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Volkswagen ID. Era 5S, la "Passat" plug-in che stupisce l'Oriente

SAIC-Volkswagen presenta una berlina di segmento C con powertrain plug-in hybrid, autonomia elettrica di 160 km e autonomia combinata superiore ai 2.000 km

Volkswagen ID. Era 5S, la "Passat" plug-in che stupisce l'Oriente
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 15 mag 2026

Dopo aver deciso di rimandare l’arrivo della Golf elettrica, ora Volkswagen si trova a dover gestire un altro “problema”. Questa volta riguarda il badge ID. La sigla ID. di Volkswagen, infatti, ha sempre identificato esclusivamente auto elettriche. Ora la nuova ID. Era 5S rompe questa identità. Almeno in Cina.

La Volkswagen ID. Era 5S

La berlina presentata da SAIC-Volkswagen attraverso il database del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese è una plug-in hybrid, con un motore a benzina sotto il cofano e un tubo di scarico nel paraurti posteriore.

È il secondo modello della famiglia Era dopo il maxi SUV ID. Era 9X, che però era un range extender (tecnicamente diverso da un PHEV tradizionale). La 5S è una berlina da 4.836 mm di lunghezza, sviluppata con SAIC specificamente per il mercato cinese, dove i consumatori premiano da tempo l’autonomia combinata più che la purezza elettrica.

I numeri dichiarati sono ambiziosi (ma sempre calcolata sul ciclo CLTC, il più ottimistico tra i protocolli di omologazione mondiali). Si parla di 160 km di autonomia in modalità solo elettrica e oltre 2.000 km di autonomia combinata (elettrica e benzina). Il consumo dichiarato con la batteria scarica è di 2,82 litri per 100 km; un dato che, come tutti i consumi delle PHEV, dipende fortemente da quanto spesso si ricarica l’auto. Volkswagen sottolinea anche che si tratta della prima berlina della famiglia ID. Era con sistemi di guida semi-autonoma in ambiente urbano.

Molto europea nello stile

Il design richiama il linguaggio stilistico della gamma ID. europea, con proporzioni da berlina tre volumi ispirate al rapporto aureo 0.618 dichiarato da Volkswagen con un richiamo al Bauhaus nella comunicazione ufficiale. L’abitacolo, fedele allo stile “salotto digitale” già visto sull’Era 9X, diverge completamente dall’approccio europeo.

La scelta di mettere il badge ID. su un’auto con motore a benzina non è casuale. In Cina il mercato dei PHEV cresce rapidamente (più dei range extender, in calo da cinque mesi consecutivi). Volkswagen sta costruendo due identità parallele sempre più distinte a seconda del mercato di riferimento. Quella europea, con il ritorno ai tasti fisici e l’ID. Polo, e quella cinese, dove invece si punta su connettività, intelligenza artificiale e autonomia. Come già emerso con l’ID. Era 9X, Volkswagen sta valutando di portare la tecnologia range extender anche in Europa, ma la 5S PHEV per ora rimane un prodotto pensato esclusivamente per la Cina.

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