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Ex Alfa Romeo, Arese cambia volto con spa, padel, piscine e un'oasi green

David Lloyd Arese, in arrivo 100 posti di lavoro e un hub del benessere d'eccellenza al posto dell'ex area industriale Alfa Romeo

Ex Alfa Romeo, Arese cambia volto con spa, padel, piscine e un'oasi green
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 29 apr 2026

Il rombo dei motori che per decenni ha scandito il ritmo dell’Alfa Romeo di Arese ha lasciato il posto al suono dei cantieri e alla promessa di una nuova qualità della vita. Nell’area ex Alfa Romeo, accanto allo shopping center “Il Centro”, sta prendendo infatti forma il David Lloyd Milano Arese. Non una semplice nuova apertura, bensì un tassello fondamentale nel mosaico di riqualificazione che sta restituendo alla comunità i restanti 700mila metri quadrati della storica zona industriale.

L’inaugurazione, prevista per il prossimo inverno, segna un traguardo strategico per il gruppo David Lloyd Leisure. Come sottolineato da Bruce Gardner, New Clubs Director del gruppo, l’entusiasmo per l’avvio dei lavori riflette la volontà di scommettere con decisione sulla crescita nel mercato italiano.

Un’oasi di sport, relax e sostenibilità

Il progetto mira a costruire un vero e proprio hub del benessere. L’offerta è completa e pensata per un pubblico esigente:

  • acqua e relax: piscine interne ed esterne, affiancate da una spa di ultima generazione;
  • sport di racchetta: campi da tennis e padel, rispondendo alla crescente richiesta del territorio;
  • ambiente: all’interno dell’area circostante vedrà la luce anche un impianto di golf, mentre è già imminente l’apertura del nuovo store Leroy Merlin.

L’aspetto più ambizioso riguarda però l’impronta ecologica. Il Club punta a diventare carbon neutral entro il 2030, anticipando di ben vent’anni gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Un impegno concreto che trasforma l’esclusività in responsabilità ambientale.

Impatto sociale: 100 nuovi posti di lavoro

Oltre al benessere fisico, il nuovo Club promette una boccata d’ossigeno per l’economia locale. È previsto infatti l’inserimento di circa 100 figure professionali, creando opportunità per un ventaglio eterogeneo di competenze. Dagli istruttori specializzati al personale dedicato all’accoglienza, fino agli addetti alla ristorazione. L’obiettivo dichiarato è quello di integrarsi nel tessuto sociale, avviando collaborazioni con le realtà e le associazioni già presenti ad Arese e nell’area milanese.

La sfida della viabilità: addio alle code?

Se il futuro del Club appare radioso, il presente dei cittadini è fatto di pazienza. All’esterno dell’area, i lavori per la nuova viabilità tra Arese, Lainate e Garbagnate sono nel pieno delle attività. Nonostante i disagi e le code attuali, l’intervento promette di rivoluzionare i flussi di traffico, spesso congestionati all’uscita della Milano-Laghi.

La nuova architettura stradale si baserà su una maxi-rotatoria integrata con tre percorsi distinti:

  • tunnel sotterraneo: accesso diretto al centro commerciale senza incrociare la rotatoria;
  • ponte sovrappasso: flusso rapido verso Nord, in direzione Saronno;
  • piano strada: accesso alla rotatoria per raggiungere i centri di Garbagnate o Lainate.

Nei giorni scorsi è stata completata la posa del ponte, un passaggio chiave che avvicina il momento in cui la fluidità del traffico non sarà più solo un progetto sulla carta, ma una realtà quotidiana per migliaia di automobilisti e residenti.

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