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Volvo, StoreDot svilupperà le batterie per le auto elettriche di nuova generazione

Batterie che potranno ricaricare in tempi molto rapidi

Volvo, StoreDot svilupperà le batterie per le auto elettriche di nuova generazione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 set 2023

Volvo sta portando avanti il suo ambizioso piano di elettrificazione che lo porterà a diventare un marchio solo elettrico entro il 2030. Come abbiamo visto, di recente, la casa automobilistica ha annunciato che dirà addio ai motori diesel già nel 2024. Lo sviluppo delle batterie è una parte molto importante del suo piano.

Proprio al riguardo, StoreDot, azienda israeliana di cui abbiamo parlato diverse volte e che sta sviluppando una tecnologia di ricarica rapida per le batterie delle auto elettriche, ha firmato un importante accordo pluriennale con Volvo. Nel dettaglio, l'azienda lavorerà per sviluppare nuove batterie che saranno utilizzate sulle future elettriche della casa automobilistica.

Questa collaborazione porterà allo sviluppo di celle con la tecnologia XFC (Extreme Fast Charging) che saranno ottimizzate e adattate per essere utilizzate all'interno delle nuove architetture dei veicoli elettrici di casa Volvo. I primi campioni per i test dovrebbero essere consegnati il prossimo anno.

Il rapporto tra StoreDot e Volvo non è nuovo. Infatti, la casa automobilistica è tra le realtà del settore automotive ad aver investito in questa azienda israeliana.

BATTERIE XFC

Ricordiamo che, attualmente, StoreDot sta finalizzando lo sviluppo delle batterie "100in5", chiamate così perché l'azienda promette che consentiranno di poter recuperare 100 miglia di autonomia in 5 minuti di ricarica. Accumulatori che dovrebbero essere pronti per la produzione in massa entro il 2024.

Proprio l'aspetto della ricarica rapida sta interessando molto alle case automobilistiche. A quanto pare, complessivamente, oltre 15 case automobilistiche sono interessate a questa tecnologia e hanno testato i nuovi accumulatori. In base alla road map fornita in passato da StoreDot, dopo la "100in5", nel 2028 dovrebbe arrivare la batteria "100in3" (100 miglia in 3 minuti) e nel 2032 la "100in2" (100 miglia in 2 minuti). Ricordiamo, infine, che la società aveva pure stretto un accordo con Italvot per arrivare a produrre le sue batterie anche nella futura fabbrica che dovrebbe sorgere in Italia.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

O al sale

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

no come quelle al grafene

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora i tuoi amici di Geely si sono fatti sfilare soldi anche loro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto di fascia alta le vogliono equipaggiare come le termiche.

700 Km reali e 10 minuti per fare il pieno.

Noi umani ci accontenterei di 400 Km reali e 10-80 in 25 minuti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non indicano mai la grandezza in quanto le batterie vengono messe in parallelo, per cui che hai un solo pacco o che ne hai 3 la velocità teorica è sempre quella (poi ovviamente serve una colonnina con intensità sufficiente a caricare il tutto, difficile ma tecnicamente fattibile)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sono tempi ottimistici (anche perché non sai la dimensione della batteria, dell'auto e così via), il che nella pratica mi fa pensare che saranno 10 minuti reali, ovvero niente più che riuscire a caricare a 300 kW fissi. Non molto ambizioso come progetto.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si! :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La NASA ha perso il Mars Climate Orbiter proprio per i casini di conversione lol.
https://it.wikipedia.org/wiki/Mars_Climate_Orbiter#Problema_metrico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A che potenza?
Perché come velocità non c'è da lamentarsi di sicuro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il signor Rossi ora va in BSOD.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....Ricordiamo, infine, che la società aveva pure stretto un accordo con Italvot per arrivare a produrre le sue batterie anche nella futura fabbrica che dovrebbe sorgere in Italia...."

Italvot . Mai lapsus freudiano fu più centrato.

Comunque, il progetto è ancora in piedi ?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerà vedere a che prezzo...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, fai 300Km circa in 5 minuti di ricarica, direi che è più che sufficiente per l'utilizzo medio (mediamente 300Km si fanno quasi ogni 2 settimane)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh appunto ho detto "il mondo industriale".
Io parlo dei ricercatori che pubblicano paper.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno deciso di usare un piede di un non precisato tizio inglese anzichè il piede di un non precisato tizio romano come riferimento? 🤣

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di 12 anni e comunque non mi sembra chissà che risultato rivoluzionario. Sono 2 minuti di ricarica per tipo 160 km di autonomia.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre... la Nasa ha schiantato una sonda su Marte a causa di fornitori che usavano ancora piedi e miglia, mentre altri usavano il sistema metrico, e non hanno fatto le equivalenze...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è l'imperiale britannico che a sua volta era basato su quello romano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come quelle allo stato solido

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma quel che forse non sai... è che si tratta del sistema Imperiale Romano, non certo Imperiale Britannico. Piedi e Miglia si rifanno alla lunghezza del piede di un qualche non ben precisato tizio... di 2 mila anni fa e rotti. Possiamo far di meglio 🤣

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi lo usa solo il popolo ed il mondo industriale. Il loro settore della ricerca scientifica usa l' SI :D

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe sistema imperiale…e poi lo usano anche nel Regno Unito

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Ricordiamo che, attualmente, StoreDot sta finalizzando lo sviluppo delle batterie "100in5", chiamate così perché l'azienda promette che consentiranno di poter recuperare 100 miglia di autonomia in 5 minuti di ricarica.

Miglia? Da quando in Israele usano ancora le miglia? Sono rimasti solo 3 paesi al mondo che ancora si ostinano a non usare il sistema metrico decimale, a 2023 inoltrato: Myanmar, Liberia, e ovviamente... gli Stati Uniti 🤣

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se davvero nel 2035 arriverano le 100in2, i detrattori delle elettriche perderanno il loro cavallo di battaglia

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora però sono uscite dallo stadio prototipale e stanno per essere commercializzate seriamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente le stesse di 10 anni fa