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La Tesla Roadster si farà: dopo nove anni, confermato il sito produttivo

I prototipi della Roadster di seconda generazione sono già in fase di test e una pista di prova è in costruzione presso la Gigafactory Texas.

La Tesla Roadster si farà: dopo nove anni, confermato il sito produttivo
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 26 mag 2026

La nuova Tesla Roadster esiste, si farà e verrà costruita in Texas. È questa, in sintesi, la notizia che emerge da una recente intervista al podcast Ride The Lightning, in cui Lars Moravy, responsabile tecnico dello sviluppo dei veicoli Tesla e il chief designer del marchio statunitense Franz von Holzhausen hanno confermato per la prima volta ufficialmente che la Roadster di seconda generazione sarà prodotta presso la Gigafactory Texas. In particolare, von Holzhausen ha dichiarato:

Possiamo dire che sarà costruita in Texas. Abbiamo fatto i primi piani in tal senso e nei prossimi mesi vedrete molte cose prendere forma.

Una storia lunga nove anni

Presentata nel lontano 2017, la Roadster 2.0 è diventata nel tempo il simbolo dei ritardi di Tesla. Inizialmente attesa per il 2020, poi slittata al 2023, al 2025 e infine al 2026, con Musk che aveva promesso una nuova presentazione pubblica entro aprile. Promessa però rimasta senza seguito. Nel documento agli azionisti del primo trimestre 2026, il modello figurava ancora come “in sviluppo del design”, senza uno stabilimento produttivo assegnato. Ora quell’informazione c’è e l’arrivo della nuova Roadster sembra un po’ più vicino.

Moravy ha anche rivelato che i prototipi sono già in fase di test e che per la prima volta il team ha potuto pensare al motore “con una mentalità puramente orientata alle prestazioni”. La produzione della Roadster avrebbe potuto trovare spazio a Fremont (che libererà capacità dopo il ritiro di Model S e Model X) ma Tesla ha scelto il Texas, dove già si producono Model Y, Cybertruck e Cybercab.

Incertezza sulle tempistiche

A rafforzare la credibilità del progetto contribuisce anche il fatto che a Giga Texas è in costruzione una pista di prova con un grande ovale per i test ad alta velocità, chicane per la guidabilità e un percorso off-road. Un investimento che difficilmente si giustifica con la sola Roadster (un modello di nicchia) e che suggerisce un programma di sviluppo più ampio.

Nonostante le conferme, la data di produzione resta ignota. La pianificazione è avviata, ma una linea produttiva pronta è un’altra cosa. Musk aveva indicato 12-18 mesi dopo la presentazione come orizzonte per l’inizio delle consegne, ma senza una data di presentazione confermata, anche questa indicazione rimane vaga. Conviene quindi rimanere cauti e attendere nuovi sviluppi sulla controversa storia della nuova Tesla Roadster.

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