"Nessuno compra più le station wagon": Mercedes lancia l’allarme
Mercedes ha denunciato il tracollo della domanda di station wagon. Il calo riguarda l’intera industria delle quattro ruote
C’erano una volta, ben prima del trend dei SUV, le auto familiari che offrivano comfort e spazio senza compromessi. Nacquero con l’obiettivo di trasportare persone e bagagli tra le tenute di campagna e le stazioni ferroviarie. Il depot hack, su un telaio Model T della Ford, un secolo fa si trovava come I taxi nei pressi delle stazioni ferroviarie, anticipando il concetto delle station wagon in America. In Russia e in alcuni paesi dell’Est questa tipologia di auto venne poi chiamata “universale”.
Sino alla diffusione massiccia dei SUV che hanno poi limitato anche il successo commerciale dei monovolumi, le SW sono state una garanzia grazie all’ampio volume interno condiviso per passeggeri e carico, e al comodo portellone posteriore incernierato a livello del tetto. I sedili posteriori pieghevoli, progettati per fornire un carico maggiore quando abbattuti, rendevano questo segmento più pratico e funzionale delle berline. Per decenni le station wagon si sono evolute, specialmente in Germania, offrendo comfort ma anche performance di spessore. Oggi, le cose sono cambiate.
La crisi delle SW
Il calo della domanda ha spinto molti costruttori a non rinnovare le produzioni. Si era parlato della possibilità che Mercedes non promuovesse più le proposte station wagon per focalizzarsi su modelli più in voga sul mercato. I rumor avevano anticipato che la CLA Shooting Brake, la Classe C Station Wagon e la Classe E Station Wagon sarebbero diventate le ultime vetture a tetto lungo prodotte dalla Casa della Stella a tre punte. In occasione del lancio della nuova Classe C full electric pare che Mercedes sia riluttante a puntare a una variante SW.
In un chiacchierata con i colleghi di Autocar, il designer Robert Lešnik ha rivelato che nessuno le compra più e in Mercedes stanno ragionando su segmenti con volumi maggiori. “Abbiamo tre regioni: nessuno le compra in America; abbiamo provato la versione shooting brake della CLS e non l’ha venduta nessuno. I cinesi non le capiscono e non le comprano. Poi rimane l’Europa, e se si guarda una Mercedes Classe E, è piuttosto costosa, quindi chi può permettersi un’auto del genere in Europa?”, ha sancito il tecnico della Casa di Stoccarda. Il ragionamento non fa una grinza, in particolar modo se si considera anche il sempre minor numero di ampie famiglie nel Vecchio Continente.
Il piano di Mercedes
Per ora il marchio tedesco per fronteggiare anche la concorrenza di Audi e BMW sta continuando a vendere la Classe C Station Wagon con l’obiettivo di proporre un restyling di metà ciclo. La nuova CLA Shooting Brake è commercializzata sia con motorizzazione termica che elettrica, mentre la più grande Classe E SW non uscirà a stretto giro dalla gamma. Nessuno di questi modelli è economico e questo è un altro aspetto determinante nella mancata diffusione.
Nonostante il successo dei SUV, la concorrenza non mollerà le SW e l’arrivo sul mercato di una i3 Touring potrebbe avere effetti positivi per BMW. Una versione full electric con portellone posteriore della Mercedes Classe C potrebbe anche interessare ai progressisti green, ma l’unica cosa certa è che la golden era delle station wagon è oramai finita con il boom dei SUV su scala mondiale.