Alfa Romeo in pista: alla Driving Academy parlano le emozioni
Alla Driving Academy il Biscione parla la lingua delle emozioni. La collaborazione con Scuderia de Adamich si evolve per offrire il vero piacere di guida in pista
Saper gestire la velocità, prima ancora di cercarla. La storica collaborazione tra Alfa Romeo e la Scuderia de Adamich, nata nel lontano 1991, si consolida e cambia marcia trasformandosi ufficialmente nell’Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich. Non si tratta di un debutto assoluto, ma dell’evoluzione strutturata di un legame ultra-trentennale che oggi ottimizza la sua offerta formativa. Il progetto? Mette a disposizione privati e aziende. Una serie di corsi esclusivi tra i cordoli dell’Autodromo di Varano de’ Melegari, unendo il DNA sportivo del Biscione alle competenze tecniche della scuderia. In pista scende l’intera gamma del marchio, offrendo l’opportunità di testare le dinamiche della compatta sportiva Junior, del C-SUV Tonale, della berlina Giulia e del D-SUV Stelvio.
Il cuore nella Motor Valley e il legame con il territorio
L’Academy si inserisce in un disegno strategico più ampio volto a valorizzare la Motor Valley emiliana, distretto chiave dell’eccellenza manifatturiera, del design e delle prestazioni motoristiche italiane. Proprio in questa cornice, lo scorso novembre, è nato BOTTEGAFUORISERIE, un progetto focalizzato sulla personalizzazione estetica e sulle alte prestazioni che unisce le forze di Alfa Romeo e Maserati per ridefinire il futuro dell’esperienza di guida su misura. In questo contesto, la Scuderia de Adamich agisce da protagonista e socio fondatore della Motor Valley, promuovendo la tradizione e l’evoluzione tecnologica del territorio attraverso un costante impegno formativo ed esperienziale.
Quattro livelli di guida per ogni tipo di pilota
I programmi formativi della Academy sono strutturati per accogliere automobilisti con qualsiasi livello di preparazione, guidandoli in un percorso di crescita graduale suddiviso in quattro step successivi. Si parte con la Guida Sicura, il punto di partenza fondamentale focalizzato sul controllo dei riflessi e sulla gestione lucida delle situazioni di emergenza, per poi passare alla Guida Evoluta, dedicata a chi vuole approfondire la conoscenza tecnica della vettura ampliando i propri limits in totale sicurezza. Per chi cerca un’esperienza più intensa c’è la Guida Sportiva, pensata per sviscerare le reali doti dinamiche dell’auto, fino ad arrivare alla Guida Avanzata, il livello apicale studiato per chi punta ad avvicinare la propria tecnica di guida a quella dei professionisti.
I corsi permettono di testare tutte le motorizzazioni oggi disponibili nella gamma, alternando propulsioni 100% elettriche a motori turbo benzina, turbo diesel e ibridi. L’obiettivo va oltre la teoria, poiché l’intera didattica è focalizzata sull’insegnare a percepire l’aderenza degli pneumatici, il bilanciamento del telaio e la connessione diretta tra uomo e macchina. Un’attenzione specifica è poi riservata al mondo Corporate, con l’Academy che propone format dedicati alle aziende che spaziano dalla formazione applicata alla guida fino ad attività di Team Building personalizzate in base alle esigenze del cliente.
L’eccellenza della Scuderia de Adamich: una storia internazionale
La firma dietro questo progetto è una garanzia nel panorama europeo. La Scuderia de Adamich fu fondata da Andrea de Adamich, ex pilota di Formula 1 e vincitore della 1000 km del Nürburgring, storicamente legato ad Alfa Romeo e pioniere dei corsi di guida sicura in Italia.
La base operativa rimane l’Autodromo di Varano de’ Melegari, nei pressi di Parma, un tracciato tecnico ideale per mettere alla prova piloti di ogni livello. Sul campo, la supervisione è affidata a un team di piloti-istruttori professionisti con background consolidati nelle competizioni internazionali in pista e nei rally. Negli anni, la Scuderia ha superato i confini nazionali operando in oltre 35 paesi e sancendo la sua espansione globale nel 2018 con la nascita della Scuderia de Adamich USA Ltd negli Stati Uniti.
Le prospettive dei manager sul valore del progetto
L’essenza di questa operazione è stata ribadita chiaramente dai vertici delle due realtà. Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo, ha ricordato come le vetture del marchio nascano da sempre per trasmettere una forte emozione di guida, tanto in pista quanto sulle strade di tutti i giorni, facendo leva su un DNA che risale al 1910. Secondo il manager, l’Academy vuole offrire proprio l’opportunità di esplorare a fondo questa natura, evidenziando che la pura velocità perde significato senza la giusta consapevolezza. L’obiettivo della sinergia con la scuderia è quindi quello di trasformare la performance in un’esperienza basata sul controllo assoluto e sul divertimento.
Da parte sua, Gordon de Adamich ha ripercorso le origini di questa storia, nata nel 1991 con il Centro Internazionale Guida Sicura per intuizione di Andrea de Adamich, che volle dare continuità alla sua intesa con il Biscione anche al di fuori del mondo delle gare. Per il management della scuderia, l’evoluzione del sodalizio nell’attuale formato rappresenta un traguardo importante dopo 35 anni di lavoro comune, fondato su capisaldi condivisi come passione, sicurezza, tecnologia e sportività. Al di là dei traguardi individuali dei partecipanti, l’opportunità di portare un’Alfa Romeo al limite all’interno di un autodromo sicuro resta un’esperienza di altissimo valore formativo ed emozionale.