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Toyota, il più grande colosso dell'auto al mondo non è più la prima azienda del Giappone

Sorpasso storico in Borsa per SoftBank, che dopo 23 anni toglie la vetta a Toyota come punto di riferimento per valore in Giappone

Toyota, il più grande colosso dell'auto al mondo non è più la prima azienda del Giappone
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 3 giu 2026

Quando si parla di Toyota bisogna inevitabilmente confrontarsi con i suoi numeri da primato. Il colosso nipponico è infatti il primo gruppo automobilistico del pianeta, grazie agli 11,32 milioni di esemplari venduti nel 2025 in tutto il globo. Risultati che, dati alla mano, sono superiori addirittura a quelli del 2024. Eppure, questo gigantesco titano industriale non è più in vetta alle aziende giapponesi per ciò che concerne il valore in Borsa. Infatti, c’è chi ha fatto meglio: la SoftBank, una banca di investimento che ha messo la freccia e ha effettuato un sorpasso chirurgico ai danni della realtà automotive.

Il sorpasso inatteso

Dopo 23 anni di vetta solitaria, Toyota ha dovuto cedere il passo. La sua capitalizzazione in campo borsistico, ovvero il valore totale delle sue azioni, è di poco inferiore ai 46 mila miliardi di yen, che corrispondono all’incirca a 250 miliardi di euro, ed è stata scavalcata da quella di SoftBank, che è arrivata a 48 mila miliardi di yen (più o meno 260 miliardi di euro).

Il sorpasso al comando si è registrato sul finire della scorsa settimana e ha un valore storico, oltre che statistico, poiché fa riflettere su ciò che sono le dinamiche degli investitori di oggi e quali siano le loro priorità. Le auto e l’industria sono state i settori trainanti del secolo scorso, ma adesso sono funestati da una crisi che ne sta minando le fondamenta. Lo stesso non accade in altri settori, come quello dell’intelligenza artificiale, che è in forte espansione, ed è di fatto una delle ali principali del business operato da SoftBank. Proprio l’annuncio di un consistente investimento in IA in Francia ha fatto salire il valore del titolo dell’8%, permettendo alla banca di arrivare in cima al Giappone e di scalzare Toyota che, nel frattempo, ha visto una decrescita del 4,5% del suo titolo.

Una realtà in ascesa

SoftBank è tra i più grandi investitori di OpenAI, l’azienda proprietaria di ChatGPT che da tempo è salita a bordo anche delle autovetture. Questa banca nipponica è ormai considerata il punto di riferimento del settore tecnologico e le sue azioni hanno guadagnato l’85% dall’inizio dell’anno, grazie al forte incremento del valore dei suoi investimenti nell’IA.

Nel frattempo, Toyota non resterà con le mani in mano e probabilmente farà in modo di lanciare una volata ai rivali per riprendersi la cima della montagna che quasi per un quarto di secolo è stata il suo più solido rifugio.

 

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