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Alfa Romeo stupisce tutti: ecco il primo teaser del futuro C-SUV

Stellantis mostra il primo teaser del futuro C-SUV Alfa Romeo: svelati i dettagli del posteriore disegnato a Torino. La vettura sarà prodotta a Melfi dal 2027

Alfa Romeo stupisce tutti: ecco il primo teaser del futuro C-SUV
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 14 lug 2026

Un dettaglio del posteriore, quanto basta per accendere la curiosità sul design che verrà. Al Tavolo Nazionale dell’Automotive, convocato a Roma presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Stellantis ha giocato la carta dell’anteprima. Emanuele Cappellano, a capo di Stellantis Enlarged Europe, ha mostrato il primo teaser del futuro C-SUV firmato Alfa Romeo.

L’immagine si concentra sui tratti del retrotreno, svelando la direzione stilistica impressa dal Centro Stile di Torino. Il progetto, già inserito nella roadmap del piano Fastlane 2030 (e annunciato lo scorso 21 maggio durante l’Investor Day 2026), nasce per presidiare il cuore del mercato europeo.

Tecnicamente, la vettura poggerà sulla piattaforma STLA Medium e offrirà una gamma di motorizzazioni multi-energia. C’è anche una certezza industriale per il Paese: la produzione è stata assegnata allo stabilimento di Melfi. Per vederla senza veli, però, bisognerà aspettare il quarto trimestre del 2027.

Il fattore Italia nelle strategie Stellantis fino al 2030

Al MIMIT si è parlato anche di fabbriche e prospettive industriali da qui a fine decennio. Sul piatto c’è il “Piano Italia“. Cappellano ha difeso il percorso fatto finora, parlando di obiettivi, concordati un anno e mezzo fa, in gran parte centrati e, in certi casi, persino superati. Risultato affatto scontato in un momento simile. Il settore, d’altronde, sta affrontando una transizione all’elettrico tutt’altro che fluida, la frenata dei mercati europei e la pressione fortissima dei marchi cinesi.

I numeri però sembrano dare ragione al gruppo. Stellantis ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con 1,6 milioni di consegne globali, un +10% rispetto allo stesso periodo del 2026. In Europa ballano circa 40.000 immatricolazioni in più, mentre l’Italia, nel primo semestre, mette a segno un +7%. C’è poi da tener conto dell’effetto Leapmotor. E quindi considerando anche le vendite del partner cinese specializzato in EV, la crescita sul mercato italiano balza direttamente al 16%. Il futuro è ancora da scrivere.

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