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Stellantis, il piano industriale per il rilancio: ecco i marchi su cui punterà

Il Gruppo Stellantis a breve svelerà le strategie dei suoi brand. In base alle ultime voci i vertici si concentreranno su 4 marchi

Stellantis, il piano industriale per il rilancio: ecco i marchi su cui punterà
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 28 apr 2026

Il Gigante dell’industria delle quattro ruote, nato dalla fusione di FCA e PSA, vanta un portafoglio di 14 costruttori: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall. Il Gruppo Stellantis, inoltre, propone soluzioni di mobilità e include anche servizi come Leasys e Free2move.

La crisi che ha investito nel 2025 il colosso italo-francese ha riguardato anche alcuni iconici nomi della nostra industria, tra cui Lancia e Maserati. Secondo le anticipazioni di Reuters FIAT, Jeep, Peugeot e Ram saranno i marchi sui quali Stellantis si concentrerà maggiormente per alzare i numeri. Da tempo si vocifera della possibilità che il Gruppo possa cedere alcuni brand storici, ma a quanto pare i vertici vogliono provare a tenere duro, focalizzando l’attenzione sulla crescita della Casa torinese, di Peugeot e dei due major americani.

Il piano di Antonio Filosa

Dopo più di un anno dalla sua nomina si inizia a vedere la mano del manager campano che ha dovuto stravolgere i programmi green di Tavares che stavano portando la nave verso un iceberg. Secondo l’agenzia stampa l’amministratore delegato di Stellantis ha allontanato qualsiasi richiesta di chiusura dei marchi in difficoltà, adottando un approccio differente.

Si punterà su FIAT, Jeep, Peugeot e Ram, rivalutando la strategia per gli altri marchi, facendoli diventare regionali e non più globali. Saranno individuati i singoli mercati più redditizi per ciascuno, dove sono già in una posizione di vertice o possono avere il potenziale di raggiungerlo. Alfa Romeo, Citroen e Opel dovrebbero acquisire finanziamenti per produrre modelli basati sulle tecnologie dei quattro marchi principali. Il Biscione potrebbe presentare proposte a ruote alte sulla base di Jeep, mentre la Casa francese dovrebbe imparentarsi sempre più con FIAT e Opel.

Obiettivo dichiarato

Dopo il calo di immatricolazioni sensibile degli ultimi tempi il target di Filosa è il cliente europeo. Stellantis deve proteggere il potenziale di alcuni marchi sui mercati interni, leggasi in tal senso lo sviluppo della futura gamma di Alfa Romeo, dato che i numeri fuori dai confini del Vecchio Continente sono stati molto deludenti. Non è più tempo di avere approcci internazionali dispendiosi. Roberta Zerbi, CEO di Lancia, ha ammesso:

Stiamo valutando e stiamo pensando a questa possibilità, però il mio primo scopo è quello di consolidare i mercati in cui siamo presenti attualmente, quello francese in primis, perché è lì che stiamo avendo ottimi risultati sulle concessionarie in cui siamo presenti.

In base alle fonti citate da Reuters la strategia è basata su una vicinanza tra i brand, con 4 leader e gli altri a beneficiare di piattaforme e motori. Opel potrebbe utilizzare tecnologie cinesi Leapmotor per il suo prossimo SUV, nello specifico quelle della B10, potendo contare su powertrain elettrici. Per ora si tratta di voci, ma per un’analisi dettagliata dovremmo aspettare il prossimo 21 maggio, quando Stellantis svelerà tutte le idee partorite negli ultimi mesi del nuovo piano industriale.

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