Tesla Battery Day: nuova cella 4680, Model S Plaid e la futura auto da 25 mila dollari

23 Settembre 2020 326

Elon Musk aveva promesso che l'appuntamento del Battery Day sarebbe stato ricco di sorprese e così è stato. Il CEO di Tesla ha annunciato molte importanti novità che vanno ben oltre le sole batterie. Innovazioni che permetteranno alla società americana di allungare nuovamente nel settore delle auto elettriche dove già oggi è il punto di riferimento per quanto riguarda la tecnologia. Vediamo nel dettaglio i principali annunci, partendo proprio dagli accumulatori

NUOVE CELLE

C'era molta attesa nel scoprire le nuove celle che Tesla aveva sviluppato internamente su cui si stava speculando da molti mesi. Nel presentarle, Elon Musk le ha definite in grado di migliorare sensibilmente le prestazioni delle attuali batterie. Vediamo di cosa si tratta e le loro principali caratteristiche. Il marchio americano ha sviluppato, partendo da zero, la nuova cella 4680 che è lunga 80 mm e ha un diametro di 46 mm. Secondo il costruttore, è in grado di offrire una potenza 6 volte superiore e ha una capacità 5 volte maggiore rispetto alle attuali.

Solo con il nuovo design delle celle, Tesla sottolinea che l'autonomia migliorerebbe del 16%. Il tutto a costi inferiori. Il marchio americano parla di un 14% in meno. Una produzione pilota è già iniziata. Il lancio sul mercato arriverà comunque più avanti e quindi non le vedremo presto sulle auto americane. Del resto, Elon Musk aveva già evidenziato che la produzione di massa sarebbe partita nel 2022.

Il costruttore americano ha rivisto pure i processi di produzione delle celle per abbatterne i costi. In particolare, gli elettrodi vengono realizzati a secco e viene utilizzata una nuova tecnologia per il trattamento del silicio. Inoltre, la produzione avverrà attraverso delle catene di montaggio continue che permetteranno di incrementare in maniera importante la realizzazione delle nuove celle per le batterie delle auto elettriche.

Tesla ha poi deciso di dire addio al cobalto. I catodi delle nuove celle saranno ad alto contenuto di nichel. Sempre in ottica di riduzione dei costi, Tesla ha annunciato di aver ottenuto una concessione mineraria per estrarre litio in Nevada. Ancora più importante, la società americana ha deciso di utilizzare i pacchi batteria come elemento strutturale delle sue future auto. Questa scelta permetterà non solo di risparmiare soldi nella costruzione delle vetture ma pure di rendere i telai più leggeri e rigidi. Vantaggi che si rifletteranno anche sull'autonomia delle auto e nell'abitabilità interna.

Il nuovo design delle celle, la nuova chimica e tutti i miglioramenti di efficienza che saranno apportati dovrebbero permettere di migliorare l'autonomia sino al 54%. Inoltre, tutte queste novità nel loro insieme dovrebbero consentire a Tesla di riuscire a ridurre i costi del 56% a kWh per ogni batteria (in 10 anni si punta ad arrivare a 70 dollari a kWh).

MODELLO DA 25 MILA DOLLARI

Le nuove celle che Tesla produrrà direttamente saranno utilizzate per una nuova auto elettrica il cui costo partirà da 25 mila dollari. Non sono stati forniti molti dettagli ma appare chiaro che per riuscire ad ottenere un prezzo così competitivo la società americana sfrutterà gli importanti vantaggi che consentiranno di ottenere le nuove batterie.

Elon Musk afferma che l'auto arriverà tra circa 3 anni e quindi nel 2023. Non è la prima volta che si specula su di un modello di fascia inferiore all'attuale Model 3. In passato lo stesso Musk aveva fatto sapere che presso la Gigafactory cinese sarebbe stata progettata un'auto compatta destinata al mercato globale. All'epoca aveva condiviso anche la foto di un bozzetto. Che si tratti di questo modello o no, non ha importanza.

Il dato sostanziale è che nei piani di Tesla per i prossimi anni c'è il debutto di un veicolo più economico degli attuali. Se il prezzo sarà davvero quello, il successo potrebbe essere davvero clamoroso.

TESLA MODEL S PLAID

Al Battery Day, Tesla ha tolto i veli anche sulla Model S Plaid, la versione ad altissime prestazioni della sua ammiraglia. Si può già ordinare ed arriverà entro la fine del 2021. In Italia, parte da 140.990 euro. Le sue specifiche sono davvero notevoli. L'auto elettrica dispone di ben 3 motori in grado di erogare complessivamente oltre 1.100 CV (809 kW). Secondo il costruttore, la velocità massima è di ben 320 Km/h, mentre per raggiungere i 100 Km/h bastano meno di 2,1 secondi.

Le alte prestazioni non andranno ad inficiare l'autonomia. Tesla, infatti, dichiara oltre 840 Km. Con una certa soddisfazione, Musk ha sottolineato che la Model S Plaid, sul circuito di Laguna Seca, ha ottenuto un tempo di 1’30”3, riprendendosi il primato che poco tempo fa le era stato portato via dalla Lucid Air. Utilizzando il configuratore non sembrano esserci particolari differenze a livello estetico rispetto alle versioni canoniche della Model S ma non si può escludere che alla fine possano essere introdotte delle specifiche soluzioni aerodinamiche.

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Commenti

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Ngamer

presumo dipenda anche dalle dimensioni io ho letto anche per auto magari solo come bat tampone per ricaricare piano piano quella da "lavoro"

Marcomanni

Neanche io lo ho mai raggiunti... Ne ci tengo. Ma i loro siti li ho svaliggiati.

Mirko

Durano tanto ma l'amperaggio è molto basso ....

Vespasianix

Graf...

LaVeraVerità

1) Per studi specifici conosco, senza sentire il bisogno di esibirlo, il significato di ogni unità di misura elettrica e non.
2) L'aumento di potenza per cella, quando cambia la dimensione fisica della cella, è una informazione totalmente irrilevante.
3) L'autonomia specifica esiste (intesa come la distanza percorribile a parità di volume o peso, scegli tu, di accumulatori trasportati). Esiste ovviamente in una discussione generica, non indirizzata a specialisti del settore come risulta dal taglio elementare degli articoli di questo blog.

Se e quando smetterai di autocompiacerti e ricavare dopamina dallo scrivere commenti intrisi di prosopopea fammi un fischio.

Igi

E meno male che tu sei "l'illuminato"...

Eugenio Volcov

sicuramente, ma un n95 a stento ti arrivava alle 15 del pomeriggio con 1/8 delle funzioni e 1/200 di potenza .

booobiiii

Il problema è che gli attuali dispositivi hanno più funzioni, sensori, processori più potenti, display spaziali e quindi questo miglioramento non è mai abbastanza

IGN_mentale

Queste pile sono perfette per i vibratore dei teslariboys!

Ngamer

lo scrivono anche testate giornalistiche

Paolo C.

Ma vi bevete ogni c4g4t4 che scrivono nei blog?

Davide

già me lo vedo zio Gino che si fa arrivare i cartoni di Pennasonic dalla Cina e ti rifà il serbatoio ad un quinto della casa madre.
Ma poi prendi fuoco.

R_mzz
uomo comune riconduce il termine "capacità" alla dimensione fisica o a quella elettrica?


Come dimostrano l’articolo e i commenti (incluso il tuo) pochi conoscono il significato di questo termine.
La capacità si misura in Farad [F] ed è sbagliato utilizzare quest’unità in questo caso.

L'unico dato utile per evidenziare l'ottimizzazione della tecnologia sarebbe la potenza e/o l'autonomia specifica.

L’aumento di potenza per cella è indicato (6 volte le 2170); l’autonomia specifica non esiste, forse intendi la densità energetica (per massa o per volume).
A livello di batteria la densità energetica per massa è aumentata del 56% (16% grazie alle nuove celle).

spero la mia “matematica vulcanica” ti sia chiara

sgarbateLLo
Aristarco

Predoi è un liquore?

Gianluigi

Fra le celle circola il liquido di raffreddamento. La dimensione l'hanno scelta per ottimizzare il fattore di forma e la densità energetica a parità di velocità di ricarica, dove il fatto di essere tabless permette di evitare il surriscaldamento. In pratica hanno abbattuto i limiti delle batterie attuali e questo vale per tutte e 3 le chimiche che intendono usare. È un capolavoro, anche se difficile da capire

sgarbateLLo
sgarbateLLo

Predoi Marsala volevi dire

Gianluigi

Ma cosa vuol dire questa affermazione? Le celle ncm, lfp, nca non hanno le stesse caratteristiche. Nemmeno le li-aria o le LiS.
Poi ti riferisci al litio, quando in realtà è la chimica del catodo e dell'anodo a fare la differenza, insieme all'elettrolita. Il litio è solo lo shuttle che va avanti e indietro.
Mi sa che ti mancano le basi proprio

sgarbateLLo

Nn vedo l’ora d saperne d +

Tatanaele

"Plaid" perché dovrebbe essere un riferimento alla "velocità smodata" di "Balle Spaziali"

Ngamer

dico solo BATTERIA AI NANO-DIAMANTI esiste e puo durare millenni ( a certe condizioni di utilizzo) senza ricarica

Ngamer

per risolvere il problema basta usare le BATTERIA AI NANO-DIAMANTI vincono su tutto a mani basse

Eugenio Volcov

poi se tagliano quei 200/300 kg a parità di capacità del pacco batteria , usandolo come parte strutturale , snellendo il telaio e usando meno materiale per l'involucro delle celle (servendo meno celle e catodi/anodi) , arriverà probabilmente buona parte del miglioramento da lì.

Eugenio Volcov

penso che continuerà ad acquistare a vagonate da quei 3 , specie per i powerwall , anche per evitare di dar man forte alle altre case automobilistiche nei prossimi anni , senza pacchi batterie e con la cina che aumenterà la richiesta di mezzi elettrici esponenzialmente (tesla e non) , non potranno entrare a pieno regime di volume di vendita per fare una vera concorrenza a tesla. Per me è anche questo uno dei motivi per cui chi ha oggi la possibilità di farti una "model 3" abbordabile , continui a sfornare ibridi plug-in.

Gianluigi

Io ho letto dei 500 cicli. Di problemi di solidità strutturale no ma se hai un riferimento, passacelo

Eugenio Volcov

aumentando il diametro saranno riusciuti anche a sfruttare meglio lo spazio tra le varie celle lasciando meno buchi usando celle più grandi. Forse , boh.

Ngamer

allora quel 16% in piu di range non ha senso , banalmente il nuovo design è piu grande del 16% allora una equivalente litio piu grande del 16% è la stessa cosa di questa come capacità. oppure ho capito male io ? cmq se il miglioramento generale porta a un +56% di autonomia è tanta roba

Eugenio Volcov

nel 2006 (14 anni fa) Nokia N95 con la sua BL-5F aveva una densità energetica di circa 0,1033 mAh per millimetro cubo , Xperia XZ1c a distanza di 11 anni con la sua Sony LIP1648ERPC ha una densità del 0,154 mAh per millimetro cubo. Un 50% in più in 10 anni come autonomia a parità di volume, non saranno incredibili miglioramenti ma sicuramente tangibili ;)

Ngamer

forse ho capito male io ma i problemi della batteria di toyota non sono i cicli hanno durata di 25-30 anni ma la solidita strutturale del catodo che se si sbriciola perde di efficacia , ripeto magari ho letto male io

Masashi Obata

No, Il mio era un riferimento al fatto che l'elettrico non è alla portata di tutti, a differenza di quanto espresso dell'utente sopra. In Svezia se vivi in un appartamento in città il garage/box non c'è l'hai e parcheggi fuori, poi quasi sempre non è presente neanche in periferia e le auto da 50K sono la norma, almeno dove sto io.

Grewal

Si lo so infatti ho scritto 700/800k km

Tony Musone

Guarda che quel 'milione di miglia' non si riferiva all'autonomia ma alla durata nel tempo prima di decadere oltre il 70%

Aristarco

hai ragione, mi fido di te

Grewal

Eh questo vero, io sto valutando la model y per mio padre, spero che la produzione in Europa aiuti sia a livello di quilita che di prezzo

L'illuminato

invece no, è la stessa identica tecnologia, litio e litio, non si cambiano le leggi chimiche a colpi di proclami fuffa

L'illuminato

sisi fidati ;)

luc tresson

Esistono le tasse di importazione dall'Usa all'Europa che contano per un 10% sul prezzo finale.

Grewal

Io speravo venissero già implementate, non che gli attuali 700/800k km siano pochi però ci speravo cmq

Ginomoscerino

Toyota ha detto nel 2025 arriveranno le batterie allo stato solido

Può darsi che il modo di gestire le batterie e il modo in cui le costruisce gli danno questa garanzia.
Non esiste nessuno al mondo in grado di fornirti dati dettagliati e su lungo termine delle batterie al litio, se non Tesla o Panasonic.
Tesla invia giornalmente i dati dello stato delle batterie di ogni vettura. Sanno fino a dove possono spingersi e sanno quanto possono maltrattare ogni batteria ormai.

E nei prossimi anni (con CATL) vedrai quanti problemi ci saranno sulle batterie di vetture che usano sistemi low-cost...

Fabrizio

Infatti soprattutto per quelle degli smartphone da anni ho letto di nuove tecnologie, ma finora non c'è stato un vero salto nelle batterie degli smartphone. Certo invece per gli accumulatori delle auto elettriche è tutto un altro discorso.

Fabrizio

Speriamo

Gianluigi

Ovviamente no! Era una battuta

Gianluigi

Allora siamo nella zona "sfera di cristallo"

Signor Rossi
xpy

Beh, in realtà sono proprio queste le novità che permetteranno di raggiungere quel traguardo, probabilmente già una model 3 long range con queste nuove celle potrebbe arrivarci vicina

Tony Musone

Lo stai chiedendo perchè hai provato a fare due conti o hai buttato lì un commento a caso?

xpy

Quello di cui parli tu sono batterie basate su nuove tecnologie e che garantiscono prestazioni che sono un altro universo rispetto quello attuale, ma richiedono tanto tempo e non sempre sono economicamente realizzabili su larga scala e in fatti arrivano quando la tecnologia dominante raggiunge i suoi limiti fisici, solo a quel punto diventa economicamente conveniente spingere molto su una nuova tecnologia che costerà si molto all inizio ma che col tempo sarà ottimizzabile a prezzi più ragionevoli, le attuali batterie hanno ancora tanto potenziale di miglioramento, prima di 5/10 anni dubito che vedremo novità diffondersi globalmente, a meno di scoperte particolari e molto convenienti

Tony Musone

Per me, dover andare al distributore piuttosto che attaccare la spina ad una presa, non è un pro. Tra l'altro, la ricarica sarà pure lenta ma con un 3 kW ricarichi circa 20 kWh in 8 h, quanto basta per fare almeno 100 km. Ma se non hai il box, non hai una Tesla e fai mediamente più di 100 km/g, oggi l'auto elettrica non fa per te, però come ho scritto nell'altro commento, in Italia ci sono almeno 13 Mio di potenziali clienti.

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