochi altri che sono tutto il giorno in autostrada ormai un'elettrica buona copre le esigenze di tutti. Per dire, io un viaggio di 10 ore in macchina non lo farei, elettrica o no. Se lo posso spezzare in 2 giornate con un pernottamento da qualche parte in mezzo allora ok, e mi assicurerei di poter caricare la macchina nel frattempo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi anni aumenteranno senza dubbi le tasse sulle auto termiche.
In Norvegia dal primo gennaio sono aumentate le tasse su Diesel e benzina, il costo delle auto sono aumentati almeno del 5- 10%.
In Francia sono scesi di 5 g/km le soglie per l'ecotassa, ora la tassa parte da 128 g/km, può arrivare ad un massimo di €40.000.
In Italia si discute per un abbassamento della soglia dell'ecotassa a 160 g/km (era in vigore nel 2021 a partire da 190 g/km).

Le auto elettriche saranno sempre più economiche.

T
Tony Sterk 01 Jan 1970 @ 00:00

Un passo alla volta

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, è risaputo che voi due conti non ve li sapete fare. Altrimenti non parlereste di convenienza dell'elettrico quando ad oggi non c'è nessuna convenienza, tutt'altro.
Buona giornata.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ,immagino siano rappresentanti ecc.. sono però una percentuale relativamente bassa... E nessuno mette in dubbio che per loro l'auto a gasolio è la più indicata. Per tutti gli altri,che invece, affrontano questo tipo di viaggi 2/3 volte all'anno ,ma che per la maggior parte del tempo usano l'auto in ambito urbano/extraurbano , l'auto elettrica è ad oggi una valida alternativa.. Sono d'accordo , invece, nel mantenere le Supercar a benzina , anche perché ne vendono talmente poche che incidono pochissimo all'inquinamento globale...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Ergo anche il peso delle batterie raddoppia, circa.


non proprio XD, sulla "vecchia"model s, l'ultima ha batterie più dense, pesava circa 625kg, qui dicono che questa pesa circa 330 kg in più, quindi non proprio il doppio.
Cioè passiamo da circa 160Wh/kg a circa 210 Wh/kg, cosa manco assurda visto che ci sono già auto cinesi in vendita che sono molto vicine a queste densità.

Senza contare che le tempistiche per le ricariche complete saranno conseguentemente "bibliche".


Non funziona mica così, una batteria da 200kWh e tecnologia >800V potrebbe tranquillamente sostenere i 350kW delle stazioni attuali per molto tempo.
Alla fine i tempi 10-80% potrebbero essere simili visto che in 30 minuti su una 350kW si potrebbe arrivare a ricaricare 175kWh

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

le elettriche di oggi non sono per tutto

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono persone che fanno anche tutta una tirata di 10 ore di viaggio e riescono, ne conosco anche molti che fanno così e hanno macchine a gasolio

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

una velocità di 88km/h sembra troppo bassa, dovrebbe andare a velocità più elevate per vedere se la batteria mantiene

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia stai facendo un mischione di ragionamenti, profili d'utilizzo auto e costo dell'energia che davvero fatico a seguirti.

Stammi bene e goditi le caldaie a succo di dinosauro. È risaputo infatti che il succo di dinosauro non aumenta mai di prezzo! Ciao!

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo mi faccio gli abbonamenti perché sul cell non c'è altra possibilità di pagare al consumo (tranne poste con i crediti) ma se mi abbono e cmq mi conviene ricaricare a casa e pagare un abbonamento su qualcosa che NON mi conviene usare o che cmq NON userò per mille motivi, capisci da solo che tale abbonamento perde il suo vantaggio. Voi ragionate sul costo del kwh con abbonamento ma sarebbe più giusto ragionare sul costo a km con tale abbonamento se ricarico da casa.
Cmq anche con abbonamento a 50 centesimi (a proposito, con l'aumento della corrente siamo ancora a 50 centesimi?), il diesel costa uguale se non meno. E ho meno sbattimenti e posso andare a 130 senza stare li col fiato sul collo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Una kona elettrica consuma 64 kwh per 490 km (wlpt) che a 0.5 euro per kwh sono 32 euro. Una diesel che fa 20 km/l (mai fatti sulla mia diesel dove sto sui 25), sono circa 37 euro (poi dipende dalla macchina).
E le colonnine fast e ultra fast non costano 50 centesimi ma molto ma molto di più (la ionity sta sui 70). E non sto considerando i prezzi che sono aumentati dell'elettrico in questi giorni.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Di magie sulle batterie infinite ne vediamo a migliaia da 20 anni, però qui si parla già di produzione in serie dal 2023 che è anche prima rispetto ai programmi di altri oltre al fatto che hanno fatto un test reale e non solo in laboratorio. Da queste cose nasce il mio dubbio.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure gli abbonamenti allo smartphone si pagano ma se consumi 20 GB al mese non è che ti metti a pagare al megabyte. Allo stesso modo se decidi di pagare 10/20/30 euro al mese non credo poi tu non fruisca di parecchie ricariche durante il mese. Ovviamente se fai una carica ionity all'anno quando vai in vacanza paghi 50 centesimi a kW e te ne freghi... Non è che ti fai un'abbonamento per uno o 2 viaggi l'anno. Non rientreresti mai nelle spese fisse dell'abbonamento. Insomma chi prende un'auto elettrica penso riesca a fare due calcoli... Al massimo se proprio non riesce chiede al figlio che fa la terza elementare.

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me "arrivare prima possibile" quando sono in ferie, rappresenta uno stress. Ho viaggiato tutta Europa in macchina in ferie e sempre con un diesel. Ora non vedo l'ora di passare all'elettrico perché per me il viaggio è parte delle ferie stesse se fatto in macchina e quindi mi faccio le mie pause (caffè brioche pipì sono già 30/40 minuti e in quel tempo rabbocchi senza problemi), passo per dove voglio io etc etc. Se hai fretta o vai fuori Europa allora aereo tutta la vita ... Ma sono ferie diverse. Se fai il rappresentante e quindi il muoverti tanto e veloce è una priorità, l'elettrico non è per te ... ma Per il resto ...PS la mia 2000 te fa 20km/l e con il prezzo agevolato del gasolio (abito vicino al confine sloveno) sarei in pari con l'elettrico; considerato che a breve avrò il fotovoltaico, a parte le ferie (quando si potrà) mi muoverò quasi a costo zero. Saluti

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli abbonamenti si pagano e trai un poco di vantaggio, non è che te li regalano i kw.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ,ma dopo 500km ti fermerai una mezz'ora per ripigliarti no? (Premetto che sono uno che adora il rombo di un V12 aspirato e le fiamme dagli scarichi aperti, ma in questo caso bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare...).

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma non ci sono colonnine autostradali, perdi tempo ad uscire dall'autostrada!!!! DISAGIO!!!! RITARDO!!!! inaccettabile"

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco qual è il problema in un viaggio con una Model S attuale.
Milano - Roma in Model S:
https://uploads.disquscdn.c...
E ci sono anche stazioni di ricarica alternative:
https://uploads.disquscdn.c...

Ormai critichi le elettriche solo per il piacere di criticarle, senza nessuna reale ragione.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ABRP simula un "ritardo" inferiore ai 15 minuti rispetto al tragitto con auto a combustione sempre da google maps per milano-roma
senza colonnine autostradali!111

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ti suggerisco una ricerca google "tesla cobalt free"

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, se queste fantomatiche batterie han praticamente il doppio della capacità rispetto a quelle attualmente in uso da Tesla, dimezzandone il numero otterresti la stessa capacità, e quindi autonomia, di quelle attuali (ma essendo la metà mi aspetto di spendere meno. Dopotutto per quanto innovative dubito che possano costare più del doppio, specie quando riusciranno a togliere nichel e cobalto).

A quel punto puoi anche fare una terza versione, la VLR (Very Long Range) dal costo superiore ma col doppio dell'autonomia per venderla a chi non sta troppo a guardare i costi ma vuole la comodità di un'autonomia dichiarata di 1200Km

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio se stai sostituendo celle o l'intero pacco batterie a spese tue è perché la garanzia è già finita.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessi i soldi per un elicottero non mi lamenterei del costo del mantenimento
Sti problemi si presentano solo per la gente che deve arrivare a fine mese con auto che costano relativamente poco
se guidi un auto da 50mila euro e ti metti a piangere su 300euro di gasolio sei un pezzente

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sara', sono sicuro che ce ne siano tante di persone che non la pensano cosi'...Io sono sempre per la tirata con zero pause, ma mi e' capitato piu' volte di andare in giro con persone che, non scherzo, si fermavano di continuo a fare pause.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparleremo. Evidentemente non sai che ad ora la maggior percentuale del prezzo al litro di benzina è gasolio è dato dalle varie accise, alcune ridicole e risalenti ad oltre 50 anni fa. Credici che lo stato abbandonerà senza problemi tutti quei miliardi all'anno. Credici.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

La perversione dell auto a combustione ormai abbiamo capita prova a comprare un elicottero se hai i soldi

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

sì concludo che su in viaggio da 1000 km, 3 minuti di deviazione incidono neanche lo 0,5%, quando saranno ovunque non ci sarà la deviazione che ti farà perdere quel paio di minuti e IL MONDO SARA' SALVO

Concludo vostro onore con un fantastico haha

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

è un problema pure quando vai in vacanza specialmente perché ti vuoi rilassare e non avere problemi in più

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sei in grado di distinguere il "andare in autostrada tutti i giorni" dal "fare un viaggio (esempio vacanza) passando dall'autostrada" non e' un problema mio...Per spiegarti meglio, un conto e' fare 2 ore di pausa ricarica una volta l'anno mentre vai al mare, un conto e' farlo tutti i giorni perche' fai il rappresentante e giri l'italia di continuo, mi pare evidente la differenza nel disagio che si viene a creare.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

che bello avere soldi per comprare un auto da 50mila euro e fottersene di 300euro di gasolio..

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello spendere 300 euro per andare con l auto quando tra aereo e noleggio auto spendo la stessa cifra e non perdo tempo

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

'a breve'
se per te uscire e rientrare in autostrada non è scomodo... ok...
con questo concludo

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

prima dici che è scomodo per l'autostrada e poi mi vieni a dire che sono per tutto...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Era così complicato comprendere il significato di quell’immagine?

Onestamente fare un paio di brevi soste su un viaggio da 600 km non è nulla di così drammatico.
Di fatto con Model 3 si viaggia senza problemi.

ABRP si è dimostrato un navigatore molto affidabile, leggermente pessimista.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

che bello farsi le vacanze nelle dolomiti con l'auto di tutti i giorni
a quanto pare ce gente che ci va in treno lol

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il nesso onestamente...

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

'Un po come dire: chi cavolo fa tutti i giorni autostrada con una elettrica?'
ci sei o ci fai?

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu a Dubai come ci vai con il 2.0 tdi?

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ergo quando vai in vacanza te tocca prendere il treno LOL

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

hahaha che? ma che ti ridi lol, ma googla "autostrada HPC" e smettila di trollare, a breve ci saranno ad ogni distributore ma non serve che siano IN AUTOSTRADA DENTRO, se sono a 3 minuti fuori dal casello cosa succede? ahhahaha ma che? ahhaha
hahahaha

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono per tutto, dall'urbano all'extraurbano, incluso viaggi in autostrada brevi o a patto di fare pause piu' lunghe (non a tutti da fastidio buttare 1 ora in ricarica a meta' strada). Questo e' l'utilizzo tipico almeno di meta' del parco auto corrente. Per gli altri che si tengano il diesel ancora qualche anno che tanto funziona lo stesso...Tempo 10 anni e sono sicuro che nessuno vorra' piu' comprare un'auto non elettrica.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ergo 9 su 10.
Ergo il tuo commento iniziale è inutile.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto le elettriche sono solo per casa lavoro\ percorsi cittadini

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po come dire: chi cavolo fa tutti i giorni autostrada con una elettrica?

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi chi diavolo fa tutti i giorni autostrada con un benzina? ma sei demente o cosa

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa c'entra con la czz@ta che hai detto?

Vabè, io che perdo pure tempo a risponderti...

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto ci sono o no superfast in autostrada o no?
eviti di rispondere? haha

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

per questo si comprano auto da costose per guidare comodi e tranquilli per lunghe percorrenze
te lo detto se prendevo il treno mi compravo una citiy car da 10mila euro

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

fatti un giro su abetterouterplanner per vedere quanto tempo impieghi realmente a fare un viaggio va, smettila di parlare a caso

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

'non sei molto aggiornato sulle colonnine e sull'ampliamento autostradale'
da quel che ricordo non ci sono colonnine superfast in autostrada e se ci sono sono pochissime

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo una classica supercazzole come dicono i tecnici del settore

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah se per te godere è fare un viaggio di lavoro di 800km e quindi almeno 12h di auto tra andata e ritorno più costo di 800km di autostrada solo per goderti l auto e non prendere aereo o treno più noleggio auto alla destinazione hai qualche problema di perversione del auto

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

non sei molto aggiornato sulle colonnine e sull'ampliamento autostradale, si vede.
Io a differenza tua ho viaggiato tutta europa e africa con viaggi anche superiori a 1000 km a giornata e tranquillo che 40 minuti per scendere, mangiare pisciare e sgranchirsi le ossa te le fai abbondantemente il doppio, a meno che hai qualche record da battere ma allora prepara la padella e catetere

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'auto a benzina fai rifornimento in 1 minuto

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

quando nella tua vita farai 1000km in 1 giorno capirai che vuoi arrivare il prima possibile a destinazione
invece te tocca uscire dal autostrada per ricaricare comodissimo direi

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

lui si fa i viaggi nostop con catetere e non si ferma mai, autocisterna, il tempo è danaro

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno una macchina a benzina fa 800km a 140Km/h.

Smettetela di blaterare cose irreali.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, per quella volta che farai 1000 km in un giorno, quei 40 minuti a ricaricare ad una superfast ti cambiano la vita

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo mi prendo un auto da 50mila euro e non me la posso nemmeno godere per un viaggio di 500km andata e ritorno
ma sei un genio lol
tanto vale mi prendo una citicar da 10mila euro a sto punto

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra grandi città si usano treni o aerei poi il noleggio esiste da sempre

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa fai quando vai in vacanza scusa? o devi fare un viaggio di lavoro ?
ti fai prestare l'auto dal amico? lol
già non sto mettendo in conto il cercare le colonnine quando devi ricaricare figuriamoci il resto
è più scomodo punto

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Che devi fare il camionista? Se ad oggi con le autonomie delle Zoe dacia spring 500 etc si ha un mercato auto del 10% pensa se auto del genere faranno 500km di autonomia sullo stesso costo quante auto elettriche ci saranno in giro. La tua ipotesi è pretenziosa e surreale per 9 su 10.

n
nowspam 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a firmare accordi per il cobalto etico. Poi in Congo e Indonesia raccontano che niente è cambiato, anzi, aumenta la richiesta di manodopera infantile e femminile

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, sicuramente. Nel giro di qualche anno costerà 30 euro al kW l'energia e partirà la sigla di ken il guerriero (in perfetto stile post apocalittico) durante la ricarica.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le autonomie arriveranno a 800km reali a 140kmh si potrà parlare di elettrica anche per l'autostrada
Per ora le elettriche sono comode soltanto per fare casa lavoro

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguo l'elettrico da 10 anni... Avessi visto uno lamentarsi della rottura dei componenti che citi. In compenso fap, cambi, turbine, testate e compagnia cantante fanno la hola in ogni discussione.

Ma finiamola qui tanto non credo ci si smuova dalla propria opinione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il tempo è una priorità per Milano - Roma un Frecciarossa è sicuramente la scelta migliore (ed è elettrico)
https://uploads.disquscdn.c...

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Frecciarossa e passa la paura

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e si vede una volta al giorno il servizio di la7 sulle auto elettriche

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... il doppio della capacità, il doppio della densità -> il doppio della percorrenza.

Parlando del peso della batteria:

Quanto pesano batterie Tesla?
Quanto alle dimensioni, il pacco più grande raggiunge i 182 cm di lunghezza, quello più compatto si ferma a 142 cm. Entrambi sono larghi 145 cm, alti 14 cm e la loro massa varia tra i circa 320 e i circa 500

Ergo anche il peso delle batterie raddoppia, circa.

Alla fine, quindi, cosa ho ottenuto? NIENTE... un accumulatore più "grande" (il doppio), più "denso" (il doppio), più pesante (il doppio) che mi fa fare più strada (il doppio).

La progressione è matematica e non esponenziale.

RAGIONEVOLMENTE, la maggiore densità dovrebbe consentire DIMENSIONI inferiori, ma, se alla fine anche il peso "raddoppia", il "guadagno" viene "annegato"...

Senza contare che le tempistiche per le ricariche complete saranno conseguentemente "bibliche".

PERSONALMENTE non penso sia interessante avere accumulatori da 500 kWh, ma piuttosto una tecnologia di ricarica "immediata" che permetta di replicare le tempistiche di oggi alla pompa... altrimenti la ggggente comune (che non sono gli invasati dell'elettrico) col pischio che prenderà mai in considerazione una elettrica.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante la densità, ma non capisco il test. Raddoppiare la batteria per fregare chi legge? Poi ad 88 kmh qualsiasi vettura consuma pochissimo. Il mio 530d a quella velocità consuma 3 litri per 100km.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che l'autonomia il problema è la ricarica specie in paesi vetusti tipo la maggior parte dell' europa che non ha spazio in centrocittà per ricaricare auto per ore , capirei in ameriga dove hanno spazio persino per i loro pickup truck mastodontici

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri a fare spesso milano-roma con un benzina da 15/20k.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema e' tutto li. perche' se per aver il doppio di carica devo anche raddoppiare il peso...ok, visto che occupa lo stesso spazio. ma secondo me comunque non ci siamo ancora.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ho qualche dubbio che abbia fatto 577 km a 130km/h senza mai ricaricare.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Le accise arriveranno a colmare con gli interessi anche quel tipo di formula ad ora vantaggiosa, tranquillo. Anche solo pensare di paragonare l'approvvigionamento di energia con il piano dati di un operatore.... Bah

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche devono ancora subire il carico delle accise sulla ricarica, che i combustibili fossili subiscono da tempo, aspetta che la percentuale di copertura arrivi ad un 20-25% del parco circolante... Ad ora le accise sono la stragrande maggioranza del costo al litro dei carburanti e lo stato su quei miliardi all'anno ci fa le manovre... Non accetterà di certo di sacrificarle... Ora si incentiva l'elettrico nel nome di un "green" molto relativo e limitato, così da risollevare l'automotive in ginocchio, poi arriverà la stangata

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le auto elettriche non hanno solo batterie, hanno inverter, centraline, caricatori...tutti componenti di cui la sostituzione richiede la spesa di migliaia di euro anche per le utilitarie....

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se ci pensi è fattibile, materiali più pesanti che occupano lo stesso pesi di altri più leggeri non è mica fantascienza ci può anche stare.
Vorrei poi vedere a parità di peso quanto guadagno c’è

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono gli abbonamenti per le colonnine fast... Tu paghi ancora il traffico dati al megabyte consumato?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ebeh, i veicoli elettrici costano così poco al momento che sarebbe un peccato vederne lievitare i prezzi, in effetti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano - Roma in Model 3 LR, tutta al limita di velocità senza problemi: https://uploads.disquscdn.c...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettrica non è "tesla long range"
Ad oggi, in media e considerando la totalità delle auto elettriche, minimo 1h per ricariche la perdi (poi, c'è chi fa meglio come tesla e chi fa peggio).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Andando al limite di velocità con il meteo attuale con una Model 3 LR bastano 2 soste (5 e 18 minuti).
Io non capisco dove sia il problema.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non conosco nessuno che deve fare Milano Roma cosi tanto spesso da non poter concepire una sosta in mezzo XD

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano - Roma con il meteo attuale, tutta al limite di velocità, clima acceso.
Model 3 LR:
https://uploads.disquscdn.c...
Model S LR:
https://uploads.disquscdn.c...

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno credo voglia fare il negativo a tutti i costi ma la realtà attuale è che per fare un Milano Roma con una carica in inverno (a 130) al momento ci sono 2-3 auto in grando di farlo sulla carta e sono ampiamente oltre i 50k.

Cosa che qualunque auto da 15-20k a benzina fa senza problemi.
Una volta raggiunti i 500km in condizioni non ottimali (troppo facile calcolarli con 1 passeggero, a 120km/h in primavera) non ci saranno più obiezioni.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma ormai di produttori o laboratori con batterie ad alta densità energetica ce ne sono una miriade, il problema è renderli economiche e scalabili per la fabbricazione di autovetture. Questo alla fine è solo un esperimento per pubblicità e poco utile per l'utenza, non sapendo nemmeno quanto costa una batteria del genere rispetto all'originale.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Indi, a grandi linee, l'elettrico è più economico (alla colonnina fast costa uguale al disel, nel resto si risparmia). O quantomeno paragonabile.

Per 100km in elettrico occorreranno 4-5 euro, un diesel per altrettanti sono minimo 1-2 euro di più (1,50 euro / litro) considerando un 25km/lt.
Sempre che 25-30km/litro effettivi mi paiono abbastanza inverosimili come media odierna (forse, 1-2 modelli li fanno.. ma come media "globale" penso siamo ancora sui 20km/lt)

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa è fare una scoperta promettente, un altra è riprodurla su scala a costi accettabili.
E c'è chi non sa vedere la differenza.
Stesso principio per cui alcuni si lamentano che il grafene non sia ancora parte integrante della vita quotidiana.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per fare un esempio, Zoe 50 kWh ha delle batterie nichel-cobalto-manganese (NMC,LGX E78).
Tantissime altre elettriche utilizzano batterie NMC.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che coprire un Milano Roma in inverno a 130 renderebbe l'autonomia accettabile per la stragrande maggioranza.

La realtà è che ora in queste condizioni ci sono poche auto che superano i 300km effettivi e nessuno vuole allungare il viaggio di qualche ora. Speriamo che questa batteria arrivi presto in commercio.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco perchè "un accumulatore con una capacità così elevata andrebbe a costare molto, facendo alzare i prezzi dei veicoli elettrici."

tutto dipende dai costi di produzione , se una batteria da 100kwh densità 100wh/l costa 100 non necessariamente una da 200Kwh con densità quasi doppia deve costare il doppio o cmq molto di piu non sono 2 batterie da 100 messe insieme

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

E' meglio sulla carta, ma non quanto vogliono lasciar intendere. Il fatto che non comunicano costo e cicli è molto più importante imho
Con i dati attuali, a parità di capacità avresti una model S che pesa 80kg in meno e che ti consentirebbe di poggiare i piedi qualche cm più in basso

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il problema non sono i 500km reali (non teorici) ma i tempi di ricarica. perche' se ogni 4 ore ti devi fare 2 ore di ricarica (ammettendo che viaggi tantissimo) allora non vivi piu'. e devi anche considerare che la maggior parte della gente parte con quello che c'e' nel serbatoio. se quindi dopo 100km ti devi fare una sosta di due ore... ti scappa la voglia.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità sta nel fatto che questi pacchi batterie "stupefacenti" costerebbero oltre i 100k euro e quindi nessuno li può montare su una macchina di produzione che ne costa 40/50/60 mila finita. Sono i pacchi batteria che vedremo sulle id3/tesla etc quando i costi di produzione si saranno abbassati. Discorso diverso è riuscire a fare +20% di autonomia mantenendo il costo dell'auto costante o addirittura abbassandolo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è economico nel momento in cui carichi a casa con la bioraria. Se lo fai alle colonnine ti costa più del diesel. Almeno in quelle fast.
E non sono neppure sicuro che caricando a casa sia più conveniente del diesel (che ormai fanno 25-30 km al litro senza problemi).

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto sono gli esperimenti, un conto sono le tecnologie per il mercato "consumer" a cui presumo facciano riferimento tesla/vw/etc.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti si manitene la dimensione del pacco batteria ma umenta il peso. per la questione costi: dipende da quando costa un pacco batterie del genere. ho qualche dubbio che costi uguale. ed avere un aumento dei costi della batteria comunque non aiuterebbe certo le vendite. ed anche dimezzando la dimesione del pacco batterie non avresti un guadagno in quanto perderesti in autonomia. che e' il problema principale.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Come specificato si tratta di tecnologie sperimentali. Sicuramente molto interessante ma rimane un prototipo, la produzione in serie in grandi volumi e' un'altra cosa. Vedremo se riusciranno a portare avanti il progetto, per il momento pare molto promettente.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto:
se restiamo nel settore delle auto, ad oggi, il costo "alla pompa" delle elettriche è quello inferiore (poi, da dove e come derivi poco cambia) a parità di usi e percorrenze rispetto un'auto endotermica - un tempo, prima aumenti del metano, i costi erano simili a questo tipo di auto.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

se e' vero che a parita' di dimensioni si ha un aumento di autonomia mi sembra gia' un'ottima cosa. e' anche vero che aumenta il peso. ma non si puo' avere tutto.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che l'elettricita', per la maggior parte, venga prodotta con i combustibili fossili. quindi tanto economica non e' visto l'aumentomdelle bollette.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. La novità sta tutta nell'avere quella densità energetica. Possono sempre ridurre il numero di celle per avere la stessa capacità. Rimane da capire il costo

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivera' presto, anche perche' il 99,9% della popolazione ha quella necessita'

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nn capisco, Telsa, VW e altri fanno i batteri day annunciando che fra 2-3 anni arriverà un +20% gridando al miracolo. Poi arrivano ste aziende e fanno test che vanno bene oltre quel 20% e sono anche pronti a migliorarsi. O qualcuno ci prende in giro oppure nn so più dove sta la verità.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arriviamo ad avere 500km di autonomia con una ricarica completa in 20 minuti siamo a posto. Chi e' abituato a guidare 9 ore e fare 1000km se ne fara' una ragione e sara' obbligato a sgranchire le gambe...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti do ragione eh e condivido il tuo pensiero..
Ma come "contro" non citare l'aumento prezzi dell'energia alettrica quando in pratica tutti i combustibili "classici" hanno subito enormi aumenti di prezzo (rendendo le'elttrico il più economico nell'autotrasporto)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma raddoppia anche il peso: ho qualche dubbio che occupi le stesso spazio.

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

è già arrivato quello che ogni giorno fa roma-berlino (andata-ritorno) a dire che 1.2k km sono pochi?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

330Kg in più. L'intero pacco batteria di una Model 3 pesa mezza tonnellata, per cui comunque la massa a parità di capacità è minore.
Anche fosse uguale comunque, già il fatto che occupi metà dello spazio è di per se un traguardo considerevole (pensa anche solo alle plugin, ridimensionerebbe gli attuali problemi col bagagliaio)

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

dimmi, quando parti per un viaggio ti fai 6/800 km tutti di un tiro? non ti fermi mai?
in parole povere: quali "rinunce" dovresti fare ad esempio con una autonomia di 4/500 km?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ancora tempo per le auto a batteria. Ci sono troppe incognite (vedi aumento prezzo dell'energia elettrica) e troppi sbattimenti per chi la usa per viaggiare. L'unico motivo oggi per sceglierla è per le citycar e per il piacere di guida

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona! Anche ipotizzando condizioni pessime e batterie non proprio nuovissime significa comunque farsi un weekend fuori porta senza preoccuparsi minimamente della carica

Peccato per il cobalto, se riuscissero davvero ad eliminarlo come han già annunciato di voler fare sarebbe perfetto

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un pacco batterie non si degradano mai tutti i cluster. Ce ne possono essere uno o due danneggiati su una ventina circa. Una delle poche aziende americane che già li sostituisce singolarmente (e che quindi opera senza concorrenza) prende circa 2500$ a cluster. Sempre meglio che cambiare l'intero pacco batterie in casa madre a 25k$ non trovi? E stiamo parlando di un intervento fuori garanzia altrimenti te lo cambiano gratis e morta lì...

In 10 anni su un termico tra tagliandi ordinari, fare una volta o 2 la distribuzione e rotture straordinarie come cambiare una turbina, il fap otturato (matematico) o hai problemi al cambio automatico non pensare che hai speso meno.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Diminuisce il volume, la massa rimane pressoche uguale, non si sa nulla su costi e cicli? A me pare che stiano cercando fondi più che altro

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla di velocità media, può essere che, ad esempio, in rettilineo siano andati più velocemente e nei tornanti a una velocità minore

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento del peso è davvero considerevole, sarebbe interessante vedere quanta strada faceva in più con lo stesso numero di celle o mantenendo lo stesso peso. Con una batteria molto più grande è logico che fa più strada. Manca il confronto con la batteria originale di quella macchina e i dati relativi.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spazio occupato dalle batterie rimane quello, semplicemente è la batteria in se che è in grado di stoccare il doppio dell'elettricità rispetto a quelle classiche

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Un catodo nichel-cobalto-manganese ... cosi ad occhio è un po' caruccio.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pesa il 70% in più. Diminuisce il volume ma ha importanza secondaria. Una batteria da 200kwh potrebbero farcela stare anche con le classiche li-ion, i problemi principali sono il costo e la massa.
Di fare 8000 km con una carica non penso freghi nulla a quasi nessuno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma a che prezzi se ogni componente costa migliaia di euro

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"un accumulatore con una capacità così elevata andrebbe a costare molto"

In realtà permetterebbe di avere metà delle batterie a parità di capacità, per cui anche costando un po' di più (se veramente costeranno un po' di più una volta eliminati nichel e cobalto) i prezzi sarebbero comunque più bassi.
Cosa diversa se invece si mantiene il numero di batterie raddoppiando la capacità, ma a quel punto avresti, appunto, il doppio della capacità per cui sarebbero soldi ben spesi

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Raddoppia il pacco batterie nello stesso spazio. Direi che non è niente male.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono farle anche da 2000km di autonomia. Ma tanto poi ci sarà sempre il classico italiano medio che dirà "sì, ma sono pochi, io faccio 7500km in autostrada senza sosta tutti i giorni".

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi raddoppiamo il pacco batterie e gridiamo al miracolo?? non ho capito...

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

bene dai, entro 10 anni si spera di poter prendere un auto elettrica almeno utilizzabile in qualsiasi contesto senza doversi "organizzare" (cit.)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, ma è il doppio della batterie che al massimo montano altre auto, ho visto del tipo roba da 115 kWh questa è praticamente il doppio

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Te devi essere un centauro di altri tempi.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

io proporrei di portarmi un pacco batteria tipo carrello attaccato al gancio traino :D

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il paragone un tantino azzardato... Comunque con la giusta attrezzatura si cambiano anche su qualsiasi smartphone. Ovvio che non si potrà fare a casa ma non credo tu sia in grado o abbia l'attrezzatura per sostituire un motore termico anche oggi, o no?

P.S. Si fà già oggi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è tanto l'autonomia in sé, ma i continui miglioramenti della densità energetica...poi ovviamente questo è un test e alla fine di un test esce una velocità media, quasi nessuno di noi guida esclusivamente in autostrada

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riescono a cambiare i singoli gruppi di celle sulle tesla già adesso (2500 dollari a cluster) che ha le batterie meglio integrate nel pianale di tutte le elettriche dubito non sia possibile farlo sulle altre.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma stavo pensando alle autostrade, il punto debole delle elettriche.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. I pacchi batterie sono parte del pianale, e non sono proprio una passeggiata da cambiare. Poi dipende dal modello, dalla versione... I costruttori auto hanno budget faraonici,

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la maggior parte delle statali che frequento è la velocità di punta visto il traffico o le pessime condizioni

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A 88 kmh serve la guida autonoma, altrimenti rischi il colpo di sonno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi guardare la densità delle batterie non solo la capacità totale

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo questione di tempo prima che tutta una serie di aziende terze parti offrano una serie di pacchi batterie after market da far invidia a quelli ufficiali nelle prestazioni e nel costo... Con buona pace di quelli che "tra 10 anni le auto elettriche saranno tutte da buttare"... Non solo i pacchi batterie vanno tranquillamente dopo 10 anni... Ma è probabile che un'auto comprata 10 anni prima con 200km di autonomia, con una spesa tutto sommato "modica", si riesca a portare ad un raddoppio di autonomia ed avere un'auto sostanzialmente molto più efficiente di un corrispettivo a combustione viste le pochissime parte meccaniche in gioco.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se consideri che è il doppio praticamente di qualsiasi altra batteria da auto...

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me 1000/1200 km DICHIARATI dovrebbero essere un obiettivo da raggiungere per le case. Anche perchè poi nel mondo reale significano circa 600/800 km, che sono una autonomia che davvero consente di non fare rinunce.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

"con una capacità di ben 203,7 kWh"

Quindi a me non sembra assolutamente un risultato stupefacente ma un piccolo miglioramento semmai