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BMW iX1, primo teaser del nuovo SUV elettrico. Arriva nel 2022

Teaser e primi dettagli del nuovo SUV elettrico.

BMW iX1, primo teaser del nuovo SUV elettrico. Arriva nel 2022
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 mar 2022

Nel 2022, BMW porterà al debutto non solo la nuova BMW i7 (presentazione attesa per il 20 aprile) ma anche la BMW iX1 basata sulla nuova generazione della BMW X1. Un modello molto atteso in quanto dovrebbe diventare, con il pensionamento della BMW i3, il modello "entry level" della gamma elettrica del costruttore tedesco. Della BMW iX1 abbiamo parlato diverse volte durante gli ultimi mesi grazie ad una serie di foto spia che hanno immortalato i muletti della vettura durante i classici test su strada.

Adesso, ci sono alcune novità interessanti. Durante la conferenza annuale di BMW, il CEO Oliver Zipse ha mostrato un primo teaser della nuova BMW iX1. Si tratta di uno schizzo che mostra una parte del frontale che presenta alcuni elementi che ricordano la BMW i3S.

Ancora più interessante il fatto che sui siti BMW sia stata aperta una pagina dedicata a questo modello in cui è possibile osservare nuovamente il  teaser ed altri dettagli. In basso, BMW menziona anche i consumi e l'autonomia della nuova vettura. Valori, viene sottolineato, provvisori, basati sullo sviluppo del modello. Dunque, secondo quanto viene riportato, la futura BMW iX1 dovrebbe disporre di una percorrenza di 413-438 km secondo il ciclo WLTP, con consumi di energia pari a 18,4-17,3 kWh/100 km.

Sulla pagina si può leggere anche che la BMW iX1 disporrà di un powertrain eDrive di quinta generazione e che, successivamente, arriverà anche una versione Plug-in. Dettagli, dunque, molto interessanti. Già sappiamo, inoltre, che la nuova elettrica poggerà sulla piattaforma FAAR. L'abitacolo, invece, potrà contare su tanta tecnologia. Troveremo, per esempio, il nuovo sistema iDrive 8 già visto sulle ultime elettriche di casa BMW come la i4.

Non rimane che attendere ulteriori informazioni su questa nuova vettura elettrica. La presentazione è attesa entro la fine dell'anno.

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Commenti Regolamento
E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok o hai sbagliato unità di misura o nn sai di cosa stai parlando, o entrambi i casi molto più probabile.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pesantissime, decadono dopo poco tempo ed hanno materiali molto nocivi che le rendono difficilmete riciclabili.

Che sia piu performanti rispetto agli ICE e' un fatto, ma lo e' anche che appesantiscono moltissimo l'auto e la rendono quindi meno efficiente.

Io demonizzo le elettriche perche' non sono ecologiche "vere" e non hanno alcun senso se l'energia non viene prodotta tramite Nucleare/Solare/Eolico/Idroelettrico.

Hanno molto molto piu senso le auto ad idrogeno, per quanto meno performanti.

1) Hanno maggiore economia
2) Hanno un batteria piccolissima;
3) Non hanno impatto ambientale come le auto a batteria
4) Il pieno si ha in meno di 10minuti

Il limite, ad oggi, e' che per produrre 100 di idrogeno si spende 130 di energia, ma qui torniamo sempre allo stesso punto...l'energia deve essere prodotta con Nucleare (60%), solare/eolico/idroelettrico (30%), fossili (10%).

Il futuro si chiama Nucleare per la produzione di energia e Idrogeno per la mobilita'.

Io spero in Toyota/Nissan che stanno mettendo a punto un nuovo motore ad idrogeno...

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che le batterie "decadono" velocemente (quando dicono 400KM, in realta' saranno si e no 300, e in pochi anni molto meno), ma soprattutto contengono materiali molto nocivi per l'ambiente.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Solare, Idroelettrico ed eolico sono pura fantasia per due motivi.

1) Non basteranno mai a soddisfare il 100% del fabbisogno energetico, possono arrivare al 50%..forse.

2) Non sono ad impatto ambientale 0...anzi. Tralasciando le pale eoliche ed i pannelli solari, che deturpano l'ambiente (immagini che ne servirebbero 100 volte i numeri attuali...almeno).
L'idroelettrico poi distrugge completamente l'ambiente circostante...

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

75kWh per fare 415km, tutt'altro che aerodinamica/efficiente.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido, ma gli optional non servono.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ricarichi sempre in 10 minuti puoi direi addio alla batteria in pochi anni..non è così che funziona e non funzionaerà mai.
Devi caricare sempre quando non usi l'auto.
Non servono (solo) colonnine ai ditributori ma in tutti gli uffici, centri commerciali, parcheggi e ovviamente dove possibile case e condomini

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2022 è l'anno in corso eh...

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devono un po’ abbassare la cresta, non può essere che un modello X con 3 accessori vada a costare il 40% in più della base.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sono finti optional, se vuoi quello devi mettere per forza anche quell’altro ecc ecc…poi fa lievitare il prezzo in modo incredibile anche per mettere 2 scemenze…

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

No esatto

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora serve un mix solare, idroelettrico e eolico e poi un piano per il nucleare

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero. Non credo l'abbiano mai modificata da quando esiste il sito

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha disqus, troppo artigianale la sezione commenti, tecnicamente dico

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono molti provocatori maleducati, ecco perché vago anche altrove.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma vi leggo

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie non sono reciclabili? In che senso?

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il fatto che il modo con cui un'auto elettrica sfrutta l'energia, pure che derivi da un litro di petrolio, è sempre sensibilmente più efficiente rispetto ad una ICE.
Sul fatto che sia un controsenso parlare di ecologismo nella mobilità senza aver previsto un modo coerente di approvvigionamento energetico siamo d'accordo.
Non siamo d'accordo però sulla demonizzazione delle auto elettriche.
Le batterie adotteranno sempre più materiali riciclabili, come imposto da standard e normative comunitarie ed internazionali. Già potranno essere reimpiegati come accumulatori domestici e non è poco. Ma in più, diverse case automobilistiche si stanno attrezzando per riciclare le batterie stesse.
Batterie che, per carità, sono il limite principale delle elettriche e nessuno lo mette in dubbio.
Come non è sindacabile l'efficienza quasi tripla di un azionamento elettrico rispetto ad uno meccanico/termico.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto elettrica inizia ad inquinare meno di una ICE dopo 40mila km.

Le batterie non sono riciclabili ed hanno componenti inquinantissimi.

L’inquinamento è principalmente dovuto ai riscaldamenti ed alla produzione di energia che avviene principalmente tramite fossile.

Tra l’altro un auto del 2020 inquina la metà di un auto del 2000, il problema è che ci sono miliardi di auto in paesi come l’India che inquinano 100 volte più di una nostra utilitaria.

Il problema si chiama sovrappopolazione e povertà.

L’elettrica ha senso se spingi suo nucleare.

Se il 60% dell’energia è prodotta col nucleare, il 30% con eolico/solare/idroelettrico ed il 10% fossili il problema non si pone.

Ma qui si spacciano auto elettriche come verdi quando sono tutto il contrario, soprattutto se spegni le centrali nucleari ed accendi quelle a carbone.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Marea di accessori che poi non userai quasi mai... e ti parlo da possessore di una S450 coupé.
Paddle, mai usati... parcheggio assistito idem, visione notturna usato una volta per curiosità... risc/raffreddamento sedili usato pochissimo. Ventilazione nuca, boh so che c'è ma mai usato. Led com mille varianti possibili, impostato viola medio e da un anno quello è...
Guida assistita, figata in Autostrada ma al di fuori inutile...

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Già con l'attuale mix energetico (principalmente a gas) una elettrica inquina il 50-60% in meno rispetto alla corrispettiva versione ICE

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

400km…che poi nella vita reale saranno 300/350, sembrano molti, ma in realtà dipende dalla capillarità delle torrette.

Io ho il garage, posso caricare un’elettrica tutti i giorni, ma non sono molti a poterlo fare.

Le auto elettriche non hanno senso finché:

1) ogni singola pompa di benzina avrà torrette di ricarica;

2) una ricarica totale impiegherà 10minuti;

Poi ovviamente c’è il discorso legato all’ambiente…che è pura ipocrisia.

Solare/eolico/idroelettrico non bastano e non basteranno mai a soddisfare più del 40% del fabbisogno energetico.

Se non si produce col nucleare, che è il futuro energetico del pianeta, l’alternativa è carbone, gas e petrolio.

Avremmo quindi miliardi di auto ecologiche alimentate da sorgenti super inquinanti e di conseguenza inquinamento molto superiore all’attuale.

La Germania ha spento tre centrali nucleari e ed acceso decine a petrolio e carbone (perché le rinnovabili non bastano e basteranno mai) diventando il secondo paese più inquinante d’Europa.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna accettarlo, il futuro dell'auto è elettrico. Anche Ferrari produrrà elettrico

m
masked?who 01 Jan 1970 @ 00:00

le elettriche, una truffa bella e buona

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Anche te li?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito quei due non

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei quello che scrive su alvolante?

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, manco "cmq". Siete 1 a 1 😂

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho detto che è sbagliato, la mascherina di una bmw cmq non si puo sentire

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte basate sulla stessa piattaforma con gli stessi componenti, cambia solo l'aspetto esteriore... ha senso perché raccoglie un sacco di citrulli.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono molti che gradiscono la possibilità di poter creare l'auto in base al proprio gusto tramite i vari optional.
La personalizzazione è un fattore su cui le aziende tedesche ci giocano parecchio.
Le aziende americane e giapponesi/coreane invece hanno una filosofia più apprezzata fuori dall'Europa, ma che piano piano si rivela vincente anche qui: ossia di offrire molto di serie e qualche pacchetto extra.
Perché è bello personalizzare infinitamente l'auto, ma può anche disorientare. E spesso ci si perde nella marea di accessori

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Già!!!

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trend è ormai iniziato...

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche doppio rene, dato che è un termine non tecnico ma gergale.
E neanche "cmq" si può leggere.
Mascherina e calandra sono termini più usuali.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

I millemila optional diversi hanno senso con le case tradizionali, che sono forti nel fornire questi accessori ma hanno più problemi ad ottenere le batterie.

Tesla, che ha problemi a livello di rifiniture estetiche e che è modellata prendendo ispirazione dalle Big Tech, ha vantaggio nel produrle tutte uguali.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per aver scoperto l'acqua calda (:

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq "mascherina" non si può sentire, quello è il classico doppio rene

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di costi di produzione e tempi di consegna, il sistema Tesla vince a mani basse. Mentre le case tradizionali devono gestire millamila optionals che vanno montati su misura, Tesla produce auto tutte uguali con modifiche software o personalizzabili all'ultimo minuto (cerchi). Il cliente ne sceglie una che trova una corrispondenza tra quelle già in arrivo e i tempi di consegna si accorciano a volte a qualche settimana. Deve solo gestire una statistica di quante la gente ne vuole per colore di carrozzeria (pochi). Se poi uno vuole personalizzare a tutti i costi c'è sempre l'aftermarket.

L
Leonida 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha senso avere a catalogo 459 vetture diverse o è meglio la strategia di chi ne propone in numero limitato e le vende già praticamente full optional come Tesla?

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero 🙃

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo un teaser non vi è certezza che non cresca nel modello di produzione 😅

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, la mascherina sembra di dimensioni “umane”. Miracolo