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Stellantis, pronta nel 2027 la rivoluzionaria piattaforma STLA One

Per un salto di qualità netto il Gruppo Stellantis sta elaborando una nuova piattaforma che sostituirà cinque architetture attuali

Stellantis, pronta nel 2027 la rivoluzionaria piattaforma STLA One
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 22 mag 2026

Il colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA necessita di un cambio di passo sul car market. Il pensiero di rimanere indietro rispetto a una industria asiatica che si muove a tempi record affligge il management di Stellantis e il progresso nell’automotive ha un prezzo. Per immatricolare vetture all’avanguardia si punterà sull’integrazione tra hardware e software, ottenendo un abbattimento dei costi del 20% grazie alla tecnologia cell-to-body e alle batterie LFP.

All’Investor Day di Stellantis è stata annunciata la STLA One, l’architettura globale modulare che rappresenterà il cuore tecnologico del major europeo. I primi risultati di questo futuro 2.0 risulteranno tangibili sui modelli di serie del 2027. Progettata con un approccio scalabile, la nuova piattaforma di Stellantis pensionerà in un colpo solo cinque diverse basi tecniche attualmente in uso, favorendo una struttura organizzativa più semplice e lineare.

Nuove prospettive

La STLA One coprirà i segmenti di mercato B, C e D e farà da base a oltre 30 modelli differenti che arriveranno nei prossimi anni. Il piano industriale di Stellantis è risultato piuttosto ambizioso, nonostante i difficili tempi che corrono e, l’obiettivo conclamato, è quello di oltrepassare il target di 2 milioni di esemplari realizzati entro il 2035. La nuova piattaforma è nata con lo scopo di migliorare la redditività, raggiungendo una efficienza dei costi pari al 20%.

La STLA One è stata annunciata come una piattaforma multi-energia, creata per ospitare diverse tipologie di propulsione, dall’elettrico puro all’ibrido fino ai motori a combustione interna ad alta efficienza, senza introdurre compromessi tecnici tra un sistema e l’altro. L’abbattimento dei costi deriva dal presupposto di poter riutilizzare fino al 70% dei componenti tra i vari modelli, velocizzandone la commercializzazione e offrendo una maggiore stabilità nella catena di fornitura.

Batterie altamente tecnologiche

La piattaforma introduce soluzioni innovative per migliorare l’integrazione dei pacchi batteria. Tra queste spicca la tecnologia “cell-to-body”, che offre l’integrazione delle celle direttamente nella struttura del veicolo per ridurre pesi e costi. Stellantis dovrà assolutamente abbassare i prezzi delle auto di nuova generazione e per farlo utilizzerà batterie con chimica LFP (litio-ferro-fosfato), meno dipendenti da materie prime critiche.

La nuova piattaforma sarà compatibile con i sistemi a 800 volt, offrendo tempi di ricarica fulminei per migliorare l’esperienza d’uso quotidiana dei modelli a batteria. Con l’integrazione tra hardware e software la nuova architettura potrà accogliere i moderni sistemi STLA Brain e STLA SmartCockpit, oltre alla tecnologia “steer-by-wire”, che elimina il collegamento meccanico tra volante e ruote. Quindi nonostante la condivisione tra i modelli vi sarà una marcata personalizzazione.

“STLA One è un chiaro esempio di una strategia realmente modulare, che ci offre la flessibilità di una piattaforma multi-energia senza introdurre inefficienze tra un sistema di propulsione e l’altro”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer.

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