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Colonnine in autostrada, Free To X: sono 50 le aree di servizio dotate di ricarica rapida

Il progetto per la creazione di punti per la ricarica rapida va avanti spedito

Colonnine in autostrada, Free To X: sono 50 le aree di servizio dotate di ricarica rapida
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 feb 2023

Il piano di Free To X continua ad andare avanti spedito e con le prossime due attivazioni (imminenti), saranno 50 le stazioni di servizio sulla rete di Autostrade per l’Italia (Aspi) a disporre di un'infrastruttura per la ricarica rapida dedicata alle auto elettriche. La società, dunque, è arrivata a metà del suo progetto. Come sappiamo, l'obiettivo è quello di arrivare a dotare 100 stazioni di servizio lungo la rete autostradale gestita da Aspi con punti di ricarica ad alta potenza entro la fine del 2023.

Il lavoro, ovviamente, prosegue e la società fa sapere di aver completato i lavori di altre 20 stazioni lungo la rete, mentre altre 10 sono in corso di cantierizzazione. Si tratta certamente di una buona notizia. Gli utenti elettrici, in Italia, hanno sempre dovuto scontrarsi con il problema della mancanza delle colonnine per la ricarica in autostrada. Una problematica che complica i viaggi visto che costringe ad uscire dalle autostrade per cercare una stazione dove poter effettuare rapidamente un pieno di energia.

Grazie al lavoro di Free To X, finalmente si sta andando a colmare progressivamente questa lacuna. Il lavoro da fare, comunque, è ancora molto. Nell'ultimo rapporto sullo stato della rete di ricarica italiana, Motus-E aveva evidenziato che la crescita di questa infrastruttura è stata fortemente limitata dalla mancata pubblicazione dei bandi previsti per legge per consentire agli operatori l’installazione massiva delle colonnine sulla grande viabilità. Il segretario generale di Motus-E Francesco Naso, al riguardo, aveva commentato:

I concessionari autostradali che non hanno iniziato a installare i punti di ricarica per conto proprio sono obbligati per legge a pubblicare i bandi per l’installazione delle colonnine, ma ci risulta che nessuno finora abbia bandito delle gare per l’assegnazione della subconcessione per la ricarica dei veicoli elettrici. Auspichiamo che dopo anni di rinvii finalmente questo Governo riesca a fare chiarezza sulla questione, garantendo così che anche l’Italia possa avere una capillare e indispensabile rete di ricarica sulle autostrade.

Comunque, sul fronte dell'ampliamento dell'infrastruttura di ricarica nelle autostrade, Aspi ha annunciato un'altra novità importante. Infatti, ha fatto sapere di aver avviato le attività per l'affidamento dei servizi di ricarica ad alta potenza per quanto riguarda le restanti aree di servizio non previste dal piano di Free To X, a cui potranno accedere altri gestori. Si punta, dunque, a voler coprire l'intera rete autostradale gestita da Aspi con punti di ricarica. Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, ha commentato:

Siamo estremamente orgogliosi di essere tra i principali interpreti della transizione energetica e della mobilità sostenibile in Italia. Attraverso il piano di elettrificazione della rete autostradale, vogliamo dare una risposta concreta alla sfida della rivoluzione della sostenibilità, a fronte di un mercato – quello dei veicoli full electric – in forte crescita. L'autostrada diventa dunque sempre di più un'infrastruttura centrale per lo sviluppo del Paese nel segno della tecnologia e dell'innovazione, creando benefici in termini occupazionali ed economici.

Ricordiamo che le colonnine installate da Free To X permettono di rifornire di energia le auto elettriche fino ad una potenza massima di 300 kW.

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Commenti Regolamento
A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Esperienza d’uso fantastica.
Grazie ad Aspi sarà possibile partire da Napoli ed arrivare a Milano anche con una 500e con la stessa facilità di prendersi un caffè al bar.

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra qualche mese-concluso il programma di attivazione delle colonnine Free To X-sarà possibile partire da Napoli ed arrivare a Milano pure in 500e (ovvero con una citycar)con la stessa comodità e facilità di prendersi un caffè al bar.
Fantastico.
Grazie ad Aspi la rivoluzione elettrica è diventata alla portata di chiunque.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la tua che non guardi più in là del tuo naso...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 50 stazioni, i punti di ricarica sono 6 per stazione. Totale 300. Altri 52 pronti entro l'anno in corso. Inoltre ci sono i bandi per le altre stazioni di servizio. Non mi sembra così negativo date le pochissime auto elettriche circolanti. Infine si riferiscono alle autostrade gestite da ASPI, le altre hanno i loro concessionari e i loro impianti (più o meno)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve FreeToX avrà attivato una stazione di ricarica ad alta potenza (350 kW per auto) in un’area di sosta su due sulla rete autostradale di ASPI.
È stato recentemente pubblicato un bando per coprire le altre stazioni di servizio.
Praticamente tutte le aree di servizio avranno una stazione di ricarica ad alta potenza

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è facile parlare da ignorante........

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha una casa NON ha certo il problema della macchina elettrica.
Secondo se intendevi di proprietà allora in Italia siamo oltre l'80% con casa di proprietà.

Quindi ben oltre il 2,6% delle vendite delle BEV.
Il 30% ha un garage quindi 12 volte il 2,6% delle vendite delle BEV e NON é una mia opinione le ricerche sulle elettriche dicono che la stragrande maggioranza delle ricariche avviene a casa.

Dice anche che in media un italiano percorre 30 Km al giorno per cui la MG4 che go intenzione di pre dere io con 350 Km WLTP la potrei ricaricare ogni 11gg.

Ma se ho la wallbox sotto casa la metto sotto carica ogni volta che voglio/posso.

Lo ripeto la storia del 5 min é solamente una scusa per chi ha una ICE e vuole avere una ICE.
Chi vuole un'elettrica ha bisogno della ricarica a casa oppure nei luoghi che frequenta quindi il parcheggio cittadino, vicino monumenti, musei, alberghi, ristoranti, uffici, banche.

E non serve la 100KWh.

Vicino casa ho una 22KWh AC se hai la macchina che accetta anche silo la 11KWh AC in 3 ore metti 200 Km di autonomia in più.
Se davanti all'ufficio hai una 7,4KWh e sei al 10%, in 6h di lavoro metti 40KWh 250 Km di percorrenza. Lavori a 300 Km da casa?

La BEV é un altro modo di intendere la mobilità.

Inoltre ci sono già ricariche rapide anche in città ma non saranno mai diffusissimi perchè hanno bisogno di un infrastruttura dedicata e costi enormi mentre la corrente alternata é ovunque.
I lampioni sono ovunque in città le sosttostazioni a bassa potenza ci sono in ogni quartiere.

Diverso invece il discorso in autostrada, superstrada e statali.

In ambito extraurbano io non posso aspettare 3h per riprendere il viaggio quindi sarà importante avere NON ricariche AC da 22KWh ma ricariche DC da 150KWh perchè li non posso stare 2h per fare un rabbocco. In 15/20 min devo poter ripartire.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto questo è un tuo pensiero non la realtà, prima cosa non tutti hanno una casa, secondo la ricarica i strada notturna non è fattibile per la massa dovresti avere una colonnina per 2 auto circolanti, terzo le necessità quando hai bisogno dela ricarica rapida devi andare in autostrada?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E per farne cosa? Se.la stragrandissima maggioranza delle BEV viene ricaricata a casa?

Gli unici che vogliono ricarica rapida come dal benzinaio sono quelli che una BEV NON la hanno e non hanno intenzione di averla.
Però tirano fuori la storia dei 5 minuti come scusa per non comprarla.

Se io posso uscire di casa la mattina con la macchina col pieno, tutte le mattine perché mentre é parcheggiata si cari a perché dovrei voler perdere tempo a cercare il benzinaio?

L'unico vero vantaggio é su viaggi OLTRE l'autonomia della macchina ossia in autostrada o su superstrada quando faccio centinaia di Km.

Altrimenti é inutile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può incacchiare quanto gli pare, sempre nel #### se lo prende. E se insiste nei punti di ricarica ci sono sempre le telecamere...

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

questo e' un tuo pensiero non l'esigenza della massa anzi direi che la massa vuole la ricarica veloce proprio come un benzinaio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E per farne che cosa?
Se la città fosse piena di colonnine da 7,4KW andrebbe alla grande.

La colonnina NON é un benzinaio non ci devi andare la decidi trovare pronta ad aspettarti qua do tu vai in un posto dal supermercato all'ufficio, dalla stazione e ai poliambulatori, dalle poste come dall'estetista.

Insomma la devi trovare pronta qua dondo parcheggi e mentre sbrighi le tue commissioni, lavori, ti svaghi LEI ricarica la Tua macchina.

E non in 20min così poi stai col pensiero che devi toglierla NO in tre ore.
Così entri al cinema, guardi il film e quando esci hai il pieno

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

??

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio della ricarica rapida lo hai in autostrada perché in mezz'ora posso fare 10/80%.

Bellissimo, prendo una 77KWh ci faccio 300 Km fra i 110 ed i 120Km/h poi mi fermo in area di servizio (dopo 3h ci stà) attacco la 125KWh entro pre do il caffè pago, vado in bagno e per quando esco sono di nuovo all'85%.

In ambito Home/daily una roba simile é inutile, dispendiosa e dannosa per le batterie.

Esco di casa, faccio 40 Km e davanti l'ufficio c'é una 3,7KW (nemmeno la 7,4) parcheggio, mi attacco e dopo 6 ore ho 150 Km di autonomia in più.
Questo é il futuro dell'elettricità non avere la 200 KW davanti casa.
Per farme che?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono la stessa tecnologia le AC 3,7/7,4/11/22 vanno in corrente alternata le fast/ultrafast in corrente continua.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E per farne che cosa?
Se la città fosse piena di colonnine da 7,4KW andrebbe alla grande.

La colonnina NON é un benzinaio non ci devi andare la devi trovare pronta ad aspettarti qua do tu vai in un posto dal supermercato all'ufficio, dalla stazione e ai poliambulatori, dalle poste come dall'estetista.

Insomma la devi trovare pronta quando parcheggi e mentre sbrighi le tue commissioni, lavori, ti svaghi LEI ricarica la Tua macchina.

E non in 20min così poi stai col pensiero che devi toglierla NO in tre ore.
Così entri al cinema, guardi il film e quando esci hai il pieno

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quando succederà vuoldire che avremo trovato un'altra forma di movimento a livello di energia.

Ma ne dubito. L'elettrico é il movimento del futuro e SE e QUANDO troveranno un'alternativa la stragrande maggioranza di chi oggi frequenta questo blog dubito riuscirà a vederlo a meno che la medicina non riesca a prolungare la vita delle persone oltre il secolo e mezzo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non riuscirà a caricare e si incacchiera' con te..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai dovresti aspettare se l'auto stessa ti dice dove devi fermarti e ti prenota pure la colonnina? Se arriva un altro che vuole passare prima di te non riuscirà a caricare!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Botte per aspettare 5 minuti..figurati per aspettare ore...😂

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero? Da possessore ti dico che è più simile alla soluzione

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

quello non e' un problema e' intrinseco nell'acquistare un auto elettrica

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto hai pippato?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la benzina mai successo, eh...

https://www.quotidianodigela.it/rissa-al-distributore-di-benzina-le-forze-dellordine-in-via-cascino/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta parlando di autostrade, non di passi alpini. Se la zona è impervia non si mette nessun distributore né per la benzina né per l'elettricità, lo si mette cinque km più a valle dove c'è tutto lo spazio che serve

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono 22.154 distributori di carburante. Se facciamo una media di 4-6pompe a distributore siamo a circa 100.000 pompe. Cioè una colonnina da oltre 1 MW ogni 500 persone. Sono proprio convinto che nel mio paese di 12.000 abitanti troverò 24 colonnine così

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te una stazione di servizio per i carburanti tradizionali, più la sua quota parte di raffineria e distribuzione, costa molto meno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devono essere diffuse come il pane, devono essere diffuse come sono adesso i distributori di benzina, anzi meno visto che chi ricarica a casa non ne ha bisogno. E il MW di potenza non è un problema, già si adoperano le batterie come buffer per non essere costretti ad assorbire dalla rete la corrente che serve per la ricarica

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Già vi sono i Supercharger che prevedono venti e più stalli (Arezzo per esempio ne ha 21 o 23,non ricordo bene),in più lo Ionity in costruzione ad Affi ne ha un numero non inferiore di molto.
Insomma queste stazioni già oggi esistono.

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha parlato il Nostradamus di turno…

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino ad ora come hai fatto?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di non fare come Actarius, se vuoi provare un'auto elettrica, non mettere la spina nel serbatoio della benzina, noleggiante una.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sbagliato.
Le colonnine con sia la lenta che la fast esistono in alcuni casi, ma sono scomode.. magari tu cerchi una colonnina rapita ma ci sono io che la occupo per altre 3 ore .

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ah il solito problema al'italiana facciamo un'infrastruttura di M perche' costa di meno e poi tra qualche anno si dovra' rifarla da capo perche' gia vecchia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che costa 3 volte tanto e uindi ne mettono 3 volte meno

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual'è il problema nell'avere una colonnina che abbia sia la ricarica veloce che quella lenta e lasciare all'utente la decisione di ricarica? Servono le colonnine veloci in realtà

S
SEBASTIANO 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa un po io sono.in Sicilia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle auto vendute a livello mondiale nel 2022 più di una su 10 è elettrica, 7,8 milioni di auto elettriche vendute in un solo anno.
Questo senza contare le ibride plug in.
Gli investimenti totali sulle auto elettriche e sulle batterie per auto elettriche hanno raggiunto i 1200 miliardi di dollari.
Milleduecentomiliardi.

Rischia il fallimento chi non ha investito sulle auto elettriche.
Tra qualche anno la maggior parte delle auto vendute saranno elettriche .

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico questo, dico che servono molte più lente rispetto alle rapide

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno in cui in Italia avremo una legge come quella olandese per quanto riguarda l'installazione di colonnine, andrò a sciabolare davanti al Tesla store più vicino (87Km da casa)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma bastano lente per caricare quando non usi l'auto.
Poi fai qualche stazione di ricarica veloce da usare a mo' di distributore per quella volta che serve, ma non dovrebbero essere la fonte primaria di ricarica.
Dovremmo poter caricare praticamente ogni volta che si parcheggia, a quel punto 11kW sono pure troppi, anche una 7kW basterebbe ed avanzerebbe

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto poi ti serve la veloce è a 300km dalla città ottimo direi

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me invece è follia fare le colonnine a 11kw una infrastruttura gia vecchia ancora prima di nascere

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruciare cosa?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu che hai esperienza con il JuicePass su Free to X, sai se si possono prenotare dall'app per caso?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando la bolla d'elettrico sarà esplosa... ci saranno cocenti delusioni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto, per caricare 80 kwh in 5 minuti, ammesso che abbia una curva piatta dove viaggia sempre all 100%, serve una colonnina da 1 MW. Se la curva non è piatta (come confermi tu), non basta neanche 1MW di colonnina a caricarla in 5 minuti ma serve ancora maggiore potenza. La batteria può accettare tutto quello che vuoi, ma se tu pensi che colonnine da oltre 1MW saranno diffuse come il pane mi sa che avrai una brutta delusione

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho mai detto che saranno TUTTE ad alta potenza. Ci saranno anche quelle più lente, a prezzi più concorrenziali. Ma per chi vorrà, la possibilità di caricare velocemente ci sarà. Per quanto riguarda la curva di ricarica, tu parli di quella attuale. io sto parlando delle batterie allo stato solido. In queste, a curva di ricarica resta piatta, fino a circa il 69%, poi per la prima volta la curva diminuisce, ma molto poco, tanto da raggiungere l'86% in 10 minuti. Questi sono dati.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si, ho tutti i numeri che vuoi a supporto per dimostrarti i costi di una dc e di una ac. Tu invece per sostenere che saremo invasi di colonnine da 1MW, si è quella la potenza che la colonnina deve avere per caricare una batteria da 80kwh in 5 minuti se la curva fosse piatta (e non lo è), quali dati hai?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

AC lente e ovunque per le città, sono la soluzione più pratica ed economica.
Nei viaggi invece si usano le HPC (oltre i 150 kW)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è avere colonnine ovunque.
Guarda le strade e i canali di Amsterdam, c’è una colonnina ogni 20 metri

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlo a ragion veduta. te anche: voglio pensare, che avrai dei dati a supporto di cotanti numeri che scrivi. Vedremo tra 7/8 anni chi avrà avuto ragione ;-)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto può caricarsi velocemente quanto vuoi, ma una colonnina dc di quelle potenze, finita di lavori, scavi, allaccio e tutto costa più di 80.000€. Un colonnina ac da 11 o meno kw costa 20 volte di meno... Senza tirare in ballo tutte le problematiche per la rete. Se tu pensi che installernno milioni di colonnine dc sei proprio fuori strada

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Lavoro in ambito auto elettrica e ti assicuro che tutti gli sforzi degli OEM sono concentrati sullo sviluppo di batterie allo stato solido....che avranno proprio la caratteristica di caricarsi velocemente. E sono più avanti di quanto si pensi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è esattamente il contrario di quello che accadrà 😁

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

gaurda questo al momento è davvero difficile da immaginare perchè le eventuali tecnologie sembrano molto lontane da questo punto di vista

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai in quanti bruciano il caricatore alle colonnine ?..risultato, un paio di mila euro di danni

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no. Sarebbe una follia.
Le colonnine AC costano 10 volte meno delle DC.
Pertanto per le città la soluzione è riempire tutte le vie di colonnine AC (lente).

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se sfrutti i momenti in cui l'auto è ferma per ricariche lente, quella veloce non ti serve quasi mai.. e se ti serve è più facile che tu la voglia a 300km di distanza che sotto casa...
Di veloci oggi c'è ne sono tante, di lente meno e sono più comode..
Le veloci oltre a costare di più, implicano che dopo poco tu vada a spostare l'auto

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

basta dare l'opzione di potenza di ricarica le colonnine devono essere fatte bene altrimenti e' solo uno spreco di denaro fare colonnine a 11kw

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

basta dare l'opzione all'utente con quale potenza ricaricare non mi sembra una cosa complicata se mi serve una carica veloce la uso a 300kw se la lascio tutta la notte ricarico 11kw o meno perche' creare infrastruttura gia vecchia ed inutile a cariche lente? Le cose vanno pianificate anche per il futuro non per ieri

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in città servono tante colonnine lente.
Con le colonnine lente puoi parcheggiare l’auto e caricarla tranquillamente mentre fai altro.
Caricare in 20 minuti in città non ha nessun vantaggio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po si vedranno persone fare a botte per chi dovrà caricare prima

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrai andare a fare la muffa in qualche area sperduta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

300kw...ottimi per bruciare le batterie prima del tempo

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che il vero traguardo sia quello di ricaricare un'auto in 5 minuti. A quel punto non servirà riempire le città di colonnine, che sarebbe impossibile. Basteranno in numero paragonabile alle odierne pompe di benzina. perchè le colonnine non le occuperemo più per lungo tempo , bensì per minuti. Come oggi, per il pieno.E se si sta puntando così decisamente sull'auto elettrica, credo che sia un traguardo che sono certi di raggiungere in qualche anno. Poi, certo, ....resta il problema di come PRODURRE tutta l'energia elettrica che occorrerà...

M
Matteo Bramucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo lavoro di Free to X.
Le colonnine sono sempre libere.
Chi dice che sono poche non ha neanche l'auto elettrica!!!!!
In centro invece usate EnelX e non avrete mai problemi

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che i 300kw dovrebbe essere lo standard minimo per tutte le colonnine citta' incluse e poi si dovrebbe dare l'opzione a quale potenza poter ricaricare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo però riguarda altri soggetti (i.e. lo stato).
Autostrade sta lavorando bene, magari altri soggetti lavorassero così.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta Comunque il problema di non facile risoluzione nei centri abitati. Per chi non ha box come si farà? Io ho l'auto in un garage pubblico che non ne vuole sapere di mettere colonnine, in quei casi cosa si farà?

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è vero fossero tutti come loro per rapidità saremmo già molto avanti

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

0,31

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le utilizzo quando torno a casa (Lombardia-Campania), davvero comode ed economiche con abbonamento

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho verificato se sono tutte attive, ma in alcuni tratti effettivamente è già così.
Almeno in A13 tra Bologna e Padova sud.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora. Quasi tutti comunque

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti i supercharger sono aperti a tutti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi di cosa?
Se parli del costo al kWh Freetox non è un CPO ma installa solo le colonnine che sono aperte a tutti gli operatori quindi il costo è quello dell'operatore CPO che si usa.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna tesla ha aperto a tutti con postazioni anche da 30 colonnine e si trovano in tutta italia. Ok, a volte devi uscire dall'autostrada e fare 100 metri, ma free to x non sono gli unici.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le stazioni sono 4postazioni ccs più una colonnina con 1 presa ac e 1 chademo. Tutte le stqzioni, come detto da freetox nel suo account fb, sono già predisposte a livello di infrastruttura per il raddoppio delle postazioni, quindi quando ci sarà necessità saranno lavori molto veloci. E a guardare i numeri di vendita delle elettriche non servirà per adesso. Mettici poi che negli altri 100 distributori arriveranno altri fornitori a coprire, quindi per ora vanno alla grande. Magari gli altri concessionari fossero come loro

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma resta il problema che spesso sono due massimo quattro postazioni, se le elettriche iniziano ad aumentare ( come spero) è quasi come non averle

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagano loro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla loro rete ci sono circa 200 aree di servizio. 50 attive più 20 con lavori completati e 10 con lavori in corso siamo a quasi la metà... E rispetto a 2 anni fa quando praticamente non esistevano colonnine in autostrada poter avere colonnine in un distributore si ed un no non mi sembra tanto banale

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

50 attive, 20 con lavori completati da attivare più 10 con lavori in corso. Per l'estate avremo 80 (o più) aree di servizio coperte. Considerando che sulla loro rete ci sono circa 200 aree di servizio il traguardo di coprire un'area di servizio si ed una no è a un soffio

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

costi non pervenuti?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sarebbe più semplice portarsi la colonnina da casa?
\s

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo, funziona con juicepass, quindi 0,32€ al kWh anche a 300kW di potenza

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

addirittura 50? assurdo