Volkswagen punta sulla rete di ricarica per superare Tesla

17 Novembre 2021 13

Volkswagen ha grandi ambizioni nel settore delle auto elettriche. A livello di Gruppo sta investendo moltissimo e ha pianificato un progetto estremamente strutturato che punta anche alla creazione di ben 6 fabbriche in Europa per le batterie. Non è un mistero che intenda diventare il leader di questo mercato entro il 2025, arrivando a superare Tesla. E proprio il costruttore americano è visto come un riferimento della "rivoluzione" della mobilità elettrica da parte di Herbert Diess, CEO del Gruppo tedesco.

Non è un mistero che Diess voglia fare davvero di tutto per arrivare a superare l'azienda di Elon Musk. E per diventare davvero il leader del settore delle auto elettriche nei prossimi anni, secondo Reuters, Volkswagen ha deciso di puntare sullo sviluppo delle reti di ricarica.

L'ESEMPIO DEI SUPERCHARGER

Senza un'adeguata rete di ricarica, la diffusione delle auto elettriche non può accelerare. Tesla, sino dall'inizio, ha compreso bene questo problema e ha lanciato le stazioni Supercharger che da sempre hanno permesso alle sue auto di viaggiare su lunghe distanze senza grossi problemi. A quanto pare, Volkswagen ha deciso di raddoppiare il personale della sua divisione che si occupa della ricarica e dell'energia, lanciare nuove tecnologie di pagamento e stringere nuove alleanze per affrontare Tesla nel "campo di battaglia" chiave per le auto elettriche e cioè l'infrastruttura di ricarica.

Assicurandosi che le persone possano disporre di un'adeguata rete di ricarica rapida, i tedeschi sperano di poter convincere i clienti a passare alle auto elettriche, soprattutto quelli che sono preoccupati maggiormente dell'autonomia. Per arrivare a questo obiettivo, Volkswagen ha assunto a gennaio Elke Temme, un veterano del settore dell'energia che ha lavorato quasi due decenni presso le società energetiche tedesche RWE e Innogy.

Questa persona avrà il compito di portare a termine il progetto di creare un'infrastruttura di ricarica adeguata per poter accelerare la crescita del mercato delle elettriche. Per arrivare all'ambizioso obiettivo, Eli, il marchio creato da Volkswagen per la fornitura di energia, vedrà crescere i suoi dipendenti a 300 entro la fine del 2022.

Stiamo investendo in enormi aree che non devono sempre essere redditizie subito. Vediamo sempre questi investimenti nel contesto generale della nostra strategia di gruppo. Ecco perché la creazione di un'infrastruttura completa è fondamentale.

Non è chiaro quale sia il budget per il progetto ma il Gruppo tedesco ha approvato le richieste economiche di Temme. Il terreno da recuperare nei confronti di Tesla è ovviamente ampio. La società americana ha da poco annunciato le 30 mila colonnine installate in tutti i Paesi in cui è presente. Volkswagen punta a disporre di una rete di 45 mila colonnine entro il 2025 (quasi 4 volte quella attuale), proprio l'anno in cui intende superare il costruttore americano nel mercato delle elettriche. Di queste 45.000, 18.000 saranno presenti in Europa, 17.000 in Cina e 10.000 in America.

Nel Vecchio Continente, Volkswagen è azionista di IONITY e collabora già con Enel X, BP e Iberdrola per lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica. La rete che il Gruppo tedesco intende realizzare sarà aperta a tutte le auto elettriche. Per semplificare il rifornimento di energia, già dal 2022 intende offrire la tecnologia Plug & Charge, oggi presente su poche auto e utilizzabile solo sulla rete di IONITY. In pratica, significherà dire addio ad app e tessere: basterà collegare l'auto alla colonnina e la ricarica partirà automaticamente. La transazione sarà gestita automaticamente dalla vettura con il network di ricarica.

Un progetto nel complesso molto ambizioso che richiederà sicuramente molte risorse.

Il meglio di OnePlus? OnePlus 9 Pro, in offerta oggi da Phone2go a 699 euro oppure da Amazon a 830 euro.

13

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Kondoriano

Puntano alla rete di ricarica più lenta del mercato, o finalmente si decideranno a proporre una velocità di ricarica decente sui propri mezzi?
Perché se si mettono a costruire colonnine a 125 kW fa ridere la cosa

Simo

Questo a dimostrazione che Tesla ha un divario di almeno 4 anni rispetto alla concorrenza... Rispetto al 2 produttore di auto elettriche. Tra 4 anni Tesla chissà quali altri record avrà infranto....
Per gli altri rimarranno solo le briciole

Rick Deckard®

Un po' dici!?

Vae Victis

Prima devono raccimolare i soldi per la sua liquidazione.

Aiitu kurosawa

Ok, deciso, se il prezzo si avvicina a quello della Rav4 a trazione anteriore il mio prossimo acquisto sarà la bz4 .
300chili in meno della id4 e qualità Toyota…la prima vera elettrica acquistabile

Signor Rossi
Signor Rossi
Canvas

Esteticamente del gruppo VW mi piace di più la Cupra Born come estetica, anche se è un po' tamarra.

tulipanonero1990

Se mi iniziano a fare pure auto con un design decente, magari un pelo meno da soccer mom, magari tra dieci anni quando rottamo la mia Golf posso pure farci un pensierino. Per adesso tra ID3 e 4 non sarei definire quella che mi piace meno. Model 3 tutta la vita (anche li, turandomi un pò il naso).

Meandmyself
Fallena

Ma non vedi che non ci credi nemmeno tu.

Super Rich Vintage

Bisogna superare Tesla a qualsiasi costo, con a capo un veterano e un manipolo di 300 valorosi uomini, l'impero di Tesla cadrà presto.

Fallena

Ma non lo dovevano licenziare il CEO di VW?

Auto

Kia UVO, 5 cose da sapere | Prova infotainment su Kia XCeed Plug-in Hybrid

Auto

Arrival Van: furgone elettrico che cambia tutto. Tesla dei veicoli commerciali? | Video

Auto

Nuovo Mercedes-Benz Citan, van compatto ma spazioso | Recensione

Auto

Tesla Model Y, i consumi reali sorprendono nel nostro test: autonomia e noleggio