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Mercedes-AMG GT4 Door Coupé, adrenalina elettrica: tre motori e 1.169 CV

Non avvertirete il suo arrivo da un rombo termico, ma la Mercedes-AMG GT4 Door Coupé ha trovato altri modi per farsi notare

Mercedes-AMG GT4 Door Coupé, adrenalina elettrica: tre motori e 1.169 CV
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 20 mag 2026

Dopo l’unveiling della Mercedes-AMG GT XX Concept si è compresa la strada che avrebbero intrapreso i design per la rivoluzionaria Mercedes-AMG GT4 Door Coupé. L’obiettivo era unire lo stile che da sempre ha caratterizzato le coupé sportive di alta classe della gamma con le nuove tecnologie green. Il risultato? La GT di Affalterbach abbraccia l’architettura AMG.EA, disponendo di potenti batterie con celle cilindriche in alluminio, motori a flusso assiale e persino diffusori retrattili.

Lo studio aerodinamico farebbe impallidire anche Adrian Newey e per ora sul mercato non esiste una coupé elettrica europea che abbia convinto di più per design, innovazioni e performance. Aspettando la Ferrari Luce che, già solo per il prezzo, entrerà in una categoria a parte, la Mercedes-AMG GT4 Door Coupé ha lasciato a bocca aperta anche per le colonne sonore artificiali firmate da compositori celebri, simulatori di cambiata e un frontale che sembra pronto a divorarsi la strada.

Arriva dal futuro

Con l’ambizione di replicare il feedback acustico e tattile di un V8, duplicando persino i classici vuoti di coppia dei cambi marcia tradizionali, trasferisce le sensazioni di un’auto termica. Qualcuno potrebbe obiettare che, arrivati a questo punto, ha senso scegliere la sorella con i pistoni, ma l’idea dei tecnici della Stella è quella di riuscire a conciliare le esigenze ambientali con il piacere di guida. Non mancano nemmeno le vibrazioni, percepibili attraverso il sedile al variare della pressione sull’acceleratore.

I motori a flusso assiale sviluppati da Yasa, azienda britannica controllata dal gruppo Mercedes-Benz, garantiscono performance da urlo. Il top di gamma, la GT 63 4Matic+, eroga 860 kW, equivalenti a 1.169 CV di picco con Launch Control attivato, e una coppia di 2.000 Nm. Dati che offrono la possibilità di scattare da 0 a 100 in 2,1 secondi e di toccare i 300 km/h. A differenza delle unità radiali tradizionali, questi propulsori dalla forma compatta e piatta offrono una super densità di coppia e una potenza da auto da corsa.

Autonomia e innovazioni

Sull’asse posteriore in sinergia operano due unità integrate in un unico alloggiamento raffreddato a olio, mentre il motore anteriore entra in funzione solo quando serve supporto in trazione o potenza supplementare. La batteria da 106 kWh netti a 800 Volt utilizza 2.660 celle cilindriche con chimica NCMA e anodo al silicio viene tenuta a temperature stabili, anche se portate al limite, perché immersa direttamente nel liquido refrigerante.

Che vi piaccia o meno l’elettrico, qui ci troviamo difronte a un capolavoro d’ingegneria 2.0. In soccorso del guidatore c’è il software AMG Race Engineer e il sistema attivo Aerokinetics. Una volta oltrepassati i 120 km/h, alcuni componenti nel sottoscocca modificano i flussi aerodinamici per generare effetto Venturi e aumentare il carico. In sostanza il bolide elettrico più va veloce più si schiaccia al suolo, anche grazie al lavoro nella zona posteriore del diffusore attivo che limita le turbolenze.

Ricarica molto veloce

La batteria da 800 volt, derivata dall’esperienza del team di Formula 1, garantisce un’erogazione di potenza rapida, ripetibile e costante. Ricarica oltre 460 chilometri (WLTP) in soli 10 minuti con 600 kW. Le sospensioni AMG Active Ride Control con stabilizzazione semiattiva del rollio garantiscono un’agilità da auto sportiva e un comfort ottimale anche sulle lunghe distanze. L’abitacolo è decisamente figlio dell’impostazione racing della vettura, con componenti distintivi che enfatizzano il DNA dinamico.

Ola Källenius, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz, ha sancito: “Ho guidato personalmente la nuova AMG GT4 Door Coupé molte volte e posso affermare che si distingue davvero. Spinge le prestazioni a nuovi limiti e offre le emozioni che i nostri fan si aspettano, ora nell’era elettrica. Grazie alla mia esperienza in AMG, so quanto siano elevati gli standard ad Affalterbach. Con questo primo modello basato sulla nuova architettura AMG.EA, non solo li raggiungiamo, ma li superiamo”.

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