BMW iX5, un leak svela che la batteria potrebbe superare i 1.000 km di autonomia
Un documento depositato dall'EPA americana rivela i dati tecnici del futuro SUV elettrico BMW prima del debutto ufficiale atteso per l'estate
BMW non ha ancora presentato ufficialmente la nuova X5, ma un documento pubblicato sul sito dell’EPA (l’ente americano per la protezione ambientale) ha già svelato i dati tecnici più rilevanti della sua versione completamente elettrica (che dovrebbe prendere il nome di iX5). Il file, relativo alle omologazioni dei veicoli per il 2027, contiene una tabella in cui compare l’iX5 60 xDrive con specifiche mai rese pubbliche da BMW. Una serie di dati e informazioni che, per quanto non definitive, possono dirci già qualcosa di molto interessante.
Batteria, autonomia e potenza
Il dato che colpisce di più è sicuramente la capacità della batteria. Nel documento si legge che sarà da 147,8 kWh lordi. Sottraendo la quota non utilizzabile (circa il 4%, in linea con gli altri modelli BMW) si ottiene una capacità netta stimata di circa 142 kWh. Si tratterebbe dell’accumulatore più grande mai montato su una BMW elettrica. La batteria è composta da 960 celle cilindriche e opera a circa 704 V, configurando di fatto un sistema a 800 V. Rappresenterebbe una prima assoluta per la famiglia X5 e un salto rispetto all’architettura delle i5 e i7. L’architettura adottata è di tipo cell-to-pack, senza moduli intermedi, la stessa soluzione già annunciata per la piattaforma Neue Klasse.
Il documento EPA non riporta i dati per l’autonomia. Ma, considerando che la nuova iX3 50 xDrive con 108,7 kWh netti dichiara circa 800 km nel ciclo WLTP, è lecito pensare che la batteria dell’iX5, essendo proporzionalmente molto più grande, possa avvicinarsi o addirittura superare i 1.000 km.
Sul fronte della potenza, il documento indica un doppio motore con 184 kW all’anteriore e 240 kW al posteriore, per una potenza di sistema di 424 kW (577 CV) e una coppia superiore a 800 Nm. Valori in linea con quanto anticipato dalle foto spia della iX5 M70, sebbene quella versione potrebbe spingere ancora più in alto.
Qualche considerazione
La nuova BMW X5 è attesa al debutto ufficiale entro l’estate 2026 con una gamma che comprenderà versioni benzina, diesel, plug-in hybrid, elettrico e, dal 2028, anche la variante Fuel Cell a idrogeno. Per questo motivo, per consentire la coesistenza di tutte queste motorizzazioni, la piattaforma sarà la CLAR e non la Neue Klasse pura.
Come prendere, intanto, i dati del file EPA? Con qualche precauzione. Quei numeri, infatti, non arrivano da un documento ufficiale BMW e, per quanto autorevoli, a volte possono contenere errori o specifiche provvisorie. L’autonomia da 1.000 km resta per ora un’ipotesi.
Da segnalare anche che il documento cita anche altri modelli inediti, tra cui una BMW i3 40 xDrive con batteria da 97 kWh e una nuova iX4, posizionata come coupé SUV alternativa all’iX3.