Hyundai ha sviluppato un powertrain elettrico modulare per tutte le BEV
Hyundai Mobis punta a vendere il sistema anche a costruttori terzi come Mercedes-Benz e Stellantis. Una soluzione interessante
Nelle auto elettriche il powertrain (propulsore) non è l’equivalente del motore delle auto benzina o diesel. Non è un singolo componente, ma un insieme di parti (motore elettrico, inverter e riduttore) che lavorano in modo integrato per far funzionare il veicolo. Oggi quasi ogni costruttore sviluppa questo sistema in modo specifico per ogni modello, spesso in collaborazione con fornitori diversi. Hyundai Mobis, la divisione componentistica del gruppo Hyundai, ha scelto un approccio diverso con un powertrain modulare e standardizzato, progettato per funzionare su qualsiasi auto elettrica.
Le peculiarità di questo powertrain modulare
Il nuovo sistema da 160 kW (218 CV) integra motore, inverter e riduttore in un unico alloggiamento compatto. La novità non è tanto la potenza (adeguata per la maggior parte delle auto elettriche in produzione) quanto l’architettura. I componenti chiave (lo statore del motore, l’inverter e il modulo di potenza con i semiconduttori) sono standardizzati e intercambiabili tra le diverse varianti della gamma. Lo stesso “pezzo” può essere adattato a modelli diversi senza riprogettare tutto da capo, come se fosse una piattaforma.
Hyundai Mobis riferisce risultati importanti: potenza specifica superiore del 16% e un volume complessivo inferiore del 20% rispetto ai precedenti sistemi di propulsione elettrica (PE) sviluppati e prodotti dalla stessa Hyundai Mobis.. Risultati resi possibili da una nuova struttura di raffreddamento del motore e dall’utilizzo di semiconduttori di potenza più efficienti. Il sistema può essere installato su entrambi gli assi, raddoppiando la potenza totale a 320 kW.
Non è il primo esempio
Non si tratta del primo powertrain sviluppato internamente da Hyundai Mobis. L’anno scorso era arrivata una versione ad alte prestazioni da 250 kW, destinata ai modelli Ioniq 5 N, Ioniq 6 N e Kia EV6 GT. Entro la prima metà del 2026 arriverà anche una variante da 120 kW pensata per le auto compatte e i mercati emergenti, dove il contenimento dei costi è una priorità. Con questi tre sistemi (120, 160 e 250 kW) Hyundai Mobis copre l’intera gamma EV, dalle city car alle sportive.
L’ambizione dichiarata va oltre il gruppo Hyundai. Hyundai Mobis ha già clienti come Mercedes-Benz e Stellantis per i suoi sistemi batteria, e punta a replicare questo modello anche nel settore dei powertrain, con l’obiettivo di portare il 40% dei ricavi da clienti esterni entro il 2033, tanto che alcuni costruttori internazionali hanno già espresso interesse per il nuovo sistema da 160 kW.