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Il futuro ha radici profonde, BMW presenta il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este 2026

Dalle celebrazioni per i 40 anni della M3 E30 al debutto assoluto di BMW ALPINA: la kermesse sul Lago di Como unirà icone storiche e lusso

Il futuro ha radici profonde, BMW presenta il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este 2026
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 29 apr 2026

L’aria che si respira all’interno della House of BMW Group Italia a San Donato Milanese non è quella di un semplice ufficio di rappresentanza, ma quella di un tributo vivente alla storia dell’auto. In occasione della presentazione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, lo spazio si è trasformato in una sorta di “macchina del tempo”, capace di connettere le radici del marchio con la visione della mobilità di domani. È qui che il DNA della passione per il bello e il piacere di guidare trova la sua massima espressione, preparando il terreno per uno degli eventi più prestigiosi al mondo.

Anniversari di rilevanza

Il Concorso di quest’anno, co-organizzato da oltre vent’anni con l’hotel Villa d’Este, promette di essere un dialogo aperto tra passato, presente e futuro. Sotto i riflettori brillano tre icone che celebrano anniversari fondamentali: la BMW M3 E30, che festeggia i suoi 40 anni; la BMW 635 CSI, pietra miliare della Serie 6 che ne compie 50; e la rara BMW 2002 Cabrio Bauer, testimone dei 60 anni della Serie 02. Questi modelli, provenienti dal Museo BMW Tullo Pezzo, non sono solo oggetti da esposizione, ma tappe fondamentali di un’evoluzione tecnologica e stilistica costante.

Il futuro ha la sua importanza

Tuttavia, lo sguardo di BMW non è rivolto solo allo specchietto retrovisore. Il futuro si palesa con il debutto pubblico sul Lago di Como di BMW ALPINA, introdotto all’inizio del 2026 come marchio indipendente dedicato al lusso esclusivo e alle prestazioni elevate. Accanto a questa novità, anche BMW Motorrad promette di sorprendere i visitatori con innovazioni che anticipano la mobilità a due ruote dei prossimi anni.

A rendere vibrante l’atmosfera del Concorso è soprattutto il fattore umano. La kermesse vedrà la partecipazione di figure leggendarie come Roberto Ravaglia, campione europeo e mondiale Turismo, il cui team Ceccato Racing correrà quest’anno con una livrea celebrativa dedicata proprio alla storica M3 E30. A fare da Ambassador per i temi della cultura e della sostenibilità sarà invece l’attore Pierfrancesco Favino, che da due anni accompagna il marchio nei suoi momenti più significativi.

Un evento molto atteso

In questo scenario, Villa d’Este e Villa Erba si confermano i luoghi d’elezione dove l’automobile viene celebrata come forma d’arte e simbolo di progresso, invitando il pubblico a lasciarsi ispirare dalla bellezza delle vetture e dalle storie di chi le ha guidate e costruite.

Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia, ha commentato la kermesse prossima al debutto: “Abbiamo sempre detto che alla base del concetto House of BMW risiede la voglia di trovare un punto di equilibrio tra tecnologia e fattore umano, tra avanguardia tecnologica ed emozione, tra digitale e fisico. In questo senso il Concorso d’Eleganza è un luogo dove si raduna una comunità ampia di persone, di appassionati che, tra sabato a Villa d’Este e domenica a Villa Erba, hanno il piacere di vedere automobili che hanno fatto la storia, ma anche persone che l’hanno scritta. In questo senso, siamo particolarmente felici della presenza a Villa Erba di tanti piloti che hanno scritto pagine leggendarie della storia di BMW e, consentitemi un cenno speciale a Roberto Ravaglia, campione europeo (1986) e mondiale nel Turismo (1987) con BMW e oggi Team Manager del team BMW Italia Ceccato Racing che negli ultimi tre anni ha vinto due titoli italiani. Il team quest’anno correrà con le BMW M4 GT3 EVO nella livrea che ricorda quella della BMW M3 E30 di Ravaglia“.

Sempre Di Silvestre ha così proseguito: “In sintesi, la fusione tra passato e futuro è ciò che rende il Concorso d’Eleganza Villa d’Este così speciale e affascinante. È un’occasione per celebrare le radici profonde della nostra tradizione, per apprezzare le conquiste del presente e per guardare con entusiasmo alle sfide e alle opportunità che ci attendono. E lo faremo con un Ambassador straordinario di BMW Italia come Pierfrancesco Favino, che da due anni ci accompagna nei momenti speciali legati ai temi della cultura, della sostenibilità e dell’impegno sociale del marchio BMW. Desidero ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo evento: gli organizzatori, i nostri partner, i collezionisti, i piloti e, naturalmente, voi che oggi siete qui con noi e che seguirete il Concorso con passione e curiosità. Vi invito a vivere intensamente questi giorni, a lasciarvi ispirare dalla bellezza delle vetture esposte, dalla storia che raccontano e dalle innovazioni che anticipano il futuro della mobilità“.

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