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Il CEO di Ford critica Tesla: le EV di Musk non sono più il punto di riferimento

In un’epoca anche piuttosto recente il fondatore di Tesla, Elon Musk, era definito un genio. Oggi per Ford le dinamiche sono cambiate

Il CEO di Ford critica Tesla: le EV di Musk non sono più il punto di riferimento
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 26 apr 2026

Le modernissime EV create da Elon Musk sembravano il futuro dell’industria dell’automotive globale. Poi qualcosa si è rotto con l’avanzamento tecnologico dei competitor cinesi e il nativo di Pretoria non è riuscito con il suo team di ingegneri e designer a svecchiare una gamma che oggi non risulta più all’avanguardia. Uno dei momenti chiave, in negativo, è stato il lancio del pick-up Cybertruck. Un modello che avrebbe dovuto rappresentare la svolta sul car market americano, ma che ha mostrato il lato più debole della produzione di Fremont.

Il mezzo a ruote alte della Tesla non solo non ha risposto alle esigenze concrete dei lavoratori americani, ma ha palesato gravi difetti tecnici. Dopo svariati richiami la fiducia dei progressisti che avevano esaltato le opere di ingegno della Casa americana è crollata. L’appoggio politico al rieletto presidente degli Usa, Donald Trump, ha fatto il resto con un progressivo disvalore mediatico di Musk. L’uscita di scena di modelli storici rappresenta l’ennesimo segnale che Tesla sta imboccando un tunnel piuttosto buio.

La critica di Ford

Tesla ha stabilito a lungo gli standard più elevati per i veicoli elettrici. La Roadster, basata su una vecchia Lotus, è storia di quasi 20 anni fa, essendo stata lanciata nel 2008. Venne venduta sino al 2012 in circa 2.450 esemplari, aprendo la strada alla vera rivoluzione che arrivò nel decennio successivo. L’amministratore delegato di Ford, Jim Farley, non ritiene che il brand di Musk sia più il punto di riferimento.

In una intervista il boss di Ford ha mostrato maggiore ammirazione per i veicoli elettrici cinesi. Di recente ha persino testato la Xiaomi SU7 che si è fatta notare per performance strabilianti. Nel podcast Rapid Response il numero 1 casa automobilistica dell’Ovale Blu ha spiegato: “Se sei americano e vuoi che battiamo i cinesi nel settore automobilistico, dovresti prestare attenzione, non necessariamente a Tesla. Nulla contro Tesla. Stanno andando alla grande, ma sai, non hanno un veicolo davvero aggiornato."

La verità sui problemi di Tesla

Dopo il clamoroso flop della Cybertruck, il brand californiano si è trovata spiazzato in un mercato che segue le logiche dei SUV, ma mira sempre più a Est. La Model Y, modello più venduto della gamma, per la prima volta dal suo lancio nel 2020, è stato aggiornato senza impatti rivoluzionari. L’immagine di Tesla è cambiata nel corso degli anni, passando da parametro assoluto di qualità a una delle tante Case produttrici di EV.

Di conseguenza, senza una entry level economica, il gap dai competitor cinesi è aumentato. BYD ha scalzato definitivamente Tesla nel 2025 e sta continuando a crescere, anche grazie al marchio premium Denza. Secondo Farley, Ford si confronta oggi con il major cinese, definendo il brand “il migliore del settore per noi” in termini di costi, catena di fornitura e competenza produttiva. Dalla golden era di Tesla sembra già passato un secolo, ma viviamo in un’epoca dove tutto cresce e segue lo sviluppo opposto alla velocità di una ricarica.

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