Tesla si rilancia con la produzione dei Robot Optimus
La Casa automobilistica fondata da Elon Musk rimanda di nuovo la presentazione dell'Optimus V3 a fine anno
Nel corso della consueta conferenza stampa sui risultati del primo trimestre 2026 di Tesla, l’amministratore delegato Elon Musk ha annunciato che la produzione del robot Optimus comincerà a Fremont tra fine luglio e agosto, a distanza di quattro mesi dall’uscita dalla linea di produzione degli ultimi modelli S e X, prevista per i primi di maggio.
Il brand di auto elettriche californiano sta attraversando una fase di transizione, ponendosi dei nuovi obiettivi. I problemi degli ultimi anni sono derivati da una gamma che non ha saputo svecchiarsi con nuovi modelli di qualità, dal flop del pick-up Cybertruck e anche dalle posizioni politiche assunte da Musk a sostegno delle politiche del Presidente degli Usa, Donald Trump. Il nuovo corso sarà incentrato sui robot, mettendo sempre più da parte il fattore umano nella realizzazione delle auto di domani.
Programmi da definire
Il magnate sudafricano Musk ha spiegato che l’elaborazione del progetto del robot umanoide Optimus sarà portata avanti, ma con tempistiche più caute rispetto alle previsioni iniziali. Si tratterà di una creazione “piuttosto lenta", ammettendo che il ritmo di produzione sia “letteralmente impossibile da prevedere", dato che Optimus vanta 10.000 componenti unici su una linea di fabbricazione inedita.
Un aspetto chiave riguarda la trasformazione della linea produttiva ruota intorno alla gamma attuale. Dopo un decennio di successi le Tesla Model S e Tesla Model X arriveranno tra pochi giorni allo stop definitivo. Tesla smantellerà la linea per installare una nuova infrastruttura dedicata a Optimus. Musk ha spiegato che il processo è estremamente rapido, sottolineando che la società vuole completare la conversione in appena quattro mesi. Data la complessità del progetto la previsione temporale delineata da miliardario di Pretoria appare ottimistica.
Nuova era per Tesla
Le ultime unità dei modelli S e X saranno realizzate all’inizio di maggio, ponendo fine a un ciclo produttivo di 14 anni per la Model S e 11 anni per la Model X. Tesla ha realizzato oltre 610.000 di questi veicoli, ma il calo registrato è stato sensibile e ha portato alla drastica decisione. Con il lancio degli ultimi esemplari, Tesla smantellerà l’intera linea di produzione, avviando una nuova fase.
Si punterà sulla creazione di componenti più piccoli e funzionali. Un nuovo metodo che dovrebbe rendere possibile la produzione dei robot umanoidi, inclusi tutti i cablaggi, le comunicazioni e l’infrastruttura di collaudo. Musk al riguardo ha dichiarato: “Se riusciamo a interrompere la produzione su una linea, smantellarla completamente, reinstallarne una nuova e riattivarla in soli quattro mesi, si tratta di una velocità incredibile. Non credo che nessun’altra azienda al mondo ci sia mai riuscita prima”.
Musk in merito alle sfide future che attendono Tesla ha spiegato che gli investitori “non comprendono appieno cosa accade in una linea di produzione”. In una prima fase le abilità iniziali dei robot saranno “semplici competenze in fabbrica”, ma proprio come in un noto film di fantascienza, inizieranno a svolgere mansioni più complesse nel tempo. Il giorno del giudizio è vicino e parte dalle factory in California e in Texas. Un nuovo mega impianto sarà pronto in Texas per l’estate del 2027.