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Prende vita la Rivian R2: produzione avviata e consegne vicine

Il SUV full electric Rivian R2 è tornato a essere prodotto dopo lo stop forzato determinato da una causa di forza maggiore

Prende vita la Rivian R2: produzione avviata e consegne vicine
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 23 apr 2026

Era stato un potente tornado a danneggiare parte dell’area di produzione dell’R2 nello stabilimento di Rivian nella cittadina di Normal, nell’Illinois. Il tornado faceva parte di un vasto sistema temporalesco che ha colpito nei giorni scorsi anche l’area di Chicago, determinando numerosi problemi a nord e a ovest negli Stati Uniti. Il fenomeno atmosferico ha causato venti di oltre 200 km/h, secondo quanto dichiarato dal Servizio Meteorologico Nazionale, causando danneggiamenti ad abitazioni e industrie.

Le linee di assemblaggio di Rivian sono tornate operative e pronte per soddisfare le esigenze dei clienti. La Casa americana, nata nel 2009, produce SUV e pick-up elettrici. L’azienda è stata fondata dal CEO Robert “RJ” Scaringe, laureato al Massachusetts Institute of Technology con un dottorato in ingegneria meccanica. Vanta stabilimenti a Plymouth nel Michigan, a Normal nell’Illinois, a San Jose e Irvine in California e nel Regno Unito. RJ Scaringe ha guidato personalmente il primo esemplare di R2.

Grandi ambizioni

La Rivian R2 è stata svelata il 7 marzo 2024, insieme alla più piccola R3, come alternativa più compatta della R1S. La R2 è destinata alla vendita globale e rappresenterà il primo modello commercializzato al di fuori degli Stati Uniti e del Canada. L’obiettivo è ritagliarsi uno spazio nel Vecchio Continente e, nonostante l’imprevisto avuto, Rivian ha affermato di essere in linea sulla tabella di marcia per cominciare le consegne ai clienti entro la fine della primavera. Le prime unità sono state sottoposte ai controlli di qualità finali e alle procedure di validazione prima di arrivare nelle mani degli acquirenti.

Il SUV elettrico destinato al mercato di massa ha superato test approfonditi in ambienti estremi, dalle gelide condizioni dell’Alaska al caldo intenso dell’Arizona. Il meticoloso processo di sviluppo ha contribuito a curare ogni dettaglio, dal software all’interfaccia utente, fino alle dinamiche di guida e all’affidabilità dei componenti. L’amministratore delegato di Rivian ha confessato quanto impegno ci è voluto per arrivare a questo importante traguardo, ma oramai ci siamo.

La concorrenza non manca

Al debutto i clienti potranno mettere le mani sulla Performance Launch Edition, con un prezzo di circa 57.990 dollari (poco meno di 50.000 euro). Con una potenza complessiva di 656 CV vanta una autonomia sino a 330 miglia (circa 530 km). Il mezzo a ruote alte punta su un doppio motore elettrico, sospensioni semiattive, illuminazione dinamica e finiture interne di alta qualità.

Sono previste in seguito altre versioni con prezzi più accessibili, fino al modello base da circa 45.000 dollari (38.500 euro) programmato però solo per la fine del 2027. L’efficienza dei costi rimane uno snodo fondamentale per tutti i marchi automobilisti che puntano sulla tecnologia a zero emissioni. Rivian sta gestendo con attenzione i margini in una fase di crescita produttiva, sognando di piegare lo strapotere di Tesla sul mercato nord americano e aprirsi scenari positivi anche in Europa.

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