BMW M3 CS col cambio manuale: il canto del cigno si celebra in America
Con una edizione limitata BMW ha deciso di offrire l’attuale serie della M3 con cambio manuale negli Stati Uniti
I puristi americani sono quasi pronti a digerire il pensionamento dell’attuale generazione della Serie 3. Il lancio della i3 full electric ha chiuso un’era termica e la Casa bavarese ha scelto per gli appassionati una uscita di scena in grande stile. Per la pepata berlina la divisione M ha pronta una tiratura limitata che non passerà inosservata.
BMW offrirà negli Stati Uniti la M3 CS con un magnifico cambio a sei marce. A differenza della precedente edizione speciale Competition Sport, proposta esclusivamente con cambio automatico, la nuova M3 mira a far salire le palpitazioni ai manici che ancora provano un estremo piacere nell’uso del pedale della frizione. Gli specialisti tedeschi sono stati bravi a rendere omaggio alla tradizione storica con la scelta del “Handschalter”, che in tedesco significa “cambio manuale”, denominazione già utilizzata per un’altra edizione conclusiva: la Z4 M40i Handschalter.
Potenza controllata nella mano destra
Per chi è cresciuto a pane e Motorsport, l’idea di avere sotto controllo quasi 500 CV, per l’esattezza 473, con la possibilità di scalare le marce con una precisa trasmissione manuale rappresenta un sogno. Noi europei dovremmo fare un salto in America per provare questa ebrezza. I modelli M3 CS vanno distinti in due varianti. Se la precedente, proposta a inizio 2023, era basata sulla M3 Competition xDrive al vertice di gamma, la nuova sfrutta come base la versione d’ingresso a trazione posteriore.
Il motore sei cilindri 3,0 litri biturbo sprigiona 473 CV e 550 Nm di coppia, anziché i 543 CV e 650 Nm della M3 CS integrale di prima. Eliminando 34 kg la vettura ha subito una dieta dimagrante che ha ottimizzato le performance, grazie all’adozione di plastica rinforzata con fibra di carbonio, unendo l’approccio in CFRP a uno scarico con silenziatore in titanio, cerchi forgiati, freni carboceramici e sedili a guscio in carbonio. La nuova M3 CS supera di poco i 1.700 kg.
Puro godimento
La riduzione di peso e la possibilità del cambio manuale non sono le sole migliorie perché l’auto vanta gli ammortizzatori della M4 CSL. I tecnici sono interventi sulle sospensioni, incluse nuove molle e un collegamento del retrotreno aggiornato, abbassando la vettura di circa 6 mm rispetto a una M3 di serie. Le performance? In base ai dati la M3 CS con cambio manuale scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,1 secondi, raggiungendo i 290 km/h grazie al pacchetto M Driver’s Package di serie.
La M3 CS è proposta nelle tonalità Black Sapphire o Isle of Man Green di serie. Prima di aggiungere qualsiasi optional, l’ultima M3 parte da 93.300 euro, quasi 28.000 dollari americani (poco più di 24.000 euro) in più rispetto a una M3 di base. L’edizione limitata verrà venduta solo negli Stati Uniti e in Canada, con produzione al via a luglio e prime consegne previste per l’autunno 2026. L’elettrico può attendere.