BYD venderà anche robot umanoidi nelle concessionarie
Dalle auto elettriche alla cosiddetta embodied AI: il colosso cinese punta sulla robotica umanoide e immagina le sue concessionarie come futuri centri tecnologici.
Il gigante cinese BYD ha confermato ufficialmente che sta sviluppando dei robot umanoidi. Lo ha annunciato la vicepresidente Li Ke, nell’ambito di una strategia che segna un’espansione del marchio oltre il settore auto.
Due mondi vicini
La chiave di lettura per questa scelta aziendale è la naturale convergenza tra le tecnologie dei moderni veicoli elettrici e la robotica avanzata. Componenti fondamentali su un veicolo elettrico di ultima generazione come sensori, batterie, motori elettrici, piattaforme di calcolo e modelli di intelligenza artificiale possono essere trasferiti senza troppe modifiche nella robotica. In particolare, nella cosiddetta “embodied AI", cioè l’intelligenza artificiale applicata a corpi fisici meccanici in grado di operare in autonomia nel mondo reale.
In vendita nelle concessionarie
Uno degli aspetti più innovativi del progetto di BYD riguarda la strategia commerciale. In un mondo in cui i robot umanoidi saranno prodotti di largo consumo destinati alle famiglie e alle imprese, il costruttore cinese immagina di venderli tramite la sua estesa rete globale di concessionarie auto. Gli showroom potrebbero così trasformarsi in veri e propri centri tecnologici, dove i clienti potranno vedere i robot, provarne le funzionalità e anche ricevere assistenza post-vendita. La capillare rete di dealer, che ha iniziato a svilupparsi anche in Italia dal 2023, assicurerebbe a BYD un importante vantaggio competitivo rispetto agli altri produttori di robot.
Gli altri non stanno a guardare
Sono già diversi i costruttori del settore auto impegnati nella corsa alla robotica, che sta già diventano molto competitiva. Tesla è impegnata nello sviluppo del progetto Optimus, mentre diverse Case automobilistiche cinesi stanno già investendo ingenti risorse in questo innovativo settore. Chery, ad esempio, ha avviato la vendita online di un proprio robot umanoide a circa 41.400 dollari, mentre Xpeng fin dalla nascita applica le sue tecnologie non solo alle auto ma anche alla robotica.
Sebbene non abbia ancora rilasciato specifiche tecniche o tempistiche, BYD conferma l’intenzione di creare ecosistemi tecnologici più ampi, in cui la robotica diventa una nuova applicazione per le innovazioni sviluppate con la mobilità elettrica.