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Nuova BMW Serie 7, l'esclusiva vernice non è fatta per l'autolavaggio

La nuova vernice BMW sfuma dall'opaco al metallizzato. Un capolavoro da 16.000 dollari che richiede una manutenzione da vera Rolls-Royce

Nuova BMW Serie 7, l'esclusiva vernice non è fatta per l'autolavaggio
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 29 apr 2026

Dimenticate le “comuni” auto bicolore che si vedono su strada. Sebbene diversi produttori offrano da tempo soluzioni a due tinte (a volte limitandosi a colorare solo il corpo principale e spacciandolo per un design sofisticato) BMW ha deciso di alzare l’asticella, portando la verniciatura su un terreno finora inesplorato per il mercato di massa.

L’ultima innovazione della casa bavarese è stata battezzata con estrema precisione “BMW Individual Dual–Finish”. Non si tratta di una semplice separazione netta tra due colori, ma di un esperimento visivo audace. Ovvero, la parte inferiore dell’auto presenta una finitura opaca che sfuma con estrema naturalezza nel classico metallizzato della parte superiore.

Il risultato, secondo BMW, è una fusione perfetta, priva di un punto di transizione visibile tra le due diverse finiture. Per raggiungere questo traguardo estetico, il marchio ha profuso uno sforzo monumentale, con standard qualitativi che ricordano da vicino quelli di Rolls-Royce. L’effetto è straordinario. Ma uno stile così ricercato porta con sé sfide non indifferenti.

75 ore di artigianalità e un costo da capogiro

Questa nuova frontiera della verniciatura debutterà con il restyling della BMW Serie 7 (model year 2027). Sarà un lusso riservato a pochi, non solo per il prezzo dell’optional, ma anche per la cura maniacale richiesta per mantenerlo immacolato. Il processo di realizzazione è quasi incredibile per una vettura che non è un’edizione limitata ultra-esclusiva. Parliamo di un team di 20 specialisti che lavora per ben 75 ore su ogni singola auto, occupandosi personalmente della nastratura e della levigatura manuale della carrozzeria.

Secondo quanto riportato dal portale Edmunds, una volta uscita dalla fabbrica, questa vernice richiede un kit di manutenzione specifico fatto di saponi, cere e polish dedicati. Proprio sul “lucido" (il polish) restano alcuni dubbi: bisogna essere davvero coraggiosi per trattare autonomamente una vernice che costa oltre 16.000 dollari. Dunque, niente car wash.

Un investimento lungo anni tra ingegneria e formazione

La cifra esorbitante richiesta per questo optional non serve solo a coprire le ore di manodopera specializzata. Dietro questo risultato ci sono due anni e mezzo di ricerca e sviluppo per mettere a punto il processo, la formazione specifica di 20 professionisti e l’ammodernamento tecnologico dell’impianto di Dingolfing, in Germania.

Tuttavia, BMW non intende fermarsi qui. Questo esclusivo trattamento estetico è destinato a espandersi: in futuro verrà implementato anche nello stabilimento di Spartanburg, nel South Carolina, e sarà reso disponibile per altri modelli della gamma.

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