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Volkswagen accelera: 70% di auto elettriche in Europa entro il 2030

Volkswagen accelera i suoi piani di elettrificazione; entro il 2030 il 70% delle auto consegnate in Europa sarà elettrico.

Volkswagen accelera: 70% di auto elettriche in Europa entro il 2030
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 mar 2021

Volkswagen vuole dare un'ulteriore accelerazione al suo piano di elettrificazione mettendo in atto la strategia "ACCELERATE". Il marchio tedesco entro il 2030 punta ad aumentare la propria quota di consegne di auto totalmente elettriche a oltre il 70% in Europa. Si tratta del doppio di quanto previsto in precedenza (35%). Per quanto riguarda i mercati dell'America e della Cina, la casa automobilistica punta a raggiungere quota 50% sempre entro il 2030.

Il marchio tedesco, per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, intende lanciare ogni anno almeno un nuovo veicolo a batteria. Per quanto riguarda il 2021, la ID.4 GTX debutterà nella prima metà dell'anno, mentre nella seconda metà arriverà la ID.5. Modelli di cui abbiamo più volte parlato. Per il mercato cinese, in autunno arriverà la ID.6 X/Cross, un SUV elettrico a sette posti. Il costruttore conferma che lancerà un modello più piccolo della ID.3 che sarà proposto ad un prezzo di partenza di circa 20 mila euro. Debutterà, però, solo nel 2025.

Volkswagen aggiunge che continuerà a lavorare sullo sviluppo della piattaforma MEB per affinarla ulteriormente. Quanto appreso in questi anni sarà poi riversato su di una nuova piattaforma, la Scalable Systems Platform, che sarà utilizzata per la prima volta sul progetto dell'ammiraglia Volkswagen, Trinity, di cui abbiamo parlato ieri. Sebbene il marchio tedesco intenda accelerare i suoi piani di elettrificazione, non si dimenticherà dei modelli endotermici.

Tutti i modelli più importanti come  la Golf, la Tiguan, la Passat, la Tayron e la T-Roc, avranno un successore. Ralf Brandstätter, CEO di Volkswagen, ha commentato:

Avremo ancora bisogno dei motori a combustione per un po’ di tempo, ma questi dovranno essere il più efficienti possibile, per questo la prossima generazione dei nostri modelli chiave, tutte auto globali, saranno anche disponibili con la tecnologia ibrida plug-in più avanzata, in grado di assicurare fino a 100 km di autonomia elettrica.

SOFTWARE E GUIDA AUTONOMA

Non solo elettrificazione, ma anche sviluppo del software e della guida autonoma.  L’integrazione del software nella vettura e l’esperienza digitale del cliente diventeranno dunque competenze chiave della Volkswagen. Il costruttore sottolinea che  sta portando avanti lo sviluppo di un ecosistema digitale con la gamma ID a fare da apripista. In due anni ci saranno su strada 500 mila auto connesse. Veicoli che riceveranno aggiornamenti OTA che forniranno miglioramenti e nuove funzioni. Le auto diventeranno "come gli smartphone".

Con il software che sarà sempre più importante per le auto, Volkswagen potrà offrire nuovi servizi e funzioni che i clienti potranno acquistare anche in un secondo momento. La casa automobilistica ha grandi ambizioni pure sul fronte della guida autonoma che deve essere messa a disposizione non solo ad un ristretto numero di persone.

La vendita di circa 6 milioni di unità l’anno dà alla Marca la massa critica necessaria per i volumi della guida autonoma, il cui sviluppo è sofisticato, e per diffonderla a livello mondiale.

Volkswagen intende creare una rete neurale tra la sua flotta di vetture totalmente connesse, in cui le auto scambieranno continuamente dati, per esempio, sulle condizioni del traffico e su ostacoli o incidenti. Sarà quindi possibile creare un sistema di autoapprendimento con milioni di vetture coinvolte. Si comincerà con Trinity dal 2026. Ralf Brandstätter, commenta:

Volkswagen vivrà un cambiamento profondo. Diventeremo sinonimo non solo di mobilità elettrica sostenibile, ma anche di esperienze digitali affascianti, nuovi modelli di business e guida autonoma per molti. Abbiamo realizzato una base forte per tutto questo negli scorsi anni. Ora, con ACCELERATE daremo alla digitalizzazione una spinta ulteriore.

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Commenti Regolamento
S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa vera però l'ha detta: senza incentivi non ne venderebbero mezza (e già con gli incentivi non è che ne vendano poi molte).

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Polemica tutt'altro che sterile, tra carenza cronica di infrastrutture e prezzi senza il minimo senso, una volta esaurito lo zoccolo duro dei green wannabe le vendite si stabilizzeranno (verso il basso).

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non parliamo di te in molise che fai ogni giorno 500 km per andare fare un lavoro essenziale,parliamo degli altri.Del stagista che si compra l'auto a rate e paga con l'assicurazione della nonna quando il suo capo viene in bici o autobus a lavoro!Parliamo della gente con 2-3 auto in casa e che vanno sempre da soli in autostrada(1 auto 1 persona1)Questa legenda metropolitana della particolarita dell'italia ormai ha gia stancato!per ogni cosa lo tirate in ballo!Chissa come fanno altri paesi anche piu poveri dell'italia e dove il treno e un miraggio figurati il resto.Nella mia citta i mezzi pubblici sono al top e la gente anche se vive in centro compra ugualmente auto per lasciarli li per settimane parcheggiate!Nessuno si lamenta che non trova parcheggio in un paesino piccolo,ma a milano si!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino

B
Bad Mad Lad™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero solo che non tocchino la Golf R, con l'attuale generazione hanno tirato fuori un gioiellino, elettrificarla sarebbe uno spreco di talento.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

eh certo perché il metano (quasi tutto) da dove arriva?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

le alternative al diesel ci sono eccome. ad esempio se mi parli solo di grandi mezzi (quindi una piccola percentuale) si può usare la colza, cosa che non si potrebbe fare per soddisfare l'intero parco auto. per quanto riguarda il litio, la volkswagen riesce a riciclare quasi il 100% della batteria (non ricordo la percentuale esatta)

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Polemica sterile, i numeri parlano di ben altri risultati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci a me non ho mai detto che non ci siano, semplicemente come scrivi anche tu, non serve preriscaldarle per.minuti come sui vecchi precamera

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era un consiglio, era una massima sulla quale anche tu concordi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente si

a
andry 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk è più ricco di Bezos quando le sue azioni vanno bene...la sua ricchezza deriva dall'andamento del titolo tesla essendone detentore di una consistente quota. Quindi era l'uomo più ricco del pianeta...tesla è crollata del 30% negli ultimi giorni con tanti avventurieri dell'ultima ora che sull'onda dell'euforia hanno acquistato a prezzi stellari e ci stanno rimettendo anche le penne.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo noi altri parliamo per sentito dire!

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le candelette ci sono, e son presenti anche sui common rail a differenza di come qualcuno qui sopra ha detto. La differenza è che non serve farle riscaldare per 10 secondi, dato che ora sono direttamente nella camera di scoppio. E' rarissimo che non vengano montate, ma di base sono li.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aster non parlo per sentito dire, ma ho avuto per anni diesel non tenuti in garage in una zona in cui per 3/4 mesi l'anno si va sottozero...so di cosa parlo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante e crederci:)

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre il litio o qualsiasi altro materiale che verrà usato é infinito, senza nemmeno tenere in conto i disastri ambientali che si fanno per estrarli, ed il praticamente monopolio cinese su tale minerale. E comunque sia non ci sono alternative al diesel per i grandi mezzi, quindi dov'è il senso di avere il parco auto a batterie ed i trattori ed altri mezzi per trasporto merci a diesel? Il futuro é fatto di combustibili ecosostenibili, non di batterie.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Accendere un diesel non lo è mai stato....

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questi prezzi ne venderanno 70 auto elettriche per il 2030 !
Forse pensano che qui in Italia abbiamo tutti uno stipendio da parlamentare!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

e si ma non e un tuo problema:)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh? Mi sa che non hai capito una mazza...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto 'tra pochi minuti' ?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma sono tutt str0nz@te. Si punta il dito sulle auto, lo fanno i governi, lo fanno i finti ambientalisti. Perche? Perche è comodo, è sotto gli occhi di tutti, è veloce. E' il classico esempio del guardare il dito invece della luna. Non si parte dalle auto per 'partire da qualcosa'. Si parte dalle auto perche fa comodo, e non risolve la situazione.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Durante il periodo invernale spesso può capitare di avviare la propria vettura e scoprire con stupore di riscontrare problemi di accensione della auto diesel. Molti di voi hanno sicuramente provato questa spiacevole esperienza.

L’auto diesel non parte al primo colpo
Nel caso di un motore diesel, con il freddo si riscontrano un maggior numero di problemi: infatti il motore diesel viene avviato dallo scoppio per compressione dell’aria e del carburante presente nei cilindri; quindi con l’aria fredda il motore avrà più difficoltà ad avviarsi dato che l’aria contenuta nel cilindro sarà meno rarefatta e quindi eserciterà un pressione interna inferiore.

Il pistone quindi impiegherà un tempo maggiore a raggiungere la pressione ottimale.

Un altro aspetto che riduce la compressione all’interno della camera è la minor dilatazione dei metalli alle basse temperature che conduce ad una maggior dispersione d’aria.

Nel caso di un motore con molti chilometri, più usurato, avremo maggiori difficoltà di avviamento perché i problemi appena citati saranno più accentuati. Inoltre, potremmo riscontrare delle difficoltà nell’accensione della auto diesel dovute alle candelette di pre-riscaldamento.

Esse hanno la funzione di riscaldare l’aria che va all’interno dei cilindri per favorire la prima combustione. Qualora ce ne fossero alcune bruciate o usurate potremmo incorrere in problemi di avviamento. Infine, bisogna considerare che a basse temperature il gasolio potrebbe gelare.

Per tutte queste ragioni riportate il tempo necessario alla messa in moto sarà maggiore e quindi avremo un maggior lavoro a carico del motorino di avviamento. Può essere utile tenere la macchina in ambienti riparati per non esporla a temperature rigide. Per i motori diesel andranno controllate periodicamente le candelette di accensione.

Cause e soluzioni dei problemi di accensione auto diesel a freddo
Preriscaldamento. Il preriscaldamento è particolarmente importante per i motori Diesel, il cui avviamento a basse temperature senza riscaldamento è semplicemente impossibile. In questo caso sono le candelette di preriscaldamento da sostituire. Una candeletta (candela di pre-riscaldamento) è un dispositivo con una resistenza che riscalda l'aria nel sistema per permettere l'avviamento nel veicolo. Soprattutto quando fa freddo, i veicoli alimentati a gasolio non si avviano senza uno di questi due sistemi ausiliari.

Stato della batteria. Per comprimere l'aria fino al giusto stato è necessario avere a disposizione una batteria sufficientemente potente. La capacità energetica della batteria dipende di molto dalla temperatura ambientale: considerando che la capacità della batteria a +20 °С sia del 100%, a -20 °С essa si dimezzerà, mentre a -30 °С essa verrà ridotta fino al 20%. La batteria scarica è uno dei problemi più comuni quando la macchina sembra non voler proprio partire. Fortunatamente è anche una delle cause più facili da indagare e risolvere. Per quanto riguarda la ricarica finalizzata ad un avvio di emergenza è possibile arrangiarsi senza il meccanico: sono necessari solamente dei cavi di avviamento e l’aiuto di un altro automobilista, disposto a “condividere” la propria batteria carica. Prima di sostituire la batteria ricordarsi di provare a stringere i morsetti: se allentati possono non trasmettere correttamente l’energia elettrica necessaria allo spunto.

Proprietà del carburante. Dalla composizione del carburante dipende la rispettiva temperatura di evaporazione e viscosità, motivo per cui durante la stagione fredda occorre far uso di combustibili invernali. Il gasolio si trasforma in gel a temperature comprese tra -6 a -18 °C. In questo caso il motore non si avvia perché il gasolio è congelato. Se ci si trova in una zona in cui le temperature sono così rigide, occorre fare rifornimento in una stazione di servizio che utilizza additivi in grado di abbassare il punto di congelamento del gasolio, oppure acquistare un additivo apposito.

Inoltre, sono presenti nell’auto dei dispositivi per evitare questo inconveniente. Infatti, su molte auto all’interno del filtro del diesel è presente un sistema di scongelamento del carburante.

Qualora tale dispositivo sia guasto potremmo incorrere in difficoltà di avviamento o addirittura essere impossibilitati alla messa in moto. In questo caso, se è possibile ricoverare la vettura in un luogo riscaldato dopo qualche ora la situazione tornerà alla normalità, perché la paraffina contenuta nel gasolio si sghiacci, altrimenti è bene rivolgersi a un’officina. Una volta risolto l’inconveniente è utile aggiungere un additivo specifico nel serbatoio per mantenere fluido il gasolio e, poi, ricordarsi di fare rifornimento negli impianti che erogano gasolio invernale.

Funzionamento dell'impianto di alimentazione del carburante. Per una formazione efficiente della miscela carburante-aria è importante che il carburante sia ben polverizzato. Per questo motivo è importante sostituire i filtri e pulire gli iniettori in maniera tempestiva. Occorre inoltre provvedere al riempimento del serbatoio: all'interno di un serbatoio semivuoto la condensa si forma molto più velocemente. A bassa temperatura, essa può congelare e portare al guasto della pompa, all'intasamento del tubo del carburante e ad altri problemi. Inoltre, si potrebbe avere il circuito di alimentazione gasolio sporco. In questo caso meglio usare un additivo per la pulizia completa dell'alimentazione. Costa circa 10-12 euro. Nei casi estremi il circuito di mandata del gasolio si può svotare a causa della valvola di ritegno guasta, e quindi l’auto diesel ci metta un po’ a partire perché, deve ripristinare il gasolio dal serbatoio fino a riempire nuovamente i condotti di mandata gasolio.

Viscosità dell'olio. Il lubrificante addensato si muove lungo i canali del sistema di lubrificazione in maniera molto lenta. Ciò può comportare non solo l'usura accelerata dei componenti del motore, ma anche carichi maggiori sul motore stesso. Per facilitare l'avviamento del motore durante la stagione fredda, è necessario utilizzare olio della classe di viscosità appropriata.

Compressione nei cilindri del motore. Per garantire la necessaria pressione per l'accensione del carburante, è indispensabile che le camere di combustione siano sigillate ermeticamente. La riduzione della compressione in uno dei cilindri rende molto più difficile l'avviamento del motore a basse temperature.

Sensore aria aspirata. Un debimetro malfunzionante può creare problemi all’avviamento a freddo Cambiarlo costa circa 200 euro.

Utilizzare prodotti spray per avviare rapidamente il motore. In casi di freddo estremo ci si può aiutare con questi prodotti. La composizione di questi aerosol con l’aggiunta di “etere” che si attivano a temperature inferiori rispetto al combustibile. Ciò assicura l'accensione del carburante non solo a basse temperature, ma anche in condizioni di elevata umidità e a batteria quasi scarica. Quando si fa uso di questi prodotti è molto importante seguire esattamente le istruzioni del produttore: spruzzando una quantità eccessiva di spray nella presa d'aria si può danneggiare il motore.

Cause e soluzioni dei problemi di accensione auto diesel a caldo
Nei motori piuttosto chilometrati e vissuti, questo genere di problematica è all’ordine del giorno, nella maggior parte dei casi è dovuta all’usura dell’impianto e alla perdita di compressione causata dall’ovalizzazione dei cilindri; in questi casi il motorino di avviamento deve girare più a lungo per riuscire ad avviare correttamente il propulsore, con conseguente usura. Questo genere di problematica è di solito facilmente diagnosticabile: il veicolo a motore freddo parte senza esitare, mentre a motore caldo, quando il propulsore è in temperatura stenta ad avviarsi.

È consigliabile, qualora si riscontrasse questo tipo di anomalia, di intervenire in tempo onde evitare di dover affrontare la costosa sostituzione della batteria e del motorino di avviamento. L’usura del motorino di avviamento è giustificata dal fatto che per avviare il motore correttamente, questo deve girare più a lungo del solito, conseguentemente, la batteria deve sostenere un assorbimento più lungo nel tempo rispetto al normale, portandola a un’usura prematura.

Per ovviare all’inconveniente dell’avviamento difficoltoso a caldo nei motori diesel, sono stati realizzati dei moduli di avviamento rapido a caldo, che nell’attimo dell’accensione, incrementano leggermente il combustibile iniettato, ottimizzando l’avvio, permettendo così al propulsore di avviarsi istantaneamente per poi disattivarsi e rientrare nei parametri standard imposti dalla centralina.

Questi moduli aggiuntivi permettono quindi di evitare la precoce sostituzione della batteria e del motorino di avviamento, ma soprattutto di evitare inutili controlli alle candelette, alla pompa gasolio, agli iniettori e ai sensori che in questi casi sono ingiustamente chiamati in causa.

Come avviare correttamente un motore diesel
Girare la chiave in posizione di avviamento senza accendere il motore. Sul cruscotto si accenderà la spia di "attesa" (controllare sul manuale dell'utilizzatore qual è la spia corrispondente). Non avviare il motore prima che la spia sia spenta.

Attendere che la candelette si scaldino prima di avviare il veicolo. Il riscaldamento delle candelette può richiedere fino a 15 secondi – anche di più durante la stagione fredda. Lo spegnimento della spia di "attesa" serve proprio a segnalare quando le candelette sono sufficientemente calde.

Avviare il motore, senza insistere più di 15 secondi. Se non parte, spegnere girando la chiave in posizione di arresto.

Tentare di avviare nuovamente il veicolo riscaldando adeguatamente le candelette. Girare nuovamente la chiave fino alla posizione di avviamento e aspettare che la spia di "attesa" si spenga. Se il veicolo è stato lasciato in un luogo molto freddo, prova a scaldare le candelette più di una volta girando la chiave in posizione di avviamento, attendendo che la spia si spenga, poi girando la chiave in posizione di spegnimento e ripetendo il processo.

Girare ulteriormente la chiave per avviare il motore e insistere non più di 20 secondi. Cercare di avviare il motore prima che le candelette si siano adeguatamente riscaldate non provoca nessun danno al motore, ma è piuttosto difficile.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

certo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A Certo! Pensa xhe la mia vecchia auto a benzina che funziona ancora credo c'è l'aveva propio scritto sul libretto di non aspettare neanche 30 secondi!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'esperto?!In quale dei tuoi sogni?!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo con le tue esigenze o disponibilità ma non tutti sono nelle tue condizioni! Io trovo inconveniente che nel 2021 in Italia si vendono ancora auto diesel per uso personale! Trovo assurdo vedere in autostrada o per le strade auto con una sola persona a bordo!Il più grande nr di auto per abitanti in UE!O stuffe a pellet e caldaie vecchie! Trovo inconcepibile che un paese parte da 3kw per uso domestico quando un paese in via di sviluppo parte da 5kw, trovo inconcepibile che si usa il gas per cucinare,non si comprano pompe di calore e climatizzazione solo perché si vuole risparmiare!Ma non vado in giro a dire voi pensionati ancora con il ventilatore a casa!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E per i milioni di condomini già costruiti che dice la legge?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io abito al nord

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

cristiano Ronaldo, accelera!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Amplificato va' anche bene, almeno è in sincronia con motore e cambio.
Se realizzato bene è quasi difficile da percepire la differenza.
Completamente finto come sulle elettriche anche no

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo vi mettono il suono finto. O alla peggio lo fate con la bocca.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che lo so, ma esistono gli additivi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio solo che il gasolio sui -20 ghiaccia..ne so' qualcosa XD
Però come tempi di riscaldamento mai notato differenze particolari dai benza neanche a temperature estreme in effetti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che lascino almeno 1 motore termico per poter fare brum brum

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che il mio diesel non lo sa e parte lo stesso. Ma pure la vecchia uno td di mio padre non ha mai fatto capricci. Meno male che tu sei esperto, si vede

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è occidentale?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della centrale a carbone non è una sua possibile esplosione ma il suo sicuro utilizzo....guarda Savona. .

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe qui si parlava di preriscaldare le candelette...roba di vent'anni fa...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'importante è aver guidato diesel...alla partenza non cambia nulla, ovviamente come qualsiasi motore con qualsiasi carburante prima di tirare un po' le marce va scaldato, ma non c'è differenza con il benzina...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo l'importante e crederci, altrove si.In Italia no.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu puoi dire quello che ti pare, ma come ti ho scritto com un qualsiasi diesel moderno accendi e parti....idem con il benzina...

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per la prima volta nella storia l'entropia avrà un delta negativo. foooorte!

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 1970-73,come si dice avevo i calzoni corti e le paure strombazzate dal "mainstream" erano: guerra nucleare imminente, mini era glaciale per l'interruzione della corrente del golfo e mancanza di idrocarburi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto lo è se non capisci le battute

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo dici tu!Ma io non parlo solo di accensione,ma anche di aspettare prima.di partire! L'importante e quello che dici tu ,noi altri non contiamo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo è,lo è dare consigli a uno sconosciuto

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché vivere le meraglie del mondo reale sia indice di un complesso di inferiorità, crei problemi che non esistono.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io fino al 2019 ho guidato quasi esclusivamente diesel, intervallato da un paio di benzina, tra l'altro dove abito io abbiamo raggiunto mi sembra nel 2012 i meno 20, eh si non ci sono differenze, il preriscaldamento delle candelette che durava una vita era tipico dei vecchi diesel con precamera antecedenti al common rail...quindi sono vent'anni che giri la chiave, aspetti due secondi e accendi...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu mi stai dicendo che in Italia vedi la gente con diesel e benzina senza differenze durante l'inverno! Ottimo, l'ottimismo e importante;)ma la realtà e ogni mattina per 20 minuti trrrrrrrrrr.rrrrrrtrrrrr, batteria permettendo

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta si truccavano i dati, adesso lavorando a braccetto con Bill Gates e Microsoft se qualcosa dovesse andare storto basta dire che c'è stato un bug.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel con precamera non esistono dall'avvento del common rail circa, quindi si sono circa 20 anni, l'ultimo che ho avuto ad esempio era quello della laguna del 96

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

dici;)?!hmmm in Svizzera o Germania si , qua sono ancora fermi a 20 anni fa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Truccherà i dati come ha sempre fatto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'europa come componentistica non è seconda a nessuno se non per le batterie

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le candelette non le scaldi più da vent'anni circa...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No mi riferisco al invito di vivere le meraviglie del mondo reale!La frustrazione e l'autostima lo puoi recuperare altrove non online,nel tuo mondo reale

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Complesso di inferiorita? ah, capisco, ti riferisci all'invito a studiare di più, stai sereno, non sentirti inferiore per il tuo titolo di studio, quella che conta è l'intelligenza, la capacità di vedere le meraviglie del mondo reale, per combattere la noia non è necessario rifugiarsi nella fantasia di meravigliose imprese impossibili.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo esclude sostanzialmente i diesel. Sui benzina, come detto, si va verso full hybrid. In ogni caso, le elettriche avranno molto mercato da qua in avanti

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente. Euro 7 dovrà per forza essere più stringente di euro6. Quindi sotto i 95 gr co2. Non possono che essere tutte ibride. Figuriamoci

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque VW stessa parla - fra 10 anni nemmeno - di vendere per il 70% EV e il resto ibride. Altro che diesel, altro che fra 50 anni, ecc. Fatevene una ragione

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrei a lamentarmi con chi di dovere allora, da me su in montagna ci sono paesini che ne hanno un paio 😂.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

È una risorsa come un altra, un modo per sfruttarlo in modo ecologico lo troveranno

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ti ha detto che non mi godo la vita?!O da italiano medio oltre a sognare il diesel di notte e guidare il metano e gpl hai anche il complesso di inferiorità?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Goditi la vita invece di fantasticare cose impossibili, la realtà è più fantastica della fantasia per chi ha gli occhi per vederla.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

allora vi tocca studiare di più

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il teletrasporto è perfetto per i viaggi nel tempo, belli ma impossibili!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora peggio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

teletrasporto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto benissimo anche se non mi piace la serie 4;)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene giustificare i soldi spessi ma perche devi pregiudicare gli altri e per di piu sconosciuti:)?e te lo dico da uno che guida una M

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

prima passi il tempo a scaldare le candele in inverno:)poi se ti va bene lo passi per strada

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

certo,l'importante e crederci

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

wow, 50 lunghissimi anni, tantissimo tempo. continuiamo a usarlo come se fosse infinito e pensiamo a come sostituirlo tra 49 anni dai.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono solo ed esclusivamente per ridare fiato al mercato auto non per motivi ecologici.
Quindi la procedura si farà ad ogni crisi del settore....tra 20 anni ci saranno gli incentivi per sostituire la tua auto a batteria esaurita che spreca energia 😉

Poi ad emissione zero non si arriverà mai alla fonte. E cmq come già detto passare tutte le auto nel mondo all'elettrico equivale a risolvere il 5% del problema ...

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Son pareri... anche a me fanno schifo le Duster, le Sandero, le Captur e tante altre eppure ne vendono a palate 😄

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Massimo 4 anni... faccio molti km

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna no, perché le auto devono necessariamente essere assemblate in Europa dato il costo del trasporto, tuttavia è vero che la Germania sta prendendo la strada dell'inefficienza come dimostra la sua incapacità di produrre un vaccino covid.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio, prima dell'invenzione del motore a scoppio, era una disgrazia e tornerà ad essere una disgrazia quando il motore a scoppio cesserà di esistere.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il petrolio stesse per finire è una frottola di 50 anni fa (1973), oggi si sa che il petrolio sarà abbondante per almeno altri 50 anni, tempo più che sufficiente per sviluppare fonti alternative di energia.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

si e non riporta ci come le vendite di vw id3 siano state contraffatte visto che la maggior parte sono state vendute ai concessionari come auto di prova figurandole come dato comunque di vendita. Le vendite al pubblico sono state ridicole...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo dalle navi porta container? e poi come sposti le merci? si parte da dove la tecnologia e l'impatto economico lo permette...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

sono ottime se non consideri tutto il ciclo di vita della centrale. A centrale avviata e senza costi di dismissione è estremamente vantaggiosa. Poi se la dismissione e lo stoccaggio ti impegna per centinaia di anni voglio proprio vedere i costi al kw...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non esageriamo, stanno scendendo di prezzo e migliorando come caratteristiche, ma probabilmente servono ancora quei 5/10 anni, le auto sono un prodotto con un ricambio lento, non sono telefoni che vengono cambiati ogni 2/3 anni

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche non sono una soluzione all'effetto serra, nessuno lo mette in dubbio, però sono una soluzione all' inquinamento cittadino che in alcuni posti è veramente un problema

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari in teoria sono un ottima soluzione, in pratica nessuno le vuole neanche lontanamente vicine, ancora meno le scorie

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha parlato l'esperto che scrive su un blog invece che lavorare per le grandi aziende mondiali...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i consumi attuali si parla di 40/80 anni, varia molto perché sono stime e dipende anche da quanto miglioreranno le tecnologie estrattive, inoltre il finire completamente una risorsa che potrebbe esserci utile in altri modi è insensato

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scoppia...
L'unica che é scoppiata é quella di Chernobyl, che peraltro era stata progettata con la sicurezza praticamente in secondo piano.

Il problema comunque é che quelle a carbone sono quelle peggiori per i rischi per la salute umana, perché per produrre ogni kWh di energia emettono anche roba ben peggiore che per noi risulta cancerogena.

Ti posto il video di Kurzgesagt, che fa un grandissimo lavoro di peer review insieme a scienziati per validare i dati che mette nei video:

https://www.youtube.com/wat...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle vetture che vengono vendute oggigiorno sono tramite incentivi di qualche tipo o sorta.

Il vantaggio sarebbe che al posto di continuare a farlo, puoi farlo un ultima volta, anche se a costi maggiori, per poi poter evitare, dato che muovere la macchina sará a emissioni zero se alla fonte non emetti nulla.

p
playerone 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché?

p
playerone 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta questa? Siamo a posto...
https://uploads.disquscdn.c...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

lo avete capito che il petrolio NON è una risorsa infinita? sembrate delle scimmie a ripetere sempre la stessa cosa, usate un attimino il cervello dai

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto può essere ... Ma per fare arrivare l elettrico a tutto lo stato deve sborsare parecchi euro in incentivi ... E tutto per non risolvere niente a livello ambientale .. e peggio la gente crede che acquistare elettrico sia ecologico magari cambiando un auto di pochi anni

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci al secondo capoverso, ho corretto.

Altrimenti dimmi pure cosa non hai capito nello specifico e cerco di spiegarmi meglio.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é che le classi piú basse sono purtroppo quelle piú comuni.

E quelle piú povere le potresti aiutare con incentivi ancora maggiori ad esempio.
Ad esempio sotto i 20 000 € di ISEE gli dai 15 mila € di incentivo statale invece che 8 000 e gli fornisci uno sconto sulla ricarica per un certo periodo di tempo.

In questo modo vede che sull'investimento iniziale di X mila € ci rientra magari entro 3 anni e quindi diventa piú conveniente.

PS: nonostante tutto, in Italia il limite dell'assurdo per quel che riguarda la tassazione é superato da tempo, eppure guerre civili non ne vedo.
Italiano Medio di Maccio Capatonda (il video, non il film) si rivela sempre piú vero IMO.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non ho capito.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché lo stato dara incentivi si

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non puoi aumentare così i costi sulle termiche ... Invece di involgiare a cambiare si rischia una guerra civile ... Vai proprio sulle tasche delle classi più povere ... Non è una strada percorribile.. anzi credo aumentino qualcosa sulle elettriche quando saranno di massa lo stato perderà miliardi senza le accise sui carburanti.
Ma poi anche se tra 20 anni fossero tutte elettriche avresti risolto forse il 5% del problema inquinamento ... Un po' poco

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei motivi é che adesso quando decidono di fare i prezzi sono costretti a precalcolare che rischiano seriamente di superare i 95 g / km di co2 in media dell'intera flotta messa su strada (ergo: venduta), e per ogni grammo che sforano devono pagare 1 milione di multa.

Quindi di conseguenza sono costretti ad aumentare il costo delle macchine.
Invece quando FIAT ancora non vendeva elettriche (cosí come altre aziende) per rientrare nei 95g/km pagavano tesla.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni progetto, in ogni calcolo, in ogni azione partiamo da 1.
In questo caso la mobilità elettrica rappresenta una facile e indispensabile via d'uscita, evidentemente hanno deciso, per questioni climatiche e di salute, di cambiare, cominciando da una fonte di inquinamento primaria e che non comporta grandi travolgimenti economici, anzi nuove vendite e nuove tecnologie annesse.
Poi si continuerà con l'idrogeno come fonte di energia per l'industria siderurgica, per riscaldamento, e in certi casi, anche come autotrazione.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del parco circolante lo risolveresti aumentando continuamente bolli, aumentando le restrizioni e cose del genere in modo da invogliare al cambio.

Il problema é che fino ad ora, con metodi diciamo simili (es: blocchi del traffico, ZTL ecc.) non si é abbassato davvero l'impatto ambientale delle auto vendute in europa.
Nel senso che al posto di essere rottamate vengono vendute ed utilizzate in Africa, andando quindi a peggiorare ulteriormente la situazione, perché adesso quella macchina inquina in africa e ce n'é una nuova che inquina.

Quindi alla fine quella che é una causa nobile diventa un'arma a doppio taglio.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra pochi mesi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dismettere e avere quote rilevanti sono cose diverse. In Italia il carbone oggi non è dismesso, ma rappresenta il 4%, quindi nella sostanza conta zero

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nulla. E non ti sto proponendo l'elettrica come alternativa

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Presa recentemente la M performance... personalmente un ottimo compromesso.. consumo medio 15km/L poco più...

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente il diesel è la tecnologia migliore.
NO a questa oscena transizione decisa dai dirigisti, servono solo libero mercato e ordine spontaneo. Senza incentivi quasi nessuno comprerebbe le attuali auto a batteria.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao grazie per la risposta ... Conosco la situazione euro7 ed è un bel casino con queste specifiche ... Ma è probabile una rivisitazione, troppo stringenti.
Però pensare di vietare il termico a breve è proprio fuori da una ogni logica ... Poi il parco circolante ?! Tutta questa pubblicità all'elettrico e il terrore sul termico portano le persone a pensare a queste fandonie senza ragionarci sopra 2 secondi

p
playerone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho intenzione di prendere una BMW 420d da 190 cv e cambio al volante. Percorro sui 25 mila km all’anno. Scelta sensata?
Io la decisione l’ho già presa, ma voglio sentire il vostro parere, per curiosità.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto vedendo che anche da me in città si sta cominciando ad installare una rete abbastanza capillare di colonnine.

B
Bayek di Siea 01 Jan 1970 @ 00:00

Care come il fuoco mi raccomando e soprattutto vendiamole ai soliti golfisti sfacciati che dimenticano la freccia e la precedenza....menosi

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dai non é difficile, specialmente se vai 10 minuti in superstrada o se ti metti a guardare un video di un qualsiasi canale italiano di dashcam

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciando perdere l'evidente cavolata sparata dal tizio, il motivo principale per cui Volkswagen punta a vendere oltre il 70% di auto elettriche entro il 2030 dovuto in gran parte a due cose:

- Limite dei 95g/km di CO2 di media su tutto il parco auto venduto, altrimenti per ogni grammo in eccesso l'azienda deve pagare 1 milione di € di multa (quindi diventa potenzialmente piú conveniente vendere elettriche sottoprezzo in alcuni periodi);

- Con le bozze che sono uscite per l'Euro 7 pare che i motori a combustione interna saranno praticamente impossibili da usare, non tanto per i limiti incredibilmente bassi che si sono giá raggiunti (e se non ricordo male sono giá legge in altri stati), quanto per il fatto che, a differenza delle norme fino a Euro 6d, il motore non puó mai superare quelle emissioni fin dal momento dell'accensione.
Il problema é che i motori a combustione interna diventano efficienti solo una volta che salgono in temperatura, ma fino ad allora hanno emissioni molto piú alte.

Se vuoi un link te lo passo (se lo trovo), ma ti avviso che é in tedesco.

Se non ricordo male anche Toyota si é lamentata dell'eccessivitá della cosa.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dico da diretto interessato, dato che vivo in Germania.

Il problema é che il carbone produce una quantitá di emissioni incredibilmente superiore rispetto al nucleare. (si parla di emissioni di oltre 10 volte superiori).

Per questo motivo dal punto di vista delle emissioni avrebbe avuto molto piú senso fare il contrario: prima chiudere quelle a carbone e solo dopo quelle atomiche.

Specialmente considerando che giá per quest'anno si prospettava un aumento del costo dell'energia elettrica del 60%, nonostante l'energia elettrica sia giá tra le piú costose in europa (e circa il 50% in piú che in Italia se non ricordo male) e il problema si é "risolto" solo con l'intervento del governo che ha deciso di dare dei fondi alle aziende per evitare l'aumento dei costi sul mercato.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

"ormai è chiaro che gli ecologisti hanno avuto la meglio."

Sicuramente...
Infatti gli ecologisti si lamentarono TANTISSIMO quando approvarono la riforma per tenere aperte le centrali a carbone fino al 2038.
E la stessa cosa la fecero (cosí come la maggior parte della popolazione) quando proposero di riaprire quelle chiuse.

Il problema é che le centrali nucleari sono sempre state impopolari in Germania, giá prima del disastro di Fukushima oltre il 50% della popolazione ne era contro.

PS: È entro la fine del prossimo anno, giusto per essere precisi. ;)

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto è che tra oggi, dove le colonnine di ricarica "scarseggiano" e tra 20anni, quando le auto termiche potrebbero essere bandite, ce ne sarà di evoluzione... è stupido pensare che il 99% dei problemi inerenti all'elettrico per allora non vengano risolti, ovviamente se il futuro sarà elettrico (cosa che io sostengo).
riguardo alla gestione della ricarica, ubicazione delle colonnine, velocità delle colonnine, possibilità di ricaricare a casa o meno etc etc ci si potrebbe scrivere dei saggi, troppo vasto l'argomento da poter essere discusso qui su disqus

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

livello 4 e 5 non possono coesistere, il livello 4 è quello che hai descritto tu, quindi l'auto che può essere completamente autonoma solo in determinate situazioni.
un livello 5 impone una completa autonomia, indipendentemente da cosa l'auto si trovi difronte.
Sul livello 4 la pensiamo alla stessa maniera, sul livello 5 io ritengo che questo decennio sia troppo presto.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare, il messaggio è stato recepito come è scritto nel libro di Bill Gates: How to avoid a climate disaster. Vw con l'ingegneria teutonica escogiterà qualcosa per abbattere le emissioni e catturare la CO2 emessa dalle miniere.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove l'hai letta questa cosa ?? Ma ve le sognate di notte ??
Ma se oggi non sono stati capaci di bloccare niente ?! Le euro4 guarda caso ancora girano in città e le euro 0 ancora circolano ma dai su ragionate

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse meglio partire da chi ne fa 30o50% non credi

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pochi mesi ?? Una ridicola 208 la porti a casa con 25k con incentivi da 10k a voglia ad aspettare

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei essere scortese, ma tutto quello che sta dicendo sta cozzando contro quanto sta avvenendo in questi ultimi mesi.
Colonnine di ricarica stanno sorgendo ovunque, anche nei condomini sarà possibile installare stazioni di ricarica.
Le leggi parlano abbastanza chiaro:

""Qual è il limite numerico delle unità immobiliari, o comunque il presupposto, per far scattare l’obbligo in questione?
Il D.Lgs. n. 257 del 2016 prevede la predisposizione e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli
elettrici in tutti gli immobili di nuova costruzione:

residenziali con almeno 10 unità abitative,
destinati ad altri usi non residenziali, con superficie utile superiore a 500 metri quadri.
A ciò si aggiunga che il D.Lgs. n. 48 del 2020, che attua la Direttiva UE 2018/844, stabilisce l’obbligo di inserire tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici presso edifici:
di nuova costruzione,
sottoposti a ristrutturazione importante,
·non residenziali dotati di più di dieci posti auto.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra pochi anni le termiche saranno fuorilegge.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che azzardata diciamo "dovuta".
Stanno scendendo in campo anche altri colossi che con le auto non hanno nulla a che vedere, Apple, Baidu, Xiaomi ecc.
Dunque WV è costretta ad accelerare per cercare di occupare le maggiori posizioni possibili sul mercato, in previsione appunto dell'entrata in gioco di rivali niente male.
La costruzione di un'auto elettrica è molto più semplice a differenza di quella. a motore a combustione interna, per questo si prevede che di nuove aziende ne apriranno ancora, il vecchio concetto di automobile sta cambiando assieme alla sua tecnologia.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parte sempre dai poveri vorrai dire.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche tra pochi mesi saranno alla portata di come le attuali a combustione interna.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parte sempre da 1.

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una quota di carbone servirà per produrre elettricità, con il tempo quella quota si ridurrà in modo costante e rapido.
In Germania sono avanti con le rinnovabili.

""La Germania ha la sua nuova legge per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Il Parlamento tedesco (Bundestag) ha approvato – con 357 voti favorevoli e 260 contrari – la riforma della EEG (Erneuerbare Energien Gesetz) proposta dal ministro dell’Energia, Peter Altmaier, che prenderà il via dal primo gennaio 2021.""

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ogni auto elettrica VW comprata in omaggio un vaccino covid così nessuno li potrà più fermare ...

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito una fava come al solito...cosa serve avere auto elettriche se le alimenti pure a carbone? Non è da ecologisti...

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non concederanno a Tesla di arrivare a fare come Amazon.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

E entro il prossimo anno chiuderanno le ultime centrali nucleari, ormai è chiaro che gli ecologisti hanno avuto la meglio.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia è quasi pronta, perlomeno per essere usata in autostrade e strade di grande comunicazione. Negli USA a mio parere nel 2022 vedremo il livello 5 autorizzato, al limite sarà un 4/5, potranno esserci limitazioni sulle condizioni meteo e ci saranno zone dove lo potrai usare e dove no. Ma gli americani non si faranno problemi.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rare?? A leggere la articolo VW venderà ancora il 30% di termiche più tutte quelle circolanti che dureranno anche 20 anni ... Sicuramente in italia

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

70% di vw elettriche vendute per il 2030 e in gemania dismetteranno il carbone nel 2038...ho detto tutto

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno del 10% compreso il trasporto (che non si sa perché non viene preso mai in causa) quindi le auto sono un niente. Cosa pensi di salvare se nel 2030 ai risparmiato un 4% ?? Direi un bel niente

A
Alessandro M. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi vogliamo molto di più!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Le automobili rappresentano meno del 10% delle emissioni CO2 globali. Auguri con la battaglia contro i mulini a vento.

A
Alessandro M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d'accordo ma obiettivamente parlando non puoi fermare il mondo intero perché le macchine e tutti i mezzi di trasporto hanno bisogno di fare il pieno per un quarto d'ora.... indubbiamente bisogna trovare una soluzione a questo problema

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

anche dover fare la coda dal benzinaio a volte ti fa venire voglia di morire ma un ragionamento per casi particolari non può essere fatto, sicuramente non esistono mezzi perfetti e mai ne esisteranno.
Se il futuro deve essere elettrico certe cose dovranno migliorare così come altre essere accettate e basta.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi compra un auto elettrica è mediamente ricco,o comunque benestante, oggi. Se la tecnologia delle batteria non migliora (e di tanto), in futuro l'auto privata sarà molto più limitata e costosa di oggi, e solo i ricchi potranno permettersi la stessa libertà che oggi hai con una banale Panda.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Diminuiranno le prestazioni nel tempo per non gravare troppo sulla batteria. E dopo qualche anno alcune strade non saranno più supportate dalla tua auto. Le batterie saranno incollate, e per sostituirle dovrai smontare mezza macchina..

Aspetta, l'ho già sentita da qualche parte..

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamonete non si sa cosa sarebbe successo al famoso furgone della Basko se fosse stato a guida autonoma (é anche possibile che a causa della scarsa visibilitá il SW sarebbe andato piú piano e si sarebbe fermato ben prima del bordo del ponte crollato) ma sicuramente decine di migliaia di persone in meno morirebbero per eccesso di velocitá/ guida in stato di ebrezza/ manovre sconsiderate che uccidono altri... e mi volgio fermare qui

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro. Al grafene magari. E che si ricaricano in 5 minuti magari. Ed una colonnina ogni 100 metri. Una fetta di cul0 no?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno anche le elettriche per i poveri?

A
Alessandro M. 01 Jan 1970 @ 00:00

In certi casi 16 Min. di tempo possono essere un eternità...

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mad0nna pare tutto un comunicato stampa Volkswagen sto sito

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Edited

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come fine covid 2021. Ma chi ci crede?

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

All in sull' elettrico: mossa un po' azzardata ma i tedeschi hanno grande visione rispetto a molti concorrenti.

Potrebbero ammazzare il mercato nei prossimi 5/10 anni.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm, per il livello 4 sono sicuro anche io ma per un livello 5 vero e proprio non saprei. un livello 5 localizzato magari sì ma un livello 5 che sia in grado di gestire qualsiasi tipo di situazione la vedo dura...
con il livello 5 se l'auto non sa fare tu non puoi più intervenire, deve essere l'auto a saper gestire ogni genere di situazione immaginabile.
poi per carità, lo spero tanto, anche perchè vivere in un mondo più sicuro non credo possa fare schifo a qualcuno xD

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

5 anni di vita per una macchina mi sembra ottimo (per chi le vende)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se fosse il prezzo delle auto aumenta in maniera esponenziale ogni anno (senza considerare gli incentivi)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la pace nel mondo la danno fattibile per il 2030

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece sarà molto più veloce di quanto credi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è crollato il ponte di Genova i veicoli a guida autonoma sarebbero caduti tutti di sotto come fossero Lemmings, se non ci fosse stato una mina vagante uomo a tirare il freno davanti a loro.
Il machine learning ha dei limiti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve essere un prodotto accessibile e funzionale però, altrimenti rimarrà sullo scaffale.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne dubito fortemente, tutti i piani internazionali al 2050 danno numeri molto diversi in cui il termico rimane predominante.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà facile ridurre le prorpie vendite del 70%

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

touchè ahahahaah

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, la differenza è che del pilota mi fido, del tizio in macchina mah...

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti la guida autonoma di livello 5 non verrà certificata almeno per qualche decennio. fino ad un livello 4 tu devi considerare il sistema di automazione come un componente che a bisogno di essere controllato. stessa logica che c'è nei sistemi di autopilota in aviazione.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me quello su cui ci si dovrebbe focalizzare di più sono i tempi di ricarica, avere una gestione migliore delle temperature e tutto ciò che influenza la questione, in modo da riuscire a tenere il picco di ricarica anche per fino al 70/80% di ricarica.
per fare un esemipio, se una model 3 LR caricasse a 200kw/h dal 10% all' 80% sempre sarebbero solo 16 min di ricarica.

Z
Zeddicus Zu'l Zorander 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo l’inizio, fra 5 o 6 anni avremmo batterie da 1000 km di autonomia.
Nel 2030 le auto a combustibile saranno rare.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace la visione d'insieme di VolksWagen, comprendente sia lo sviluppo tecnologico dei veicoli che l'intero ecosistema. Si sta finalmente passando da una fase in cui regna l'individualismo ad un'altra in cui la trasformazione della mobilità coinvolge l'intera collettività

C
Crazy999 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... Però nella pubblicità vedi la famigliola con villa indipendente sempre allegri e sorridenti. E la gente si fa "gabbare"

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle auto elettriche è che se non hai un box auto con colonnina o al massimo la colonnina al posto di lavoro non puoi comprarla 🤔

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00
Veicoli che riceveranno aggiornamenti OTA che forniranno miglioramenti e nuove funzioni. Le auto diventeranno "come gli smartphone".

Le auto che non riceveranno più aggiornamenti software con le patch di sicurezza saranno quindi da rottamare?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

1 veicolo elettrico all'anno e il dominio del mercato è assicurato, adesso con la collaborazione di Bill Gates e il piano ecologista di Vw nessuno potrà fermarla, il colpo di mano del dieselgate è fallito, ha solo ritardato l'ineluttabile.

C
Crazy999 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine la gente compra quello che gli si propone...
Quando spingevano sul diesel si comprava il diesel...
Se un domani spingeranno sull'idrogeno compreremo l'idrogeno.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello, ed il discorso sw. I bug purtroppo ci sono. Quello che mi preoccupa è quello, se sbagliano i sw per gli aerei, figurati cosa succederà per le auto. La mia preoccupazione nasce da questo

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente ci sono mille variabili, ma il SW é replicabile ed ovviamente, nel mondo ideal, per funzionare perfettamente la variabile umana deve essere ridotta ed eliminata. Quindi tutti i veicoli a guida autonoma. La difficoltá del sistema ibrido é che il SW deve fare i conti con la mina vagante uomo su altri veicoli

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sni. Nel senso che non sei in un sistema chiuso, interagisci con l'esterno con mille altre variabili. Tutto questo, sperando di non avere problemi sul sw.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la guida autonoma... È decisamente il guidatore (provocatorio, ma non troppo)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sarebbe?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Che in realtà sostituisce un'altra componente che crea molti più errori

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie a parte, che rimangono il prolema principale delle auto elettriche, sta storia del sw non mi piace per niente. Si va ad aggiungere una componente che può provocare errori e guasti.