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Opel, il prossimo C-SUV sarà prodotto in Spagna su base Leapmotor

Prodotto a Saragozza e pronto per il 2028: così Opel unisce il design tedesco alla tecnologia Leapmotor nel competitivo segmento C

Opel, il prossimo C-SUV sarà prodotto in Spagna su base Leapmotor
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 8 mag 2026

Le voci erano insistenti già tempo, da più parti arrivavano spifferi che sussurravano il nome di una congiunzione fra Leapmotor e Opel, pronte a una sinergia per un nuovo veicolo. Adesso, quei rumors sono stati confermati dal Gruppo Stellantis: il prossimo C-SUV del marchio tedesco adotterà la tecnologia del costruttore cinese, nell’orbita del colosso franco-italo-americano, e sarà realizzato in Europa, precisamente a Saragozza, in Spagna.

Un ponte tecnologico tra Europa e Cina

Dunque, Opel si affiderà alle sapienti conoscenze di Leapmotor in fatto di trazione elettrica per il suo prossimo SUV di classe media. Sarà il primo veicolo figlio della partnership con il gigante asiatico, ma non è tutto. La vera rivoluzione riguardante questo prossimo modello risiede nel suo metodo di creazione.

Grazie a un approccio innovativo e una stretta collaborazione fra i team europei e asiatici, Opel prevede di portare l’auto dalla fase di concept alla produzione in meno di due anni, un tempo record per l’industria automobilistica tradizionale. Come dichiarato dal CEO di Opel, Florian Huettl, questa sinergia permetterà di offrire ai clienti veicoli elettrici all’avanguardia e, soprattutto, accessibili, rispondendo con agilità alle mutevoli richieste del mercato globale.

Manterrà l’anima Opel

Sotto la carrozzeria, il nuovo SUV sfrutterà l’ossatura tecnologica di Leapmotor, attingendo alla sua architettura elettrica di ultima generazione e a una tecnologia delle batterie estremamente evoluta. Tuttavia, l’identità del veicolo rimarrà profondamente ancorata ai valori storici di Opel.

Gli ingegneri tedeschi hanno infatti il compito di infondere nel progetto il design distintivo del marchio, la meticolosa ingegneria del telaio per una dinamica di guida coinvolgente e l’esperienza di bordo che i clienti si aspettano da un’auto col simbolo del “Blitz”. Dalla tecnologia di illuminazione ai sedili ergonomici, ogni dettaglio rimanderà all’iconica firma tedesca.

Come cambia Saragozza

Il viaggio produttivo di questo modello farà tappa in Spagna, nello stabilimento di Saragozza. Scegliere la “casa” della Opel Corsa — che ospita la produzione dell’icona del segmento B fin dal 1982 — non è solo una mossa logistica, ma un omaggio alla storia del brand e ai suoi successi commerciali. La produzione del nuovo SUV elettrico accanto alla Corsa conferma il ruolo centrale dell’impianto iberico nella strategia di elettrificazione di Stellantis, garantendo al contempo scalabilità e qualità.

Guardando al 2028, anno previsto per l’inizio delle vendite, il nuovo arrivato si posizionerà come un tassello fondamentale in una famiglia di SUV già solida, affiancandosi a modelli come Grandland, Frontera e Mokka. Il futuro è già alle porte.

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