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CUPRA Born, debutta la nuova elettrica: sino a 231 CV e 540 km di autonomia

CUPRA Born è la prima elettrica del marchio spagnolo; autonomia sino a 540 km e accelerazione bruciante grazie al pacchetto e-Boost.

CUPRA Born, debutta la nuova elettrica: sino a 231 CV e 540 km di autonomia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mag 2021

CUPRA ha presentato ufficialmente Born, la sua prima auto elettrica. Si tratta di un modello molto importante per la strategia del marchio spagnolo che sta spingendo molto sull'elettrificazione della gamma delle sue vetture. Sarà disponibile in più versioni con diversi livelli di potenza e autonomia. Inoltre, la nuova compatta a batteria sarà proposta pure con un pacchetto particolare che permette di migliorare ulteriormente le prestazioni.

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DESIGN ED INTERNI

La nuova CUPRA Born poggia sulla ben nota piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen ed è parente stretta della ID.3 (Qui la nostra prova su strada). Questa nuova vettura elettrica misura 4.322 mm lunghezza x 1.809 mm larghezza x 1.537 mm in altezza, con un passo di 2.767 mm. Il bagagliaio offre una capacità di 385 litri. Parlando del design, si notano alcune somiglianze con la compatta tedesca. Il frontale è stato progettato per regalare all'auto maggiore personalità. Spiccano, in particolare, i fari a LED dal design sottile ed allungato che assieme al disegno della calandra e alle prese d'aria inferiori contribuiscono a dare all'auto un look grintoso.

Posteriormente, invece, troviamo uno spoiler e un diffusore in tinta con la carrozzeria. Il portellone è a filo con il paraurti. Con la luce posteriore coast-to-coast, CUPRA ha voluto sottolineare lo sviluppo orizzontale della vettura. A disposizione cerchi in lega da 18, 19 e 20 pollici a seconda della versione scelta. Complessivamente, il marchio spagnolo offre la sua nuova elettrica Born in 6 colorazioni differenti.

Parlando degli interni, anche qui si notano diverse somiglianze con quelli della ID.3. Spiccano, in particolar modo, il display dell'infotainment da 12 pollici posto centralmente e quello più piccolo per la strumentazione digitale dietro il volante. Con questo modello, CUPRA ha voluto evidenziare il suo impegno per la sostenibilità ambientale. Infatti, l’abitacolo della Born è realizzato con materiali riciclati. In particolare, la parte centrale dei sedili è in SEAQUAL Yarn, un filato ricavato dalla plastica raccolta nei mari e riciclata.

Per i pannelli delle portiere e per i rivestimenti, CUPRA utilizza DINAMICA, una microfibra ecocompatibile. Parlando di tecnologia, il sistema infotainment è connesso e dispone dei supporti ad Apple CarPlay ed Android Auto. Molte delle funzioni possono essere gestite anche attraverso l'utilizzo di comandi vocali. Per la gestione remota (climatizzatore, ricarica ed altro) è possibile utilizzare l'applicazione My CUPRA.

La SIM integrata non consente solo di rimanere sempre connessi, ma aumenta anche la sicurezza a bordo, perché offre la possibilità di usufruire del servizio eCall. CUPRA Born propone pure la ricarica induttiva con protocollo Qi standard per i dispositivi mobili. A richiesta è possibile avere anche l'Head-up display con realtà aumentata.

MOTORI E SICUREZZA

Sono disponibili due versioni di CUPRA Born: la prima con una potenza di 150 CV (110 kW) e una coppia di 310 Nm e la seconda con 204 CV (150 kW) e sempre 310 Nm di coppia. La cosa interessante è che la nuova elettrica spagnola sarà offerta (dal 2022) anche con il pacchetto e-Boost che porta la potenza del motore elettrico a  231 CV (170 kW). Questo speciale pacchetto sarà proposto con due delle tre varianti della batteria della CUPRA Born. Vediamo i dettagli tecnici.

  • CUPRA Born da 150 CV (110 kW) con 310 Nm di coppia: batteria da 45 kWh (utilizzabili), autonomia di 340 km e 0-100 km/h in 8,9 secondi
  • CUPRA Born da 204 CV (150 kW) con 310 Nm di coppia: batteria da 58 kWh (utilizzabili), autonomia di 420 km e 0-100 km/h in 7,3 secondi
  • CUPRA Born da 231 CV (170 kW) con 310 Nm di coppia (pacchetto e-Boost): batteria da 58 kWh (utilizzabili), autonomia di 420 km e 0-100 km/h in 6,6 secondi
  • CUPRA Born da 231 CV (170 kW) con 310 Nm di coppia (pacchetto e-Boost & Range): batteria da 77 kWh (utilizzabili), autonomia di 540 km e 0-100 km/h in 7 secondi

La nuova Born è dotata anche di una pompa di calore per ottimizzare l’autonomia in caso di temperature rigide. Parlando di ricarica, il marchio spagnolo evidenzia che il modello con la batteria di maggiore capacità può ricaricare in corrente continua sino ad una potenza massima di 125 kW. Per i rifornimenti di energia a casa, i clienti potranno contare su una Wallbox specifica: CUPRA Charger (soluzione plug & play), CUPRA Charger Connect (con collegamento Wi-Fi) e CUPRA Charger Pro (con 4G e Wi-Fi). Per le ricariche in movimento è disponibile l’app CUPRA Easy Charging.

Parlando di sicurezza, la gamma di sistemi ADAS è piuttosto ampia e comprende Adaptive Cruise Control predittivo, Travel Assist, Side and Exit Assist, Traffic Sign Recognition, Emergency Assist e Pre-Crash Assist. Per enfatizzare la dinamica di guida, l'auto può contare sulla regolazione adattiva dell’assetto (DCC), sulle sospensioni sportive e sullo sterzo progressivo.

DISPONBILITÀ

Dettagli sui prezzi ancora non sono stati comunicati. Tuttavia, CUPRA ha evidenziato che la Born sarà proposta anche con contratti di noleggio, con un canone mensile che comprenderà l’uso della vettura e altri servizi correlati. La nuova Born sarà prodotta nello stabilimento di Zwickau (Germania) a partire da settembre.

VIDEO

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È carina... ma poco diversa da una Renault Scenic

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente meglio della id3 a livello di design spero pero che sia altrettanto valida dal punto di vista tecnico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me lo dici..?...Vai a parlare con Bezos che col suo razzetto ha inquinato in 10 minuti quanto 300 aerei di linea...vai a parlare con tutti pseudo green vip che hanno tutti il jet privato e lo jacht...vai a parlare con tutti gli amministratori delle navi da crociera sempre accese...e qua mi fermo, non basterebbero 100 pagine...Non si capisce bene chi può inquinare e chi no....?.. 🤔...quando sparirà tutto questo contorno pseudo green mi metterò il problema... sei cosi ossessionato da nonno Mario con la 127 euro 0 che non ti guardi nemmeno tutto quello che accade nel mondo...io ho capito...forse sei tu che non hai capito.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non hai capito che per cambiare realmente le carte in tavola a noi esseri umani serve la piu classica delle classiche: LA BOTTA NEI DENTI E BELLA FORTE...cioè quando arriveranno alluvioni, maremoti, inondazioni, macchine e case distrutte...
cioè quando si andranno a TOCCARE I PORTAFOGLI e i beni privati delle persone (ma anche stesso delle aziende) bè, solo allora si comincerà a pensare seriamente al cambiare le regole sempre se non sarà troppo tardi.
Nel frattempo ..... "quest anno ha fatto caldo, vabbè dai ha fatto un po piu caldo 2-3 gradi in piu per ora cè la si fa".
"ahhh ma te guarda, in germania l alluvione ha distrutto tutto ma vabbè, si tratta solo di quel pezzo da noi è tt ok"
Questa è la mentalità attuale, una procrastinazione fino a che c è la si puo fare....poi ai danni ci penseremo.

D
Deimos 01 Jan 1970 @ 00:00

Bha!!! Se non te la devi comprare non vedo il problema.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. Leggevo che sono in arrivo veicoli commerciali elettrici entro la prossima decade. Allo stato attuale convertire le piattaforme esistenti li rende poco efficienti in termini di autonomia e quindi limita un pó l'uso degli stessi. Se non ricordo male Ford ne ha uno a listino e presto anche Vw dovrebbe metterne uno in commercio.

D
Dr. Lexus 01 Jan 1970 @ 00:00

Un motore elettrico da 60kw può essere esattamente uguale come ingombri e masse ad uno da 120kW. Si può dimostrare che le dimensioni del motore sono in relazione prima di tutto alla coppia, che non è pertanto ignorabile, e non alla potenza (che è coppia x velocità): 120kW può significare stessa coppia disponibile ad una velocità doppia di quello da 60kW: questo si ottiene riconfigurando il numero di spire dell'avvolgimento. Quello che cambia sono chiaramente le correnti di funzionamento dell'elettronica di potenza, quindi le dimensioni della stessa.

Ci sarebbe poi da discutere a che servizio di funzionamento (S1, S2 per quanti secondi... ) queste potenze sono riferite altrimenti è confrontare mele e pere. I costruttori ci giocano su queste cose.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere un fiocco attorno ad una m e r d a non la rende cioccolata

M
Moreno Cerquiglini 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a ragionare con parametri propri del termico ma che per l'elettrico non valgono.....
La necessità di far girare il motore solo entro un ristretto range di giri è del termico che senza marce non riuscirebbe a muoversi perché ha coppia solo in un ristrettissimo range di lavoro....
Contrariamente a quello che sostieni tu la curva della coppia è ben diversa infatti ha praticamente tutta la coppia già a 0 giri... infatti hanno un accoppiamento fisso fra l'asse del motore e le ruote potendo spingere a qualunque giri.... e non servono potenze enormi per far marciare un auto elettrica a velocità da codice della strada.... la potenza che hanno oggi le auto elettrica non è un esigenza dovuta a farli girare a giri più bassi.... se ci fossero problemi da quel punto di vista la soluzione sarebbe semplicissima e cioè reintrodurre un rapporto variabile attraverso un cambio.... ma ripeto che non è questo il motivo per cui si sceglie di montare motori potenti.. a parte il vantaggio che ho già detto riguardante la potenza della frenata rigeneratrice va considerato anche che qualunque produttore, di qualsiasi articolo, mette in commercio quello che il mercato richiede....
E dire che l'utente medio di un auto, che sia elettrica o termica, non apprezzi e ricerchi potenza a volontà nelle auto è negare l'evidenza.... sul termico ci si limita perché dotate un auto di un motore potente vuol dire un alto costo di produzione ed ancora di più di mantenimento del mezzo perché un motore bello pompato beve benzina a volontà rispetto ad un motore con metà potenza....
Nel elettrico invece un aumento di potenza non equivale ad un aumento dei consumi ed anche relativamente ai costi di produzione il costo del motore non incide in modo significativo sul prezzo finale dell'auto perché un motore potente rispetto ad uno con metà potenza potrà spostare al massimo 1K €.....
Quinfi in una elettrica avere alte potenze non porta inconvenienti nei costi ne per il produttore ne per il consumatore perciò secondo te se facessero un elettrica con 200 Cv e la stessa auto con 100 Cv quale riuscirebbero a vendere visto che costerebbero praticamente allo stesso modo sia per l'acquisto che per il mantenimento??
Io penso che la risposta sia scontata ed è questo il motivo per cui nelle elettriche in fase di progettazione non ci si risparmia riguardo la potenza del motore....

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

bo io entro 5 spero di essermi comprato una elise...vediamo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Business...🤷🏻‍♂️

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai paura di sentire la salsedine tra le chiappe?

d
disqus_hZ3N8tpxMU 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai l'idrogeno mi viene da ridere per l'applicazione di massa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai quei 100 CV se aggiungi 200kg di batterie non sono più 100

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Poiché in le batterie pesano ed occupano spazio le macchine dovranno essere sempre più grandi!!!

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così. Perché l'efficienza del motore non dipende dalle due dimensioni. Anzi, ogni giorno di studia proprio per ridurne le dimensioni e questo porta spesso ad una prestazione migliore.
Purtroppo dimensioni e peso non dipendono mai dal motore. Ragionate con la mentalità del motore a combustione interna dove prestazioni e potenza dipendono dalle sue dimensioni e peso.
Nelle elettriche dimensioni e peso sono determinate UNICAMENTE dalle batterie!!!!
Questo è anche uno dei motivi a sostegno dell'idrogeno che ovviamente è leggerissimo!
Purtroppo con l'idrogeno il suo problema è la sua densità energetica. Più lo si condensa meno occupa spazio e maggiore è l'energia accumulata ma nel farlo si consuma molta più energia!!!
Comunque il bilancio energetico nel generare idrogeno per accumulare energia ed il caricare una batteria è di gran lunga a favore di questa ultima, che pesa, occupa molto spazio, produrla richiede materiali rari, essa stessa si esaurisce ed inquina per la produzione e lo smaltimento, accumula poca energia, costa cara e richiede soventi ricariche con tempi lunghi....

c
cipo 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che mi "preoccupa" di più e che sono più sc1fosi che uguali...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a chiedere a brabus, mansory e compagnia briscola

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se io comprassi una ID3 e la modificassi un po', potrei dire che è la mia macchina? o devo dire che è una modifica della ID3?

M
Moreno Cerquiglini 01 Jan 1970 @ 00:00

Secobdo me stai facendo un errore di fondo..... cioè ragionare con i parametri propri di un auto termica che non valgono allo stesso modo per una elettrica....
Per una elettrica non è come per una termica dove maggiore potenza equivale inevitabilmente a consumi più alti e perciò a minore sostenibilità ecologica....
Dell'elettrico la potenza del motore non sposta in modo sostanziale il consumo anzi un motore più potente tendenzialmente è più efficiente di uno a bassa potenza.
Per l'elettrica l'efficienza dell'auto è molto più legata alla resistenza aerodinamica è meccanica all'avanzamento, al peso della vettura ed alla bontà del sistema batteria-motore.... una buona potenza del motore anzi permette di abbassare un po i consumi perché il motore elettrico svolge la doppia funzione motore ma anche di freno con la frenata rigenerativa in fase di decelerazione.... ed un motore più potente vuol dire avere maggior potenza frenante che porta al doppio vantaggio di usare di meno i freni "tradizionali" (che sono la seconda fonte di inquinamento dell'auto dopo i gas di scarico) e di poter generare più "carburante" nelle frenate....
Per me questi sono i motivi per cui, al contrario delle auto termiche, per le elettriche non si può affermare che una potenza elevata dell'auto sia deleterio dal punto di vista del impatto ambientale.....
Non a caso le Tesla che notoriamente sono fra le elettriche più potenti sul mercato sono contemporaneamente anche fra me vetture con la migliore efficienza (cioè con consumi più bassi)... cosa che nel motore endotermico sarebbe assolutamente impossibile da raggiungere

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 60 e 231 cavalli passa il mondo. 100cv bastano su una elettrica per renderla divertente dato che è tutta coppia, e per divertente non intendo da girare in pista ma divertente da guidare e non il solito 100cv aspirato a benzina senza coppia

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Originale questa 208

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa ai vip di Hollywood...hanno la tesla e poi per spostarsi usano il jet privato.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha più personalità della ID.3

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che stanno sviluppando carburanti ecologici per il futuro

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

10?
molto poco realista 20forse smettono di venderle

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Forse ci sarà l'idrogeno con le celle, ma i motori a benzina secondo me finiscono in cantina per il 2030

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

sara' il contrario, la bolla delle auto elettriche finira presto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi piu di 20...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E' evidente che dell'impatto ambientale importa poco e niente a nessuno, l'importante è fare utili...Vedrai quando arriverà la botta del bollo come si ridimensioneranno con le potenze...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

hmmm autonomia e ricarica non al top..... domani inserisco tutto e vediamo cosa mi dice il test!

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto prima non credo .... Quando ci saranno auto elettriche con buone autonomie e prezzi da panda allora si ma ci vorrà più di 10 anni

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ha spiegato Crash Nebula uno dei vantaggi delle auto elettriche é che consumi e potenza massima non sono correlati o quasi, una tesla con 600 cv consuma come una utilitaria di pari peso se vanno alla stessa velocitá, lo stesso discorso non si puó fare per un motore a combustione dove anche andando allo stesso passo un motore grosso consuma anche il triplo di uno piccolo.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ci sta una legge che impone che gli interni delle elettriche devono essere tutti sc1fosamente uguali, altrimenti non si spiega

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma audi è la regina della tamarragine, con scarichi larghi come patate, spoiler ed estrattori lol

D
Deimos 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi le marche non possono provare a fare macchine di questo tipo diverse dal solito? Cupra ci prova e magari ci proveranno anche altre marche cosi evitiamo l'ingorgo - come dici tu - di autovetture che sembrano saccottini del mulino bianco.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

I cavalli (kW) si ottengono con una facilità immensa sulle elettriche, senza impattarne troppo i consumi, poi il fatto stesso di avere la coppia da subito le rende più scattanti. Non capisco per quale motivo dovrebbero fare le citycar da 60 cv, quando c'è la possibilità di fare di meglio senza sforzi né compromessi.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Cupra ID.3

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Il modello da cui deriva è l'id.3

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai pugnalato al cuore perché hai ragione.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

> Monovolume si ma dall'anima pepata (anche se elettrica).

Scusa ma lavori per la Cupra? No perché la tua frase non ha minimamente senso. Una monovolume è un'auto a forma di saccottino mulino bianco che molti sono costretti a prendere per esigenze di lavoro o famiglia.

Ma è un obbrobrio stilisticamente parlando, senza forma né anima. Non è mettendogli due minigonne o i cerchi bi-colore che migliori uno stile concettualmente in antitesi con l'idea stessa di sportività.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

le termiche non spariranno. Saranno una nicchia per ricchi col gusto per la guida, che poi è il motivo per cui sono state create.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto ricordo non sono standardizzate, se noti nel grafico che hai postato si vede che quella è la curva di accelerazione per la classe 3b.
Poi magari rientrano nella stessa classe, non ricordo ne so quante ce ne sono ma ricordavo che vi fosse una divisione per categorie data dal rapporto peso/potenza.

Ma in tutta onestà, ed in base anche alla tua esperienza e conoscenza dell'ambiente elettrico, consideri reale nell'utilizzo quotidiano che 2 auto elettriche uguali ma con un 15% di differenza di potenza abbiano gli stessi consumi e quindi la stessa autonomia?
Perchè ribadisco che a me suona strano, ma non ho certezze.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

(tutte le cupra sono fatte in versioni sportive pure quelle a motore endotermico hanno 4 scarichi)

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

già da decenni si costruiscono con filati sintetici (plastica) semplicemente ora ti dicono che il filato sintetico è ottenuto dalla plastica raccolta in mare. E' tutto marketing e zero rivoluzione.
La vera "rivoluzione" erano gli interni della Concept Peugeot Onyx, in giornali riciclati ma l'aspetto finale sembrava un tessuto ruvido.

S
Sogeking81 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino i prezzi,da 40.000 banane in su!

S
Sogeking81 01 Jan 1970 @ 00:00

4 scarichi su di un auto elettrica???

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica sono contrario all'elettrico, anzi.
Era una battuta in risposta a chi stava trollando.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

più che id3 mi sembra una id4

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Johnny, dovete farvene una ragione. L'auto termica sparisce nel giro massimo di 10 anni da oggi. Ma credo molto prima.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che anche le accelerazioni siano standardizzate. https://uploads.disquscdn.c...
A parità di utilizzo le differenze di consumo tra due motori elettrici ad alta efficienza e potenze differenti sono minime.
(ma in questo caso i motori sono effettivamente diversi?).
Ovviamente in pista l’auto più potente consumerà di più.

Due motori a combustione interna che compiono lo stesso lavoro hanno consumi nettamente differenti.
Uscendo dal regime ideale i consumi aumentano enormemente:
https://uploads.disquscdn.c...
(Mappa del consumo specifico in g di combustibile per kWh di lavoro al variare di giri e carico del motore, praticamente è un’alternativa al rendimento)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi accelerano in maniera uguale?
Oppure la 231 CV accelera più forte pur consumando uguale?
E poi il WLTP non prede curve di accelerazione differenti a seconda del rapporto peso potenza del mezzo? Più potente dovrebbe avere curve di accelerazioni maggiori e quindi (ipotizzo) un consumo maggiore... o sono in errore?

Nei modelli con motore termico una stessa vettura che con motorizzazioni differenti e potenze differenti avesse consumi uguali io non la ricordo, più potenza uguale più consumi (che poi nessuna rispettasse i consumi dichiarati questa è un'altra assurdità, ma erano proporzionati alla potenza del motore).
Qui pare che puoi prendere un motore da 250CV e consumare come lo stesso modello con motore da 200... Mi pare improbabile, ma forse sono io ad essere in errore.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai a passo d'uomo arriva pure a 1000.
E se la carichi su un carro attrezzi arriva a destinazione con ancora tutta la batteria, pensa che roba.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, preferisco la tamarragine...tra l'altro l'audi ne è regina, sono tamarre di lusso

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Restiamo nel discorso del soggettivo, magari ai più piace, personalmente trovo che dalla separazione abbiano fatto roba dal gusto estetico piuttosto discutibile. Facile paragonarle alle cugine Vw ( che nel caso specifico di questa vettura, preferisco) ma ampliando al resto del Settore vedo bene guidare una cupra con la canotta intima in bella mostra e collanozzo d'oro.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ho controllato il loro catalogo
pure le entry level hanno cerchi grossi e 4 scarichi
non ha senso compararla a VW il loro obbiettivo è passare per auto sportive
VW non ha questo target

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore non è sportivo ma il fuori lo è hanno tutte 4 scarichi e cerchi grandi

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo i suv ci aspetta un epoca di monovolumi. E dire che negli anni 60 la carrozzeria italiana otteneva ottimi Risultati sul discorso cx battendo a martello le lamiere e lasciandosi ispirare dall' immaginazione. Ancora oggi per bellezza nell'automotive torniamo a quegli anni. Che futuro noioso che ci attende..

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è più così da un paio d'anni...
Cupra è oggi un brand a sé come lo è diventato DS, per fare un altro esempio.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Una I'd.3 che non è brutta da vedere.
Pensavo l'avessero proposta solo top Spec e con motori ancora più spinti.
Così sembrerebbe più abbordabile del previsto.

T
They Live_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una monovolume

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente affatto male nel complesso, giusto una riflessione sul riciclo della plastica dei mari che per me va benissimo, ma usarla per i sedili di un auto con cui si sta a contatto per ore boh non mi esalta

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto visto che non ha solo versioni “sportive” ma i medesimi motori di id3. Anche la formentor ha motori piccoli. Cupra lo spacciano per brand sportivo ma rimpiazzerà seat al 99%

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Li si ma non ha le modanature sulla portiere e i porta bicchieri in nero lucido che sono le zone che si toccano di continuo.

D
Deimos 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi qualcosa di elegante aspetta la versione Audi.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

I tecnici spagnoli hanno fatto i loto test, grazie alle migliorie aerodinamiche questa può arrivare a 780 Km nel ciclo urbano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il tamarro vero i maneskin non li ascolta nemmeno per sbaglio tramite autoradio altrui...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

I tamarri è la clientela su cui puntare, lo dimostra la vittoria dei Maneskin all'eurovision, qui con lo spoilerone e l'estrattore posteriore cambia tutto e vedrai che prezzi...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Amg ha fatto il classe g... Tutto il resto ormai è sdoganato

F
Fedo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella no.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclo WLTP è standardizzato e uguale per tutte le auto (perlomeno quello è obiettivo).
Mi sembra giusto così.

Pochi sono interessati ai consumi che si hanno in pista.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è brutta, però la linea mi sa troppo di Renault

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli del cruscotto dietro al volante mi sembrano identici

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E in parte ci sta.
Ma allora non parlare di accelerazione, poichè quella autonomia la raggiungi forzatamente guidando con lo stesso stile.
Potrebbe aver raggiunto quella autonomia solo se durante le prove del ciclo WLTP non ha mai usato più di 35Cv e dovrebbe essere un discorso accettabile?

D
Deimos 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè Cupra è una filiale produttrice di sportive e ad alte prestazioni.
Monovolume si ma dall'anima pepata (anche se elettrica).
Meglio di tante altre auto che circolano che sembrano bacherozzi.

A
Annarita Silverio 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza di prestazioni a parità di batteria nel modello con 58 kWh è il pulsantino che offre una ventina di kW in più posto sul volante...... probabilmente è associato a un inverter più potente. Ecco perché si hanno stessa autonomia e stessa batteria ma con accelerazioni diverse dovute alla possibilità di un temporaneo overboost.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

cupra è un reparto sportivo..
è come dire AMG si mettesse a fare auto..
vw fa auto per il popolo

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

forse perchè più conservativa nel look ma è incredibilmente meglio della ID3. negli interni poi non c'è storia. questa ha una vera consolle centrale chiusa mica come la ID3 che sembra un minivan anni '90. apprezzabile anche la mancanza del famoso "piano black" alias "palsticcaccia nero lucido che si graffia solo a guardarla"

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

La id.3 per contro non sa veramente di nulla. Molto anonima come elettrica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclo WLTP è uguale per entrambe.
Un motore elettrico ha sempre efficienze molto alte, pertanto un motore più potente non aumenta i consumi in modo significativo.

Sui motori a combustione interna, invece, fuori dal regime ideale (giri e coppia) i consumi aumentano enormemente, quindi cala il rendimento.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io, nettamente più intrigante della vw

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

CUPRA Born da 204 CV (150 kW) con 310 Nm di coppia: batteria da 58 kWh (utilizzabili), autonomia di 420 km e 0-100 km/h in 7,3 secondi
CUPRA Born da 231 CV (170 kW) con 310 Nm di coppia (pacchetto e-Boost): batteria da 58 kWh (utilizzabili), autonomia di 420 km e 0-100 km/h in 6,6 secondi

Stessa batteria, potenze differenti autonomie uguali? Bho capisco che magari usando il 231 CV come se fosse ul 204CV con un motore elettrico le differenze si assottigliano, ma a questo punto se uso un 231Cv pensando di averne a disposizone massimo 80 posso scrivere di autonomia da 600Km?

Bho... mistero delle elettriche mischiato a quello del marketing

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nuovo deal di Cupra con la netta separazione da Seat sta producendo delle auto decisamente "carine" ed interessanti... questa, PERSONALMENTE, la trovo assai migliore della controparte VW ...

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Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran lavoro da parte degli spagnoli, migliorati decisamente anche gli interni.
Ma la base di partenza è un grosso limite, non puoi fare una sportiva con una forma da minivan anni '90

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il senso di fare un monovolume in stile sportivo?

e
eppak 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è qualcosa della cupra che non lo è?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ID.3 tamarra...geni del marketing!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella bella