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Avatr svela la station wagon definitiva: 955 CV e autonomia di 1.250 km

I nuovi colossi cinesi si stanno ritagliando uno spazio sempre maggiore sul car market. L’ultima proposta SW arriva da Avatr

Avatr svela la station wagon definitiva: 955 CV e autonomia di 1.250 km
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 25 apr 2026

Le Station Wagon saranno pure in crisi, ma progetti validi ed esteticamente convincenti vengono sempre accolti positivamente dalla critica. La 06T è una delle vetture più allettanti della kermesse Auto Cina 2026, presentando un design sinuoso ed elegante.

Per chi non la conoscesse l’Avatr Technology è nata nel 2018, con China Changan Automobile e CATL come primo e secondo maggiore azionista, che vantano rispettivamente il 40,99% e il 14,1% delle quote azionarie, e dietro ci sono delle entità nazionali del Paese del Dragone Rosso. Il progetto, grazie anche ai sistemi di guida di Huawei, ha preso forma con l’obiettivo di spuntarla tra tanti competitor.

Estetica avanzata

Avatr è oggi un brand premium sviluppato congiuntamente da Changan, Huawei e CATL, e non si è tirato indietro davanti alla possibilità di lavorare a un progetto di station wagon. L’Avatr 06T, il 22 aprile 2026, ha mostrato le linee curvose della 06T, offrendo motorizzazioni sia full electric che a autonomia estesa in cinque varianti, con prezzi che vanno da 219.900 a 279.900 yuan (27.800-35.500 euro).

L’Avatr 06T presenta quella che l’azienda ha battezzato “Future Sports Aesthetics", una linea ispirata alla postura in picchiata del falco pellegrino. Lunga, bassa e larga è caratterizzata nella parte anteriore da un doppio strato dei gruppi ottici a LED, con luci abbaglianti e anabbaglianti integrate nei lati del paraurti anteriore, ultimate da una presa d’aria trapezoidale con griglia attiva.

Le dimensioni sono le seguenti: 4.940 mm di lunghezza, 1.960 mm di larghezza e 1.455 mm di altezza, con un passo di 2.940 mm. La vettura vanta maniglie delle portiere semi-nascoste conformi alle nuove normative nazionali e specchietti retrovisori esterni elettronici opzionali per migliorare l’aerodinamica. Il retrotreno è caratterizzato da uno spoiler sul tetto, un tergicristallo posteriore e un design dei gruppi ottici posteriori passanti, enfatizzando un look slanciato.

Abitacolo curato

Gli interni sono un punto di forza della SW cinese con un sistema di collegamento a quattro schermi, tra cui un anello panoramico 4K da 35,4 pollici, un display di controllo centrale da 15,6 pollici e due schermi ad alta definizione da 6,7 ​​pollici integrati negli specchietti retrovisori esterni. Sono disponibili tre temi per gli interni: Twilight Purple/Smoke White, Deep Purple e Dai Red.

Presente il sistema HarmonySpace 5 con un modello MoLA di grandi dimensioni integrato che supporta il controllo del veicolo tramite intelligenza artificiale e i comandi vocali. Non mancano i sistemi Huawei Qiankun ADS 4 e LiDAR Huawei Qiankun a 896 linee combinato con il radar a onde millimetriche 4D, capace di individuare lungo il percorso ostacoli bassi fino a 14 cm di altezza a 120 metri.

La vettura full electric dispone sotto al cofano di doppi motori posteriori con potenze massime di 450 kW (603 CV) e 502 kW (673 CV), associati rispettivamente a pacchi batteria LFP da 72,88 kWh e 87,3 kWh, che consentono autonomie CLTC di 652 km e 741 km. La versione completamente elettrica a tre motori è dotata di un sistema di trazione integrale con tre motori (uno anteriore, due posteriori) per una potenza complessiva di 712 kW (955 CV), che garantisce uno scatto 0 a 100 km/h in 2,78 secondi, associata a un pacco batterie da 87,3 kWh per un’autonomia CLTC di 680 km. C’è anche una versione a doppio motore con autonomia estesa con un range extender da 1,5T per un’autonomia CLTC in modalità full electric di 330 km e un’autonomia combinata di 1.250 km.

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