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Vision BMW Alpina: la coupé futuristica è tra noi

Svelata la coupé che riscrive il futuro del brand bavarese. Vision BMW Alpina ha esordito al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este

Vision BMW Alpina: la coupé futuristica è tra noi
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 18 mag 2026

Uno studio di design unico ha messo in primo piano le linee della nuova coupé dell’Elica che, nello stile e nelle soluzioni tecniche, anticipa i prossimi modelli della gamma. Il nuovo capitalo enfatizza il look di un prodotto inedito, esclusivo e dal carattere identitario molto forte.

Lunga 5,2 metri, la Vision BMW Alpina riporta alla mente la B7 degli anni ’70 basata sulla BMW E24, la prima generazione della Serie 6, a partire dal frontale con un cofano lungo e un muso da squalo. Osservando gli angoli anteriori inferiori con un’inclinazione di sei gradi la silhouette percorre la fiancata della carrozzeria e avvolge la parte posteriore, offrendo un senso di dinamismo e velocità. Dalle immagini in basso vi accorgerete che la coupé tedesca appare scattante anche da ferma.

Linee Déco

Da sempre Alpina ha puntato allo stile classico, perfezionando l’eleganza del top di gamma di BMW. La scritta Alpina, in metallo lavorato nella parte bassa del paraurti anteriore, ne è un chiaro esempio. Spicca il tradizionale doppio rene in color oro rosa con i contorni illuminati. Il tetto è volutamente molto inclinato, creando quel senso di attacco all’asfalto da assetto rake. I cerchi di lega, da 22" all’anteriore e 23" al posteriore, conservano il caratteristico disegno a 20 razze, elaborato con gusto racing sulle Alpina dal 1971.

La zona posteriore ricorda tantissimo la sinuosità della Mercedes-Benz SLS AMG. Trovano collocazione dei sottilissimi fari a Led che in modo armonico si ergono su quattro terminali di scarico ellittici. L’abitacolo è all’insegna del confort con materiali pregiati e rivestimenti che creano una divisione in due zone: quella superiore, più scura, e quella inferiore, più chiara, con pellami provenienti da produttori locali. Si notano cuciture blu e verdi ispirate alle bordature storiche dei volanti sino ai componenti in metallo, lavorati e smussati con tecniche originate dallo studio applicato dell’alta orologeria.

Puro godimento alla guida

Per fortuna c’è un cuore pulsante V8 con scarico calibrato per offrire il consueto sound Alpina, profondo ai bassi regimi e piena agli alti. Il guidatore si può concentrare alla guida con la strumentazione del Panoramic iDrive alla base del parabrezza, mentre sulla plancia si trovano i due schermi a forma romboidale, per l’infotainment e per il passeggero, con una grafica dominata dai colori blu e verde. Si può optare per la modalità di guida Comfort+ per godersi il panorama sino alla più sportiva Speed.

I comandi di guida nel tunnel centrale e per la regolazione dei sedili nelle portiere sono in cristallo trasparente, dando risalto all’esclusività Apina. Nella console tra i due sedili posteriori c’è spazio persino per una bottiglia di vetro e due bicchieri di cristallo fissati con piccoli magneti. Ogni piccolo dettaglio è curato in modo maniacale per rendere la Vision BMW Alpina l’oggetto del desiderio di collezionisti dal palato fine.

Adrian van Hooydonk, responsabile del design del Gruppo BMW, ha annunciato:

Alpina ha sempre rappresentato un’idea ben precisa di performance e raffinatezza, dove velocità e comfort sono ambizioni complementari. Il nostro ruolo, in qualità di nuovi custodi di questo marchio, è quello di preservare questa distintività e plasmarla per un contesto contemporaneo. Vision BMW Alpina mostra come queste qualità possano essere espresse con disciplina e modernità, suggerendo la direzione che intendiamo dare a questo marchio nel suo futuro.

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