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Xiaomi YU7 GT, le prime foto spia dell'adrenalinico SUV da 300 km/h

Avvistata in "Cherry Red" la nuova Xiaomi YU7 GT: un SUV da 990 CV che sfida le supercar. Ecco design, aerodinamica e prestazioni

Xiaomi YU7 GT, le prime foto spia dell'adrenalinico SUV da 300 km/h
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 12 mag 2026

Di recente alcune immagini spia che ci arrivano direttamente dalla Cina hanno svelato la nuova Xiaomi YU7 GT. Ed in una veste cromatica decisamente audace: un “Cherry Red” (Bordeaux) profondo che ne esalta le forme muscolose. Cresce quindi l’attesa per il debutto ufficiale, fissato per la fine di maggio. La promessa di Xiaomi? Molto ambiziosa. Dare vita a un SUV che offra le emozioni di una supercar, ma pensato per divorare chilometri in totale comfort.

Un design che parla di velocità e aerodinamica

A prima vista, la YU7 GT mantiene la silhouette elegante e il caratteristico cofano lungo già apprezzato nella versione standard. Tuttavia, lo sguardo si fa subito più aggressivo. Gli ingegneri hanno ridisegnato il paraurti anteriore, ora dominato da uno splitter prominente, e hanno allargato le carreggiate per ospitare un corpo vettura più ampio e piantato a terra.

Ma qui non è solo estetica. La vettura vanta ben 10 canali d’aria passanti per ottimizzare i flussi aerodinamici, un imponente diffusore posteriore e uno spoiler che nasconde una “gobba" centrale, sede probabile dei nuovi sensori per la guida assistita di ultima generazione. A completare il quadro sportivo si vedono cerchi da 21 pollici che lasciano anche intravedere pinze freno rosse, probabilmente pronte a mordere dischi in carbo-ceramica.

Perché “GT” e non “Ultra”?

Nonostante l’anima sportiva, parliamo di una vettura imponente. Una “mid-to-large SUV” che non scende a compromessi con lo spazio. Le sue dimensioni? 5.015 mm di lunghezza, 2.007 mm di larghezza e un’altezza di 1.597 mm, il tutto supportato da un generoso passo di 3.000 mm.

Una scelta interessante riguarda il nome. Xiaomi ha voluto precisare che la sigla “GT” (Grand Tourer) è stata preferita a “Ultra”. Il motivo? La volontà di bilanciare le prestazioni pure con il benessere durante i lunghi viaggi. Se la sorella minore SU7 Ultra è una “belva” nata per i cordoli della pista, la YU7 GT nasce per offrire un’esperienza di lusso e velocità sulle strade di tutti i giorni.

Quasi 1.000 CV sotto il cofano

E sotto la carrozzeria? C’è un cuore tecnologico dual-motor da capogiro. All’anteriore troviamo un’unità Inovance da 288 kW (386 CV), mentre al posteriore spinge un motore sviluppato interamente in casa Xiaomi da 450 kW (604 CV). Il risultato è una potenza combinata di 738 kW, ovvero ben 990 CV, capaci di proiettare il SUV fino a una velocità massima di 300 km/h.

L’energia è fornita da un generoso pacco batteria da 101,7 kWh, che promette un’autonomia di 705 km (secondo il ciclo CLTC). Per gestire una tale potenza, Xiaomi ha messo in campo il meglio della tecnologia ciclistica: sospensioni pneumatiche, torque vectoring sull’asse posteriore e un impianto frenante firmato Brembo.

La sfida della produzione

Xiaomi punta forte anche sulla personalizzazione. I futuri proprietari potranno cucirsi la YU7 GT addosso, scegliendo tra diverse finiture per i fari, specchietti, spoiler, ornamenti per il cofano e un’ampia gamma di stili per cerchi e colori delle pinze. Le unità “Cherry Red” avvistate sono destinate a diventare le protagoniste negli showroom cinesi nei prossimi giorni. La posta in gioco è alta.

La Xiaomi YU7 ha debuttato lo scorso giugno raccogliendo l’incredibile cifra di 200.000 ordini, con un picco di quasi 40.000 unità vendute a dicembre. Dopo aver smaltito l’enorme lista d’attesa, le vendite di marzo si sono attestate a 13.558 unità. Una cifra che, sebbene inferiore ai record invernali, resta superiore ai primi mesi di vita del brand, segnando una stabilizzazione del mercato in attesa che la nuova “GT” faccia di nuovo impennare i grafici delle vendite.

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