Auto usate, i modelli del 2016 che sono ancora oggi un ottimo affare
Le auto usate del 2016 sono tra le più richieste per affidabilità, qualità costruttiva e costi di gestione. Ecco quali modelli scegliere
Il settore delle auto usate è un po’ come navigare in mare aperto, dove è indispensabile avere una bussola a portata di mano. Ci sono dei punti di riferimento che non vanno mai smarriti per tornare in porto in sicurezza. Questo vale anche fra le vetture di seconda mano, dove gli inconvenienti e le brutte sorprese possono capitare con frequenza. Tuttavia, c’è un’annata in particolare che sembra – a detta dei maggiori esperti del ramo – granitica per qualità e affidabilità: il 2016. Le macchine prodotte dieci anni fa sono una garanzia perché facevano parte di quel mondo non ancora dipendente dalla mania digitale, dove le parti meccaniche e analogiche convivevano con una tecnologia all’apice della sua maturità. Ci sono dei modelli che ancora adesso possono rappresentare un’ottima occasione a buon mercato.
Il fascino di un’ingegneria solida
Scegliere un’auto di un decennio fa significa optare per una vettura provvista di tutti gli standard di sicurezza e comfort necessari, ma priva di quei sistemi digitali eccessivamente complessi che possono rivelarsi fonte di malfunzionamenti.
In questi modelli non si trova la dipendenza forzata dai comandi touch o i rischiosi aggiornamenti software “over-the-air”, lasciando spazio a una tecnologia pura e onesta. Meccanicamente, il 2016 è stato un anno eccellente: i motori di quell’epoca sono maturi, la maggior parte di loro rispetta già la normativa Euro 6 e i classici difetti di gioventù delle varie serie erano già stati risolti dai costruttori.
Premium da non lasciarsi sfuggire
Tra le opzioni più prestigiose del 2016 spiccano modelli che hanno fatto della qualità costruttiva il loro punto di forza. La BMW Serie 2 Cabrio (F23), per esempio, è lodata per il suo equilibrio dinamico e una qualità costruttiva che, dopo un decennio, non mostra segni di cedimento. Allo stesso modo, la Mercedes Classe E (W212) del 2016 è considerata un paradigma di comfort e affidabilità.
Essendo l’ultimo anno di produzione di questa fortunata serie, i modelli del 2016 sono considerati tecnicamente impeccabili, avendo superato tutte le criticità e i peccati di gioventù. Per chi cerca spazio senza rinunciare alla qualità, anche la Classe V di quel periodo rappresenta un punto di riferimento, avendo abbandonato le fragilità delle precedenti generazioni per offrire un’esperienza da vera ammiraglia.
Affidabilità al miglior prezzo
Il 2016 offre opportunità straordinarie anche nei segmenti più compatti. La Volkswagen Golf 7 è indicata dagli esperti come una delle migliori generazioni di tutti i tempi, superiore persino alla versione che l’ha succeduta per qualità dei materiali e semplicità d’uso. In particolare, i motori TSI della serie EA211 prodotti nel 2016 hanno risolto i noti problemi alla catena di distribuzione, adottando una più robusta cinghia dentata.
Per chi cerca la massima durata in città, la Toyota Aygo di seconda generazione è quasi imbattibile per la longevità dei suoi componenti meccanici, in particolare del motore a tre cilindri. Anche l’Opel Corsa E si distingue per la facilità di manutenzione e la vastissima disponibilità di pezzi di ricambio, fattori che ne abbattono i costi di gestione nel lungo periodo. Per gli amanti dell’avventura, il 2016 è l’anno ideale per acquistare un Suzuki Jimny (GJ): compatto, meccanicamente quasi indistruttibile e capace di mantenere il suo valore in modo incredibile nel tempo.
I campioni della praticità
Infine, per le esigenze delle famiglie, l’annata 2016 propone in modo interessante la Volkswagen Passat B8, definita come una “divoratrice insaziabile di chilometri” per la sua ergonomia superlativa e i collaudati motori diesel EA288. Modelli come VW Sharan o Seat Alhambra di quell’anno sono considerati degli oggetti da rivalutare: offrono una spaziosità e una praticità (grazie alle porte scorrevoli) che oggi sono difficili da riscontrare negli attuali SUV, mantenendo una gestione dei comandi chiara e funzionale. Dunque, puntare sul 2016 non è solo una scelta dettata dal risparmio, ma una decisione strategica per chi vuole sostanza e affidabilità a buon mercato.