Auto elettriche: in Unione Europea solo 1 punto di ricarica su 9 è Fast
Troppo pochi i punti di ricarica Fast in Unione Europea.
Ne abbiamo parlato molto spesso. Per poter sostenere in maniera adeguata la diffusione delle auto elettriche, serve che la rete di ricarica cresca rapidamente e diventi molto più capillare di quanto è ora. Inoltre, servono molte più stazioni Fast per poter fare rifornimento rapidamente per affrontare senza problemi anche i viaggi più lunghi. Secondo un rapporto di ACEA, l'associazione europea dei produttori di auto, la situazione non è certamente rosea. Otre a non essere sufficienti i punti di ricarica sul territorio, quelli Fast sono ancora troppi pochi. Nello specifico, in Unione Europea, solo un punto di ricarica su 9 è del tipo Fast.
SERVE UN CAMBIO DI MARCIA
Precisiamo subito che per Fast, ACEA si riferisce a punti di rifornimento di energia in grado di erogare una potenza superiore ai 22 kW. Quelli definiti Normal, invece, permettono di ricaricare le elettriche fino a 22 kW. I dati utilizzati sono relativi ad una situazione fotografata alla fine del 2020. Sicuramente nel 2021 c'è stato un incremento delle infrastrutture in molti Paesi ma il problema della capillarità delle colonnine non è certo stato risolto.
Entrando nel dettaglio, dei circa 225 mila punti di ricarica (intesi come colonnine) in Unione Europea, solo circa 25 mila sono del tipo Fast. Dunque, come accennato all'inizio, solo 1 su 9 è adatto per consentire di rifornire rapidamente un'auto elettrica. I restanti punti di ricarica, permettono un pieno di energia a bassa potenza che può richiedere diverse ore.
Proprio a causa di questa situazione, ACEA esorta nuovamente le autorità europee a lavorare per fare in modo che l'Europa possa costruire una capillare rete di infrastrutture di ricarica, compreso un numero sufficiente di caricabatterie veloci in ciascuno Stato membro dell'UE entro il 2030.
Per convincere più cittadini a passare alle elettriche, dobbiamo eliminare tutti i problemi associati alla ricarica. Le persone hanno bisogno di vedere molti caricabatterie nel loro ambiente quotidiano e questi punti di ricarica devono essere veloci e facili da usare, senza dover aspettare in lunghe code.
Il problema sollevato non è certamente nuovo. Da tempo anche le case automobilistiche che stanno investendo molti miliardi di euro nell'elettrificazione della loro flotta di vetture, stanno chiedendo all'Unione Europea un intervento deciso per arrivare a realizzare un'adeguata infrastruttura di ricarica. Come parte del pacchetto Fit for 55 saranno imposti alcuni precisi obiettivi che però, sono giudicati insufficienti per rendere la ricarica "comoda" quasi come un rifornimento di carburante.
Infine, uno sguardo dedicato all'Italia. Secondo i dati di ACEA, alla fine del 2020 ci sono 11.842 punti di ricarica (colonnine) nel Paese. Di questi, solo 1.231 sono del tipo Fast.
Se il nostro vicino è maleducato abbiamo due possibilità: esserlo anche noi o provare a dare il buon esempio sperando che cambi.
PS: l'unica via per agire è imporre "dazi" sui manufatti provenienti dai paesi che non rispettano i nostri standard ecologici. Perché produrre usando carbone è meno costoso che farlo con l'eolico. [il problema è che la nostra bilancia commerciale è in attivo per tanti di questi e che poi i prodotti creati lì passerebbero da economie "pulite" prima di arrivare nel nostro paese]
40000 con una panda no, ma con una C3 ed una Fiesta li ho fatti eccome Z anche di più.
il mercato in tutto il mondo.
Dipende da quanto la usi.
Se fai 40 mila km l'anno e hai un box, difficilmente hai una Panda.
Esatto! La cosa che poi non mi va giù è comprare 2 motori e portarmeli dietro mentre viaggio, quando potrei usare quello spazio per trasportare cose che mi sono più utili che risparmiare qualche chilometro di carburante. Perché il problema di queste ibride è che pesano di più e a conti fatti si risparmia molto poco se non si vive in città. E giustamente poi come dici tu dipende tanto da come lo utilizzi, ma io che dovrei fare parecchia strada extraurbana oltre a spendere tanto per una ibrida, neanche rientrerei dell'investimento fatto, anzi dovrei fare manutenzione sia per motore termico che per motore elettrico (che comunque è una cosa in più)
Costa troppo per quello che voglio spendere
Praticamente sull’auto il connettore è unico.
Per la ricarica AC si usa solo la parte superiore (Type 2) e generalmente è necessario usare il proprio cavo (di serie con l’auto), per la carica ad alta potenza DC si usano i ben più pesanti cavi CCS Combo.
C’è solo un eccezione, ma ancora per poco:
l’anziana Nissan Leaf ha la type 2 per la AC e la Chademo per la DC.
(in realtà c’è anche l’ UX300e, ma non lo compra nessuno)
Però nessuno garantisce cha vanno tutti a piena potenza contemporaneamente, non succede nemmeno negli USA con i Tesla, figuriamoci qui. Inoltre è ovvio che la fattibilità tecnica c'è, se ne possono montare anche 10.000, il problema che ho posto è se devono essere implementate a livello nazionale, di certo la rete non sofre per una cinquantina di stralli ad alta potenza che non vengono mai usati tuti insieme e tutti a 250-350 Kw. Quindi oltre all'inutilità di richiedere più punti ultra fast, in quanto in cicolazione non mi pare vi siano solo auto che lo supportano (anzi mi pare il contrario onestamente), adeguare la rete nazionale a questi picchi di richiesta è pura fantascienza. Sarebbe richiedere 1GW di potenza istantantanea ogni 3.000 vetture collegate, quando l'intera nazione ha una media di 36 GW di richiesta iistantanea ( con oscillazioni da 25 a 55GW). E guardando i dati nazionali che sono circa 40 milioni di auto circolanti, significa che sostituendo il parco auto con le elettriche, quando abbiamo in tutto il paese 10.000 vetture collegate in fast abbiamo un'aumento di richiesta del 10% sulla grid. A parte dover aumenttare la produzione istantanea del 10%, che non è cosa così semplice, si deve pure produrre tutta questa energia in qualche modo e stiamo parlando di 10.000 veicoli su 39 milioni. Capisci che qualche colonnina fast non vuol dire nulla ai fini della fattibilità ?
c'è anche la 500 come auto, non so bene il suo costo preciso
ci sono già casi così: a Forlì ci sono 12 stalli tesla da 250 kW ciascuno e 4 stalli ionity da 350 kW ciascuno. nel parcheggio di un centro commerciale.
Brindisi altro caso.
la fattibilità tecnica c'è
condivido esattamente.
Un beneficio importante dell'elettrica è caricarla non "apposta", ma quando non ti serve. E ciò succede a casa (infatti l'80% delle ricariche avviene lì secondo le statistiche diffuse). i quei casi la perdita di tempo si trasforma in guadagno di tempo, perchè non hai bisogno di cercare un distributore.
Per questa funzione occorrerebbe avere una larga diffusione di colonnine a bassa potenza (anche 6 kW andrebbero benissimo) nelle zone residenziali con condomini (per capirci, in tutti gli stalli "gialli" delle città).
Solo per i viaggi lunghi servono colonnine ultraveloci - che quindi vanno pensate lungo le arterie di collegamento.
Paradossalmente (ma solo per chi non ha fatto l'esperienza sulla propria pelle) le colonnine che tendono ad installare di più sono le meno utili, cioè quelle da 22 - 50 kW.
questo perchè sono troppo lente per le soste di ricarica fatte "apposta", e sono troppo veloci per pensare di usarle a tempo perso. questo perchè si presuppone di dover liberare il posto a carica finita, cosa scomodissima se si è parcheggiato "per lasciarla lì". Anche ne caso uno vada al ristorante, come fa a mollare la cena perchè deve spostare la macchina?
Infine c'è una casistica residuale: quando in un viaggio relativamente lungo non c'è una presa privata disponibile a destino (hotel, seconda casa, casa di parenti, cliente, etc). solo in quei casi può essere utile una colonnina relativamente veloce. ma se quelle lente fossero diffuse anche in queste circostanza, sarebbero inutili.
purtroppo chi fa queste pianificazioni di solito non ha un'auto elettrica e pensa che esista solo il caso per cui la gente debba fermarsi apposta per caricare, e quindi sembra che più la colonnina è veloce e meglio è, in ogni circostanza.
Sulle ibride il motore elettrico entra in funzione anche quando si chiede maggiore potenza al motore termico, questo si traduce in un risparmio dei consumi e in usura/manutenzione del motore termico.
https://www.toyota.it/hybrid/come-funziona-sistema-full-hybrid-electric-toyotaL'elettrico rispetto ad altre motorizzazioni conviene ma dipende quanto si paga l'auto, dove si ricarica e quanti km si fanno annualmente
https://www.leaseplan.com/it-it/area-stampa/car-cost-index-2021/Ah, sembra particolare.
Grazie
E' matrimoniale, si sta bene e ci é entrata pure la postazione PC.
Chissà che soddisfazione nella tua cameretta.
Certo, ma é comunque fuori portata dalla persona media.
Fanno 18/20 kml e vai dove vuoi senza stress..🙂👍
Tutto vero, peró ne consegue che, l'auto elettrica, per me, é una chimera.
Oppure fai a meno della elettrica finché le colonnine non saranno diffuse decentemente senza fare questi versi.
SI potrebbe scendere pure a 3kW, se questo permettesse di averne molte di piú.
Si, infatti la scelta era tra una elettrica e una benzina con le caratteristiche che hai detto
La spring la ho scartata perché è troppo cheap, preferisco prendere qualche migliaia di euro in più e avere qualcosa di più curato. Alla fine credo che tra le elettriche sotto i 15k ci siano solo la up e la twingo, con la up che non ha nemmeno compatibilità con android auto
Prendi un benzina 1.000 cc o un 1.2 cc aspirato e problemi non avrai..🙂👍...ah dimenticavo...cerca di spendere il meno possibile...se nuova Max 15.000 se usata Max 10.000 euro.
qualche viaggetto con una elettrica è ancora troppo presto, se non erro c'è la spring con un costo "ragionevole"
La userei come auto principale per fare max 50 km al giorno per spostarmi come pendolare in città. Ogni tanto potrei fare qualche viaggetto, ma comunque mi organizzerei
non hai problemi con l'automia e poi selezionare in quale modo far andare l'auto a seconda delle necessità, se poi hai un uso prettamente cittadino e con una auto che ha solo il compito di 2 auto ovviamente una piccola elettrica potrebbe fare a caso tuo
Vorrei vedere poi alimentare 10 punti di ricarica su 10 da 300 Kw, con quale energia e infrastruttura...Magari lungo le autostrade sarebbe fattibile con un generatore di energia dedicato ad alta potenza, perchè 10 colonnine da 300 kw se vanno insieme sono 3 Mw...
Si ma anche con il 5% hai 20km di autonomia. Dove vai a prendere la figlia in Svizzera?
Quelle erano una bomba!
Se l'unica colonnina disponibile è a più di un km dalla destinazione può essere molto utile. Fai scendere i passeggeri a destinazione, poi porti l'auto alla colonnina e raggiungi gli altri presso il luogo dove devi andare (senza fare chilometri).
Simulatore interessante, ma credo non avrei problemi con una autonomia sui 200 km (almeno per le giornate normali).
Seguirò il consiglio sul testdrive, forse è la cosa migliore
Per risolvere il dubbio prestazioni basta un test drive.
Prova pianificare qualche piccolo viaggio su A Better Routeplanner e a variare l’auto della simulazione.
Tu forse puoi aiutarmi un po' più di roman. Quello che mi preoccupa delle elettriche (faccio un paragone con una 1.0 benzina a pari prezzo se consideriamo gli incentivi) sono le prestazioni nel lungo periodo e nei lunghi tratti. Sebbene la coppia possa anche essere migliore, forse sulle lunghe distanze ad alte velocità si perde qualcosa (le elettriche arrivano circa a 130, non so se questo influisca sulla accelerazione per arrivare a quella velocità)
Praticamente quello di ASPI è stato un abuso di posizione dominante.
In questo modo hanno penalizzato la concorrenza della loro futura rete FreeToX
Poi ci sono le vecchie Zoe che detengono ancora il record con 43 kW in AC
Motivazione:
A Roman non piacciono le elettriche.
Fine della motivazione.
Con questa logica immagino tu sarai uno di quelli che getta la spazzatura per strada e sulla spiaggia, “tanto qualcuno inquina più di me”
In ogni caso ci sono anche altre ragioni per scegliere un’elettrica, ad esempio:
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-poterla caricare a casa
-il tizio del distributore è antipatico
-l’elettricità costa meno
-voglio sfruttare l’energia che produco con il fotovoltaico
Bravo, a me ultima 90 euro mese con servizo maggior tutela (:
grazie
Va bene la risposta, potresti darmi qualche motivazione per aiutare a scegliere?
e mentre voi vi fate tutti questi problemi e dovrete condizionare il vostro portafogli, la vostra vita e le vostre comodità, in cina..
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la up è un progetto un po vecchiotto, ma a livello di efficienza è ancora molto molto valida
ultima bolletta ricevuta... 0,14 tutto compreso (solo il canone rai escluso)
le auto che caricano a 22kw sono una netta minoranza. la maggior parte carica a 7 o 11. in ogni caso puoi regolare la potenza di carica dalla macchina, quindi puoi dirgli di caricare a 3-4-5kw o quello che vuoi in base al tempo che devi fermarti.
io ti consiglio di fare un test drive... potresti avere sorprese positive.
direi di si :) ci sarebbe molto da valutare in quello che dici
Fortunatamente abbiamo uno standard:
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12€ almeno
che anno erogato per anni a più riprese per le auto "normali" più o meno tutti i governi...
Il mercato aggiusta queste cose da solo...
se c'è una opportunità di vendere energia a prezzi elevati e quindi molto remunerativi, più operatori entreranno nel mercato della produzione di energia e la maggior produzione porterà alla riduzione del prezzo.
le prime pale eloiche producevano energia ad un presso 3-4 volte superiore a quello degli impianti a gas.
quelle che installano ultimamente hanno un costo pari o addirittura inferiore.
Basta installarle - in messo al mare che non danno fastidio a nessuno.
Non puoi ricaricare in vacanza? Non mi sembra un gran problema...
Si
1) a naso, costa meno distribuire energia elettrica via filo che distribuire acqua via tubo
2) vogliamo parlare della distribuzione dei carburanti? tutta via camion?
3) vogliamo parlare della costruzione della rete dei distributori?
In definitiva, se i kW elettrici costano meno dei kW da carburanti petroliferi una ragione ci sarà...
Aggiungerei anche il fatto che molti paesi produttori di prodotti petroliferi non sono proprio modelli da prendere a riferimento: evitare di arricchirli sarebbe pure un obiettivo sano e pure strategico.
appunto.
Aggiungiamo pure che siccome l'80% delle ricariche avviene a casa nottetempo, non occorrerebbero nemmeno rivoluzioni pazzesche sulla rete elettrica. Adeguamenti certamente si, ma non stravolgimenti.
Del resto basta vedere cos'è successo in UK: il contributo delle energie rinnovabili è ormai diventato così importante che è bastato un calo di vento nel mare del nord per mandare in affanno la rete elettrica nazionale.
Comprendo,
Grazie!!!
ma quando mai...
i VVFF hanno messo nero su bianco che caricare auto elettriche nelle prese lente nei garage non modifica il rischio incendio preesistente.
Qualche accortezza in più va presa solo se si montano con un nuovo punto di connessione colonnine "modo 3", cioè quelle più potenti: solo in quel caso occorre notificare loro l'installazione ed ottenere un nuovo CPI. ma in ogni caso si tratta solo di "rischio elettrico".
In compenso mi risulta che da anni non autorizzino più distributori "sotto casa" proprio per l'elevato rischio incendio che è intrinseco nei prodotti petroliferi.
Crea problemi solo con le Renault.
Tutte le altre auto elettriche caricano senza problemi.
e perchè questa cosa crea problemi solo all'auto elettrica?
Fino a luglio 2020 UNRAE non distingueva le varie ibride.
Da luglio 2020 distingue le Plug in dalle tutte le altre ibride.
(Grafico realizzato da me su dati UNRAE)
Non bisogna pensare di passare all'elettrico solo se conviene immediatamente: così ragionando ciascuno va avanti come prima e andiamo dritti dritti verso l'autodistruzione.
Piuttosto va considerato che già oggi siamo a parità di costo, se si considera da una parte il maggior costo iniziale, ma dall'altra il risparmio annuale.
Di "propellente" c'è un risparmio stimabile nel 60/70 %
Di manutenzione il risparmio è notevolissimo: non c'è cambio, motore, olio, radiatore, trasmissione, marmitta... De facto ho fatto un solo tagliando volontario dopo 70.000 km in due anni spendendo 550 euro (spazzole tergi, controllo serraggi, filtro aria abitacolo e robette solo di carrozzeria). e solo perchè stava scadendo la garanzia. Il prossimo se ne parlerà alla soglia dei 150.000 km.
Bollo non nelparliamo (5 anni di esenzione, poi sconto 75%).
Eppoi guidarla è una goduria non facilmente descrivibile.
Unica scomodità è nei viaggi veramente lunghi (su 1100 km si perde un'ora abbondante) e la necessità di andare in hotel che abbiano un punto di ricarica (ma si stanno diffondendo: il problema mi si è posto veramente una sola volta in due anni).
L'unico vero vincolo, oggi, è avere un punto di ricarica sicuro a casa propria. Se si dovesse contare sulla ricarica pubblica a casa propria, oggi, sconsiglierei l'acquisto.
Come pure sconsiglio vivamente di fidarsi delle autonomie promesse.
La furbata consiste nell'utilizzare il dato del consumo medio omologato per calcolare l'autonomia.
Ma nessuno fa 500 km all'andatura del ciclo medio: l'autonomia va considerata all'andatura autostradale: qui casca l'asino e va considerato un taglio di un buon terzo rispetto a quella promessa.
Curiosità OT:
Le prese e i cavi di ricarica sono standardizzati?
Che differenza c'è fra ibride e ibride HEV?
meglio una classifica benzina oppure un ibrida
questo è un bel problema, sarebbero meglio molti punti di carica rapida
A casa no: l'auto si carica mentre dormi.
Quante volte ti è capitato di arrivare a casa col serbatoio vuoto di rientro da un viaggio lungo e dover immediatamente ripartire per un ulteriore viaggio lungo?
Nella realtà di tutti i giorni, anzi, l'auto elettrica fa risparmiare pure tempo perchè non devi mai andare dal benzinaio.
Da noi il problema si chiama ASPI...
Con TESLA si gira pacificamente senza patemi tutta l'Italia. Personalmente 3 volte l'anno faccio Milano - Salento. E non sono l'unico...
TESLA ha installato i supercharger a distanza di circa 200 km l'uno dall'altro e consente di arrivare dappertutto.
il problema è che autostrade non ha consentito (o forse consentiva a condizioni improponibili) di installare supercharger nelle aree di servizio (ed infatti l'unico supercharger autostradale è sulla milano genova che non è gestita da Autostrade), e quindi TESLA ha installato le colonnine fuori dai caselli autostradali.
Evidentemente gli altri consorzi non ci stanno ad installarle fuori, ma non trovano la quadra con autostrade.
Risultato: per chi non ha tesla l'Italia è "incircolabile" se non in poche circostanze (vedi ionity ad Albenga - ma guarda caso è gestita da autofiori - o al Brennero - gestita da autostrade Brennero).
perchè?
due anni che la uso e non ho mai avuto questo pensiero
Infatti meglio 10 punti AC che 1 DC
Quindi fai sul serio.
Qui di fritto c'è qualche altra cosa e senza temporali né sbalzi ti tensione.
Non è un mio problema.
Ogni anno produco 9000 kWh con un impianto fotovoltaico da 6 kW.
Beh, 8-10% del totale per me, se permetti, è ancora "nicchia" (parlo di elettriche pure), a pari merito con pl/metano
Un’elettrica ha bisogno di energia elettrica e il loro mestiere è vendere energia elettrica.
Una parte del costo copre la gestione della rete.
Mi sembra un’ovvietà.
La rete elettrica di Roma non va molto d'accordo con i caricatori Renault.
Hai capito proprio tutto tu... Prova a rileggere
Non è spesa pubblica, la rete elettrica è interamente privata.
Evitate commenti inutili.
Montare una presa industriale o una wallbox è semplicissimo.
È più semplice caricare un’elettrica a casa che fare il piano in un distributore di carburanti.
1,5 milioni di auto elettriche aumenterebbero i consumi elettrici italiani sono del 1%.
(Mediamente ogni auto consuma ogni anno 2000 kWh, in Italia si consumano circa 320 TWh l’anno)
Tu dormi 4 ore?
Le sovratensioni danneggiano prevalentemente l’elettronica più delicata, non un caricatore progettato reggere 11 o 22 kW.
In ogni caso puoi proteggere tutta la casa con degli scaricatori di sovratensione (SPD)
Caricando a casa 100 km con un’elettrica costano €3.
Con un’auto a benzina?
Ho allegato anche in immagine con i dati italiani e ne aggiungo un’altra:
https://uploads.disquscdn.c...
In Germania a settembre il 17,1% delle auto vendute erano elettriche, non poche.
In Italia si usa la rete trifase a 400 V (tensione fase - fase) e in genere nelle case arriva solo una di queste (230 V fase - neutro).
A Roma nella case arrivano 2 fasi e nessun neutro a 220 V fase fase.
Praticamente usano il sistema americano.
ricordo che il corrispettivo potenza dei contatori è stato drasticamente abbassato - se non annullato - tre anni fa. In sostanza non c'è più una differenza significativa tra contatore da 3 kW e 6 kW.
capita anche il contrario: se c'è uno sciopero prolungato dei trasporti o blocco di altro genere (giust'appunto come è successo in UK un paio di settimane fa) e i distributori sono a secco, resti a piedi con l'auto a benzina, ma quella elettrica la carichi lo stesso
in due anni mai successo: come fai a dimenticarti di attaccare l'auto alla spina?
Soprattutto se è scarica - che fa pure male alla batteria sostare con l'auto scarica...
Aa poi sul telefono hai l'app che ti collega all'auto costantemente.
è un fatto impossibile, almeno tanto quanto arrivare a casa con l'auto ICE col serbatoio vuoto...
Immagino che alla fine assieme all'auto elettrica uno debba comprarsi un monopattino elettrico (o veicolo equivalente) da usare tipo "tender" per poter raggiungere la destinazione reale a prescindere dalla posizione della colonnina.
0.20 al kw di media sono folli? Sono intorno ai 3 euro per 100km con qualsiasi elettrica prendi, pure le tesla da oltre 400cv reali e 0/100 in 3 secondi.
E quasi 2 euro a litro per la benzina per fare 15/l sono l'affare del secondo vero?
qual è la tua soluzione? andare avanti così?
Gli incentivi li abolirei pure io. Ma faccio notare che di incentivi alle auto a combustione interna il governo italiano ne ha erogati a bizzeffe da anni, e continua pure ora!
Toyota ha standard produttivi superiori a quelli di BMW. Che poi il mercato possa o meno premiarli è un'altra storia.
ti leggo dopo che ho scritto: diciamo esattamente la stessa cosa...
condivido alla lettera.
l'80% delle ricariche avviene di notte.
L'auto deve essere caricata durante le soste improduttive, quando starebbe comunque ferma e ce ne si dimentica.
Servono colonnine lente da 6 kW nelle aree residenziali per:
1) ridurne il costo, e
2) non creare il problema di dover per forza spostare l'auto a fine ricarica, magari dopo cena o in piena notte o al mattino presto.
Le colonnine ultraveloci servono soltanto nelle direttrici di traffico.
quelle intermedie, da 22 a 100 kW sono "quasi inutili". servono ora che son poche e le prime non sono per niente diffuse. ma alla lunga no.
Commento illuminante il tuo. Grazie per averlo fatto.
Lo vedi che è tutto un crescendo? Vai, verso le stelle!
Quando mai BMW sia stata un auto a portata di tutti?
Ti ricordo che oggi vorrebbero far passare una Yaris a 24k come una cosa normale.
Quindi se fai un lungo viaggio ti fermi a fare il pieno di elettricità ogni 30 minuti?
Immagino che le elettriche andate a fuoco nei parcheggi pubblici siano fantascienza :D . Va beh, bella, bravo, ciao.
Una Serie 3 sotto i 30mila€ con un allestimento decoroso credo siano almeno 15 anni che non esiste (forse in Euro non è mai esistita).
Lo vedi che se getti la maschera e ti senti libero le cagat3 le sai sparare mooooolto più grandi? Vai, liberati e dai sfogo ai tuoi pregiudizi da neanderthal.
P.S. Ovviamente benzina, metano e Gpl sono famose per le loro doti estinguenti e mai si incendiano, si sa.
ho appena preso una e-up con l'intento di caricarla a casa e vivo a roma.
potresti spiegarmi meglio la parte della "rete di roma" che mi è venuto un mezzo infarto ? :D
Ah, i famosi incentivi. Quelli che adesso ci sono, tra un paio d'ore non più.
Comunque lo sapevo che i prezzi delle termiche li hanno alzati per poter dire che le elettriche costano 'poco' :D . 35k per una golf, lol.
No no, parlo della corrente in generale senza cambio kw. Pelo del singolo costo al kw, anche avendo 1kw in casa.
è un problema questo. Ma col garage è ok. Infatti la sto valutando. La up invece? Mi pare assurdo nel 2021 che una auto elettrica non abbia android auto
Un veicolo che crea più problemi di quelli che vorrebbe risolvere. GG.
e perchè mai?
??? Ma stai scherzando o fai sul serio?
Una standard range costa 45k€ che con 10k€ di incentivi fa 35k€.
Più o meno è il prezzo di una Golf TDI Highline.
Ovviamente costa di più di una Panda... ma non di più delle auto del suo segmento (una Giulia o una Serie 3, ad esempio).
ha un caricatore da 22kw che sfrutta al massimo le potenze delle colonnine e quindi dimezza i tempi di carica. purtroppo va poco daccordo con la rete di roma
Miocugggino è morto e poi è risorto pensa.
Potevi dirlo prima che sei uno di quelli che basa le sue scelte sull'eccezione. "Siccome posso dimenticare di caricare e magari quel giorno si sente male mia madre anziana e la devo portare a 600km da casa (ovviamente l'ospedale più vicino è lì) l'elettrica non è adatta".
Si, messa così non è adatta. Pigliati un diesel e vivi sereno per i prossimi 30 anni.
Queste son le vendite/nuove immatricolazioni (presumo), sul parco circolante quanto incidono?
Poi, siamo in italia (norvegia e germania son discorsi a se stanti).
E sopratutto questo è il risultato di un mercato "drogato" dagli incentivi vari (in loro assenza, con l'odierna situazione, dubito che vendano a questi volumi), senza contare che il grosso della percentuale (germania) è dato da veicoli ibridi - non elettrici puri - che nel discorso "ricarica" non soffrono delle stesse problematiche dell'eletrica pura
Prestazioni elettrica? sono decenti? Esempio up o twingo per quei tratti extraurbani
non serve pianificare niente, servono punti di ricarica lenti (tanti) e veloci (pochi e ben studiati nella posizione). se hai il garage puoi fregartene dei lenti
Perché la twingo se non ho garage? ha qualche attacco particolare?
twingo se non hai garage (e non sei di roma) o 500 action se hai garage. entrambe elettriche ovviamente
Se puoi caricare a casa elettrica, per me la scelta è semplice.
la maggioranza dei punti di ricerica DEVE essere lento, perchè l'auto sta ferma la maggior parte del tempo. poi devono esserci i punti ad alta potenza per quando si ha fretta, ma il rapporto lente/ veloci deve essere alto, ed è giusto che sia così. chi commenta questi articoli ancora non riesce a capire che l'elettrica non funziona come una termica in cui fai il pieno e cammini fino al pieno successivo.... ma è solo questione di tempo prima che lo capiscano
le ibride mi costerebbero troppo, a quel punto andrei su una benzina, visto che devo controllare comunque il motore termico, e in termini di consumo non avrei grossi vantaggi
Ma come fate a partorire così tante cag***e?
Aspetta aspetta, ne ho una migliore:
Sconsigliano di lasciare il telefono sotto carica di notte - sia mai possa causare un incendio.
Poi ti invitano a lasciare sotto carica una batteria grande come due mila telefoni, nel garage di casa, con carica da diversi KW :D .
Come glielo spieghi ai condomini dopo che hai ridotto in cenere il palazzo?
Sorry bruh.
A cosa ti riferisci? Devo prendere una auto nuova e non so se prendere elettrica (aspettando incentivi) o una classica benzina. Per uso cittadino /extraurbano (circa 50 km al giorno)
Falso.
Avere un contatore con una potenza maggiore non aumenta il costo dell’elettricità.
C’è soltanto un costo fisso di 1,77 € al mese per kW aggiuntivo.
Con €3 percorri 100 km.
Sì ma lasciare la macchina attaccata 4 ore a una colonnina impone che si possa fare un'attività nei pressi dell'auto e che permetta anche di spostare il veicolo.
Durante la notte 22kW sono "troppi" (perché in 12 ore me ne bastano anche 5 per ricaricare l'auto), e quindi dopo 4 ore devo tornare alla colonnina, magari a 15 minuti a piedi da casa, per spostarla.
Durante il giorno 22kw sono "troppo pochi" (perché se faccio un viaggio mi costringono a soste lunghissime); mi servirebbe uno "splash and go" alla potenza massima per perdere meno tempo possibile.
Idealmente mettere centinaia di colonnine a 5kW (potenzialmente una per posto auto) e un numero molto più ridotto (ma comunque abbondante, più o meno dove ora sono i benzinai) a 100kW sarebbe l'ideale a tendere.
La 22kW sono una soluzione temporanea ragionevole ma non ottimale in quasi nessun caso d'uso.
Onestamente caricare a casa è più semplice che andare a fare il pieno.
Leggi questo studio:
bit.ly/3ubWqFhchi commenta qui sotto ha la minima idea di cosa scrive? no
si si, proprio come dici tu.
Anche la ricarica a casa, i costi della rete elettrica sono folli al momento.
Forse sono io che non conosco la definizione di nicchia
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Le elettriche in Italia vendono più di GPL e metano messe insieme.
https://uploads.disquscdn.c...
20% e 100km di autonomia? Mica siamo tutti ricconi che girano in Tesla. Ricordiamoci quali sono i campioni di vendita di questo mese passato :D
Cmq impossibile dimenticare dici?
Conosco gente che ha dimenticato la porta del garage aperta. Come se non capitasse mai a nessuno di dimenticare di mettere sotto carica il telefono.
Il punto del discorso è che semplicemente le elettriche non sono auto su cui fare affidamento in caso di emergenza.
Non hai capito niente, complimenti.
Su qualsiasi contatore puoi sempre avere almeno 6 kW semplicemente chiamando il gestore.
Con una semplice presa industriale monofase (blu) puoi caricare fino a 7,4 kW, con presa industriale trifase (rossa) puoi arrivare a 11 kW.
Installare una wallbox è altrettanto semplice, praticamente è come installare una presa.
Tirare due cavi è semplicissimo.
E non c'è da stupirsi se al momento resteranno una scelta di nicchia (imho, finchè i tempi non saranno quantomeno paragonabili alle endotermiche più "lente" -gpl, metano- nella ricarica)
Impossibile con un'elettrica seria. Si mette sotto carica al 20% e anche se te ne dimentichi (impossibile anche quello praticamente) hai più di 100km di autonomia, non proprio pochissimo diciamo.
Io ho chiesto l'upgrade a 6kw (6.6 reali) e non c'è problema a dedicare fino a 16a (3.5kw) all'auto anche con un classico impianto 220 domestico. In sostanza non è un assorbimento diverso da un qualsiasi piano a induzione.
Un giorno ti dimentichi di attaccare la spina, esci da lavoro con tipo 20km adi autonomia, appena sufficiente per tornare a casa. Ti chiama la moglie 'ho un problema, puoi passare a prendere la figlia dall'allenamento di pallavolo?' . La mocciosa può attendere 1h sotto la pioggia battente, giusto il tempo di trovare una colonnina e dare un boost alla mia fiammante hot wheels.
:D
3 kW la vedo dura da impianto standard domestico. Lo standard, anche per gli accessori di ricarica con presa schuko, sono 2 kW. Poi certo, se percorri 50 km al giorno anche 2 kW tutta la notte sono sufficienti.
Con 3kw la carichi e come. In una notte (10 ore almeno) carichi 30kw e non la metti mai sotto carica a 0... Quindi la mattina hai almeno il 70% di carica (e 400 km di autonomia) anche con pacchi batteria grandi come quello di una model 3 long range.
Fate sempre sti conti da 0 al 100% perché ancora non avete capito come funziona l'utilizzo reale di un'auto elettrica.
Per la ricarica quotidiana 2 kW sono anche sufficienti.
In ogni caso non è difficile installare una presa industriale o una wallbox.
Per avere maggior potenza al contatore basta una chimata al gestore, sbloccheranno da remoto la maggior potenza.
Il costo dell’energia non varia.
Si aggiunge soltanto un costo di 1,77 € al mese per kW aggiuntivo.
Dipende dalla casa ma in genere è esagerato aggiungere più di 2 kW.
Infatti le colonnine servono quando sei fuori casa sui lunghi tragitti e non puoi aspettare 3 ore per ricaricare la batteria. Mi pare ovvio. E comunque a casa devi installare una wallbox da almeno 7,4 kW e non devi avere fretta altrimenti la vedo dura caricare una macchina totalmente elettrica a 2 kW.
Non c’è da stupirsi del fatto che ci siano molte più colonnine con potenza inferiore ai 22 kW.
Sarà sempre così ed giusto così.
Per la ricarica quotidiana va bene anche una monofase inferiore ai 6 kW.
Oh no!
Anyway.
Scusa se non siamo tutti ricchi come te :D
Chi può caricare a casa è poco interessato alle colonnine.
Sono tornato da un viaggio di 6 ore con una model 3 standard range +. Nessun problema di ricarica. Una sosta pipi di 15minuti, una sosta pranzo (ho caricato più del dovuto logicamente) e via.
Fin quando la distribuzione di colonnine fast non sarà capillare è una follia comprare un'auto elettrica.