Renault: il futuro di Alpine è a rischio | Rumor

21 Maggio 2020 9

Renault sta lavorando ad un piano industriale che sarà presentato il 28 maggio. Secondo recenti indiscrezioni, il costruttore francese punterà molto sulla riduzione dei costi e per questo alcuni modelli poco redditizi potrebbero essere eliminati. L'obiettivo sarebbe quello di arrivare a risparmiare 2 miliardi di euro. A tutto questo si aggiunge un rapporto di Le Canard Enchainé che fa sapere che la sorte di ben 4 stabilimenti sarebbe a rischio.

Nello specifico, si tratterebbe della fabbriche di Dieppe, di Choisy-le-Roi, di Caudan e di Flins. La possibile chiusura dello stabilimento di Dieppe metterebbe in forse il futuro di Alpine. In quella struttura, ristrutturata nel 2017, viene prodotta la A110 che, però, sta vivendo una fase calante, con un primo trimestre del 2020 non certamente tonico (solo 61 unità immatricolate a febbraio). Il futuro del celebre marchio sportivo potrebbe quindi essere a rischio anche se appare difficile che Renault possa effettuare una scelta così drastica. Tagliare modelli poco redditizi è una cosa ma eliminare un marchio iconico come Alpine è tutta un'altra storia.

Colpisce anche la possibilità che venga chiuso il sito di Flins, uno dei più importanti del marchio francese. Qui vengono prodotte la Renault Zoe (Qui la nostra prova), la Renault Clio e la Nissan Micra. Purtroppo, l'impianto sta lavorando molto al di sotto della sua capacità massima ed è già stato deciso che la produzione di alcuni di questi modelli sarà spostata altrove.

Non si dovrà comunque attendere molto per scoprire il nuovo piano industriale del marchio francese. Va comunque aggiunto che Renault ha ottenuto un prestito di 5 miliardi di euro per superare il crollo della domanda causata dallo scoppio del virus. Da capire, quindi, se questa novità potrebbe portare il costruttore a rivedere alcuni aspetti del suo nuovo piano.

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Commenti

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MercurioRosso

Folle....e' folle nel 2020 avere ancora parecchi stabilimenti capaci di sfornare milioni di veicoli come se avessimo crescite da anni '60. Se non si ridimensioneranno spariranno

Vae Victis

Interessi sul debito, IMU, Tasi, affitti vari, IRAP (che si paga anche quando non incassi nulla e hai il bilancio in perdita). Su stabilimenti così grandi tutte quelle voci pesano per centinaia di milioni.
Inoltre i dipendenti hanno un costo anche quando non producono nulla. Costano meno perché subentra la cassa integrazione, ma un po' costano lo stesso.

In realtà nessuno si arricchisce quando c'è crisi. La torta diventa talmente piccola che c'è poco da manciare per tutti.

Pablo Escodalbar

Ma io mi chiedevo.
Tutti sti imprenditori che stanno per morire per i costi fissi.
Questo significa che c'e' molta gente prende i soldi dei costi fissi senza fornire alcun servizio guadagnandoci un sacco di soldi.
E questi dove cavolo stanno?

Vae Victis

In questo periodo non stanno vendendo nulla, mentre i costi fissi continuano ad essere gli stessi di sempre.
I costruttori subiranno perdite miliardarie. Se non fanno dei tagli fanno bancarotta.

Pablo Escodalbar

Io non la compro un'auto senza differenziale autobloccante meccanico.
Sono mica pazzo.

Pablo Escodalbar

Ma non capisco.
In giro e' pieno di Clio e roba simile.
Ma se li mangiano a colazione i soldi che guadagnano?

Marco Rossi

La A110 ha sofferto per i suoi limiti: senza differenziale autobloccante meccanico i patiti sono andati su altro. A livello tecnico sono riusciti in un miracolo, contenendo il peso in 1080 kg con un 1.8 turbo da 252, ma a livello marketing hanno deciso di darle un'impostazione troppo pacata: niente autobloccante, assetto poco rigido e freni non potenti come ci si aspetterebbe. Il problema ormai è che la clientela che può permettersi di spendere 60000 euro è ristretta e preferisce investire i suoi soldi su marchi più blasonati e chi tra loro ha un animo sportivo capace di apprezzare la leggerezza dell'Alpine si è poi diretto su altro (4C in primis).

DefinitelyNotBruceWayne

Mah, è decisamente sgraziata sia negli interni che nel posteriore. Tutti ne parlano bene a livello di guidabilità, ma anche l'occhio vuole la sua parte.

Alex Li

Solo 61....
Ha sofferto come tutte le auto prodotte.
I 5 miliardi di prestito, senza polemica per la sede all'estero, credo la salveranno.......magari trasformata in EV.........

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