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Renault cerca nuovi partner al Salone di Pechino: colloqui con Li Auto e Xiaomi

Renault starebbe valutando possibili collaborazioni tecnologiche con case automobilistiche cinesi

Renault cerca nuovi partner al Salone di Pechino: colloqui con Li Auto e Xiaomi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 apr 2024

Renault starebbe valutando di allargare le sue collaborazioni con altre case automobilistiche cinesi. Come sappiamo, per esempio, oggi i francesi già collaborano con Geely in diversi ambiti. A quanto pare, Renault avrebbe iniziato a discutere di possibili collaborazioni anche con Li Auto e Xiaomi. Le discussioni si sarebbero concentrate prevalentemente sull'elettrico e sulle tecnologie smart delle auto.

I colloqui si sono svolti tra Luca Del Meo e le aziende cinesi durante il Salone di Pechino dove i produttori della Cina hanno presentato diverse novità. La conferma dei colloqui arriva dalla stessa Renault attraverso un post su LinkedIn di Francois Provost, Direttore delle Operazioni del Gruppo Renault.

Il nostro amministratore delegato Luca de Meo ha avuto conversazioni cruciali con leader del settore, tra cui i nostri partner Geely e Dongfeng, fornitori chiave ma anche nuove case automobilistiche come Li Auto e Xiaomi Technology.

Luca De Meo è sempre stato molto chiaro sull'evoluzione del mercato automotive e ha più volte evidenziato il vantaggio di cui possono godere le case automobilistiche cinesi nel campo delle auto elettriche. Più volte, il numero uno di Renault ha affermato che i cinesi sono avanti di almeno una generazione.

I colloqui con le aziende di questo Paese devono quindi essere visti in quest'ottica. Per recuperare terreno può dunque essere importante stringere collaborazioni tecniche. Il tutto, comunque, si inserisce in un contesto politico molto delicato con l'Unione Europea che ha avviato da mesi un'indagine anti-dumping sulle auto elettriche prodotte in Cina. Come abbiamo visto, la Commissione Europea ha fatto sapere di avere sufficienti elementi di prova per dimostrare che le auto elettriche cinesi sono state sovvenzionate in maniera scorretta. Per questo, potrebbero arrivare nuovi dazi.

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Commenti Regolamento
F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io francamente da un auto con zero stelle starei lontano 😅

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hanno tolto i laterali testa torace, scelta molto discutibile.
Comunque resta un telaio di base sicuro, chiaro che resta una piattaforma del 2013 che tra l'altro è al suo ultimo anno di vita

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

desideriamo perfino aggiungere che " ...se mai dovessero produrre realmente xiaoMi SU7 e in EU, potremo certamente rivelare anche che nessuno le comprerà. "

osserveremo forse quelle eccezioni quando le " rete per la distribuzione " e rivendita potranno rendere una " raffinatissima " prassi anche operativa durante le attività pertinenti a quei flussi di merci in entrata, offrendo così la certa " garanzia di qualità " [ Q.A ; quality assurance. ] fabbricare in EU e quelle automobili, non avrebbe quindi alcun senso mentre le tecnico-amministrative competenze e quelle sempre " raffinate abilità " [ abilities ] evolveranno ancora e quei depositi talvolta magazzini con gli addetti ai lavori e per il ricevimento delle merci, a fronte di un'attività che verifica i parametri per la qualità, non rimedieranno a eventuali " errori " riscontrati ma compileranno invece quel modulo utile per [ restituire ] " rispedire al mittente ", inviando nuovamente all'impianto di produzione e chiudendo così la pratica, completando infine quelle attività che serviranno esclusivamente per segnalare certe difformità e quelle automobili con lievi difetti [ mancanze ] pertanto la ben lontana somiglianza con quel certo " standard " e scelta convenzionale anche affine alla perfezione.

DRAFT [ end ]


il giorno prima @Signor Rossi scriveva:
Ovviamente questo non accadrà ... se mai dovessero veramente produrre la Xiaomi qui in Europa possiamo starne certi che costerà almeno un 60k.
F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la Zoe, la valutazione a zero stelle è dovuta a due fattori:
1. nella nuova versione della Zoe hanno diminuito le dotazioni di sicurezza di serie rispetto al passato per risparmiare (ad esempio, mi pare, han tolto alcuni airbag)
2. negli anni, i test EuroNCAP hanno alzato l'asticella degli standard richiesti ad un'auto per ottenere un dato punteggio
Ovvero, l'asticella si alza, e Renault di base ha fornito un prodotto che non solo non migliora, ma è addirittura peggio, come sicurezza, di quello di qualche anno prima. Lo zero è il risultato invetabile.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa degli adas, La Zoe quando è uscita ha preso 5 stelle, la Spring non si può sapere perchè non ha precedenti test quando le valutazioni erano sensate

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dicono i media statunitensi sarà sicuramente vero. Un po' come quando ci parlano dei terribili iraniani...
https://www.youtube.com/watch?v=_62l-hW66Gk

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì, ma i produttori occidentali non solo hanno dormito negli ultimi 20 anni, ma hanno anzi cercato di remare in verso opposto al progresso. Chi è causa del suo mal...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ottimo, ma non credo che in Renault ne siano in grado.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori europei possono far la fine di Nokia, per quel che mi riguarda 😂

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma, se i produttori europei faranno lo stesso cosa li differenzia poi da DR (che per fortuna non prende aiuti di stato)? Li manterremo come abbiamo sempre fatto (sotto ricatto) e in cambio - ripeto - ci rifileranno auto cinesi rimarchiate e sovraprezzate

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie, il modello DR (cambia i paraurti, gli stemmini, e millanta che sia un' auto di orgogliosa produzione autarchica) non mi garba molto, anche perché come sappiamo viene poi in genere usato come scusa per triplicare i prezzi 😅

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I prodotti cinesi dovrebbero esser venduti direttamente in Europa, senza ridicole "mascherate", come quella di DR, peraltro sfruttate per triplicare i prezzi rispetto alla Cina 😅

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Si veda i recenti crash test di Zoe (zero stelle) e Spring (1 stella)

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente quello che faranno i produttori storici europei, non vedo perchè criticare DR che in fin dei conti ha solo anticipato i tempi.
Queste "collaborazioni" che stanno cercando i produttori EU si tradurrano in auto cinesi con attaccato un bollino Renault/Stellantis/VW ecc. Qualche esempio lo abbiamo già, credo che in futuro sarà la normalità. A questo punto mi chiedo se la cosa più conveniente da fare sia portare i produttori cinesi in Italia/Europa affinché contribuiscano all'occupazione, anziché acquistare auto rimarchiate e sovraprezzate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercano partner per costruire auto che non vuole nessuno...ma sono del mestiere questi ?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale data?
Perchè strutturalmente Renault è sempre stata ai vertici come sicurezza, ha perso un po' di stelle ultimamente su qualche modello non aggiornato perchè non aveva gli adas

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti è proprio così. L'auto di Xiaomi è stata progettata e viene assemblata grazie a know how di altre aziende. Xiaomi ha messo solo (si fa per dire perché ormai è cruciale) il software.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo come le vende le sue?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio comprare una Xiaomi, perchè ho fiducia nel marchio, e non una Xiaomi rimarchiata come Renault, perchè Renault è un marchio orrendo famoso per i suoi prodotti scadenti e per i suoi punteggi nei crash test da 0 o 1 stella.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente sono in ritardo è quindi cercano di rallentare i cinesi, in modo tale che possano recuperare terreno

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Huaweii a differenza di Xiaomi non fa auto "direttamente", ma ha almeno 4-5 joint venture con produttori automobilistici cinesi. La fascia di prezzo (e la corrispondente qualità) dei modelli delle joint venture Huaweii varia grandemente a seconda del produttore automobilistico con cui han fatto la specifica JV.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso l'obbiettivo sia quello

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Il modello giusto di collaborazione è quello di DR che importa pezzi
cinesi di Chery ed assembla le auto in Italia. Ad oggi è l'azienda
automobilistica più italiana che ci sia e spero che allarghi il suo
modello produttivo ad altri marchi cinesi.


Sei rimasto indietro di almeno 9 anni. E' dal 2015 (fonte: Wikipedia, pagina di DR Auto) che DR si limita ad importare auto "complete" dalla Cina, a cui cambia i paraurti (mettendone di orrendi), ci appiccica i propri loghi con font giganti, ed in genere ci mette il GPL.
In breve: quello che hai scritto sono fantasie, DR è un mero importatore di auto cinesi (in genere Chery), che peraltro peggiora per dire "eh ma sono auto italiane adesso", e che peraltro rivende a prezzi FOLLI. Prendi ad esempio la DR 3.0, che parte da 20.000€: in Cina invece la Chery Tiggo 3x costa 6.500€. Vuoi un altro esempio? Chery Little Ant, la piccola BEV, in Cina costa 9.600€, in Italia DR la propone a 24.900€.

Fai te.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo quanto dovrà mettere sul piatto Renault per una quota di minoranza…

Con queste strategie industriali sembra sempre più evidente che i dazi europei servano a tenere a galla i bilanci dei produttori storici…
I posti di lavoro europei (destinati ad essere tagliati drasticamente) avranno l’unica funzione di aggirare i dazi come succede nel settore del vestiario, capi confezionati in nord Africa o Bangladesh che diventano Made in eu grazie a due cuciture e la rimarchiatura

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Il modello giusto di collaborazione è quello di DR che importa pezzi cinesi di Chery ed assembla le auto in Italia. Ad oggi è l'azienda automobilistica più italiana che ci sia e spero che allarghi il suo modello produttivo ad altri marchi cinesi. Chi vuole combattere la Cina ha già perso.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come... i cinesi sono i nemici da abbattere un giorno e gli amanti il giorno dopo? Chissà perché nessuno vi dà più retta :)

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che fossero dovuti al fatto che le persone non sapevano guidare una macchina sportiva? Sai, ci sono parecchi video di macchine distrutte anche se sono audi o bmw. La maggior parte delle volte la colpa è di chi sta tra il sedile e il volante

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che gli servano le batterie, ma per tutto il resto non vedo nessun motivo per aver bisogno dei cinesi se non quello di risparmiare in R&D.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ci sono stati diversi incidenti per questo problema

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, a me non sembra più di tanto
https://www.quattroruote.it...

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, le macchine di Xiaomi e Huawei sono acerbe ma:
- Sono i primi modelli per il marchio
- Hanno prezzi concorrenziali (in Cina, dato che qui da noi devono ancora arrivare dobbiamo fare il confronto con il mercato cinese)
- Hanno comunque più roba di altre concorrenti
- Sono messe meglio di tanti modelli europei
Però sono comunque acerbe, ok...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica di Xiaomi ha un grosso problema, il sistema frenante è sotto dimensionato

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si dice: "Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico"

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il motivo non è né la testa né l'impegno ma i soldi dello stato.
Da noi investi per vendere: se avessimo investito come han fatto i cinesi (usando però il capitale privato) saremmo tutti gambe all'aria, visto quanto poco spingono le elettriche da noi.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire sbagliato, non bisogna andare a cercare i cinesi per fare auto come loro! C'è già Paolo Berlusconi che ha investito su Dongfeng per mettere le mani sui loro segreti industriali. Dobbiamo imparare ad arrangiarci, assumere lavoratori italiani con nuovo superbonus 130% e realizzare auto progettate in Italia!

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh giù a 90!! L'unica speranza è che gli serva da lezione e incomincino a fare esattamente quello che per decenni la Cina ha sempre fatto.... Copiare!

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

come chinare dopo 100 anni di dominio a chi si avvicina alle auto da 10 anni xche si sono messi con la testa e con l impegno e ci han superato.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

"Eh, mAh XiAoMi NoN è CaPaCe Di FaRe MaCcHiNe", beh, mi sa tanto che invece ci riesce

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai non sanno piu' che fare i francesini per rimanere a galla. Si venderebbero al primo offerente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai? A parte che è già così per tante aziende come ad esempio vw, qui si cercano alleanze soprattutto per la parte elettrica

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica in futuro avremo tutte le renault prodotte in cina, da un marchio cinese, rimarchiate.