BMW non tradisce le sue origini: salvi i mitici 6 cilindri delle M
La nuova offensiva BMW con le serie M offrirà ai clienti un divertimento che promette più efficienza senza modificare potenza e cilindrata
In un car market sempre più focalizzato alla spesa, persino gli amanti delle sportive BMW dovranno fare i conti con gli esborsi presso i distributori. Chi guarda ai consumi di sicuro non compra un modello sportivo della Casa bavarese per andarci in pista, tuttavia la tecnologia BMW Ignite con precamera debutterà in estate con novità esaltanti anche nella vita di tutti i giorni. La tecnologia Ignite mostra quanto sviluppo ancora abbiano i tradizionali motori termici.
La lettera “M” di Motorsport, la divisione dedicata alle performance di BMW, nasce con l’intento di soddisfare una clientela dal palato fine. Fondata come società indipendente nel 1972, il reparto è diventato un punto di riferimento nel mondo sportivo grazie all’ex-pilota Jochen Neerpasch, in grado di sfruttare insieme a un gruppo di tecnici il know-how maturato in pista. Nel maggio del 1972, Neerpasch chiamò a rapporto una squadra composto da soli 8 uomini, compreso lui stesso, e lo mise al lavoro sul primo progetto ad alte prestazioni.
Innovazione costante
BMW M GmbH proporrà sulle prossime M2, M3 e M4 una inedita soluzione destinata a cambiare il funzionamento dei suoi motori sportivi sei cilindri in linea. Il sistema battezzato “BMW M Ignite” propone accensione a precamera perfezionati per la massima efficienza dei propulsori benzina ad alte prestazioni. La novità farà il suo debutto in estate con l’obiettivo di accrescere il piacere di guida, in particolar modo in pista, offrendo dei consumi migliori senza alterare potenza o cilindrata dei motori attuali.
La scelta di concentrarsi sull’abbassamento dei consumi, rispettando al tempo stesso le future normative europee Euro 7, in vigore dal novembre 2026, è emblematica dell’indirizzo intrapreso dalla divisione sportiva del marchio dell’Elica. La novità del BMW M Ignite si sostanzia in una minuscola precamera inserita nella testata del motore e connessa alla camera di combustione principale tramite specifici passaggi. Il sistema sfrutta una seconda candela dedicata, determinando una doppia accensione.
Il funzionamento del sistema
Negli spostamenti urbani quotidiani il motore continua a lavorare in modo tradizionale, con la candela principale che gestisce la combustione. Quando si vuole estrarre il potenziale e aumentano giri e carico del motore, entra in funzione la precamera: parte della miscela aria-carburante viene convogliata al suo interno e bruciata separatamente.
Si ottiene una combustione più rapida perché le fiamme generate dalla precamera raggiungono la camera principale a velocità elevatissima, accendendo la miscela allo stesso tempo in più punti. Grazie a una resa energetica ideale i consumi si riducono con un abbassamento anche della temperatura dei gas di scarico. Nonostante tutto, i valori di potenza resteranno invariati rispetto agli attuali sei cilindri BMW M. Nei track day con la guida sportiva prolungata c’è una netta diminuzione dei consumi. Inoltre, saranno aggiornati i valori del rapporto di compressione (ora più elevato) e i turbocompressori con geometria variabile.