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Ricaricare un'auto elettrica costa fino al 53% in meno rispetto al gasolio

Federcarrozzieri quantifica il risparmio: 637 euro annui rispetto a un'auto diesel. Ma il vantaggio dipende molto da dove e come si ricarica

Ricaricare un'auto elettrica costa fino al 53% in meno rispetto al gasolio
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 20 apr 2026

Del caro carburanti abbiamo parlato più volte, sia per le misure che il governo ha provato a mettere in atto per ridurne l’impatto, che delle cause del costo così alto del diesel e delle stime dei guadagni delle compagnie petrolifere. Ora torniamo a occuparcene analizzando i risultati di una ricerca di Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane.

Federcarrozzieri ha infatti elaborato uno studio sui prezzi rilevati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nella settimana del 6-12 aprile 2026, mettendo a confronto i costi per 100 km delle principali motorizzazioni. Il risultato è netto. Percorrere 100 km con un’auto elettrica ricaricata da rete domestica costa oggi in media 5,6 euro, contro gli 11,8 euro del gasolio e gli 11,6 della benzina.

Cosa dicono i numeri di Federcarrozzieri

Il vantaggio che emerge dai dati si amplifica ulteriormente su base annua. Considerando la percorrenza media italiana di circa 10.200 km l’anno, i costi di ricarica domestica si attestano a 571 euro, contro i 1.208 euro di un’auto a gasolio. Una differenza di 637 euro annui, pari a un risparmio del 52,7%. Chi dispone di un impianto fotovoltaico può azzerare ulteriormente questi costi, portando la ricarica a costo zero nelle ore in cui è disponibile l’energia solare.

Il quadro cambia però sensibilmente a seconda di dove si ricarica. Con le colonnine pubbliche e abbonamenti o pacchetti dei gestori, la spesa oscilla tra 6,8 e 10,4 euro per 100 km, ma comunque ancora inferiore al gasolio anche se con un margine ridotto. Senza abbonamento, la tariffa a consumo sale a circa 12 euro per 100 km, sostanzialmente equivalente al rifornimento tradizionale. Un dettaglio non trascurabile in un Paese dove la ricarica pubblica è tra le più costose d’Europa, con una media di 5,57 euro per 100 km alle colonnine contro i 3,79 della media europea.

Una visione “contingente”

Va sottolineato che lo studio fotografa la situazione attuale, resa particolarmente favorevole all’elettrico dall’impennata dei carburanti legata alla crisi in Medio Oriente. I prezzi di benzina e diesel hanno registrato aumenti molto più marcati rispetto alle tariffe di ricarica, che pur essendo salite hanno seguito un ritmo decisamente più contenuto. Va anche detto che lo studio confronta solo i costi di rifornimento, escludendo il prezzo d’acquisto del veicolo (per molti ancora significativamente più alto rispetto ai termici equivalenti).

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