Calano i prezzi dei carburanti, le nuove tariffe di benzina e diesel
Scendono i prezzi di benzina e gasolio grazie al taglio delle accise e ai nuovi listini IP e Tamoil. Tutti i costi medi di oggi 8 maggio
C’è una luce in fondo al tunnel per le famiglie e i pendolari italiani. Dopo settimane di pressione sui portafogli, arrivano finalmente segnali distensivi dai tabelloni delle stazioni di servizio. Secondo le ultime rilevazioni di Staffetta Quotidiana, stiamo assistendo a una discesa diffusa dei prezzi di benzina, gasolio, GPL e metano. Un calo che non è frutto del caso, ma la diretta conseguenza della flessione delle quotazioni dei prodotti raffinati e della decisione dei grandi marchi di dare una sforbiciata ai propri listini. Ricordiamo inoltre che il taglio delle accise è stato prorogato fino al 21 maggio.
La strategia dei marchi
Il trend positivo non sembra fermarsi. Anche nella giornata odierna, i principali player del settore hanno aggiornato i prezzi al ribasso. In particolare, IP ha ridotto di due centesimi al litro il prezzo consigliato della benzina e di un centesimo quello del diesel. Non è da meno Tamoil, che ha scelto una linea ancora più decisa applicando un taglio netto di due centesimi su entrambi i carburanti.
Unica nota stonata in questo scenario di risparmio rimane la rete autostradale, dove la “verde” continua a mostrare segni di risalita, muovendosi in controtendenza rispetto alla rete viaria ordinaria.
I costi al distributore
Entrando nel dettaglio delle rilevazioni di questa mattina, 8 maggio, i numeri confermano il sollievo per chi deve fare il pieno. Sulla rete stradale ordinaria, la benzina in modalità self service si attesta mediamente a 1,934 euro/litro (con un calo di 3 millesimi), mentre il gasolio scende in modo più marcato a 2,025 euro/litro (-12 millesimi).
Buone notizie anche per i carburanti alternativi: il GPL si posiziona a 0,817 euro/litro (-2) e il metano a 1,569 euro/kg (-1). La situazione cambia quando ci si immette in autostrada. Qui la benzina self tocca la soglia psicologica dei 2,000 euro/litro (+6 millesimi), mentre il diesel scende a 2,093 euro/litro. Per quanto riguarda i gas, il GPL autostradale cala a 0,925 euro/litro, mentre il metano sale leggermente a 1,598 euro/kg.
Quanto costa un pieno?
Analizzando i dati comunicati ieri all’Osservatorio del MIMIT, emerge chiaramente il divario tra le compagnie tradizionali e le cosiddette “pompe bianche” (i distributori indipendenti). Nel dettaglio abbiamo:
- self service: la media della benzina è 1,939 euro/litro (1,944 per le compagnie, 1,929 per le pompe bianche). Il diesel si ferma a 2,039 euro/litro (2,042 compagnie, 2,032 indipendenti);
- servito: qui i prezzi salgono inevitabilmente. La benzina tocca i 2,073 euro/litro, con punte di 2,115 presso le compagnie. Il diesel servito arriva a 2,178 euro/litro. Per il GPL siamo a 0,826 euro/litro, per il metano a 1,570 euro/kg e per il GNL a 1,483 euro/kg.
La mappa dei prezzi
Per il consumatore che vuole scegliere con attenzione dove fermarsi, lo spaccato dei singoli marchi offre una panoramica variegata.
Eni presenta la benzina self a 1,951 euro/litro e il diesel a 2,039. IP si attesta rispettivamente a 1,946 e 2,051 euro/litro. Molto vicine tra loro Q8 (1,941 per la benzina e 2,040 per il diesel) e Tamoil, che si conferma tra le più competitive con 1,941 euro/litro per la verde e 2,033 per il gasolio.