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Tesla Supercharger V3, ricarica rapida a 250 kW in 15 minuti

Info, dettagli e data uscita in Italia Tesla Supercharger V3 con potenza massima di 250 kW

Tesla Supercharger V3, ricarica rapida a 250 kW in 15 minuti
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 7 mar 2019

Tesla evolve il sistema proprietario di ricarica rapida con il Supercharging V3, un'architettura completamente nuova pensata per ridurre ulteriormente i tempi di ricarica delle proprie auto elettriche, rendendo solo un ricordo quelle tipiche situazioni in cui la potenza ergoata da ogni colonnina veniva suddivisa tra i due veicoli collegati. 

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MASSIMA POTENZA, PER TUTTI

Con la terza generazione dei Supercharger, grazie ad una power cabinet da 1 MW, è possibile ricaricare le Tesla con una potenza massima erogata di 250 kW per veicolo. Con questi valori una Model 3 Long Range, in condizioni di massima efficienza della batteria, può ottenere fino a 120 km di autonomia in soli 5 minuti (con una velocità di 1.600 km ogni ora). Aumenta la potenza, si dimezzano i tempi di sosta presso i Supercharger: Tesla ha stimato che la permanenza media dei veicoli scenderà intorno ai 15 minuti.

Con l'occasione Tesla ha inoltre avviato il rilascio di una nuova funzionalità per l'ottimizzazione del processo di ricarica: con la On-Route Battery Warmup il veicolo inizia a riscaldare la batteria per assicurarsi che, all'arrivo nei Supercharger, l'accumulatore sia alla temperatura ideale per la ricarica. Questa soluzione può ridurre i tempi di ricarica del 25%

IN EUROPA A FINE ANNO

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Il primo Supercharger V3, ancora in veste di "public beta site", ha aperto oggi nella Bay Area di San Francisco, mentre il primo sito definitivo sarà attivo nel giro di un mese. Si parte dal Nord America nel secondo e terzo trimestre dell'anno, arrivando in Europa e Asia-Pacifico nell'ultimo trimestre. Il primo modello a beneficiare della compatibilità Supercharging V3 sarà Model 3, la berlina di segmento D recentemente soggetta ad un importante taglio dei prezzi insieme agli altri modelli della gamma: successivamente verranno rilasciati aggiornamenti OTA anche per Model S e Model X.

Nel corso dei prossimi mesi Tesla continuerà ad espandere la propria offerta di Supercharger V2 (attualmente ce ne sono più di 12.000 in tutto il mondo), che tra l'altro verranno "sbloccati" per erogare una potenza massima di 145 kW. Entro il 2019, grazie all'incremento dei V2 e all'arrivo dei primi V3, Tesla punta a raddoppiare il numero di clienti serviti ogni giorno rispetto ad oggi. Aumenterà anche la copertura: attualmente, negli USA il 99% della popolazione è coperta dalla presenza della rete Supercharger; Tesla si aspetta una percentuale simile anche in Europa entro la fine del 2019, mentre in Cina è stato recentemente superato il 90%.

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Commenti Regolamento
w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

120 km!! Mi sembrano pochini.
Anche con le mie figlie piccole almeno 3 ore le fai in macchina, altrimenti non arrivi più a destinazione.
Fai prima ad arrivare a piedi.
Se vuoi su al volante hanno fatto un viaggio Milano Roma con 4 vetture elettriche, la più veloce ha impiegato 9 ore....

J
Jo Black 01 Jan 1970 @ 00:00

800km? Col piffero! In media in europa guidiamo per 120km e poi sosta! Una tirata da circa 800km nn la fa nessuno! E Quindi, mentre l'auto sta ferma ,si ricarica! Se poi calcoliamo i tutor da tenere sotto controllo, tutta sta fretta ti passa!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

5 minuti per fare 120 km di viaggio......
Ma poi tesla consiglia di aspettare tre ore se arrivi da un viaggio prima di buttare in ricarica una così alta potenza

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto... Questi "elettrodomestici" consumano come una fabbrica! Sara una transizione lenta ma richiedera grandi investimenti e tantoa lavoro (che può essere anche positivo).

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma hai una vaga idea dei metri quadri di pannelli solari necessari per produrre una potenza di 250 kW?

Oltretutto, a mezzogiorno a luglio lo fai anche, ma di inverno? E la sera? Durante la notte, quando tutti noi caricheremo l'auto in garage, chi produce quella corrente?
Non è possibile risolvere con le rinnovabili, perché di notte da noi puoi ragionevolmente usare soltanto l'idroelettrico e l'eolico, che sono già ampiamente utilizzati.

Purtroppo, è un dato di fatto, serviranno una enormità di centrali a gas per produrre questa potenza elettrica.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non c'è alcun assillo per chi guida meno di 250-300 km al giorno, perché la colleghi in garage con una presa a 7 kW e alla mattina è carica. 300 km non è poco. Il supercharger serve quelle poche volte in cui fai tanti km, e 5-10 minuti in quel caso sono sicuramente accettabili imho.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma l'auto elettrica la ricarichi anche di notte mentre è in garage, quella a benzina no. Questi 5 minuti ti servono solamente nei lunghi viaggi, altrimenti la mattina la tua auto sarà sempre carica.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la vita frenetica che facciamo, 5 minuti è un'enormità ogni due giorni, pensando ad un buon uso della macchina in termini chilometrico. altrimenti non ha senso comprare una vettura elettrica se la si usa poco

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la model 3 ha grossi problemi di qualità ed errori di progettazione.
Ho letto un articolo dove l'aerodinamica della vettura è completamente sbagliata, praticamente è un'aspirapolvere. In youtube c'è un video dove un meccanico pulisce il fondo della vettura e trova 20 kg di terra e sassolini.
Altri che perdono il paraurti posteriore a causa della pioggia

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo, va solamente adattata a questi nuovi "elettrodomestici". Inoltre la transizione sarà lentissima e quindi c'è tanto tempo per risolvere questi inconvenienti.

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bomba. Pensate che verrà aggiornata anche la Model S del 2012.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

è indubbio che alla fine avremo una rete elettrica molto più moderna ed efficiente ma nel frattempo saranno 20 anni di cantieri in città.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fa un progetto ed e-distribuzione ti allaccia alla rete nel modo più adeguato (ovviamente pagando quanto necessario). Sempre e-distribuzione seguendo la domanda adegua progressivamente l’infrastruttura quindi non ci sarà mai un problema di questo tipo. Anzi, la diffusione delle auto elettriche porterà un enorme beneficio al sistema elettrico nazionale perché le batterie diffuse e capillari permetteranno di livellare i picchi di produzione e consumo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti, hai perfettamente ragione ed approvo ogni tua affermazione. abbiamo una rete elettrica indegna anche del 1950. è statica, non si aggiorna e non si adegua alle richieste. non è capace di gestire i picchi di richieste infatti d'estate i black-out sono all'ordine del giorno come accade in australia. se devi insediare una fabbrica ti portano un cavetto buono per ricaricare uno smartphone, negli altri paesi SVILUPPATI del mondo invece ti portano 10kw monofase ovunque, anche in una casa singola sperduta in cima alle montagne. colonnine elettriche rapide? scordiamocele. in italia non esistono e quelle che si vedono in giro sono in realtà vuote... e per di più ci sono migliaia di documenti a dimostrare tutto questo...che dire.

quando hai ragione hai ragione. mi inchino a te

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, come si può controbattere a cotanta argomentazione che invece hai portato tu a sostegno della tua tesi... riconosco tutti i miei limiti e do pienamente ragione a te per tutto quello che hai così efficacemente argomentato

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che vuoi farci, ammettere i propri errori è sinonimo di intelligenza... quindi non ho problemi a riconoscere che hai perfettamente ragione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

non è tecnologia aliena ma non è che per avere 1MW a disposizione di puoi attaccare dove vuoi, allo stesso tempo la rete di distribuzione dovra essere pesantemente potenziata per permettere una elettrificazione pesante del parco auto.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

va rinnovata completamente l'intera infrastruttura di trasporto dell'elettricità. ogni wallbox consuma come 3/4 appartamenti, se ce ne fosse 1 per ogni abitazione? ogni colonnina media come 15-20 abitazioni. Anche lasciando perdere questi 'mostri' da 250kW (ma porsche sembra voler andare anche oltre) le attuali reti elettriche urbane vanno riviste completamente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La ragione si da agli scemi... Quindi hai ragione

N
Nessunoalex 01 Jan 1970 @ 00:00

Rilancio!
Non: comincia ad essere.
È ragionevolmente accettabile, considerando che siamo ancora nella fase di approccio al mercato di massa, il percorso di implementazione tecnologica compiuto sin qui è giá impressionante.
Con i parametri di autonomia / tempi ricarica raggiunti si coprono le esigenze di larghissima parte dell'utenza e i margini di ulteriore miglioramento ci sono e verranno sfruttati in futuro a mano a mano che la transizione si compie.
L'ostacolo degli alti costi delle batterie sarà rimosso in tempi ragionevoli con la vera produzione di massa.
Resta il problema dell'adeguamento della rete di distribuzione dell'energia che deve essere affrontato con una pianificazione di investimenti con un coordinamento nazionale ed Europeo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io invece a te no ;)

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

vw mi ha rotto i c0glioni, non hanno nulla di elettrico (tranne parole parole e parole) eppure non passa giorno senza due articoli basati su aria fritta e concept

quello che dici sono ovvietà, il problema non è quello ma la rottura di trovare articoli fuffa perché basati sul nulla

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

jaguar? a malapena ne hanno una a listino, hyundai invece vediamo se continua ad investire

F
Francesco Prodi 01 Jan 1970 @ 00:00

I governi si devono svegliare a fare 2 cose: 1 investire SERIAMENTE sulle rinnovabili, perché c'è ancora un potenziale gigantesco da sfruttare; 2 investire sui trasporti pubblici per renderli un'alternativa valida e complementare all'auto elettrica, in modo da ridurre allo stesso tempo in modo significativo la domanda di energia per il trasporto.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, ma 1MW come glielo porto alla colonnina? Devo guardare i dati tecnici, ancora non mi capacito del tipo di cavo da usare..

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici? Secondo te è più semplice produrre e trasportare l'elettricità o estrarre il petrolio e riempire il serbatoio?

Inoltre, molte persone ricaricheranno a casa... i cabinet da 1 MW non saranno la norma.

h
hyper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente no, però bisogna essere obbiettivi. Oltretutto prima di vedere soluzioni simili sulle nostre strade, credo passerà un bel po' di tempo ....poi magari mi sbaglio eh!
Per ora considererei l'elettrico solo nella formula ibrido plugin: la sera la attacchi al wallbox e la mattina hai la tua dose di autonomia, senza però l'assillo di trovare punti i ricarica o altre menate del genere.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema sarà come produrre tutta questa potenza, e non sarà un problema da poco perché se il 100% delle auto diventasse elettrico (e sarà cosi prima o poi) la potenza necessaria sarà immensa.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok, è ancora più veloce la benzina. Pazienza, 120 km in 5 minuti sono estremamente accettabili. Il tempo di fare una sosta al gabinetto e hai una ricarica significativa.

Sembra che tutti guidate 600 km al giorno...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

non male

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi rispetto alla pompa di benzina? Non credere che queste colonnine siano tecnologia aliena. Il problema più grande è lo smaltimento del calore e lo gestisce chi produce la colonnina. Per l’installazione c’è da chiedere piuttosto a e-distribuzione, non certo all’elettricista che fa il collegamento

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quanto può fregare a me del tuo commento stizzito per una semplice considerazione.

Comunque sappi che anche in Germania, con molte più BEV e PHEV di noi, le molte colonnine che hanno sono sottoutilizzate,perchè a quanto pare, circa l'80% dei proprietari preferisce ricaricare a casa. Ciò vuol dire che la rete di ricarica è attualmente un problema da affrontare in prospettiva.

Dopodichè se si parla di preferenze, io preferirei una città con meno macchine possibili, perchè il problema dell'inquinamento e della sicurezza stradale non lo si risolve cambiando motorizzazione!

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che non ci si renda conto che caricare 4 auto si assorbe la stessa potenza di un paese di 4-5000 persone...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai no? Jaguar?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come scritto prima, l'auto elettrica non è adatta a chi fa tanti km per lavoro, serve per chi mediamente fa il tragitto giornaliero casa-lavoro, la scappatella nel week end e va 1 volta all'anno in ferie, con il risultato che al 90% carichi a casa, capito? se sei un agente di commercio non è la tecnologia che fa per te, almeno oggi, ti ricordo che l'italiano medio non supera i 100km al giorno di percorrenza

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che l'auto elettrica oggi serve a chi fa il tragitto casa-lavoro e occasionalmente qualche viaggio, quindi al momento sei coperto, poi ovviamente un domani ne serviranno di più, ma ci si sta lavorando

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora quelli di Enel mentono da anni 😂😂😂
Mah, vedi di informarti a riguardo, questa scusa insieme a quella del tempo di attesa per il rifornimento/ricarica sono le ultime rimaste prima dell'arrivo all'auto elettrica di massa.

Non vedo l'ora.
Finalmente silenzio, si potrà andare in città in bicicletta senza respirare dai tubi di scarico delle auto tradizionali, si potrà aspettare il semaforo senza intossicarsi, non si dovrà più uscire di casa per fare una ricarica di emergenza, non si butteranno via soldi dai meccanici, etc etc

Io vedo più vantaggi che svantaggi.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco cosa ti abbia fatto VW ma dovresti essere conscio del fatto che attualmente le elettriche non rappresentano una percentuale rilevante delle vendite. Le società investiranno e venderanno quando lo riterranno remunerativo.

l'elettrico è impellente solo per gli utenti del blog. fuori la quasi totalità delle vendite sono diesel e benzina (+ qualche ibrida).

h
hyper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici... In cinque minuti faccio il pieno alla mia che tiene circa 60 lt e ci faccio 800 km se non di più se tengo a freno il piede...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

15 minuti già sono accettabili, chissà se gli altri gestori degli impianti di ricarica riusciranno a seguire la strada di tesla così velocemente.

i
ivano paolini 01 Jan 1970 @ 00:00

e una cosa trita e ritrita e già stato detto in tutte le lingue se tutte le auto circolanti in Italia ora andassero a batteria occore il 19% percento dell'energia a disposizione ora in Italia quindi fatela finita

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"tral'altro prima o poi verranno definiti standard"

con sta storia del prima o poi vw straccia i cogli0ni su hdmotori praticamente ogni giorno.
tesla invece vende auto reali e installa colonnine da anni.
saranno da buttare? tanto piacere, ma ad oggi sono gli unici nel mondo reale, vw è solo nelle parole e nei concept

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"Troppo facile fare solo il nome di VW"

non dirlo a me, dillo ah hdmotori/hdblog che praticamente quotidianamente pubblicano aria fritta by VW. 9volte su 10 poi trovi solo tempi verbali futuri e NULLA di reale.

Fra i marchi da te citati l'unico che ha interesse per l'elettrico è nissan-renault (ad oggi) e pensa un po', gli unici ad offrire soluzione REALE allo smaltimento delle batterie (e vendono auto elettriche reali da anni)
Non hanno colonnine ma almeno evitano di stracciare i cogl0ni pagando siti per pubblicare aria fritta

P
PeperonataAssassina 01 Jan 1970 @ 00:00

5 minuti per 120km è estremamente accettabile, praticamente è una sosta ad un distributore classico

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi riferisco a quello, ma, esempio, ad un update dell'Autopilot che non riesce a calcolare correttamente una curva e porta l'auto fuori strada

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente via OTA risolvono un air-bag difettoso o un difetto ai freni....

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto... si parla di colonnine a 1MW ma vorrei capire dove riescono ad installarle!!

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto è indubbiamente più semplice... l'infrastuttura è tremendamente più complessa, questi cabinet da 1 MW saranno molto difficili e costosissimi da installare.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie :) non lo sapevo

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già lo standard di ricarica europeo ccs

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che l'auto elettrica posso caricarla a casa di notte, con il metano, al massimo, posso fare la bistecca.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia personale a3 g-tron

w
wiggaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Come propone FCA con la nuova 120 ?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma per sapere.... che macchina hai tu?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

già già

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu ricaricassi sempre a 250 kw friggeresti le batterie in qualche giorno, è per le emergenze, normalmente le ricarichi a casa con un contatore ben meno potente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hai la corrente elettrica o abiti come un eremita in montagna? chi prende un elettrica solitamente ha un garage, di conseguenza una colonnina, poi se deve viaggiare si pianifica le eventuali soste, al momento funziona così, il problema non sono i punti di ricarica, che sono comunque in crescita, ma i tempi, contando che però al 90% te la carichi a casa, il problema sicuramente non si pone, non sono auto per chi fa 60k km all'anno

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di aver letto che l'Italia fosse messa bene come numero di punti di ricarica in rapporto alle (poche) auto elettriche in circolazione ma non in rapporto a tutto il parco macchine circolante

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che gli specchietti virtuali fossero stati omologati anche in Europa invece pare di sì e li si può avere alla modica cifra di 2.200 euro ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la vedo dura

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè chiunque ha una presa di corrente a casa, per caricarla di notte non serve un contatore da 250kw

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'infrastruttura c'è, le colonnine nascono più velocemente dell'aumento del parco auto elettrico circolante, quindi?

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la e-tron l’ho vista per strada a Verona (immatricolata), aveva anche l’optional senza specchietti retrovisori

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Equivale a dire che i costruttori di auto devono avere il suo distributore di benzina! Lodevole Tesla ma per il resto chi da la "benzina" è sempre stata un altro settore rispetto a chi costruisce auto

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non erano necessari ulteriori riferimenti ai fedeli e alle sette, ma grazie comunque.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehhh, il prete la messa la dice per chi la ascolta

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

significa che le singole nazioni non sono pronte.
tral'altro prima o poi verranno definiti standard a livello europeo e tutto il lavoro fatto fino a quel momento potrebbe andare nel cesso.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto e già fallito. cerca il progetto better place. E comunque funzionava, non c'era mercato.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

E pure quello ti ha mollato. Spiace.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io, di solito l'amico scemo è anche quello simpatico che raccoglie consensi

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe una sorta di plug and go per le batterie sotto la scocca, piazzi la macchina (come all'autolavaggio) và avanti, stacca la batteria, và ancora più avanti e attacca quella carica.
Non sarebbe nemmeno tanto utopico se non fosse che sarebbe impossibile avere tutti i marchi con le stesse caratteristiche...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh penso sia difficile un BSOD su una Tesla

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi stupisco in effetti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una flotta puoi anche fartelo da solo il distributore... Volendo potresti fartelo anche a casa solo che costa e per i primi anni annulli la convenienza

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh..se compri 10 mezzi a metano e gli altri 300 sono diesel e benzina e hai dei propri serbatoi in azienda che ti forniscono benzina e diesel sarebbe anche da fessi cercare un distributore che eroghi metano solo per quei pochi mezzi che magari devono andare in posti dove un distributore di metano non c'è nemmeno.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno li da te? Io qui sono solo

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli autoironici e assolutamente non permalosi utenti di Accadibl0g (semicit.)
.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedevo in una visione ottimistica/automatizzata infatti ho detto che sarebbe comodo non possibile

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è arrivato? Non vedo nessuno

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho Seri dubbi onestamente che sia come dici. Andare a metano non è per essere ecologici ma per risparmiare soldi. Per quale motivo una compagnia dovrebbe far girare i suoi mezzi a diesel o a benzina quando girare a metano gli costa meno? Un conto è un uso sporadico o dovuto a una qualche situazione particolare... Ma farlo sistematicamente è da fessi

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ommadonna eccallà chi è arrivato.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dicevo quello...fai finta di andare a metano (come dici te per far credere che sei ecologista) e poi vai ugualmente a benzina...come fanno tanti mezzi di compagnie che si fanno credere ecologiche e poi hanno serbatoi solo di diesel.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece meglio i richiami tramite lettera raccomandata con richiesta di andare al concessionario? Con tesla se c'è un problema il fix arriva a tutte le auto in poche ore. Con gli altri costruttori quando ci sono i richiami arrivi non a tutti in mesi

c
ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'unico (grosso) inconveniente. Campagne di test non adeguate...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La trovi ma saresti fesso visto che a metano risparmi il 50%...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a cercare smart grid.

La potenza necessaria c'è già adesso e per una volta l'Italia è avanti quasi a tutti come tecnologia, manca solo il numero di punti di ricarica come gli altri paesi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Attesa 0? Non hai idea di cosa dici. 7-800kg di batterie, solo per tirarle giù e rifissarle ci metti più tempo che a ricaricare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto qualche tuo commento e si capisce chiaramente che non hai mai approfondito gli argomenti

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Io intendevo che se vuoi la scappatoia la trovi....d'altronde trovare benzina e trovare metano nello stesso percorso non è proprio la stessa cosa!

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperando che questa cosa non generi mai problemi...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La fonte energetica più costosa in assoluto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei fesso si

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove serve c'è, dove servirà ci sarà.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi vai a benzina lo stesso...come fanno già oggi tutti i mezzi della raccolta differenziata nei centri storici...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu compra il metano e risolvi tutti i problemi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per me il problema non esiste, farsi la colonnina in casa è semplice e con incentivi...parlo del mio caso ovviamente, adesso non cominciate a generalizzare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in casa non hai bisogno di un 250kw

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tu parli del supercharger, ovviamente non tutti in casa hanno bisogno di 250kw di contatore

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibfatti l'elettrico attuale è una mezza cavolata. Per ora secondo me bisognerebbe non ricaricare le batterie ma cambiarle con batterie cariche (al distributore). Tempi di attesa 0, nessun costo di cambio dopo 10 anni, che sia poi fattibile non lo so XD

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se di wifi ce ne fosse 1 ogni 2 città una domanda te la porresti prima di comprarla, invece cone le macchine elettriche se poni il problema ti offendono

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali nucleari che non abbiamo

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non mi pare che Mercedes, Renault, Peugeot, BMW, Toyota, Hyundai, Nissan, Jaguar e tutte le altre che hanno a listino veicoli completamente elettrici abbiano le loro colonnine. Troppo facile fare solo il nome di VW.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema e che il tempo non c'è, tra leggi e simili stanno provando in tutti i modi a farcele comprare già ora

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è solo un problema le batterie, quando sarà pronta la tecnologia allora saranno alla portata di tutti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

capite che non ha senso? amazon vende alexa ma non mi propone insieme il wifi.........

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Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado leggermente OT, ma non poi così tanto. Avete presente tutta questa tecnologia nelle auto elettriche? Non è nemmeno un centesimo di tutta quella necessaria per far funzionare a dovere un motore a combustione interna.

Molti vedono queste auto e tutto quello di cui hanno bisogno come qualcosa che deve essere partorito da geni o inventori strampalati.

La verità è che un un motore 900cc a metano della FIAT ci sono tanti di quei parametri e di quelle misere viti che si perde il conto, ed anche una sola di queste cose compromette l'intero sistema.

Cinghie di distribuzione, sensori per l'aria in ingresso ed in uscita, sensori per l'ossigeno, per lo scarico, per l'acqua, per il carburante, per la pressione di 5/6 fluidi/gas, alberi e contralberi, valvole, iniettori ad altissima pressione, volano monomassa o bimassa, frizione, trasmissione, cambio, collettori di aspirazione e tantissimi altri componenti con nel corso dei decenni sono passati da essere costosissimi e complicati a ricambi prodotti da decine di produttori più o meno attenti alla qualità.

E secondo me è proprio questo il vantaggio dell'elettrico: la semplicità. Serve solo un po' di tempo per far diventare questa nuova tecnologia un qualcosa di uso quotidiano.

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qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che non sono obbligati ma il non farlo significa vendere auto azzoppate...o piu semplicemente vw non vuol far concorrenza vera ai propri motori termici

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Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

i produttori di auto non sono obbligati a fare anche le colonnine, di quello solitamente se ne occupa il distributore di energia elettrica

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ciro✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figata gli aggiornamenti OTA per l'auto

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steek 01 Jan 1970 @ 00:00

15 minuti ovvero più o meno quanto ci si impiegava negli anni 70 a fare il pieno di metano.

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steek 01 Jan 1970 @ 00:00

ci pensa enel x.

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qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"Supercharger V2 (attualmente ce ne sono più di 12.000 in tutto il mondo"

quante colonnine ha installato invece volkswagen? continuano a dire che faranno 1000000 modelli elettrici quindi mi auguro stiano contribuendo all'aumento di colonnine...altrimenti significa che stanno solo facendo dichiarazioni di aria fritta.

ps solo ieri 6 marzo è arrivata la prima e-tron a Milano al concessionario, quindi almeno una elettrica l'hanno costruita

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente interessante.