Volkswagen progetta auto elettriche con range extender per l'Europa
Questa tecnologia potrebbe risolvere il problema dell'ansia da autonomia
In Cina le motorizzazioni range extender piacciono sempre di più e la loro diffusone sta crescendo. Al Salone Auto di Shanghai 2025, Volkswagen ha presentato diversi concept tra cui ID. ERA, un SUV a sette posti sviluppato in collaborazione con SAIC che anticipa un modello di produzione che sarà dotato proprio della tecnologia range extender. A quanto pare, Volkswagen vede con grande interesse i modelli elettrici ad autonomia estesa noti anche come REx o EREV. Secondo Martin Sander, responsabile vendite e marketing globale di Volkswagen, i sistemi EREV sono già oggi molto diffusi in Cina e saranno di rilievo anche in Nord America. L'azienda tedesca è convinta che saranno importanti anche in Europa.
Credo che i modelli range extender potrebbero rappresentare un ottimo passo intermedio per molti consumatori.
NEGLI STATI UNITI MA ANCHE IN EUROPA
Il Gruppo Volkswagen ha già annunciato che il suo nuovo marchio Scout che offrirà SUV e pickup per il mercato degli Stati Uniti, proporrà modelli dotati di powertrain con tecnologia range extender. A quanto pare, c'è la volontà di proporre soluzioni simili anche sulle auto destinate al mercato europeo. Tuttavia si tratterà di powertrain appositamente sviluppati per le necessità del mercato del Vecchio Continente e non motorizzazioni derivate da quelle per gli Stati Uniti e la Cina.
Pare che attualmente Volkswagen stia anche valutando la possibilità di adattare le sue piattaforme EV per poter integrare la tecnologia EREV. Dunque, possibile che in futuro debuttino modelli basati sulla piattaforma MEB dotati di range extender. Su cosa arriverà e soprattutto quando, ancora non ci sono dettagli precisi ma pare evidente che la Casa tedesca stia lavorando per introdurre modelli con range extender sul mercato del Vecchio Continente. In questo modo potrebbe offrire auto elettriche dotate di un motore endotermico con funzione di generatore per alimentare le batterie e allungare l'autonomia massima, un modo per mettere la parola fine all'ansia da autonomia che frena molti clienti a scegliere le EV.
E che i modelli range extender piacciano a Volkswagen lo si capisce anche dalla parole del CEO del Gruppo, Oliver Blume, che ha esortato l'UE ad escludere i modelli REx dal divieto di vendita di auto con motore a combustione interna in vigore dal 2035.
Mi piacerebbe averli, e penso che potremmo imparare un po' dai cinesi, dal loro modo pragmatico di pensare.
Il range extender come soluzione ponte verso l'elettrico piace anche ad altre case automobilistiche come Ford e Hyundai. Dunque, è possibile che in futuro possano arrivare diverse interessanti novità.
Già! Pensa che fortuna: non devo preoccuparmi del naftone che tanto me lo paga l’azienda perché tanto ci pensa già il 99% della restante popolazione a salvare il pianeta. Grazie di cuore
Rappresenti meno dell'1% degli automobilisti. Prosegui pure col naftone, magari comprandolo usato quando non se ne potranno più produrre. Il restante 99% permetterà anche a te di respirare meglio.
Io sono d'accordo con te, già la bmw con la i3 aveva fatto questo passaggio perché alla fine costava meno mettere più batteria e avevano meno problemi. Rispondevo a quell'altro che insinuava più peso per le phev e irriparabilità.
Abbastanza. 100kg di batteria come la muovi? Un'auto non è uno smartphone. Anche il cambio batteria, invece della ricarica, è un problema per via della ossidazione dei contatti.
Poi vanno a piangere nei forum
Non capisco perché non pensino alle batterie modulari, del tipo che se devi partire per un viaggio più lungo te ne affitti una da mettere nel bagagliaio e via, sarebbe così assurdo?
I3 di sicuro i8 non ricordo
Il problema e che comunque hai a bordo una batteria di trazione oltre alla complessità del sistema e quella comunque si usura
Vai a guardare quanto pesano le PHEV o fa un confronto con la REV BYD Seal U, vedrai che pesano uguale le versioni elettriche e PHEV (con le attuali batterie con accumulo tra i 150-250 Wh/kg).
Con l’aumentare della capacità di accumulo delle batterie in rapporto al peso (ovvero sopra i 350Wh/kg) le REV non avranno più senso.
Tieni conto che in tutti i rapporti di affidabilità le BEV hanno meno bisogno di manutenzione rispetto alle termiche pure ed ancor meno rispetto alle PHEV.
Per ora se la BEV non copre le proprie esigenze è corretto non comprarla.
Per i più REV non cinesi sono state Opel Ampera, BMW i3 ed oggi abbiamo la Mazda CX-30.
Allora, faccio presente che esiste una normativa europea che prevede l’installazione di colonnine in autostrada ad almeno 6 ogni 60 km, la legge italiana prevede 50 km entro non ricordo quale anno. Non a caso sulla rete di autostrade per l’Italia le FreeToX sono installate ogni 50 km, vai a vedere il sito e vedrai quante ce ne sono (in esempio A14).
L'Erev sono un sotto insieme delle Plug in
Intanto metto giù un Pro:
Con rex l'endo lavora sempre al max rendimento, e almeno ti guadagni la frenata rigenerativa.
Altri pro e Contro li lascio a voi qui di seguito.
La batteria in una range extender è più piccola e pesa meno. Le mille cose da riparare in realtà sono sempre meno di un sistema ibrido parallelo (che anche quello, se lo fai bene come Toyota, c'è poco da riparare)
La gente non ha ancora capito che queste auto sono irriparabili a prezzi umani ( sempre se quando incomincia a sfarfallare tutto il sistema riescano a ripararle )
magari
La stessa che usavano sulla i8?
E anche ai polmoni di riserva, ci dici dove li hai comprati?
Ovvio, il discorso è che hanno spinto sulle bev, hanno visto che non riescono a venderne abbastanza o come vorrebbero e ora si reinventano la ruota, alla fine un sistema che sulla carta funziona, perchè hai una auto elettrica a trazione elettrica che puoi all'occorrenza caricare alla colonnina o a casa, con un motore endotermico che ti fa da extender range
Il punto è che per chi non può caricare a casa come me rimane poco appetibile proprio per via della complessità del sistema, e anche per il fatto che se la usi senza caricarla a casa il consumo medio non è un granchè di questi sistemi, molto meglio una Toyota Fulol Hybrid o andare sul buon vecchio turbo diesel
Così Hai un auto da 2 tonnellate e 1000 cose da riparare a prezzi triplicati...tutto very green
Ok. Ma resta il problema da sempre di chi vuole un auto piccola e fa poca strada. Non la faranno mai
Guarda che è la stessa tecnologia che utilizza oggi Nissan sulle sue auto e-power, ed è quella che Renaut-Geely hanno trovato come soluzione di compromesso per gestire la transizione all'elettrico
Si sapevo, quasi tutti adotteranno questo sistema nei prossimi anni, faranno l'auto elettrica di base con la possibilità di installarci dentro un range extender, ovvero motorino endotermico con sovrapprezzo.
Un'auto unica con due anime e via
Lo risolve eccome, per chi come me non ha un garage dove caricare il range extender o se vogliamo un qualunque sistema ibrido è fondamentale al posto di una bev
Non mi stupisce. Hanno dormito per gli ultimi 50 anni nel settore dei motori. E' normale che non sappiano fare motori a benzina efficienti.
Non fanno altro che proporre una soluzione rodata e pessima adottata da Opel nel lontano 2012. Benvenuta nel 1990, VW! Chissà se nel 2050 riusciranno ad avere in listino una tecnologia che si avvicina alla Prius del 1999.
Sono d'accordo che l'elettrico non sia per tutti. Per l'appunto io, con solo elettriche in famiglia, sono totalmente contrario all'interruzione della vendite delle termiche. Posso dirti nella mia esperienza che qualche viaggio l'ho fatto: sicuramente richiede più tempo ma non il doppio...
Vedi risposta sopra (piscio e mangio prima e dopo: non è che se non lo faccio per mezza giornata muoio)
Una tappa per scaricarmi la faccio, ma quando devo fare lunghe tratte (per lavoro faccio tirate anche da 6/7 ore) penso solo ad arrivare a destinazione il prima possibile e ODIO fermarmi in autogrill (fortunatamente sono uno che non gli pesa stare alla guida e mi rilasso al volante)
Paga la ditta 😂
Faccio Dusseldorf-Vicenza quattro volte al mese perché ho l’auto aziendale e non mi va di buttare soldi in biglietti aerei quando ho il carburante gratis. 900 e rotti chilometri. Faccio il pieno prima di partire e mi fermo una volta a metà strada per pisciare. Parto alle 5 di mattina e alle 15 sono arrivato. Pensare di farlo con un’elettrica e metterci il doppio (oltre alle soste riscarica considera anche che se in autobahn fai i 180/200 all’ora la batteria ti dura quanto, dieci minuti?) mi viene la nausea
che non pisciano e non mangiano durante i viaggi ?
complimenti alla tua vescica!
Sì su un isola deserta …
E la tua diesel l’hai già pagata e ripagata. Con sti accrocchi se sempre lì a pagare per anni
Ah perché WW progetta anche?
Che inutilità... Soluzione di compromesso che sul medio lungo periodo non ha senso di esistere. Il problema delle auto elettriche è il prezzo nella fascia entry level e il range extender non risolve il problema. Per il resto, parlando da possessore di bev, non comprerei mai un'auto con range extender...
Come fa più figo dire che sei dell' HR e non che mandi messaggi a valanga su LinkedIn. È la moda attuale purtroppo.
Se sbloccassero i fondi solo a lavoro ultimato i lavori non comincerebbero neanche. Devi fare un po' prima, un po' durante e un po' alla fine, stando attendo alla copertura dei costi a ogni tappa. Non è facile perché in Italia i soldi non bastano mai per fare le cose, servono sempre 2-3 rifinanziamenti.
Bello avere un gruppo elettrogeno ma fa + figo chiamarlo range extender
Per fortuna che esistono persone come te..
ci sono diverse soluzioni, sia quella che dici tu, sia auto elettriche ricaricabili alla presa con in più il range extender a combustione, se non sbaglio la BMW i3 aveva un modello del genere
fare auto elettriche col range extender ha senso, batterie leggermente più piccole (il re non deve essere sempre acceso) ed autonomia di 600/700km reali (ovviamente a seconda delle vetture, una da città con 400 bastano un suv o ammiraglia meglio stare sui 800) . MAGARI
praticamente sarebbe la filosofia inversa delle plug in : in queste ultime il motore elettrico aiuta in città quello termico (che è quello preponderante)
nelle RE il motore termico aiuta (autostrada o simili) quello elettrico (che è sempr ein funzione)
Vedo un po' di confusione, l'Erev non si caricano, sono auto elettriche che usano il motore termico come generatore
Gli italiani non hanno proprio voglia di lavorare.
Lo dicevo io.
Se comandasse ancora Renzi l'avrebbe già fatto.
Lui ci passa un sacco di tempo negli Autogrill.
"Per un mondo più pulito" (cit spot anni 90)
Allora non comprerai mai una elettrica?
Io con un pieno di diesel faccio un migliaio di km: auto con meno di 800km di autonomia non le guardo nemmeno
Perchè incentivano male. Se li sbloccassero solo a lavoro ultimato (anzichè a fondo perduto dopo la presentazione della domanda come fanno oggi) vedi come si sbatterebbero a completare le opere
Per le colonnine in autostrada se ne è parlato diverse volte l'anno scorso.
Gli incentivi c'erano/ci sono. Ma sembrava che il problema fosse chi deve fare che non conclude o rimanda.
Una situazione peggio di quella della fibra quasi.
Le plugin hanno dimostrato che se devi caricare troppo spesso finisce che la maggior parte poi va solo a benzina. Inoltre i prezzi non sono così inferiori (oltre alla parte elettrica e alla batteria abbastanza grande da farti fare 150 Km hai anche tutta la parte endotermica) e di manutenzione ti costa molto più che una BEV pura.
Sinceramente preferisco un'elettrica tradizionale con almeno 400 km di autonomia, l'importante è che lo stato incentivi l'installazione di colonnine negli Autogrill (così risolvi ogni problema nei viaggi lunghi)
concordo. autonomia di elettrico 150 km sarebbe perfetto per la maggior parte degli automibilisti
sarebbe la soluzione migliore per una transizione. le auto non avrebbero bisogno di quintali di batteria, basterebbero quei 100-150km di autonomia elettrica (utili al 90% delle persone nel quotidiano) e quando si fanno viaggi più lunghi si usa il range extender, magari con carburante ecologico