Nissan e-Power, come funziona l'elettrico senza spina giapponese | Video
A muovere le ruote ci pensa solo il motore elettrico
Nissan ha portato anche in Europa e dunque pure in Italia la sua tecnologia e-Power. La casa automobilistica giapponese descrive le vetture che utilizzano questo sistema come "auto elettriche che non necessitano di essere ricaricate". Dietro a questa definizione si nasconde una tecnologia sviluppata e brevettata da Nissan di un sistema ibrido in serie.
Rispetto ai classici sistemi Full Hybrid di altre case automobilistiche giapponesi, qui a muovere le ruote ci pensa solo ed esclusivamente un motore elettrico. L'unità a benzina, invece, serve solo a generare energia per ricaricare la batterie e alimentare il propulsore elettrico.
IL MOTORE BENZINA DIVENTA UN GENERATORE
Una soluzione tecnica, dunque, ben differente dal classico sistema ibrido parallelo che molti sono abituati ad utilizzare, in cui l'unità elettrica e quella endotermica possono lavorare insieme e fornire entrambe la trazione alle ruote. Nissan, invece, ha scelto un schema ibrido in serie dove è solo il motore elettrico a muovere l'auto. Questo permette di poter sfruttare alcuni dei vantaggi tipici delle auto elettriche come la potenza e la coppia subito disponibili e l'assenza di un cambio. Dunque, niente effetto scooterone di alcune trasmissioni di auto Full Hybrid che non piace molto alle persone. Grazie all'utilizzo della sola unità elettrica, la guida risulta globalmente più fluida.
Dove troviamo il nuovo sistema e-Power all'interno della gamma Nissan? Il costruttore giapponese offre questa tecnologia in alcune versioni della nuova Qashqai e della nuova X-Trail. Entriamo nei dettagli e vediamo come funziona tale sistema ibrido in serie del marchio giapponese.
Nissan e-Power è dunque composto da un motore elettrico che muove le ruote della vettura, un motore termico che produce energia, una batteria ad alta potenza, un generatore e un inverter. Sulla Qashqai troviamo un'unità elettrica da 140 kW (190 CV) con 330 Nm di coppia, mentre sulla X-Trail la potenza è maggiore. Infatti, a disposizione ci sono 150 kW (204 CV), sempre con 330 Nm di coppia (nella versione con trazione integrale è presente un secondo motore elettrico al posteriore da 100 kW/136 CV).
L'unità endotermica è in tutti i casi un motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 116 kW (158 CV) di potenza con 250 Nm di coppia. Questo propulsore è di derivazione Infiniti e si caratterizza per la presenza della tecnologia del rapporto di compressione variabile sviluppata da Nissan. In base alle condizioni di guida, sceglie automaticamente e istantaneamente il rapporto di compressione più adatto in un range tra 14:1 e 8:1, ottimizzando il rendimento e quindi prestazioni ed efficienza.
Per esempio, viaggiando a velocità costante, il rapporto di compressione sarà mantenuto a valori alti, per ridurre consumi ed emissioni. Nei casi di forti accelerazioni, il sistema sceglierà bassi rapporti di compressione privilegiando le prestazioni.
L'inverter è collocato tra il motore elettrico e quello a benzina e si occupa di indirizzare l'energia elettrica generata dal propulsore endotermico alla batteria o all'unità elettrica in base alle condizioni di guida. Per quanto riguarda l'accumulatore, la capacità è di 1,8 kWh. Come in tutti i sistemi Full Hybrid, la batteria non dispone di una grande capacità. Tuttavia, permette di avanzare con il motore a benzina spento anche per alcuni km se non si esagera con l'acceleratore e se si viaggia a velocità costanti. In ogni caso, l'entrata in funzione del propulsore endotermico è quasi del tutto impercettibile per chi si trova all'interno della vettura.
Il sistema Nissan e-Power dispone del recupero di energia come in tutte le elettriche/ibride. Dunque, rallentando o frenando, si recupera energia che va a ricaricare la batteria. Per massimizzare il recupero, è disponibile la funzione e-Pedal Step, che permette di accelerare e frenare usando il solo pedale dell’acceleratore. Il sistema riduce la velocità, ma senza arrestare completamente la vettura.
Infine, per aumentare ulteriormente il comfort acustico, è stato creato Linear Tune, un sistema che garantisce una diretta connessione tra il numero di giri del motore termico e la velocità della vettura.
I VANTAGGI DEL SISTEMA E-POWER
I vantaggi del sistema e-power di Nissan? Come accennato in precedenza, grazie all'utilizzo del solo motore elettrico per la trazione, si può godere di alcune caratteristiche molto apprezzate proprie delle auto elettriche come la potenza e la coppia subito disponibili. Attenzione, però, Nissan ha scelto uno specifico setup per l'unità elettrica che tende a smorzare la fase di partenza rendendola più "soft". Lo scatto, comunque, rimane sempre vigoroso se confrontato con quello delle versioni endotermiche.
Il motore elettrico risponde sempre immediatamente alla pressione sull'acceleratore. Anche in salita, la risposta è pronta grazie alla coppia subito disponibile. I sorpassi in tutte le condizioni sono quindi molto più agevoli, a tutto vantaggio anche della sicurezza percepita.
L'assenza del cambio rende la guida delle vetture e-Power molto più piacevole di quella degli ibridi di altri marchi giapponesi, soprattutto in confronto con i modelli dotati del CVT. Il rumore del motore endotermico è sempre molto discreto e mai invadente, a tutto vantaggio del comfort di marcia. Del resto, il propulsore funziona, come abbiamo visto, solo come un generatore. Inoltre, il suono del motore benzina è correlato alla velocità proprio per eliminare quell'effetto fastidioso per molti: la desincronizzazione tra i giri motore e la velocità effettiva.
Non possiamo poi non menzionare i vantaggi in termini di consumi ed emissioni. Per esempio, per il suo Qashqai e-Power, Nissan dichiara una percorrenza di oltre 1.000 km con un pieno, con emissioni pari a 119 g CO2/km (-20% vs benzina). Il nuovo Nissan X-Trail e-Power, l’unico SUV elettrificato a 7 posti della sua categoria, percorre 950 km con un pieno, grazie a consumi ridotti (-15% vs X-Trail diesel precedente generazione e -19% vs benzina), con emissioni di CO2 pari a 131 g/km (-30% vs benzina).
Nella prova effettuata da Luigi, la Qashqai e-Power aveva fatto segnare una media di 5 litri ogni 100 km con un utilizzo accorto che si traduce in 1.100 km con un pieno del serbatoio da 55 litri. Chi ha il piede pesante potrebbe vedere risultati diversi, ma l'esperienza ha dimostrato che chi guida un ibrido riesce presto ad imparare con l'esperienza quei piccoli accorgimenti che permettono di sfruttare l'auto al meglio e nella zona di massima efficienza, senza rinunciare alle prestazioni
Nei contesti urbani, si possono sfruttare i maggiori vantaggi della caratteristiche del sistema e-Power di Nissan. Infatti, in tali scenari dove frequenti ripartenze e frenate facilitano la rigenerazione dell’energia, il sistema tende a mantenere il motore termico più spesso spento, con un numero di accensioni circa il 65% in meno rispetto a un sistema ibrido tradizionale.
Infine, non possiamo non ricordare che Qashqai e X-Trail e-Power godono di agevolazioni fiscali (riduzione o esenzione del bollo), costi di RCA agevolati, accesso gratuito alle ZTL nei grandi centri urbani e parcheggio gratuito sulle strisce blu, secondo le diverse disposizioni regionali e locali.
DOMANDE E RISPOSTE
I modelli elettrici Nissan con tecnologia e-Power sono elettrici o ibridi?
Si tratta di vetture ibride anche se con uno schema di funzionamento differente rispetto a quello di altri modelli di costruttori giapponesi.
Come funziona l'ibrido in serie?
A muovere le ruote ci pensa solo ed esclusivamente un motore elettrico. L'unità endotermica, invece, viene utilizzata esclusivamente per generare energia per ricaricare la batterie e alimentare il propulsore elettrico.
Quali sono i vantaggi di utilizzare il solo motore elettrico per la trazione?
Quelli delle auto elettriche. Dunque, potenza e coppia subito disponibili, oltre all'assenza del cambio. Niente "effetto scooterone" di altri modelli ibridi giapponesi.
Come si ricarica la batteria?
Oltre che con il motore endotermico, la batteria si ricarica utilizzando il recupero dell'energia. Frenando o rallentando, si andrà ad alimentare l'accumulatore come in tutte le ibride/elettriche.
La batteria si può ricaricare anche da una presa di corrente?
No, non è prevista questa opzione. L'accumulatore, inoltre, dispone di una capacità molto limitata.
C'è la guida ad "un pedale" come in altri modelli elettrici/ibridi?
Si, Nissan offre anche con la tecnologia e-Power la funzione e-Pedal che permette di accelerare e frenare usando il solo pedale dell’acceleratore. Questa soluzione permette anche di massimizzare il recupero dell'energia. Attenzione, però, tale sistema rallenta la vettura senza mai fermarla del tutto.
Si può percorrere un tratto di strada con il motore termico spento, contando solo su quello elettrico e la batteria?
Si, ma solo per una manciata di km, a velocità costanti e con l'accumulatore sufficientemente carico. Del resto, la capacità della batteria è molto bassa (1,8 kWh).
In collaborazione con Nissan
CONFIGURATORE ONLINE NISSAN
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Boh questo sistema mi affascinava, ma poi i consumi sono maggiori di una full Hybrid e le prestazioni sono simili, forse questo e-power è più divertente da guidare.. Resta il fatto che l’efficienza del sistema Toyota è imbattibile per ora..
L'idea é di base geniale, tutta via mi sarei aspettato piu una soluzione del tipo:
- una batteria da plug-in hybrid, da 50-100km di autonomia
- un piccolo, efficiente, affidabile, leggero motore a benzina, in grado di produrre abbastanza energia da mantenere il veicolo marciante anche a batteria scarica. Anche un 500cc aspirato da 50kw sarebbe stato piu che sufficiente per una carica anche rapida del pacco batterie.
Considerato che il motore endotermico non deve spostare la macchina, il guidatore deve comunque tenere il serbatoio non vuoto, e il motore potrebbe essere i.postato per partire quando mancano 10-20km di autonomia sull'elettrico. Cosi facendo non ti serve chissa che potenza dal motore a combustione.
Mettere un 1.5 turbo benzina, con tutta quella potenza, secondo me non ha senso e va contro l'idea di sostenibilità.
É praticamente una mildhybrid
Vedere questa auto equivalente a una elettrica, e quindi farla entrare in zone ZTL limitate per motivi "ecologici" fa capire quanto sia forte il green washing che gira attorno a certe proposte.
Questa è un'auto normale, con motore etermico, mache viene mossa da un motore elettrico. Però le emissioni sono similei ad un0'auto ibrida.
Non capisci che senso abbia.
Quindi gli ingegneri Toyota che danno a 40% il rendimento della vecchia generazione sono bugiardi?
Visto che vuoi numeri: nel 2017 ha fatto notizia il fatto che il motore della Mercedes da Formula 1 é stato il primo motore della storia a raggiungere il 50% di efficienza.
https://www.motorauthority....
Tu vuoi credere che questo trabiccolo abbia il 45% di efficienza quando un motore da milioni di euro di Formula 1 solo da poco ha raggiunto il 50%?
Fai pure.
Sono un ingegnere meccanico e ho avuto il professore di motori a combustione interna che ha lavorato in Arrows e in Minardi.
Il bambino ignorante sarai tu.
Quindi non esiste lo scenario che vorresti indicare.
Comunque qie sì, io ho studiato a scuola. Capisco che uno studente di FB o Insta si senta più preparato, ma a quel punto il problema non è mio...
Ah quindi I distributori ricevono il caburante via treno? Somma tutti i vari 1% , che tra l'altro tu conti sempre nella.migliore delle.ipotesi, quindi minimo consumo, aggiungi l'energia per le raffinerie e quella per tenere aperti le decine di migliaia di distributori, per poi rifornire milioni di autoveicoli, la cui maggior parte è vetusta, quindi inquina peggio delle petroliere e capirai che è un sistema imperfetto.....ah dimenticavo, aggiungi pure tutti i vari disastri ambientali come, perdite ed esplosioni di oleodotti, affondamenti di petroliere ed esplosioni di piattaforme e siamo a posto a livello ambientale......infine mettici sversamenti vari e capirai che andando avanti di questo passo il pianeta possiamo solo ucciderlo
Da Ravenna a Milano consuma 90 litri e ne trasporta 40 mila. Metti altri 300 km di ritorno a vuoto.
Quindi la percentuale di consumo è 0,45% per il camion + 0,4% per la nave.
E' inferiore all'1% che io avevo scritto per approssimare.
Tra l'altro i combustibili vengono trasportati dai porti alle città via treno, non via camion.
So benissimo quanto consuma un camion, fa se va bene 3 km con un litro...vedi tu..
consumo specifico pari a 0,605 grammi per tonnellata e per chilometro (g/ tkm). Dato però che una petroliera effettua necessariamente un ritorno a vuoto, il consumo su un viaggio completo diventa di 1,210 g/tkm.
http://www.sardegnaindustriale.it/article.asp?ID=7164&IDmagazine=2011002Quindi un trasporto via nave dall'Arabia Saudita a Ravenna consuma lo 0,3% del combustibile trasportato. Dalla Libia molto meno. Il trasporto tramite gasdotti e oleodotti ha consumi inferiori rispetto alle navi.
Ti serve la fonte anche per il consumo delle autobotti? O riesci a chiedere a un camionista qualunque?
Fonte? Atttutoccuggino? Quelli che chiami combustibili rinnovabili, non sono sostenibili in quanto per essere prodotti consumano risorse e terreno, che forse è dico forse vanno impegnati per altro, come dar da mangiare alla gente o dei bei boschi che puliscono l'aria
Il trasporto di gas e petrolio consuma l'1% del combustibile trasportato.
Nel caso dei combustibili rinnovabili tale costo si ridurrebbe, visto che possono essere prodotti anche in Italia.
Ma dai ma a ste m1nch14t3 che scrivi non ci credi nemmeno tu, I combustibili fossili sono rinnovabili in milioni di anni...il costo del trasporto è enorme, vanno estratti, trasportati, raffinati ed infine ancora trasportati....tutto da camion o petroliere che inquinano e consumano come non ci fosse un domani
Sinceramente ci rinuncio.....sarà il decimo commento in cui ribadisci un enorme inesattezza...come già scritto non è l'unico parametro per determinare il costo finale di un prodotto...ma ovviamente o non capisci, e allora sei limitata, o non vuoi capire e quindi sei in malafede
Se qualcuno cerca l'oro in modo meccanizzato allora produce emissioni. In quel caso una Panda rivestita d'oro avrebbe un impatto ambientale proporzionale al prezzo.
Il prezzo delle materie prime è sempre proporzionale all'energia bruciata per produrle, tranne nei pochi casi in cui l' estrazione viene fatta in modo manuale (ad esempio i cercatori d'oro con la padella, che esistono tutt'ora).
Ripeto per l'ennesima volta, è uno dei fattori da cui ne deriva il costo finale, ma non il solo, come da te scritto, esattamente come l'oro...tra l'altro forse sei rimasto ai fumetti di topolino con zio peperone che andava nel klondike...no perché la maggior parte dell'oro di certo non arriva dai fiumi trovato da cercatori con il setaccio
Il costo dell'oro dipende molto dalla mano d'opera perché viene estratto a mano nei fiumi con una padella.
I materiali delle batterie invece no. Scavano a macchina quantitativi enormi i di roccia per estrarre pochi kg di materie prime. Il prezzo del materiale è quindi proporzionale all'energia utilizzata. Quando il prezzo dell'energia si riduce, subito si riducono anche i prezzi delle materie prime.
Continuare a scrivere inesattezze non ti porta ad avere ragione te ne rendi conto? Una panda verniciata d'oro non ha un costo ambientale maggiore di una normale, il costo del.materiale è legato anche alla sua rarità o al tempo di lavorazione non certo solo all'energia per la sua trasformazione, ciò che dici è inesatto e nel caso delle batterie l'elevato costo è solo per una questione di numeri, come in qualsiasi produzione, produrre 1 milione di pezzi o 10 milioni porta ad un diverso costo finale, sono le basi che a te evidentemente mancano in quanto fazioso all'estrema misura
La mano d'opera è insignificante nel settore delle batterie.
Il costo è legato quasi esclusivamente all'energia utilizzata per produrle. Le materie prime hanno un costo direttamente proporzionale al petrolio e al gas che si rendono necessari per estrarle e raffinarle. Il trasporto ha un costo che è anch'esso proporzionale al petrolio e al gas utilizzati.
Quindi il costo delle batterie è quasi totalmente costo energetico. Il costo del personale incide per un 5%.
Se sei uno di quelli che spera di ridurre i costi delle batterie aumentando i quantitativi prodotti, non hai capito nulla di come funziona.
Ragazzo mio hai scritto una roba che non sta nè in cielo nè in terra e vuoi avere ragione? Il costo del prodotto non è determinato solo dall'impatto ambientale dello stesso, lo comprende anche un neonato che non è così
Quello che fa disinformazione sei tu. Sembri un volantino pubblicitario.
Devi usare l'opinione dei commenti qui su blog come indicatore contrarian ovvero se si dice bianco allora è nero, se si dice più allora è meno e cosi via...
🤣
Tu sei informato malissimo, il costo finale del prodotto non dipende assolutamente solo dall'impatto ambientale che hai nel costruirlo, stai facendo disinformazione dimostrando di non capire assolutamente nulla di produzione industriale, non mi metto nemmeno a farti esempi banali, perché tanto non li capiresti ribattendo con altre superc4zz0l3
No, a lavare la testa all'asino si spreca tempo acqua e sapone.
Se la usi poco, l'auto elettrica consuma energia anche da spenta. Inoltre per produrre le batterie si emette un quantitativo enorme di CO2. Quindi fai un grave danno ambientale.
Le auto elettriche fanno risparmiare emissioni solo agli utilizzatori assidui di automobili, non a chi usa i mezzi pubblici (che è un comportamento molto più sostenibile).
Io sono informato.
La manodopera nella produzione di batterie è insignificante. Tutto il costo è energetico.
Energia per la produzione + energia per recuperare i materiali.
Quindi il prezzo delle batterie è proporzionale alle emissioni di CO2 (e altre sostanze peggiori della CO2).
Stai parlando al passato. Io invece sto parlando di combustibili rinnovabili al presente.
L'energia elettrica disperde il 10% nel trasporto. Il petrolio e il gas consumano solo l'1% per il trasporto.
La qualità della j10 era pietosa
La seconda serie molto indietro rispetto alla concorrenza
Questa è competitiva
I combustibili si rinnovano in tempi estremamente lunghi, troppo per essere considerati davvero rinnovabili.
Per l'energia elettrica c'è una piccola dispersione, ma per il trasporto il consumo è decisamente superiore (pensa a quanto consumano camion e petroliere)
Quando accendi l'auto il motore è freddo e i consumi alti, poi man mano che si scalda si assestano (ma se con "la usi poco" intendi che sta ferma 6 giorni e il 7º fai 100 Km è un altro discorso)
PS: Se la usi poco ma hai i pannelli solari di fatto il grosso dell'energia arriva da fonti [davvero] rinnovabili con dispersioni minime
Mah, secondo me in un SUV nemmeno lo senti il peso di un motore elettrico (della batteria manco ne parlo essendo minuscola)
Ma assolutamente no, ma perché continui a scrivere emerite Bojate?
Il costo di acquisto delle batterie corrisponde al costo energetico.
L'unico motivo per cui hanno problemi è il costo di acquisto, non certo quello di uso e manutenzione
geniale!
tra l'altro, il generatore è alimentato ad olio di colza!!! :)
Ma che scenario reale stai dicendo ahahah.
Il discorso è molto semplice: più sostanze inquinanti ci sono, maggiore è l'effetto serra dei gas come CO2, CH4 e N20.
Ma hai studiato scienze a scuola? È tipo una delle prime cose che ti spiegano quando si parla di ambiente.
Alcune centrali turbogas hanno un rendimento del 60%. Le altre centrali (nucleare, carbone...), che in pratica consistono nel far bollire un pentolone di acqua, faticano a raggiungere il 35-40% di efficienza. I pannelli solari rendono il 22% (quelli più costosi).
Se togli le numerose dispersioni che ho elencato ti rimane ben poco di risparmio. Infatti a livello matematico le auto elettriche non stanno in piedi. Necessitano di aiuti statali o di forti tasse sulle auto a combustione.
I combustibili si possono rinnovare all'infinito. Vengono creati dalla natura essendo liquidi organici.
Il costo del trasporto, è infinitesimale. Non c'è un problema di dispersione come per l'energia elettrica.
Se la usi poco va benissimo perché la benzina si consuma solo quando accendi l'auto, non quando l'auto è spenta.
Meno male che ci sono gli esperti qua sui commenti che ne sanno di più degli ingegneri Nissan....
Chissà come mai non chiedono aiuto a voi che avete la verità in tasca🤣
Non ho parole veramente stiamo qua a dire certe cose?
Veramente pensate di saperne più voi che un dipartimento di ricerca e sviluppo di un colosso come Nissan?🤣
Dai si tornate coi piedi per terra
Per me è la più brutta di tutte..
Ricordate i gruppi elettrogeni del mercato?..ecco è lo stesso principio…
evidentemente gli costa meno tutto l'ambaradan del motore elettrico, inverter e generatore elettrico, che un pacco di batterie decente.
Semplicemente su quel sito non ho trovato l’Hummer, non so perché
Impressionante.
Però, perché su quel sito non c'è il GMC Hummer? anche tu non l'hai messo nel confronto.
I dati che hai riportato sono per l'EV Edition 1 o c'è qualcosa di più recente? Ti ringrazio
Hai detto poco, adoro la nuova Civic! 😍 Peccato che per il mio utilizzo, prettamente autostradale, una ibrida non sia ancora il massimo...
è esattamente il caso dell'Honda Civic che utilizza un sistema simile e nonostante le dimensioni riesce a fare tra i 20 e i 25 km con un litro, nessun concorrente con normali motori a benzina riesce ad ottenere risultati del genere a parità di tipologia di auto.
sulla massima potenza erogabile sulle ruote
Come con le altre dell'epoca...
o un wankel... guardatevi la MX-30 con rotativo di mazda
stavo per scrivere la stessa cosa... ma depotenziato direi... i cavalli non sono la somma ma solo quelli elettrici... il bollo come lo si paga?
Hai fonti a supporto? No perché qualsiasi studio serio dimostra l'esatto contrario di ciò che scrivi, per i motivi da me scritti sopra, maggior efficienza delle centrali, miglior controllo delle emissioni, quota rinnovabili attorno al 40%...poi forse pensi che la benzina scorra in ruscelli che la portano al serbatoio di milioni di auto e tir contemporaneamente
In teoria senza attriti, forze esterne e fregandosene della potenza specifica, della durata e delle norme antinquinamento. I migliori motori navali non arrivano al 50%, se hai la tecnologia per farli andare al 60% presenta i tuoi brevetti che diventi miliardario.
Prima di pubblicare il commento dovevi controllare i conti.
Hai diviso il consumo dell'Hummer per il consumo della Yaris, un calcolo senza senso.
41/8,9= 4,6 l/100 km.
Secondo il rating EPA Hummer EV ha un consumo equivalente di 47 MPG (miglia per gallone), Yaris è 34/35 MPG.
Quindi secondo questa classificazione l'Hummer è più efficiente e parliamo di un veicolo con oltre 1000 cv, abbondantemente sopra le 4 tonnellate.
Il Ford F-150 Lightning ha ben 68 MPGe, Model 3 RWD addirittura 132 MPGe.
Qualsiasi auto endotermica, anche se ibrida, è inefficiente paragonata ad un'elettrica.
Secondo l'EPA guidare un F150 meno che guidare una Yaris
https://uploads.disquscdn.c...
con la 127 se ti schiantavi dovevi sperare nel santino di padre pio per uscirne vivo
Il 50% te lo sei inventato tu, dipende dal percorso che devi fare. Il regime costante (o quasi) è vero solo per alcune auto ibride, la Prius ad esempio col suo sistema HSD. E comunque dove avresti mai letto "ibride" nella discussione che stavo facendo con Kamgusta?
In teoria può arrivare a 60% il rendimento. Messo matematicamente e senza attriti o forze esterne.
Qui si parla di valori pratici, non teorici.
Ti é chiaro che in una vettura full-hybrid hai il motore che viaggia ad un regime costante per il 99% del tempo? Inoltre ti é chiaro che può rimanere spento per il 50% del tempo?
L'ho capito meglio di te, scommettiamo?
Un qualunque motore a combustione interna, sia diesel che benzina, può essere ottimizzato per il minor consumo ad un determinato regime, non esiste proprio che il diesel possa funzionare al massimo rendimento solo a 3000 giri: Se serve solo da generatore lo ottimizzi per il regime più conveniente esattamente come il ciclo Atkinsons, e lo stesso dicasi per il turbo. A proposito, quelli che vengono comunemente pubblicizzati come motori Atkinsons nei depliant sono dei motori uguali a tutti gli altri, solo con il profilo delle camme studiato per simulare il funzionamento dei veri motori Atkinsons. Atrettanto ovvio, poi, che lo stesso ciclo Atkinsons potrebbe funzionare benissimo anche a gasolio, non è affatto legato al tipo di carburante. Ripeto poi che i fantastici rendimenti superiori al 40% sono esclusivamente teorici, quelli reali sono molto inferiori
Ancora non hai capito (sono passati 25 anni) come funziona un ibrido, vero?
Son tutte costose...la panda parte da 14k 🤣
Le centrali elettriche sono in rete, quelle che è conveniente lavorino a pieno carico continuano a lavorare a pieno carico mentre quelle che possono essere facilmente parzializzate o chiuse, ad esempio l'idroelettrico, vengono disconnesse. Le perdite in assoluto ci sono per qualunque cosa, va solo visto se una tecnologia è più o meno conveniente rispetto ad un'altra. Per i motori a pistoni devi considerare le perdite di estrazione, trasporto e stoccaggio del petrolio, quelle di raffinazione e di distribuzione, più tutti i danni causati dall'inquinamento localizzato
Come estetica forse è non per tutti ma bisogna vedere la qualità.
So che é difficile da capire. Lo é ancora di più spiegarlo.
Un motore diesel ha una efficienza buona a circa 3000 giri, non a 1000. Vuol dire che quando sei in città, il motore dovrebbe girare a 3000 giri. Avresti tanta potenza ed é buttata via. Oppure lo fai girare a 1000 e hai una efficienza del 25%. Non é questa l'idea. Non riduci nemmeno il consumo. Infatti, ribadisco, i consumi dei 2-3 modelli costruiti in questo modo dalle case francesi non hanno consumi minori rispetto al modello non ibrido.
Quando poi, in autostrada vuoi accelerare, il motore non ha comunque più potenza. Allora entra in funziona la turbina che deve essere alimentata tutto il tempo.
Il motore a benzina e ciclo Atkinsons, ha una efficienza (parlo dei motori dal 2020 in avanti) di oltre 40% a 1500 giri. Regime costante, sia da fermo che a 30km/h o a 120km/h. Il vantaggio é un consumo bassissimo in città (inarrivabile con qualsiasi diesel anche se questo ibrido) e tanta potenza in autostrada se necessario. I motori diesel sono efficienti quando sono grandi, più li fai piccoli e più fanno pena. Questo molti non lo capiscono, credono che il turbo serve a dare sportività, quando in realtà serve perché il motore non vale niente in autostrada - se non a tenere basso il consumo.
Edit: mi riferisco sempre ai modelli ibridi, se non é ibrido, un motore a benzina ha in media una efficienza del 20-25%.
Un sistema del genere dovrebbe avere:
- un 2 cilindri <1000cc con cilindri corsa lunga come quello della Honda NC750X (consumi da 28km/l)
- un pacco batteria generoso, almeno 10 volte l'attuale (18 kWh, non 1,8kWh)
- un pianale apposito per ospitare il pacco batteria che altrimenti non si saprebbe dove mettere
- un costo più abbordabile di analoga solo elettrica
Tutto ciò è completamente fuori dalla portata di Nissan che ha tirato fuori una porcata condita di marketing spicciolo giusto per non rimanere al palo
Basterebbe un generatore da 2 kw ovviamente ci vuole tempo ma piuttosto di cercare colonnine, sei libero di andare in quasiasi zona, una ev mentre carica non si puo usare
C'è chi lo fa, basta un generatore da 2kw e un po' di tempo
Il rendimento massimo delle ciclo combinate è del 64% e comunque anche queste solo se a pieno carico. Siccome anche la richiesta energetica è ballerina (si pensi alla notte o alle pause pranzo/cena), anche quei rendimenti delle centrali sono solo teorici. A cui poi aggiungi, cortesemente:
- sottosistema di power e load balancing per l'immissione in rete
- centrale di innalzamento per la prima trasmissione su dorsale ad alto kV
- perdite sul cavo
- centrale di abbassamento per la seconda trasmissione su dorsale a medi kV
- perdite sul cavo
- centrale di abbassamento per la terza trasmissione su rete locale ai canonici 220/380V
- perdite sul cavo
- sottosistema di power e load balancing per l'immissione nelle celle di batterie dell'auto
- perdite per l'innalzamento di tensione e il raddrizzamento da AC a DC
- perdite per il power balancing del sistema di carica batterie
- perdite sulla resistenza delle batterie per la ricarica
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Una volta caricata, per usare l'auto:
- perdite per l'innalzamento di tensione da tensione batteria a tensione utile per l'avviamento motore
- perdite per il power balancing (mosfet ad alta potenza) del sistema di alimentazione motore
- perdite del motore elettrico dovute a correnti parassite, resistenza elettrica, ciclo di isteresi magnetica
- perdite meccaniche per la trasmissione del movimento agli organi rotanti (ok che sono in asse al rotore, ma non basta)
- perdite per resistenza interna della batteria, che aumentano con la temperatura
Tutte di piccole entità, ma tutte che si sommano.
Quelli sono valori delle centrali a cicli combinati: costose, meno diffuse, con doppia turbina gas e vapore e poste obbligatoriamente vicino a sorgenti d'acqua. Mentre le centrali a ciclo singolo hanno efficienze del 33%-43% a massimo carico e scendono se il carico scende (ossia se la richiesta energetica cala) - praticamente medesima efficienza delle moderne auto (che con parte della "inefficienza", fra l'altro, ti riscaldano l'abitacolo, però!!!). L'elettrico automotive è una immensa cacata, date le maggiorazioni di peso delle auto, i costi aggiunti delle batterie (la cui durata è di molto inferiore ai motori termici, costringendo a cambi più frequenti dell'auto) e le perdite di efficienza dovute a trasporto energetico, carico e motore elettrico e sottosistemi di alimentazione (che se fai il brillante e mi parti dal 63% mi devi mettere in conto e fanno nuovamente riscendere l'efficienza a valori da endotermica).
Il sistema diesel-elettrico serve proprio per poter far andare il motore termico sempre a velocità costante, la parte elettrica fa solo da trasmissione. Non c'è nessuna necessità di far andare il motore a bassi regimi, basta diminuire la portata degli iniettori per diminuire la potenza generata. Il diesel sulle auto purtroppo è morto a causa delle norme antinquinamento, un motore in grado di soddisfarle diventa troppo complesso, delicato e costoso, oltre a dover diminuire il rapporto di compressione (quindi il rendimento) quasi a livello dei motori a benzina
Il 40% in quale incubo? In quelle vecchie magari, quella di marghera è al 63%, in più aggiungi il 40% di rinnovabili e il maggior controllo sulle emissioni e scoprirai di aver scritto una emerita stup1d4gg1ne
Il rendimento termico del 37% è puramente teorico ottenuto a velocità e carico costanti, il rendimento effettivo è molto inferiore: Appena acceleri un po' di più scende di parecchio, ed in decelerazione o in frenata, finché non interviene il cut-off, è meno di zero. Le centrali termoelettriche a vapore appartengono al secolo scorso o a quello prima ancora, le moderne centrali a ciclo combinato arrivano al 60% di rendimento più il calore residuo che si può ancora sfruttare. Veramente comico, poi, sbraitare contro il "capitalismo monopolista satanista globalista" come se invece benzina e gasolio crescessero sugli alberi...
Mio parere personale, trovo che il sistema della mazda mx-30 con range extender sia decisamente migliore.
Il principio è lo stesso, ma la mazda ha una batteria che quantomeno permette 80 km in elettrico, è plugin che è comunque una possibilità in più, e il motore wankel dovrebbe essere più efficiente usato come solo generatore.
Alla fine questa epower di nissan è più un'auto a benzina che elettrica... un mild hybrid potenziato...
ci si chiede infatti se servisse un 1,5 turbo per generare energia.
e cos'è che fa aumentare i pesi? Forse la batteria ed un secondo motore?
Poi ci sono tanti suv di queste dimensioni che con un motore a benzina fanno 15 km/l con una meccanica molto più semplice
Per me questo è il sistema ibrido migliore vista fin ora, peccato che non lo ha messo Jeep sulle sue 4x4.....
20km/l però mi aspettavo qualcosa di meglio..
Quella differenza in consumi non è poi sprecata a causa del maggior peso che quindi fa consumare più velocemente le gomme (polveri sottili)?
Se l' unità benzina che ricarica la batteria fosse in grado di garantire un consumo costante in ogni condizione di marcia di almeno (e non dico tanto) 20 km/l, consumo più che traguardabile visto che il motore è scollegato dalla trazione, allora lo troverei un sistema riuscito.
Così è una ciofeca sconveniente sotto moltisssssimi (forse tutti) punti di vista.
Non è vero, è lunghisssssssssssssssssssssima
Esatto, e comunque è una critica sensata proprio da questo punto di vista. Inutile parlare di super efficienza se poi le monti su cassoni che pesano quanto un camion. Fateci una berlinetta da 1300 kg e ne riparliamo
Veramente i carri armati non usano motori ibridi benzina-elettrici o diesel-elettrici, eccezion fatta per alcuni prototipi.
Si usano piuttosto sui treni, sui sottomarini...
Più probabilmente, sei tu a non sapere di quello che parli... addio, incompetente!
Sono numeri che non servono a niente, nel quadro generale. Le auto europee incidono per forse 1-2% a livello mondiale per le emissioni.
20 anni fa non viaggiavano per le strade questi carri armati pesantissimi. Il confronto lo devi fare con i SUV pesanti di oggi a parità di dimensioni.
Quindi è una tecnologia complicata per consumare quanto un motore a gasolio? Wow.
Quindi, se ho capito bene, hanno levato la trasmissione, ed inserito un generatore collegato all'albero motore. Poi hanno messo un motore elettrico per la trazione.
Perche allora hanno lasciato un normale motore a benzina nel vano motore? Non era meglio creare un unità specifica, più efficiente per il tipo di lavoro chiamata a svolgere?
Si, infatti non sono contentissimo dei consumi.
Ma ammetto che con scorrimento veloce indico una media superiore ai 100Km/h. Percorro la strada alla mattina alle ore 6 ca. (quindi traffico poco o nullo) e rientro ca. alle 16 percorrendo all'incirca 30 Km di autostrada.
Stesso percorso con una Giulietta 1.6 Diesel ho consumi decisamente inferiori che stanno tra i 20 e i 23Km/litro.
Aggiungiamo, poichè influisce anch'esso, differente cambio: manuale su Giulietta automatico su Mazda
come funziona: sono riusciti a sviluppare un motore costosissimo che influisce negativamente sul prezzo di acquisto ed il risultato è che consuma come un normale motore a benzina di 20 anni fa. Cool
Sì perché sono indietro come gamberi nell'elettrico e così cercano di intortare qualche fessacchiotto più sprovveduto degli altri.
Il 1.0 Toyota KR è da quasi 10 anni che ha un rendimento termico del 37%.
La centrali elettriche a vapore (gas, ma ce ne sono ancora a carbone, con inquinamenti pazzeschi!!!) sono al 40%.
Posa il fiasco, il capitalismo monopolista satanista globalista ci sta fregando e tu ci credi.
Strada a scorrimento veloce con un turbo diesel e fai neanche 15 al litro? mmmmm
Cioè stanno spacciando un gruppo elettrogeno come novità? veramente?
anche per la prossima hanno già pensato ad una soluzione a cui non serve fermarsi a ricaricare. 100% elettrico con equipaggiata una prolunga lunghissima
Hai ragione, che picio :P Ho corretto.
La C4 e la Peugeot avevano la soluzione diesel.
E' una cavolata per il semplice motivo che il diesel non ha potenza ad alti regimi e consuma tantissimo a bassi regimi.
Un ibrido fa lavorare il motore elettrico in città e mantiene basso regime il motore a benzina in autostrada. Ovvero, hai lo svantaggio sia in città (consumi elevatissimi sul diesel) che in autostrada in cui il motore ha una bassa efficienza se tenuto a basso regime.
Ecco perché. Tralasciando poi l'inquinamento, polveri fini, ecc.
visti i risultati e i costi rimango sempre più allibito dalle scelte delle case automobilistiche, mah
E io sono babbo natale. Hai una fonte affidabile? O la spari per fare il sapientone? Sembra una di quelle frasi da ignoranti e invidiosi... Riporto solo i dati ufficiali e testati in questi 20 anni. A meno che non sei un bambino di 5 anni, sicuramente dovresti averli visti anche tu. Se arrivo a consumare in media 5.2L/100km con una full hybrid da 320cv, forse questi dati che mi riportano potrebbero anche essere giusti, non credi?
Non chiederlo a me... C'è chi ormai crede ancora nel "Deutschland über alles". Se sei un nazi convinto, comprerai sempre una VW se hai pochi soldi e una Audi se ne hai di più.
Se fai un raffronto coi prezzi il discorso puo essere differente.
Questo non cambia che la riduzione di CO2 indicata (resto riferito a quel dato) è una percentuale non così indifferente.
Io ho una CX30 Diesel, percorro almeno 90 Km al giorno (casa-lavoro 45Km x 2) tutti di strada a scorrimento veloce (non ho neppure un semaforo) e in orari privi di traffico.
Quindi velocità sostenute ma costanti.
I miei consumi sono di ca. 6,8 litri x 100 Km. Passare a 5 sarebbe mica poco nell'economia mensile: 1,7 litri x 22 giorni lavorativi = 37,4 litri risparmiati al mese per un valore approssimativo pari a 65€. Oltre 700€/anno moltiplicato per 11.
No.
Il furgone yankee, EV Edition 1: 41 kWh/100 km
La Jap versione base: 3,8 l/100km
Siccome 1 litro di benzina = 8.9kWh
EDIT (grazie R_mzz!):
il cassone USA consuma l'equivalente di
4.6 l/100km; oppure la scatoletta asiatica 33.82 kWh/100km.
Il risultato non cambia; certo, devo ammettere, è impressionante quanto siano vicini.
peugeot oramai di economico ha ben poco
Certo, lo riducono.
Di una quantità che non avrà alcun impatto sulla emissione di CO2 globali.
Per capirlo basterebbe leggere i dati che trovi sulla pagina del parlamento Europeo e fare alcuni conti sui numeri reali invece che limitarsi a leggere una percentuale.
https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20190313STO31218/emissioni-di-co2-delle-auto-i-numeri-e-i-dati-infograficaMa è inutile spiegarlo a chi come te non vuole nè capire nè avere un confronto.
Il problema è che non ricordo se su Quattoruote o su AlVolante ne han già fatto la prova e i dati forniti da Nissan sono abbastanza "generosi".
Poi per carità, per essere un SUV ha dei buoni consumi, ma considerando il sovrapprezzo o sei un rappresentante (ma a quel punto meglio una berlina dai consumi ancora più bassi) o non ne vale la pena
Sì beh, secondo questo ragionamento la benzina ne esce malissimo: Inquini e consumi per estrarla, inquini e consumi per trasportarla via mare, inquini e consumi per raffinarla, inquini e consumi nuovamente per il trasporto (su ruota) e infine inquini con un'efficienza bassissima per usarla (specie se la usi poco, quindi a motore freddo)
Nella pubblicità sopra parlano di una riduzione delle emissioni di CO2 in un range compreso tra il 20% e il 30% in meno rispetto alla controparte solo termica.
Va sempre verificata la veridicità del dato, ma indicare che è poca roba senza controbattere quel dato è falso.
Ricordo che, tanto per stare sulle percentuali, eliminare tutti i motori termici di autovetture private a livello globale potrebbe eliminerebbe circa un 10% delle emissioni globali (sto sul largo, in realtà pure meno), giusto per avere una idea sul rapporto tra le percentuali
N.B il rapporto tra percentuali puo essere anche fuorviante, spesso è usato da chi, irrazionalmente, difende a spada tratta la transizione. Infatti preciso a scanso di equivoci che una riduzione del 10 (o anche solo 5%) sul totale della CO2 è in numeri assoluti, decisamente di più di una riduzione del 30% su un singolo settore.
Il motore montato da mercedes era un unità diversa in molti aspetti e che oramai non trovi più, è stato sostituito dal 2.0 che ha i medesimi consumi e non è l'unico vantaggio
È montato ovunque mica perché sia un eccellenza.... renault su clio monta al ancora lo stesso impianto frenante di 20 anni fa, si sono scordati però che i pesi sono aumentati di minimo 150kg rendendo i freni adeguati solo per la versione benzina.... se non ricoro male i braccetti eccc.... sono roba secolare e appena fa un minimo di freddo schioccano (anche da nuovi)....
Pessime auto le renault, o meglio valgono il giusto, meglio fiat o pegeout per rimanere fra le 'economiche'
economia di scala
Ma se hanno appena tirato fuori la prima Qashqai dignitosa
Hanno in VW montano il DSG da una vita ma non è che non abbia rogne anzi anche su quelli a olio gli ultimi al contrario dei modelli prima che invece erano quasi eterni...
Centrale elettrica a bassa efficienza? Ma che ti sei bevuto? Una qualsiasi centrale elettrica ha rendimenti enormemente superiori se confrontati con milioni di motori endotermici che nella migliore delle ipotesi son attorno al 30%, posa il fiasco
No non ti rispondo nel merito, sarebbe come dare le perle ai porci.
Anche la Chevrolet Volt
Nissan alla canna del gas? Mi sa di sì, sperano li salvi renault.
Difatti è l’aspetto che mi perplime: spendere per una tecnologia “nuova” ma ritrovarsi con un veicolo che in pochi anni andrà incontro a sempre più limitazioni d’uso.
Poi mi sarei aspettato per un motore con il solo ruolo di generatore elettrico minore cilindrata e potenza.
Avrà il suo senso in qualche tipologia di mercato ma non nei centri storici italiani.
Quel 1.5 è uno dei più riusciti considerando costo/prestazioni/manutenzione/affidabilità….
Sento tante critiche su questo motore ma alla fine lo hanno adottato tutti dalle utilitarie alla Mercedes, dai veicoli e furgoni commerciali alle ibride, ai 4x4…
E se è ancora presente e sono state prodotti e montati milioni di unità allora vuol dire che è un’ottimo motore.
Finalmente hanno adottato le tech dei carri armati....ci voleva molto? È da 70/80 anni che esiste e ha sempre dimostrato i vantaggi della trazione elettrica con i vantaggi della densità energetica, facilità di stoccaggio e gestione dei buon vecchi 'fossili'
È la soluzione di transizione migliore, le unità endotermiche possono essere molto efficienti se usate come generatori, non capisco l'uso di motori addirittura 1.5 turbo ma va beh, sarà che non hanno voglia di sbattersi troppo dietro un nuovo motore dedicato (sotto renault non mi stupisco poi, il 1.5 dci è ancora un 8v)
La stessa logica vale per le auto a batteria.
Produci energia elettrica in una centrale a bassa efficienza, la trasporti lungo i cavi disperdendo il 10%. Consumi tantissimo per produrre la batteria, in più la batteria consuma energia anche quando l'auto è spenta.
L'abbassamento che rimane è poca roba. Chi usa poco l'auto ottiene addirittura un grosso innalzamento dei consumi, se compra un auto a batteria.
Infatti è geniale invece di fermarsi a ricaricare alla colonnina ci si porta il serbatoio... di corrente dietro
"Partendo dai consumi fa i 4.5l/100km reali in urbano: è per questo scenario che è pensata l'architettura. "
Ma lo capite che con i vari blocchi non si potrà più girare in città con l'auto?
sarà che son povero e che non mi han convinto, per stavolta non la prendo.
insomma, come mettere un generatore benzina su una tesla :D
Anche Honda fa una cosa del genere ma con un motore 2l che ad alte velocità diventa anche il propulsore. Dovrebbe fare 100km con 4l sulla nuova civic
Bisogna capire bene quali sono i benefici della tecnologia.
Partendo dai consumi fa i 4.5l/100km reali in urbano: è per questo scenario che è pensata l'architettura. Proprio per come è ingegnerizzata non nasce per abbassare i consumi autostradali o strade a scorrimento veloce: l'idea di base è quella di utilizzare al meglio il motore termico, per usare al meglio il motore termico ci dev'essere di partenza un utilizzo inefficiente.
Parlando invece della guida l'obiettivo mi sembra chiaro: migliorare l'esperienza rispetto ad un full hybrid, togliere il salto tra elettrico e endotermico.
Poi chi si aspetta la bacchetta magica rimarrà sempre deluso, la realtà non funziona così.
Il problema è che fallisce miseramente nell'abbassamento dei consumi (o meglio, un po' meno rispetto alla controparte endotermica consuma, ma poca roba)
Ma non aveva ape car pei
Uno può capire male, ci sta, ma non capire proprio nulla è difficile.
Quest'auto non mira ad eliminare l'utilizzo del petrolio, anzi nasce proprio perché il produttore ha capito che al momento non esiste alternativa agli idrocarburi. Quest'auto ha come obiettivo quello di migliorarne l'utilizzo, se e come ci riesca è oggetto di discussione.
p.s: utilizza una batteria da 1.8 kWh, se vuoi fare una battaglia contro l'ibridazione riprova con l'articolo sulle plug-in. Qui non ha nessun senso, nemmeno se ne vendessero 100000.
Ma infatti è geniale!!! Guida rilassata da elettrica, ma zero sbatti x la ricarica. E al contempo efficienza abbastanza accettabile. Io sti sistemi, anche quello Honda, li trovo di mio gradimento
se ti fai inc*lare a pagare 30% in più in rate il problema è un altro...
io sono alla seconda auto con questa formula e pago 10% in più (3300€) rispetto a pagarla subito (il totale che paghi è scritto in chiaro nel contratto)
La 127 si fermava a 900 credo
Wow, per eliminare l'utilizzo del petrolio utilizzo una macchina elettrica che carica le batterie con la benzina, fantastico!
Così tra 20 anni avrò inquinato con il petrolio e dovrò inquinare con lo smaltimento delle batterie, super!
La cosa in comune è il prezzo ridicolo.
Giusto perché la gente non ci capiva nulla, abbiamo auto: termiche, ibride in serie, ibride in parallelo, mild hybrid, full hybrid, plug in e infine le ev…
sarebbe una cosa comunque più intelligente di questa visto che sarebbe in grado di girare completamente in elettrico con generatore spento.
mistero risolto
https://uploads.disquscdn.c...
Nelle toyota ibride tu vai piano ma da nulla senti il motore iniziare a spingere e ricalmarsi. Questo per caricare la batteria
Il funzionamento è quello ma:
1- trovami un generatore talmente potente da farti restare in pareggio in qualsiasi condizione di marcia
2- una ev la puoi usare durante la carica?
Per la bellezza di....1650 kg
Scusate ma la Opel Ampera no faceva la stessa cosa? Dove mi sono perso? (ho letto l articolo molto velocemente)
Faccio una sintesi per coloro che non han voglia di leggere:"Una cagata pazzesca".
I consumi sono assolutamente in linea con le migliori hybrid toyota. A me è arrivata un mese fa la x-trail epower e dei 2000 chilometri fatti, di cui 600 in autostrada con il tachimetro fisso ai 130 orari, la mia media è 17.6kmL. Faccio notare che l'auto pesa 1800 chili, cioè più di una toyota rav4 (che è più corta pure).
Non so se sia più ridicola questa "innovazione tecnologica" che è una vera e propria involuzione (con 1,8 kWh di batteria, che è il classico valore delle ibride, ci fai 10 km, ossia il motore termico devi tenerlo sempre acceso, peggio di una ibrida che almeno ce l'ha direttamente collegato alla trasmissione e usa un atksinson e non un turbo!!!) o il markettaro della domenica che ne spertica ridicole lodi tentando di accalappiare acquirenti.
Non è un elettrico senza spina, è un motore a combustione con trasmissione elettrica.
Che possa accedere nelle ztl o avere i vantaggi normativi dell'elettrico è una stortura allucinante, quest'auto emetterà inquinanti come un'altra qualsiasi termica, forse il 20% in meno.
Non sei stato chiaro
Più che altro non ha capito, evidentemente, su cosa intendevo ironizzare
Ormai ci pensano veramente in pochi a quello
Non era assolutamente una critica all'articolo. Hai frainteso. C'è l'ho con Nissan che snocciola tecnologia... E poi ti piazza i cinquantamila euro.
In questi giorni stanno martellando parecchio anche in tv con la pubblicità ma d'altronde come la vuoi vendere sennò una elettrica che si alimenta a benzina e consuma come una vettura a benzina? Perde pure il vantaggio di un ibrido plugin che almeno può fare una percorrenza giornaliera mediobassa di 30/40km completamente in elettrico con zero emissioni.
45% un ibrido in formula 1, nel mondo reale con un termico non lo vedi nemmeno con il binocolo. 35% ad essere generosi.
Se uno ha un baule capiente, è un po come avere il gpl si perde spazio...
Ti ammiro per la tua competenza tecnica ma su questa risposta hai cannato ampiamente dal punto di vista logico.
Non voglio fare il maestrino, maggiori dettagli solo a richiesta.
E perché? L'alternatore ha un rendimento molto alto, e qualcosa spreca anche il cambio meccanico. I sistemi diesel elettrici non funzionano solo "in teoria", ma sono usati nella quasi totalità delle navi e delle locomotive. Se non si usano sui veicoli terrestri è solo per motivi di costo, ingombro e complessità del sistema, problemi che si potrebbe facilmente superare con le nuove tecnologie a controllo elettronico
Ricorda il velenosissimo monossido di diidrogeno
Ma perdi l'uso del baule
Alla benzina senza spina preferisco la birra alla spina.
Se carico un generatore nel baule a un ev ottengo la stessa cosa 😉
Ok però è proprio questo il senso. Tu hai scelto un ottimo ibrido consapevole di avere ottimi consumi perché non hai esigenza di prestazioni. Ma c'è chi potrebbe averla quell'esigenza. Questa la può comprare chi ha acquistato un'elettrica e si è pentito ad esempio (pochi ma esistono), però non vuole tornare ad un'auto "moscia" (lasciamo passare il termine ^^). E quindi qui trova il compromesso: zero ricarica ma la fluidità e piacevolezza che aveva con la sua elettrica che ora non può più usare perché si è trasferito in centro storico senza uno straccio di garage o colonnine nelle vicinanze ad esempio.
Oppure la compra chi amava Qashqai e ora non trova più il diesel ad esempio. O altri mille scenari che ci possiamo immaginare. Però bollarla come "chiavica" solo perché non risponde alla tua esigenza mi sembra un'esagerazione. Non risponde neanche alla mia esigenza per dirtela tutta (io tra lei e Ariya sceglierei Ariya ad esempio), però il mondo è vario...
Ah ok, ma quello vale per qualsiasi cosa tranne per i pagamenti dilazionati o come diavolo li chiamano che però valgono per iphone o un divano. Altrimenti sulle cifre grosse si paga il costo del denaro esattamente come i mutui. Poi che con 50k tu possa comprarti un'auto o un appartamento in un paesino isolato è un altro discorso...
c'è un'altra differenza enorme e fondamentale oltre a quella spiegata sulla batteria. Il ReX è un qualcosa usato per emergenze. Fai quello che puoi con la batteria e poi ti supporta finché c'è benzina. Ed è vero che puoi mettere benzina all'infinito e non ricaricare più la batteria, ma continuerai ad andare con un'auto "castrata" perché il piccolo termico non è fatto per supportare le prestazioni massime e neanche quelle medie.
Invece qui il sistema è dimensionato per lavorare sempre al massimo e al meglio. Il che significa che se anche la batteria è scarica e non rigeneri niente, comunque il termico fa da generatore "sovradimensionato" per poter dare all'elettrico un flusso di corrente tale da viaggiare a velocità autostradali per intenderci. Può sembrare sottile come differenza, ma non lo è.
O rispondi nel merito, spiegando perché ritieni che invece sia superiore, oppure puoi evitare...
Si ma se la paghi tutta (qui diciamo che un allestimento adeguato sia almeno la business) 36.000€ a rate può arrivare a costare anche il 30% in più. Penso intendesse che oltre che avere l'auto sul viale del tramonto alla fine dei 72 mesi ha pure cacciato 8000€ di interessi
Ok che devi aizzare di professione, però dai ci sono entrambi i link delle prove che avevamo fatto tempo fa dove ci sono i prezzi, basta guardare lì.
Oppure continuiamo con la narrazione per la quale noi oscuri complottisti di HDblog/HDmotori non vogliamo mettere i prezzi per chissà quale motivo. E inoltre siamo convinti che gli italiani siano talmente stupidi che, nel 2023, se non diciamo noi il prezzo, non avranno possibilità di scoprirlo... come se non fosse un'informazione che richiedete letteralmente 5 secondi per averla.
Io ho una full hybrid toyota da 8 anni quindi so benissimo com’è la guida di queste auto, sono d’accordo che non sarà il massimo del divertimento ma fa il suo onesto dovere e a me interessa che la macchina consumi meno non che sia divertente da guidare
Però se l'alternativa è comprarla pagando tutto subito e tenerla comunque l'auto avrà 200.000 km, sarà fuori garanzia e varrà un decimo. Nel senso: capisco il resto del ragionamento, ma detto così sembra che stai lamentandoti dei finanziamenti adducendo come giustificazione il fatto che quando finisci il "72 mesi" ti trovi in una condizione peggiore rispetto all'acquistarla "cash"
Quando fai un bonifico così cospicuo la paura di fare qualcosa di sbagliato è sempre più alta del normale, specie se lo fai da smartphone.
Comunque mai finanziare se possibile, ho visto preventivi in rete da usura
La guida però cambia totalmente, qui è da elettrica. E non è da poco, dovresti provarlo... se ti capita di riuscire organizzare un test drive di una e dell'altra a breve distanza te ne accorgi ;)
"la desincronizzazione tra i giri motore e la velocità effettiva". Ma scusate... non è quello che accade con le normali termiche dotate di quello strano aggeggio chiamato "cambio di velocità". col quale puoi andare a 70Km/h in 3a 4a o 5a a diversi giri del motore...? :D
Se consumi e inquinamento sono peggiori delle full hybrid allora è una chiavica sta roba, pensavo che facendo andare il motore termico sempre a regime costante si consumasse decisamente di meno…
E non dimentichiamo che con questi finanziamenti ti dissanguano completamente come interessi.
È una semplice architettura in cui il motore termico fa da range extender, roba che esiste da anni, niente di così rivoluzionario, e comunque mi pare di capire che i consumi sono lontani dalle migliori full Hybrid, quindi che senso ha visto anche i prezzi assurdi ?
Diciamo che non sei un grande esperto di motori.
A questo punto suggerisco di andare ad escort di alto bordo
Quindi alla fin della fiera hanno ottenuto un po' meglio dei consumi di un buon diesel... Carina come cosa ma farà la fine della Chevrolet Volt...
Non ha senso preoccuparsi del funzionamento degli ibridi in condizioni scollegate dal resto delle fasi di guida. Sempre considerare le fasi di guida come parte del viaggio insieme alle altre e non come condizioni costanti.
Nelle fhev, nel caso estremo in cui arrivi alla velocità massima e continui a spingere l'acceleratore la potenza espressa dal powertrain è per forza di cose limitata dal motore a benzina perchè hai raggiunto il limite di scarica della batteria. Ovviamente è un caso fuori contesto.
Parlando di uso concreto nella maggior parte delle accelerate (perchè parliamo di quello) hai sempre carica residua che la batteria può fornire come potenza aggiuntiva alla trasmissione. La usi per poco tempo perchè avrai raggiunto in un tempo breve la velocità che volevi raggiungere. Per mantenere la velocità di crociera servono pochi CV, meno di quello che produce il motore a benzina e si sfrutta la fase di crociera per ricaricare eventualmente la batteria, poi rallenti e si ricarica ancora di più... e così via.
Il boomer medio legge "e-Power" e pensa sia a portata di portafoglio, invece gli chiedono un rene in comode rate
Questa roba non è catalogabile come range extender. Con una batteria da 1,8 kWh in elettrico puro farebbe meno di 20 km prima di scaricarsi. Qua il motore a benzina deve praticamente andare sempre tranne in discesa e a veicolo fermo....
Il motore di questa Nissan è di fatto un generatore di energia elettrica.
Se fosse possibile ricaricare quest’auto attraverso una wallbox o le colonnine allora potremmo dire che ha un range extender.
Non importa quali siano le potenze.
Range extender si intende un motore piccolo in CV in confronto al resto del powertrain, altrimenti non ha senso distinguerlo dal motore principale. Non ha senso paragonarlo a un range extender o chiamarlo così questo Nissan.
Lo credo anch'io (sotto mi sono espresso più lungamente), una specie di mezzo ibrido che fa risparmiare solo il costruttore, infatti di consumi parlano poco, mentre si concentrano sul discorso "esperienziale"... la verità è che loro la tecnologia di Toyota o Honda non ce l'hanno e mettono questa mezza ciofecata.
Vabbè ma è ovvio che un segmento C produca più emissioni di un segmento B, ma non è quello il punto.
Il punto che se devi creare un auto che a parità sia di segmento, che di marca se non addirittura modello, produce praticamente LE STESSE emissioni di quello alimentato a benzina, allora non ha senso farlo sembrare un "sistema geniale" come quelli di Nissan vogliono fare passare questo e-power.
Il discorso è tutto qui.
Le auto elettriche riducono nettamente le emissioni di CO2.
Dato di fatto.
International Council on Clean Transportation:
https://uploads.disquscdn.c...
https://theicct.org/stack/explaining-evs/No, non si chiama range extender se l'auto non è plug in.
Per plug in si intende PEV, quindi PHEV o BEV.
Questa Nissan ha un generatore di energia elettrica, ma non "estende l'autonomia", non è un range extender.
Se l'auto ha un Range Extender non è una BEV, ma una PHEV, ibrida plug-in in serie.
Certo che con Model Y che parte da €48.000 prendere un Q4... perché?
Hanno perfino tolto la pòmpa di calore su Audi Q4.
Guarda le previsioni degli analisti.
Ark prevede 60 milioni di elettriche vendute nel 2027.
Guardando il nord Europa superare la quota di mercato del 50% di elettriche non sembra un traguardo così lontano.
Il mio non voleva essere uno spot per una marca: intendevo semplicemente dire che l'efficienza energetica di un'auto va analizzata nel contesto delle sue caratteristiche fisiche:
-massa da spostare;
-sezione frontale che dà la resistenza aereodinamica;
-tipologia e misure del pneumatico che generano attriti (volventi e radenti) nonché contribuire ad aumentare la sezione frontale del corpo.
EDIT: da Yaris a Yaris Cross, versione base, si passa da 87 a 100g/km di CO2: +14.9%.
Prendi un'auto elettrica come la BMW i3, aggiungi un generatore a benzina (vedi i3 con REx), ora immagina di non poterla più caricare con le wallbox, ma soltanto con il generatore a benzina.
Il motore a benzina serve solo per fornire energia alla batteria, pertanto non hai nessun lag in fase di accelerazione.
Vista la presenza di un generatore a benzina la batteria può essere molto piccola.
Che sistema incredibile, se si spegne il motore è una macchina elettrica.
"invece di un plug-in"
Plug in non è la parola corretta.
Qui parliamo di ibrido in serie, pertanto andrebbe confrontato con l'ibrido in parallelo.
Un ibrido plug in può essere in parallelo o in serie.
Esempio:
https://uploads.disquscdn.c...
Le auto in alto sono ibride in serie, quelle in basso in parallelo, le auto a sinistra sono ibride plug in, quelle a destra sono alimentate solo a benzina.
Addendum:
Inoltre non è mai, fisicamente, possibile un caso in cui spingo troppo e il mio consumo di energia elettrica è superiore alla produzione di energia dell'endotermico?
Nel senso che la mia accelerazione viene interrotta di colpo perchè la batteria l'ho svuotata troppo velocemente (cosa che sull'ibrido può succedere, ma non lo percepisci perchè l'alimentazione del motore endotermico passa direttamente alle ruote).
Se mi trovi un riferimento del parlamento Europeo che dichiara che la scelta di imporre lo stop alla produzione di vetture con motore termico al 2035 sia fatto per l'inquinamento allora ok, cambierò versione.
Altrimenti prendi atto di ciò che ti ho indicato, non perchè io abbia ragione, ma perchè è quello lo scenario reale in cui ci troviamo.
L'aumento dei gas serra e l'inquinamento sono 2 cose differenti.
Ti ringrazio per la risposta molto esaustiva, anche se un po' complessa e spero di aver compreso tutto.
Trascurando quindi l'usura del motore elettrico, quello endotermico a che velocità viene mantenuto e in quali momenti? Lo tieni sempre attivo per ricaricare la batteria?
Quello che la mia piccola mente non riesce a capire, è il passaggio da:
- Auto ferma
- Batteria scarica
A:
- Auto in movimento (quindi attivazione motore elettrico che però non ha energia proveniente dalla batteria)
Essendo necessaria corrente proveniente dal movimento del motore endotermico non c'è un ritardo durante questa fase di trasferimento di energia?
Riesco a ricevere potenza istantaneamente come su un'elettrica/full hybrid (con batteria sufficientemente carica)?
O devo aspettare (magari è un attimo, non so) prima di ricevere potenza per poter partire e in quel frangente il motore endotermico viene fatto girare a una frequenza elevatissima per poter caricare abbastanza in fretta?
Su un'ibrida se ho la batteria scarica non mi pongo il problema, se sono fermo e premo l'acceleratore, parto subito alimentato dal motore elettrico se ho abbastanza batteria o dal motore endotermico che sale di giri subito ma è comunque collegato direttamente.
Su una full electric non mi troverò mai in un caso in cui la batteria e scarica, ovviamente.
Perchè mi immagino la classica scena di un mulino che comincia a girare piano piano prima di riuscire ad alimentare bene una lampadina visti i trasferimenti di energia che ci sono in mezzo...
copio incollo "In collaborazione con Nissan"
grazie! Chiedo scusa e spero non di non ripetere questo errore!
Beh di fatto l'aumento della concentrazione di gas serra va di pari passo con l'aumento dell'inquinamento causato dalle varie PM, quindi praticamente dire una cosa non esclude necessariamente l'altra.
No, ti sbagli. Se il motore elettrico necessita di 40kW, il motore a benzina deve lavorare per darti 50kW, altrimenti rimani con la batteria scarica.
Non a caso, il motore é un 1.5. E come se non bastasse, pure turbo! Hai perdite ovunque in questo sistema.
Teorie come la tua esistono da 20 anni. C'è chi pensava che il diesel + elettrico fosse più intelligente. Infatti vedi quante Citroen con quel sistema si vendono oggi... Teorie che poi in pratica non funzionano mai.
si sta parlando di "buttare i soldi", li butti in entrambi i casi -.-
si chiama range extender qualsiasi cosa che aumenti l'autonomia. non importa se è plug-in o BEV (es. MX-30)
o "usi"?
bla bla bla bla bla bla... e il prezzo?
Guarda che non ci crede nessuna casa automobilistica a parte Tesla. Il mio amico ha appena comprato (si fa per dire) un Q4. Tra 18 mesi verrà contattato per la consegna. Intanto va avanti con una VW a noleggio... Eppure sulla loro pagina scrivono che é disponibile!
Perchè?
Possiamo sempre tornare a camminare o al massimo andare a cavallo... ma a patto di raccogliere ognuno gli escrementi del proprio ronzino...
Cosa crederai che cambi nel mondo quando nel 2035 in Europa non si venderanno più autovetture private a proposito del riscaldamento globale fatico a capirlo. Per ora l'adozione più o meno spinta di EV sia qui che in Cina ha portato complessivamente ad emissioni di CO2 a livello mondiale sempre maggiori.
A proposito ho letto chi immagina non si arrivi al 2035 all'entrata in vigore di quel divieto e che si posticiperà. Io non amo fare previsioni ma devo dire che mi pare uno scenario possibile.
recuperi qualcosa in efficienza a far muovere tutto dal motore elettrico invece di un plug-in (secondo me) non avendo le perdite dovute al cambio e tutta la trasmissione alle ruote
Ti ha già risposto R_Mzz. Ma buttandola lì velocemente:
- rendimento motore a benzina in media: 20-25%.
- rendimento motore a benzina a regime ottimale: 40-45%.
L'idea é quella di farlo funzionare a regime ottimale nel 100% del tempo, affinché hai un rendimento migliore. Poi perdi un 5-10% tra inverter e motore elettrico.
Perché non un full hybrid in cui il motore gira a regime ottimale nel 99% del tempo ed é in grado di caricare la batteria e allo stesso tempo muovere le ruote? Costa lo sviluppo e i brevetti.
Precisiamo: la transizione viene fatta per ridurre le emissioni di CO2 che è un gas serra, non un inquinante. Le migliorie lato emissioni inquinanti sono "solo" una felice coincidenza.
Sì, è uguale, ma si chiama Range Extender solo se la batteria è ricaricabile anche attraverso una presa, quindi solo per auto Plug in.
si brevettano anche le Str____te
In base alla coppia erogata e al numero di giri l'efficienza di un motore endotermico varia enormemente.
A parità di potenza erogata (curva grigia) il consumo può più che raddoppiare.
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(è possibile convertire i g/kWh in efficienza %)
Tutti i sistemi ibridi cercano di risolvere questo deficit facendo lavorare il meno possibile il motore in situazioni di bassa efficienza.
Nel caso di ibrido in serie il motore, non essendo meccanicamente collegato alla trazione, può sempre lavorare al regime di massima efficienza riducendo i consumi.
Questo sistema è simile al Range Extender di BMW i3 e MX30, ma anche al caricare un'elettrica con un generatore a benzina.
Sì, si riducono i consumi.
No, non si riducono in modo significativo.
Per ridurre i consumi in modo considerevole la soluzione sono sempre le auto elettriche.
Il motore elettrico non ha problemi d'usura. Un motore elettrico ben progettato è eterno.
Tesla ha pubblicato delle foto di un motore testato per 1,6 milioni di km, praticamente è nuovo:
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Il sistema, lo conosciamo bene come "range extender". Penso che nemmeno BMW lo
usausi più...De gustibus, fosse 10/15 cm + corta preferirei
se ho capito bene, in questo caso, il motore resta sempre acceso una volta che è stata accesa la macchina e si spegne quando la macchina viene spenta, forse addirittura un poco dopo.
di conseguenza, non ci dovrebbe essere l'accendi e spegni di cui dici e che non credo sia comunque salutare per nessun endotermico...
il problema è che devi montare la ciambella, tutto l'impianto con motore e resto di conseguenza e forse così gli viene a costare troppo anche perchè di dovrebbero rivedere altre cosette per incastrare il tutto...
però se guardiamo al solo impatto ecologico, mi sembra una buona soluzione!
Infatti ho detto "il sistema full hybrid", non "il sistema ibrido" in generale, dove ovviamente il plug-in vince a mani basse, o nell'ideale dell'elettrificazione.
Ahimè non tutti hanno un garage a casa dove installare una colonnina, e ahimè non tutti abitano in una grande città con colonnine sparse ogni chilometro. C'è chi ancora abita nei piccoli paesi, con 2 colonnine pubbliche in croce.
Finchè non vedremo la stazioni di ricarica rimpiazzare in toto le stazioni di rifornimento, è normale puntare sul full hybrid per chi cerca efficienza e consumi ed emissioni ridotte.
pensa che il retro è la parte meno convincente ahah nel complesso sembra una bella auto.
qashqai e 500e sono proprio uguali come auto, anch'io quando ho bisogno di acquistare un computer nuovo vado al centro commerciale e poi me ne esco con l'equivalente del suo costo in scarpe. Tanto anche le scarpe servono per montare un video...
Comunque una Yaris consuma più energia di un Hummer elettrico.
La Yaris resta un'auto alimentata al 100% da benzina, 0% rinnovabile.
Non è il sistema più efficiente.
La soluzione definitiva sono le auto elettriche.
Fonte sito ufficiale: "A causa dell’inaspettato quantitativo di ordini raccolto dalla nuova Civic e:HEV e della difficoltà della fabbrica ad aumentare la produzione per la carenza di componentistica, Honda ha deciso di sospendere temporaneamente gli ordini per la nuova Civic e:HEV. "
Azz addirittura, versione sport, bianca con cerchi neri l'avevo configurata 10 gg fa.
La parte dietro mi piace molto, dentro anche, ma il frontale e la linea laterali mi sanno di vecchia di 20 anni
Scusate l'ignoranza, ma guardando lo schema e conoscendo in linea di massima l'efficienza di un motore endotermico (pessima), metterlo a cavallo di un inverter che poi va ad alimentare un motore elettrico non è ancora meno efficiente e causa maggiore dispersione di energia?
Tra l'altro usurando a lungo andare il motore elettrico che invece su un'ibrida non è attivo costantemente?
Non sono un ingegnere meccanico, qualcuno esperto che mi spiega il ragionamento che hanno fatto quelli di Nissan e se conviene davvero?
Ma infatti il full-hybrid di Toyota è l'unico che abbia senso di esistere al momento, perchè appunto nel caso della Yaris riesce a spingersi sotto la quota limite dei 100g/km.
La Cross ci va appena sopra, ma son comunque ottimi risultati.
Poi vabbè il discorso che possa o non possa entrare nelle varie ZTL è diverso perchè poi ogni città adotta criteri differenti.
Piace molto anche a me e, da quanto ho letto, per il momento hanno sospeso gli ordini perché non riescono a soddisfare la domanda. E' stata anche tolta dal configuratore sul sito ufficiale.
Beh certo... tutti gli ibridi potrebbero farli a GPL immagino, l'unica cosa che mi viene in mente è che in questi ibridi qui il termico si accende e si spegne in continuazione e non so se sia un problema per il GPL, forse no, una volta che è entrato in temperatura, ma non so dire... a quanto ne so, Suzuki è l'unica a offrire il GPL sul mild hybrid, ma guardacaso non lo offre sulla motorizzazione full hybrid...
Basterebbe un batteria maggiore, vedi BMW I3, e il range extender rimarrebbe utilizzato per velocità oltre i 100 kmh, o dopo l'autonomia della batteria. In ogni caso Plug end Play.
Non mi torna. In primo luogo, tu puoi lavorare al regime X di massima efficienza solo se a tale regime X riesci a fornire comunque l'energia sufficiente. E questo può farlo anche l'ibrido parallelo... basta disinnestare il termico dalle ruote e lasciare solo l'elettrico. E' in effetti quello che fa l'ibrido parallelo.
Se però a un certo punto ti viene richiesta più energia di quella che puoi generare a tale regime X, devi per forza fregartene dell'efficienza e andare comunque al regime necessario.
Ed è qui che l'ibrido parallelo è superiore: in questi casi, è più efficiente attaccare la trasmissione. Anche se questo genera un po' di effetto scooterone nei passaggi. Ma in autostrada a 130 stai sicuro che questo non farà girare il termico al regime X di massima efficienza, ho paura che dovrà frullare parecchio per generare l'energia necessaria, laddove un ibrido parallelo innesta la trasmissione e via.
O non ho capito qualcosa io, oppure a me continua a sembrarmi una soluzione non più efficiente, ma più economica e vantaggiosa solo per il costruttore.
io ad oggi la comprerei, visto che è u segmento C un pelo più abbondante e siamo tutti alti in famiglia. Non ne ho ancora vista una dal vivo, ma in video per me è bellissima.
non lasciatevi fregare.
sto e-power è una minchiata come l'elettrico stesso, anzi è peggio.
in pratica hai un motore tradizionale, che NON puoi sfruttare, che ricarica la batteria dell'auto.
di fatto si sceglie solo di appesantire il mezzo in questo modo.
se proprio dovete buttare soldi fatelo su una 500e a sto punto, macchina con un minimo di senso in città...
La civic sarebbe la mia scelta se dovessi cambiare auto, se non fosse per il design e secondo me troppo lunga
Parole sante. Io ritengo ci siano le basi per una denuncia per "circonvenzione di incapace"... :D
In realtà no. La i8 era una ibrida plug-in a tutti gli effetti. Questa è più simile una i3 con range extender. Solo che la i3 poteva andare per diversi km a motore spento, questa invece ha una batteria minuscola e richiede il motore acceso praticamente sempre.
Quanti commenti beceri che leggo qui sotto. Il sistema è lo stesso della honda, installato su civic e hrv, lodato da tutti (anche chi è fuori da logiche di sponsorizzazione), in italia e all'estero, per consumi e piacere di guida. Solo qui sotto tutti i migliori ingegneri meccanici del Paese hanno da ridire.
PS: devo ancora vedere il video
Un vantaggio in verità c'è: più lavoro per le manutenzioni che dovranno occuparsi anche del motore elettrico.
Questo sistema non riduce i consumi in modo considerevole.
Non è abbastanza.
La soluzione sono le auto elettriche, l’unico metodo efficace per ridurre in modo sostanziale le emissioni di inquinanti, GHG e l’utilizzo di fonti fossili.
Tra 3/4 anni la maggior parte delle auto vendute in Europa saranno elettriche (BEV)
Bullshit
Quando si è 5 anni in ritardo sull'elettrico ogni casa si inventa un accrocco del genere.
potrebbero farlo gpl! :)
si avrebbero ancor più vantaggi a fronte solo di qualche svantaggio...
o no?
poi certo non so bene quanto sia diffuso il gpl e se per loro abbia quindi senso...
Il motore che ricarica la batteria può essere molto più semplice e iper-efficiente dovendo lavorare su un regime (rpm) di funzionamento molto ristretto, teoricamente anche solo in 2 stati:
-spento, 0 rpm;
-regime X di massima efficienza.
Non funziona.
È proprio un controsenso, svantaggioso sotto ogni punto di vista.
Una trappola per i poco informati.
Queste 2 vetture hanno masse, pneumatici e sezioni frontali un po' fuori dalla norma.
Per dire, una Toyota Yaris ibrida può entrare nell'area C a Milano senza pagare perché emette CO2 sotto la soglia dei 100g/km; la stessa auto nella versione Cross, con quei pochi cambiamenti, è già fuori dai limiti. E qui stiamo parlando comunque di 2 utilitarie.
Questa soluzione, oltre ai benefici per l'utente, rappresenta il corretto approccio al mondo della mobilità.
Dato che non viviamo in un mondo ideale, il mondo reale ci pone di fronte a delle difficoltà e dei limiti che oggi, forse mai, potremo superare.
Utilizzare in manierà più efficiente possibile gli idrocarburi (oggi benzina, magari in futuro se ne vedrà una versione con metano o gpl) dev'essere il nostro obiettivo. Oggi non esiste alternativa agli idrocarburi.
Il concetto di queste e-power è utilizzare il motore endotermico nella manierà più efficiente possibile: ecco perché l'impatto dell'architettura è evidente soprattutto in ambito urbano.
Se svuotare il mare col cucchiaino fosse mai servito a qualcosa allora è per l'inquinamento
Vi ricordo che l'elettrificazione la stiamo facendo per ridurre l'inquinamento
Ahaahahah si si è proprio per questo
Cioè in pratica sono riusciti a fare un auto ibrida che consuma quasi quanto una normale benzina.
Ma che senso ha fare una roba del genere se poi le emissioni sono quasi uguali?
Vi ricordo che l'elettrificazione la stiamo facendo per ridurre l'inquinamento, no perchè ci siamo svegliati un giorno e abbiamo detto "oh sai che c'è? Mettiamo un motore elettrico"
Veramente non concepisco ste cose.
Wow che innovazioni tra loro ed Honda, usano il termico come un gruppo elettrogeno :D
Non ho capito: in cosa differirebbe da un ibrido serie? O è solo un nome commerciale?
Dal punto di vista delle prestazioni, contando che un ibrido parallelo lavora comunque con il solo motore elettrico fino a che è più efficiente e innesta il motore termico direttamente sulle ruote solo quando ci si avvicina alle velocità autostradali, dove questa configurazione è in realtà più efficiente, perché questo sarebbe migliore?
Il vantaggio della coppia disponibile "tutta e subito" c'è anche su un ibrido parallelo fino a una certa velocità, ovvero finché resta disconnesso dalle ruote, o mi sbaglio?
A me pare un sistema inferiore, diciamo così semplificato rispetto a un ibrido parallelo e dunque sicuramente meno costoso (in quanto possono fare a meno dell'hardware che deve innestare la trasmissione sul termico), ma anche meno versatile, e che loro stanno tentando di propagandare come superiore in base a non so quale ragionamento, o mi sbaglio?