Stellantis, con STLA Brain le auto avranno un nuovo "cervello" digitale
Grazie alla partnership con Applied Intuition, i veicoli del Gruppo si aggiorneranno continuamente e avranno funzioni inedite in tempi record.
Il futuro delle auto Stellantis passa sempre più dal software. Il gruppo automobilistico e Applied Intuition hanno annunciato l’estensione della loro partnership tecnologica strategica. Dopo aver collaborato sull’interfaccia dell’abitacolo con il progetto STLA SmartCockpit, le due aziende uniscono ora le forze su un fronte ancora più centrale: lo sviluppo di STLA Brain, la piattaforma software intelligente di prossima generazione che gestirà le funzioni chiave dei veicoli del Gruppo.
L’obiettivo di questo nuovo accordo è ottimizzare l’architettura elettronica centrale dell’auto, accelerando i tempi di sviluppo, migliorando i test di validazione e rendendo molto più efficiente l’integrazione del software nei vari modelli in produzione. Di fatto, STLA Brain nasce per semplificare la connessione tra i diversi sistemi di bordo e permettere aggiornamenti continui dell’auto durante tutto il suo ciclo di vita.
Più velocità e aggiornamenti continui
L’integrazione delle tecnologie di Applied Intuition coprirà l’intero ciclo di vita del software di bordo: dalla progettazione alla simulazione, fino alla validazione e all’effettiva installazione nei sistemi principali del veicolo. Al centro di questa svolta c’è il cosiddetto Vehicle OS, un sistema operativo guidato dall’intelligenza artificiale che permette di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo e di lancio sul mercato dei nuovi modelli.
Per chi guida, questa evoluzione si tradurrà in vantaggi molto pratici: funzioni inedite che arrivano sul mercato più velocemente, un’esperienza digitale a bordo senza interruzioni e un’auto capace di migliorare nel tempo, proprio come uno smartphone.
Una collaborazione davvero strategica
Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, ha sottolineato l’importanza strategica del fattore tempo: “Velocità, scalabilità e qualità sono fondamentali per portare nuove tecnologie sui nostri veicoli. La nostra collaborazione con Applied Intuition ci aiuta ad accelerare lo sviluppo di una base software comune sulle nostre piattaforme tecnologiche. Per i clienti, questo significa una più rapida introduzione di nuove funzionalità, un’esperienza di bordo più fluida e un miglioramento continuo nel tempo”.
Qasar Younis, co-fondatore e CEO di Applied Intuition, ha invece messo l’accento sulla portata industriale dell’accordo: “La partnership ampliata posiziona Applied Intuition e Stellantis in prima linea nella transizione verso veicoli definiti dall’intelligenza artificiale. Insieme, stiamo portando sul mercato il sistema operativo Vehicle OS e sistemi autonomi su scala industriale su più marchi e piattaforme di veicoli”.
Il piano di Stellantis per l’auto del futuro
Questa collaborazione non è un caso isolato, ma si inserisce nella più ampia strategia di Stellantis per ridefinire il concetto stesso di mobilità. L’azienda punta a far progredire le prestazioni dei propri mezzi, la connettività e l’esperienza complessiva del cliente. Per farlo, la strada scelta è questa che si sta percorrendo. Unire quindi il proprio know-how industriale alle competenze innovative dei leader del settore software, trasformando l’auto da semplice mezzo di trasporto a piattaforma tecnologica evoluta.