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Volkswagen ID. Polo GTI, debutta la prima BEV sportiva per i 50 anni del marchio GTI

Svelata oggi al Nürburgring nell'ambito delle celebrazioni per i 50 anni del badge GTI, la ID. Polo GTI porta per la prima volta le tre lettere rosse su un'auto completamente elettrica.

Volkswagen ID. Polo GTI, debutta la prima BEV sportiva per i 50 anni del marchio GTI
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 15 mag 2026

Sono passati cinquant’anni (era il 1976) quando debuttò la prima Golf GTI.s Volkswagen ha scelto il palcoscenico della 24 Ore del Nürburgring per svelare l’evoluzione moderna di quella vettura, la ID. Polo GTI. Oltre a celebrare mezzo secolo di storia GTI è la prima hot hatch completamente elettrica del marchio di Wolfsburg. Il claim ufficiale scelto da Volkswagen è piuttosto chiavo: “100% electric. 100% GTI.”.

Tecnica e dinamica

La ID. Polo GTI è la versione più potente della famiglia ID. Polo. Il motore è l’APP290 da 166 kW (226 CV) e 290 Nm di coppia con layout assiale parallelo e trazione anteriore. Tre elementi definiscono il carattere dinamico della vettura, lo sterzo progressivo specifico GTI, le sospensioni DCC sportive adattive ribassate di 15 mm rispetto alla ID. Polo standard e il differenziale anteriore a controllo elettronico per massimizzare la trazione in uscita di curva. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 6,8 secondi, la velocità massima è limitata a 175 km/h.

La batteria NMC da 52 kWh è la stessa della versione da 155 kW, con autonomia nel ciclo WLTP di 424 km e ricarica DC fino a 105 kW. Per passare dal 10% all’80% di ricarica impiega circa 30 minuti. Oltre alle prestazioni, la ID. Polo GTI mantiene la praticità del modello base con un bagagliaio da 441 litri, una capacità di traino fino a 1,2 tonnellate e la funzione Vehicle-to-Load per alimentare i dispositivi esterni. Come su tutta la gamma ID. Polo, è presente un sistema di sound attivo esterno fino a 25 km/h per la sicurezza dei pedoni.

Design e interni

Il design richiama esplicitamente la Golf GTI del 1976. Il frontale ha il caratteristico filetto rosso che corre attraverso tutta la larghezza della griglia, elemento identitario del badge GTI. La griglia inferiore ha la trama a nido d’ape con due inserti verticali rossi che richiamano i ganci di traino delle auto da corsa. Le fiancate hanno bandelle nere con il logo GTI, mentre il posteriore ha un elemento nero a forma di diffusore. La firma luminosa ID. Light è estesa anche alle porte.

All’interno, il volante ha cuciture rosse e levette per la frenata rigenerativa. I sedili sportivi avvolgenti riprendono il classico motivo scozzese della Golf GTI. La razza inferiore del volante nasconde il tasto per la modalità GTI, che porta sterzo, motore, sospensioni e controlli elettronici alle impostazioni più sportive, garantendo sempre la piena potenza disponibile. Il quadro strumenti digitale può essere configurato con una modalità grafica vintage che richiama i cruscotti analogici delle Volkswagen degli anni ’70 e ’80.

Quando arriva

Volkswagen presenta la ID. Polo GTI come near-production concept. Significa che è un’auto dalla forma praticamente definitiva anche se ancora non disponibile per essere acquistata. Gli ordini apriranno in autunno, con le prime consegne previste nella prima metà del 2027. Sul possibile sviluppo di una versione ancora più estrema, la ID. Polo GTI Clubsport da circa 285 CV, Volkswagen non ha rilasciato comunicazioni ufficiali.

Nel frattempo, sempre sul circuito del Nürburgring, tre Golf GTI Clubsport 24h corrono nella 24 Ore con livrea celebrativa per i 50 anni del badge.

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