Cerca

Tesla, è la fine di un’era: consegnati gli ultimi esemplari delle Signature Edition

Le ultime unità sono uscite dalla linea di Fremont e oggi Tesla celebra la fine di un'era con la consegna delle Signature Edition ai clienti

Tesla, è la fine di un’era: consegnati gli ultimi esemplari delle Signature Edition
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 12 mag 2026

L’ultima Model S e l’ultima Model X prodotti nello stabilimento di Fremont sono usciti dalla fabbrica lo scorso 9 maggio. Non è solo la fine di due modelli, per quanto significativi per il marchio statunitense, ma la fine di un’epoca durata 14 anni per la berlina e 11 per il SUV con le porte ad ali di falco. Tesla ha annunciato il traguardo su X con una foto delle ultime vetture circondate dagli operai che le avevano costruite. L’ultima Model S ad uscire è una berlina nera, con la carrozzeria firmata da tutti i lavoratori della linea.

Le ultime Tesla Model S e Model X Signature Edition

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tesla (@teslamotors)

La fine della produzione della Model S e della Model X era nota da tempo. L’aveva annunciata lo stesso Elon Musk durante la conference call sui risultati del quarto trimestre 2025: “È il momento di mandare in pensione la Model S e la Model X con un congedo onorevole.

Le ultime 350 vetture prodotte fanno parte della Signature Edition (250 Model S Plaid e 100 Model X Plaid) vendute su invito a clienti storici a 159.420 dollari ciascuna, con carrozzeria rossa esclusiva, badge dorati e interni in Alcantara bianca. Tesla ha confermato che la sezione dello stabilimento di Fremont precedentemente dedicata a questi modelli sarà riconvertita per produrre il robot umanoide Optimus. L’obiettivo dichiarato è di un milione di unità di Optimus l’anno. La cerimonia di consegna delle Signature Edition è in programma oggi, 12 maggio, proprio nello stabilimento di Fremont.

Ora il segmento non è coperto

Con la loro uscita di scena, Tesla lascia vuota la fascia premium della sua gamma senza annunciare un successore. Una scelta che segnala una trasformazione profonda che spiega perché si parla della fine di un’era. Il costruttore californiano, infatti, si sta allontanando progressivamente dall’idea di coprire tutti i segmenti dell’automotive per puntare su guida autonoma, robotaxi e, appunto, robot umanoidi.

Un’evoluzione motivata anche dai risultati poco soddisfacenti del comparto auto con Tesla che cerca ora di ridefinire la propria identità industriale puntando su quello che considera il vero futuro del settore. Non tanto le auto, ma macchine che pensano, si muovono autonomamente e lavorano al posto delle persone.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento