Stellantis, possibile intesa con la Cina: riapertura con Dongfeng
Stellantis, in base agli ultimi rumor, pare essere in trattativa con Dongfeng Motor per una partnership produttiva
L’asse Europa-Cina potrebbe rappresentare per Stellantis una via di fuga dalla crisi. Una collaborazione con Dongfeng Motor creerebbe un ponte tra le fabbriche europee e cinesi. A riferirlo sono fonti a conoscenza dei negoziati, citate da Bloomberg. Lo sfruttamento di stabilimenti nel Vecchio Continente rappresenta un’occasione importante per i colossi cinesi dell’industria dell’automotive 2.0 per evitare i dazi.
In base alle indiscrezioni riportate da Bloomberg, sarebbe vicino l’accordo per l’accesso di Dongfeng agli impianti europei di Stellantis, che presentano un sottoutilizzo a causa di problemi cronici. Cosa ci guadagna il major italo-francese? Dongfeng potrebbe produrre in Cina veicoli di alcuni marchi Stellantis selezionati ampliando l’orizzonte commerciale del Gruppo.
Esistenza di un dialogo
I due colossi dei motori avranno sicuramente cercato un punto di incontro. Dongfeng ha ammesso che c’è una base positiva per arrivare a una partnership. Per ambire a una produzione congiunta di auto in Europa e in Cina Stellantis potrebbe firmare un accordo, concedendo a Dongfeng gli impianti sottoutilizzati. Rappresentanti di Dongfeng, come riferito da Bloomberg, hanno fatto visita di recente negli stabilimenti in Germania e in Italia.
Le discussioni si intensificheranno nelle prossime settimane con la possibilità che Dongfeng acquisisca o investa in uno o più stabilimenti europei in una fase successiva. Per ora Stellantis non ha commentato le voci sull’accordo. Il Gruppo italo-francese, attraverso un portavoce, ha annunciato che “nell’ambito della sua normale attività, intrattiene discussioni con diversi operatori del settore in tutto il mondo su varie tematiche, sempre con l’obiettivo finale di offrire ai clienti le migliori opzioni di mobilità”.
Scenari possibili
La crescita dell’industria delle quattro ruote cinese sta viaggiando a ritmi impressionanti e insostenibili dai principali competitor. Dongfeng Motors è tra le più importanti case produttrici di automobili del Paese del Dragone Rosso, insieme a BYD, FAW Group e SAIC Motor. Crea veicoli e anche parti, collaborando in joint venture con società straniere di grande rilevanza.
Tra i major dagli occhi a mandorla Dongfeng Motor ha più joint venture con marchi stranieri di qualsiasi altra casa automobilistica cinese. Già nel 2014 poteva vantare un volume di produzione di oltre 3,5 milioni di veicoli l’anno. Nell’estate 2017 venne creata una joint venture tra Renault-Nissan e Dongfeng Motor per sviluppare e vendere in Cina veicoli a zero emissioni (alla Renault il 25%, alla Nissan il 25%, al gruppo cinese il 50%). Per questo motivo Stellantis ha posato gli occhi sul Gigante asiatico con sede a Wuhan.
La Dongfeng Motor Corporation è nata nel 1969, realizzando tradizionalmente veicoli commerciali che nel 2001 costituivano circa il 73% della produzione di Dongfeng. Nel corso del nuovo millennio la crescita si è focalizzata maggiormente sulle auto. Un accordo condiviso di produzione permetterebbe a Stellantis di ridurre i costi fissi e accrescere il tasso di utilizzo degli impianti senza ricorrere a chiusure. Al contempo il costruttore asiatico potrebbe aggirare i dazi doganali imposti dall’Unione Europea sui veicoli importati dalla Cina.