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StoreDot conferma: la batteria "100in5" a ricarica ultra-rapida arriverà nel 2024

L'azienda è sulla buona strada per arrivare a commercializzare le sue batterie nel 2024

StoreDot conferma: la batteria "100in5" a ricarica ultra-rapida arriverà nel 2024
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 dic 2022

StoreDot è un'azienda israeliana che si occupa dello sviluppo di batterie che è supportata da case automobilistiche come Vinfast, Volvo e Polestar. Di questa realtà abbiamo parlato già diverse volte e abbiamo visto che sta lavorando ad una gamma di nuovi accumulatori che si caratterizzeranno per una ricarica particolarmente rapida.

Con l'avvicinarsi della fine dell'anno, questa società ha fatto il punto della situazione raccontando che lo sviluppo delle sue batterie XFC (eXtreme Fast Charging) ha raggiunto diversi ed importanti traguardi nel 2022. Proprio per questo, la società conferma di essere sulla buona strada per arrivare ad avviare la produzione in massa delle sue batterie chiamate "100in5" entro il 2024.

100 MIGLIA DI AUTONOMIA IN 5 MINUTI

I nuovi accumulatori di StoreDot sono chiamati "100in5" perché l'azienda promette che consentiranno di poter recuperare 100 miglia di autonomia in 5 minuti di ricarica. Delle potenzialità delle celle che ha sviluppato, StoreDot ha raccontato diverse cose in passato e ha mostrato pure il loro funzionamento (riproponiamo il video condiviso in passato dall'azienda).

Il lavoro ha portato tale azienda a realizzare celle con una densità di 300 Wh/kg in grado di poter reggere fino a 1.200 cicli. Addirittura, sta portando avanti lo sviluppo di una tecnologia che permetterà alle celle di poter mantenere buone le prestazioni di funzionamento anche dopo 1.700 cicli.

Tornando alla batteria "100in5", StoreDot fa sapere che in collaborazione con il suo principale partner di produzione EVE Energy, ha già inviato alcuni campioni delle sue celle ai suoi partner e ad altri potenziali clienti. Ed è proprio la ricarica rapida, la caratteristica che ha attirato maggiormente le case automobilistiche che hanno deciso di investire in questa realtà.

Si tratta di marchi che sperano che StoreDot effettivamente riesca a produrre in larga scala celle per le batterie con queste interessanti caratteristiche. Il 2023 sarà molto importante per tale azienda in quanto andrà ad affinare ulteriormente la tecnologia delle sue celle in vista della commercializzazione nel corso del 2024.

Dunque, nei prossimi mesi sicuramente avremo un quadro preciso dello stato di sviluppo delle nuove batterie e di quando effettivamente le vedremo per la prima volta a bordo di un qualche modello elettrico.

Ricordiamo, infine, che StoreDot, dopo la "100in5" ha promesso che nel 2028 arriverà la batteria "100in3" (100 miglia in 3 minuti) e nel 2032 la "100in2" (100 miglia in 2 minuti).

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Commenti Regolamento
Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

100k € in su.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

100 miglia in 5 minuti su quale auto? Sulla smart di mio nonno l'ho fatto anche io.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì presume una riparazione di rigenerazione sugli usati, comunque hanno 8 anni di garanzia in media, e nulla vieta garanzie aggiuntive. È un mercato da esplorare, comunque dopo 8 anni il decadimento è minimo.. il brutto arriva dai 10 in su

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema dell'usato delle auto elettriche sono le batterie, dopo tot cicli l'efficenza delle batterie cala (hai visto il video del tipo che ha fatto esplodere la tesla che aveva conprato usata perchè gli chiedevano tipo 15.000 dollari per cambiare le batterie)

S
Sig. Nessuno 01 Jan 1970 @ 00:00

ai, un po' meglio del metano anni '80...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti fa la radiografia in auto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 200kw.. che sorpresa scoprire che esiste già...

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

emhmeh
abiti in Italia e siamo nel 2022
basta fantascienza

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si sono accorti che la ricarica wireless è cancerogena.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' pericoloso ma tecnicamente è fattibile (in realtà più di 2000 sarebbe l'intera stazione, al singolo charger ne basterebbero meno, anche se comunque rimangono molti)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è sempre gente coi soldi che prende nuoco

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però era per far capire che non c'è poi tanta differenza tra le varie celle ed è BYD, ma anche molte altre cinesi, che deve migliorare sulla gestione(BMS).
MG4 per esempio è perfetta non solo per il prezzo ma anche perché ricarica abbastanza velocemente.
7-80% 28 minuti
https://www.youtube.com/watch?v=VCrALOoEHXQ&ab_channel=electricexperiences

Poi bisogna vedere se soffre di coldgate e se ha un sistema per preriscaldare la batteria

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza nuovo, non c'è nemmeno usato.
E le km0 ora costano più del nuovo perché ti fanno pagare il fatto di averle subito.
Lo stiamo vedendo in questi giorni.
Anche mettere meno optional non serve, se il prezzo di listino è di base troppo alto.
Restano più rate, ma significa comprare roba che non puoi permetterti, di fatto.
Lo fai giusto se non puoi fare altrimenti.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh no ti sbagli. La gente che non puó permettersi il nuovo ieri non se lo permette neanche oggi, e prenderanno un usato. Chi poteva permettersi il nuovo ieri lo fa anche oggi ma semplicemente punterà alle km0 oppure metterà meno optional e farà qualche mese in più di rata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma le stellantis costano uno sproposito ed hannonun range ridicolo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però le Stellantis ricaricano abbastanza velocemente XD, il problema è che rispetto ad una Tesla sono poco efficienti.
10-80% ricaricano in circa 27 minuti, qualche minuto in più di una model 3 Pana.
BYD atto3 testata circa 38

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hai capito.
Non comprano ne ICE, ne BEV.
O costeranno tra 10k e 15k, o restano sul groppone, indipendentemente dal motore.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, cosi pagano una obsoleta termica priva di qualsiasi optional, con cambio manuale e delle belle lancette a 16/17k invece dei 20k elettrici. E ogni anno ci spende su mediamente 500 di tasse e manutenzione obbligatoria + tra un 40 e 80% extra di carburante (considerando della ricarica casalinga per chi puó ovviamente, per non parlare della cinghia da dare dopo tipo 4/5 anni, altri 700€, se la prende gpl/metano andiamo a considerare pure le bombole… eh sì conveniente! Quei 4k risparmiati sono stati un affare! Che magari tra incentivi ed altro vanno pure sotto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La BYD era citata come esempio di utilitaria a prezzo normale, l'equivalente elettrico di una punto od una clio.
Potevo citare pure la e-208.
Non era una questione tecnologica, ma di prezzi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla usa semplici LFP CATL sulle rwd e hanno una curva di ricarica molto simile alle PANA.
BYD in questo deve migliorare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre roba super premium però.
La vera rivoluzione la avremo quando questi numeri li farà una BYD dolphin qualunque.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La cella è stata validata da una società esterna.
Cicli di ricarica scarica 10-80%
In ricarica 10 minuti, in scarica non è stato detto.
Contenuto silicio circa 40%
catodo NMC 811
Dopo >1000 cicli 80% capacità

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, è interessante anche per chi non fa viaggi lunghi, ma fa il pendolare e macina Km.
Quando hai oltre un'ora a tratta di viaggio, non vuoi avere anche 20 minuti di colonnina (se butta bene e trovi una fast) ogni 2-3 GG.
Il tuo esempio è, purtroppo, una plaid, non proprio l'auto del pendolare, ma in effetti punti il dito sul nodo fondamentale di queste batterie fantastiche.
A che prezzi e con quali potenze?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bla bla bla lo dice la gente.
Vede il prezzo e le lascia in concessionaria.
Possono accedere i fari full led al posto delle luci di natale, se vogliono

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi qualsiasi auto prendi, anche termica, sfori i 15k, il gioco sulle ev è incentivi + no bollo + ztl e parcheggi + no tagliando bla bla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando 20k minimo e' costo mediocre?
20K e' oltre il budget della maggioranza delle persone di diverse migliaia di euro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e arriva fino a circa 300 km, la twingo fa attorno ai 250 (testata) e la spring attorno ai 200/215 km (testata). E sono auto di piccole dimensioni e dal costo mediocre (500e esclusa che è ridicola come ogni fiat).

La mia ex punto classic metano, combinando metano e benzina, se faceva 350 km era tanto. La c3 gpl del 2008 combinando benzina e gpl è già tanto se fa 550 km.

Direi che siamo in regola.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia non è sparita...ancora.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

27.5kWh/100mi serve una colonnina da >825kW

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e che è un utilitaria che non serve alla maggior parte delle famiglie ne fa 200 di km

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda le celle sono reali XD, non è questo il problema.
Sono celle ad anodo di silicio e più o meno tutti stanno andando verso un contenuto di silicio sempre maggiore per aumentare sia la ricarica sia la densità.
Il problema di queste è che per fare l'anodo usano la nanotecnologia quindi la domanda giusta è "è scalabile" e se si sarà a prezzi accettabili o sarà solo per vetture da 100k€ in su?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge un particolare, tipo 100 miglia in due minuti, ok ma di quanta energia ha bisogno per la carica? :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attuale Media italiana è sui 12 anni.
Considerando che dal 2020 non ci sono più auto a prezzi normali, si...
Dal 2035 supereranno pure i 15 anni di vita media.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici più vecchio dell'attuale media italiana (intorno ai 20 anni) ? :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari con un bel cavo di ricarica da 60cm di diametro ed una centrale nucleare dedicata per pter avere potenze di diversi MW a colonnina.
Ah, e batterie in unobtainium.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Per ban intendevo alla vendita.
Non correggo il post per pigrizia, ma stiamo parlando della stessa cosa.
Ovviamente vedo i paesi dove la diffusione faticherà tantissimo, quelli dove possono comprare Tesla da 60k con la stessa facilità con cui io potrei comprare una punto del 2003 usata non ha senso nominarli.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Continua a vivere nel mondo dei sogni. L’auto elettrica non sarà mai l’auto che colleghi al “distributore” 2 minuti ed hai il pieno.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vedi solo i Paesi poveri?
Come ho detto, ci sono altri Paesi europei dove hanno già eliminato gli incentivi sulle elettriche perché praticamente si vendono da sole.
Non esiste nessun ban, dal 2035 teoricamente (ci potrebbero essere proroghe o chissà che altro, mancano 12 anni) non si potranno più commercializzare auto con motori endotermici, il che non significa che le endotermiche non potranno più circolare, ancora, nessun ban.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché DEVE? Se trovano il modo di ricaricarla in 2 minuti (e non è impossibile) al distributore è meglio no? (per tutti gli altri c'è il box)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che la parità con le endotermiche la stiamo raggiungendo aumentando i prezzi delle ICE.
Oramai le auto sotto i 15k si contano sulle dita di una mano.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno certamente aree di ricarica fast anche in città, così come ora trovi i distributori (probabilmente saranno i distributori stessi a riconvertirsi), ma avere molte colonnine AC nei parcheggi residenziali, dei centri e delle principali attività, IMHO è imprescindibile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo dettaglio.
Mettere tutte quelle colonnine costa, ma è basato su tecnologia reale ed esistente, puoi iniziare oggi a programmare ed installare, cosa che sarebbe sensata visto che abbiamo una scadenza da rispettare.
La ricarica ultrarapida e le batterie ultraperformanti, ad oggi, sono ancora fantascienza.
Oltre ad avere comunque costi non meglio precisati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se l'Italia è o sarà troppo povera, figuriamoci i paesi UE dell'est ex sovietico.
Il ban non c'è?
Mi sono sognato il 2035 come limite alla vendita degli endotermici?
O euro 7, che di fatto è un ban agli endotermici mascherato?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

arriverà subito dopo di quelle al grafene

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica ultrarapida è irrealizzabile. Ci sono limiti fisici. Non potrai mai ricaricare batterie di quelle dimensioni in tempi paragonabili a quelli per il rifornimento di un’endotermica.
Il futuro è quello che ho descritto sopra. Trattare le elettriche come le endotermiche è esattamente il modo per non renderle mai comode, funzionali, appetibili e diffuse.

s
skelektron 01 Jan 1970 @ 00:00

È una cosa irrealizzabile, vorrebbe dire investire miliardi per mettere colonnine in tutte le città e i paesini d’Italia. La corsa alla ricarica ultrarapida è molto più sostenibile perché porterebbe ad avere un funzionamento simile alle attuali pompe di carburante con in più la comodità, per chi può, di poter ricaricare a casa la notte.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche sono già più comode se disponi di un box o un parcheggio condominiale, pensare che ci debbano essere tante colonnine lungo le strade per quante siano le auto parcheggiate non è possibile, almeno per ora. Cominceranno i parcheggi a pagamento e quelli dei supermercati o centri commerciali, per gli altri ci vorrà la ricarica "fast" anche in città

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo passati in 6-7anni da 8 ore medie di ricarica a 40 minuti in fast. Siamo passati da 200 km di media ai 400. In altri 7-8 anni sì presume un buon incremento di queste cose di almeno un 20-30%

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sicuramente. “Distributori” fast in autostrada/statale, per il resto punti di ricarica sparsi ovunque si parcheggia l’auto. Vanno viste un po’ come gli smartphone, io lo ricarico in ufficio, in auto, c’è sempre una presa disponibile, e da anni non mi sono mai trovato col telefono scarico.
Per assurdo, le elettriche potrebbero essere più comode delle endotermiche, che ti costringono ad andare in un determinato punto per fare rifornimento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I distributori potrebbe essere necessari, ad esempio in viaggio

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia forse, per la povertà crescente, altrove non servono nemmeno più gli incentivi per vendere le elettriche.
Non c’è nessun ban.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può pensare alle elettriche come alle endotermiche. L’auto elettrica va ricaricata quando sei a fare la spesa, a lavoro, a mangiare da qualche parte. Non stando 10 minuti fermo ad un distributore.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando costeranno come le endotermiche e se esisteranno davvero le ricariche in 5 minuti, vedrai che si diffonderanno di colpo (anche perché con le endotermiche c'è sempre il rischio che qualche anno dopo non potrai più circolare in centro)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovresti riempire il mondo di colonnine quando puoi sostituire i benzinai coi distributori elettrici? (tra l'altro in questo modo puoi scegliere se caricare piano a casa tua (se hai un box con contatore privato) o velocemente al distributore mentre sei di strada)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci crederò quando le vedrò

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quello si, ma i risultati non sono andati di pari passo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma eravamo già arrivati alle batterie che si ricaricavano in movimento, adesso perché questo passo indietro 🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Faremmo il gemellaggio con Cuba

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno sparendo tutte le matite dal mercato per fare le batterie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti Fuffa con le nuove Superbatterieeee...⚡⚡⚡⚡

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io voglio vedere le facce sorprese dei legislatori quando, post ban, invece di un grosso incremento del vendite di BEV, vedranno un continuo invecchiamento del parco circolante.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh. Se rifornisco alla pompa bianca vicino all'ufficio, la sera, becco tutti i furgoni di Amazon, ci trovo pure più fila.
Comunque 5-6 macchine su minimo 4 p0mpe significa averne una massimo davanti.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh è questo il bello, non mi capita mai di trovare cos' tante persone ed in 5 minuti mi faccio 1000 km di autonomia. In ogni caso vediamo come va, questo è un ulteriore step verso autonomie e ricariche migliori

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo pienamente! :)
la cosa avviene spesso... :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, con 5 minuti di ricarica la colonnina libera la trovi o aspetti.
Non sarebbe troppo diverso da trovare 5-6 macchine davanti al distributore

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma solo se trovi la colonnina sempre libera , il doppio non sarebbe male

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe', ma gia' 161Km in 5 minuti come promettono questi sarebbe una svolta epocale.
5 minuti al giorno di ricarica mentre torno a casa ce li posso mettere senza troppi sbattimenti.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!!!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

1miglio di autonomia in 200 minuti di ricarica?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso parlano di nuove tecnologie, brevetti, ricerche, qua parlano di prodotto in via di essere messo in vendita, annunci del genere sono abbastanza rari in realtà

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

1in200 sarebbe meglio, quei km li faccio in due giorni purtroppo
Edit: 200in1 , giustamente

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

no, certo... più che altro è l'intera industria dell'automotive elettrica che deve sperare; senza un NETTO cambio di tecnologie, la gente non compra/cambia...

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesimo annuncio di nuove batterie prodigiose che ormai si susseguono da oltre 10 anni a questa parte...
Che poi non serve a nulla una batteria che si ricarica in 5 min, servono tante stazioni di ricarica (ad ogni lampione?) che quando l'auto è parcheggiata, se serve, la puoi ricaricare.
L'auto elettrica va ricaricata quando non si usa

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione ma sperare, almeno quello, non costa nulla! :)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco, immancabili, gli annunci di quello che DAVVERO serve all'elettrico per una vera adozione di massa... annunci che poi vengono nel 99.8% dei casi disattesi dalla realtà... l'università di vattelapesca che annuncia la batteria che si ricarica in un AMEN (siamo pur sempre sotto Natale...) o l'azienda israeliana con le offerte da discount (100x5 100x3 e 100x2) ...

BAH... mettetele sul mercato; poi vediamo (e magari compriamo...)

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie al grafene ancora no?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi uno non deve bestemm1are. Siamo in Europa, abbiamo il sistema metrico. Dedicare una riga in più per dire 161km vi pesava tanto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro pochi anni...?..ma dove ? 🤔..in Norvegia...perché Italia in 20 anni non si è raggiunto nemmeno il 5%

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo fiduciosi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre tu rimani nel paleolitico, il mondo sì evolve e come per i motori a combustione, solo accelerato 100x, entro pochi anni la mobilità elettrica sarà la norma con sempre meno compromessi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse